SOFTWARE REDDITOMETRO 2012: SEMPLICE GESTIONE DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Inoltre l’amministrazione finanziaria, per fornire un valido supporto al contribuente, ha anche inserito sul proprio sito un software che, identificati i parametri più importanti, riesce a calcolare il reddito presunto e stabilire quindi se il tenore di vita di un cittadino è superiore a quanto risulta dalle dichiarazioni dei redditi presentati. In pratica il contribuente dovrà accedere al sito ed inserire una per una le spese sostenute dal nucleo famigliare durante l’anno. Alla fine l’applicativo riuscirà a determinare quale sia il reddito familiare in relazione ai dati immessi. Tra le spese dichiarate ai fini del redditometro alcune sono conosciute al fisco grazie alle dichiarazioni o alle comunicazioni effettuate, mentre altre sono del tutto nuove ed occorre pertanto che il contribuente le inserisca per la prima volta.LE MODIFICHE APPORTATE: LE NUOVE VOCI DI SPESA DEL REDDITOMETRO
In sostanza l’art. 22, comma 1, del Dl 78 del 2010 ha di fatto adeguato il redditometro alle modiche intervenute negli ultimi anni nel contesto socio economico italiano. Pertanto sono state inserite alcune voci, ed eliminate altre, che sono più aderenti alla realtà odierna in modo tale da determinare con più accuratezza il reddito presunto. Il nuovo paniere di beni e servizi è in sostanza articolato in sette macrovoci che sono:- Abitazioni;
- Mezzi di trasporto;
- Assicurazioni e contributi;
- Istruzione;
- Tempo libero e cura della persona;
- Altre spese significative;
- Investimenti e disinvestimenti.
Le prime sei voci sono inerenti alle spese correnti sostenute dal nucleo familiare mentre l’ultima voce determina il contributo al reddito dato da investimenti e disinvestimenti in un determinato periodo di tempo ( anche nel “vecchio” redditometro era presenta la voce incrementi e disincrementi patrimoniali che aveva la stessa funzione).
REDDITOMETRO 2012 COME FUNZIONA L’AGGIORNAMENTO PERIODICO DEL FISCO
Terminata la fase sperimentale e di sistemazione del software di calcolo un decreto del Ministero dell’Economia e Finanze che verrà ripubblicato con cadenza biennale, fisserà ufficialmente i nuovi beni ed i nuovi indici di capacità contributiva oltre che il loro peso specifico nel calcolo del reddito del nucleo familiare sinteticamente determinato.L’amministrazione individuerà il possesso di tali beni o la fruizione dei servizi grazie alle informazioni desunte dall’anagrafe tributaria, dai dati acquisiti grazie allo scambio con altri enti pubblici ( come Inps, Inpdap, Aci, ecc.), oltre che grazie alle informazioni acquisite attraverso campagne di raccolta nel territorio, condotte anche con l’ausilio delle fiamme gialle.
REDDITOMETRO: E’ REDDITO FAMILIARE A ESSERE AL CENTRO DELLO SPIOCINO
Come detto il nuovo redditometro si differenzia dal precedente anche perché più che la posizione del singolo individuo si vuole stimare il reddito dell’intero nucleo familiare, tenuto conto delle spese sostenute da tutta la famiglia in un determinato arco temporale. Pertanto il redditometro ex. Art. 22 del Dl 78 del 2010 quantifica il reddito con riferimento all’intero nucleo familiare per poi indagare, con riferimento alla singola posizione contributiva, il possesso o meno degli indici di capacità contributiva.Quindi ai fini della redazione del nuovo redditometro sono state individuate 11 possibili tipologie di composizione del nucleo familiare, da scegliere in relazione alla situazione familiare relativa al 31 dicembre dell’anno oggetto di elaborazione:
- Persona sola con meno di 35 anni;
- Coppia, con meno di 35 anni, senza figli o altri familiari;
- Persona sola con età compresa tra i 35 ed i 64 anni;
- Coppia, con età compresa tra i 35 ed i 64 anni, senza figli o altri familiari;
- Persona sola con 65 anni o più;
- Coppia con 65 anni o più, senza figli o altri familiari;
- Coppia con u figlio;
- Coppia con due figli;
- Coppia con tre o più figli;
- Monogenitore;
- Altre tipologie.
In merito alla definizione di coppia è stato peraltro specificato che rientrano in tale categorie anche le unioni di soggetti conviventi e non sposati ( cosiddetti nuclei famigliari ricostituiti). Nella categoria monogenitore invece ricadono i genitori, vedovi o separati, conviventi con figli, non sposati o separati. Per quanto riguarda l’età invece nel caso di una coppia occorre effettuare la media tra i due soggetti conviventi.
