NOVARA, 20 FEB – Si è svolto sabato mattina, 18 febbraio, il convegno a conclusione dei primi due anni del progetto di aiuto all’avvio di nuove imprese “Nuovolavoro” sostenuto finanziariamente dalla Regione Piemonte tramite risorse europee e gestito dalla Provincia di Novara e da un’Ati composta da Confartigianato (mandataria), Cna, Coldiretti , Confesercenti e ora anche Ascom.
Le associazioni di categoria hanno attivato 27 sportelli su tutto il territorio novarese in cui nuovi aspiranti imprenditori hanno potuto avere l’assistenza di un tutor e richiedere il contributo a fondo perduto di 3.000 euro di sostegno al reddito più altri 3.000 per le spese di avvio dell’attività.
Al convegno hanno partecipato l’assessore provinciale al Lavoro Giuseppe Policaro, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Giordano Novara, il presidente della Provincia di Novara Diego Sozzani oltre che numerosi neoimprenditori che hanno aderito al progetto e i loro tutor.
Susanna Barreca ha illustrato tutte le misure che rientrano nel Piano straordinario dell’occupazione della Regione: i tanti tipi di contributi a cui si può accedere per creare impresa o per sostenerla se è in difficoltà sono reperibili su www.regione.piemonte.it nella sezione relativa al lavoro.
Ruggero Sala dell’Ufficio promozione d’impresa della Provincia di Novara ha illustrato nel dettaglio come sono stati spesi i 945.000 euro del progetto Nuovolavoro.
Laura Codini, responsabile del progetto per Confartigianato, ha poi dato letteralmente i numeri relativi ai primi due anni di Nuovolavoro, che si sono conclusi il 31 dicembre 2011: “Sono stati redatti 470 progetti di accompagnamento, validati 282 business plan e sono state costituite ben 190 ditte di cui attive oggi 171. Un risultato che va ben al di là degli obiettivi iniziali. Questo è soprattutto merito dei nuovi imprenditori che con coraggio hanno scelto in un periodo non facile come l’attuale di rischiare e avviare una nuova attività”.
Sono seguite le testimonianze di quattro di questi nuovi imprenditori che hanno dato vita a una liuteria, un’agenzia di assicurazioni, un negozio di abbigliamento femminile e un noleggio di auto con conducente.
E il progetto Nuovo lavoro non si ferma: è stato infatti rifinanziato e gli sportelli potranno continuare a operare per altri due anni fino al 31 dicembre 2013: per tutte le informazioni e gli indirizzi www.nuovolavoro.it.
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