LE VARIABILI TERRITORIALI DEL NUOVO REDDITOMETRO
Per quanto riguarda il nuovo redditometro vi è anche una nuova formulazione delle variabili territoriali che supportano gli strumenti di calcolo. Pertanto nel caso dello stesso nucleo famigliare che sostiene le stese spese durante un determinato arco temporale il redditometro sarà influenzato dalla zona di residenza del nucleo familiare. Le aree geografiche che rappresentano le discriminanti per l’individuazione dei gruppi omogenei di riferimento e la differenziazione dei calcoli sono cinque:- Nordovest;
- Nordest;
- Centro;
- Sud;
- Isole.
Molte delle critiche inerenti il nuovo redditometro riguardano sicuramente tale tipo di approccio che equipara il reddito di una famiglia che vive in pieno centro a Roma con lo stesso reddito generato dallo stesso nucleo familiare che vive in un piccolo comune del centro.
ABITAZIONI E SPESE
Per quanto riguarda le abitazioni il software identifica tre sottocategorie:- Abitazioni principali;
- Altre abitazioni;
- Spese collegate alle abitazioni.
Le prime due voci si riferiscono al possesso di beni immobili che già di per sé sono indice di reddito, la terza riguarda invece le spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili stessi. Per ogni abitazioni occorrerà fornire una seria di dati come se sia in possesso o meno, i metri quadri, ecc. Per quanto riguarda invece le spese collegate occorrerà fornire invece la quota di spese sostenute per mutui, ristrutturazioni ma anche quelle sostenute per elettrodomestici, mobili e arredi, fornitura di gas, utenze elettriche, ecc.
MEZZI DI TRASPORTO
Anche tale categoria si articola in due sottocategorie:- Mezzi di trasporto;
- Spese relative a tali beni.
ASSICURAZIONI E CONTRIBUTI
Occorre inserire il totale dei contributi versati e l’importo totale dei premi di assicurazione versati ( all’interno occorrerà inserire le spese per assicurazioni di responsabilità civile, furto e incendio, vita, danni, infortuni, malattia ed altro). Per quanto riguarda i contributi da indicare sono quelli versati volontariamente dal contribuente ed inseriti nel quadro RP della dichiarazione dei redditi.SPESE DI ISTRUZIONE
Tali spese rappresentano una novità rispetto al vecchio redditometro. In tale categoria occorrerà inserire le spese sostenute in materia di:- Asili nido;
- Scuola per l’infanzia;
- Scuola primaria;
- Scuola secondaria;
- Corsi di lingue straniere;
- Soggiorni studio all’estero;
- Corsi universitari;
- Tutoraggio, corsi di preparazione agli esami, scuole di specializzazione, Master;
- Canoni di locazione per studenti universitari
In relazione a tali tipi di attività occorrerà inserire tanto le rette pagate quanto i costi per libri ed altri strumenti connessi.
TEMPO LIBERO E CURA DELLA PERSONA
In questo settore sono stati introdotti numerosi beni o servizi che in precedenza non erano presenti. Infatti oltre al possesso di cavalli, che comunque era richiesto anche nel precedente redditometro, adesso occorre anche indicare:- Attività sportive;
- Circoli culturali;
- Circoli ricreativi;
- Abbonamenti pay tv;
- Giochi on line;
- Abbonamenti eventi sportivi e culturali;
- Spese per viaggi organizzati;
- Alberghi;
- Altre spese per vacanze;
- Centri benessere;
- Altri servizi per la cura della persona.
E’ chiaro che il reperimento di spese inerenti tali tipi di categorie potrà essere effettuato attraverso campagne informative condotte sul territorio anche con l’ausilio della Guardia di Finanza.
ALTRE SPESE
Tale categoria rappresenta una ulteriore novità rispetto al passato. Occorrerà indicare le spese sostenute nell’arco dell’anno per quanto riguarda:- Oggetti d’arte o antiquariato;
- Gioielli e preziosi;
- Donazioni in denaro, effettuate nei confronti di familiari o altri soggetti;
- Assegni periodici corrisposti al coniuge in ossequio a quanto disposto dall’autorità giudiziaria in caso di separazione o divorzio, escluse le somme destinate al mantenimento dei figli;
- Spese mediche – A prescindere da quanto indicato in dichiarazione al fine di dedurre la spesa sostenuta. La somma va comunque indicata al netto di spese comunque rimborsate da polizze assicurative sanitarie.
- Spese veterinarie.
INVESTIMENTI E DISINVESTIMENTI
Tale sezione è stata predisposte per l’indicazione della somma delle spese sostenute nel biennio, anche all’estero, nel biennio precedente per investimenti a qualsiasi titolo di beni immobili e mobili. Pertanto a titolo esemplificativo occorrerà indicare gli acquisti inerenti autovetture, immobili, valute estere, numismatica, pronti contro termine, aeromobili, azioni, obbligazioni, ecc. In ogni caso le spese effettuate vanno “spalmate” nell’arco di un triennio, in modo tale che non impattino tutte sullo stesso anno. L’acquisizione delle spese verrà fatta attraverso indagini conoscitive fatte sul territorio o attraverso i dati desunti dall’anagrafe tributaria.
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