È arrivata in extremis la firma al decreto attuativo della misura contenuta nella Legge di Spending Review e che salva altri 55 mila esodati dalla riforma delle pensioni.
A firmare il provvedimento, il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, di concerto con quello del Welfare, Elsa Fornero.
La scadenza per il decreto attuativo, lo ricordiamo, era fissata per il 6 ottobre (ossia 60 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto sulla revisione della spesa pubblica).
Dopo due mesi di attesa, il decreto attuativo tutelerà finalmente altri 55mila lavoratori, che possono tirare un sospiro di sollievo.Tra questi, anche circa 600 lavoratori dello stabilimento FIAT di Termini Imerese.
Leggi chi sono i 55mila nuovi esodati Attenzione: non andranno tutti in pensione ma per molti esodati la prospettiva è un sussidio (DM 6825 il testo) , quando non il reintegro al lavoro.
In generale, questo secondo provvedimento tutela per altri 12 mesi coloro avevano intrapreso la strada dei contributi volontari – saranno tutelati coloro che possono andare in pensione con i requisiti pre-riforma entro tre anni dall’entrata in vigore dal decreto Salva-Italia (dicembre 2011) – oppure che avevano lasciato il lavoro in base ad accordi individuali o collettivi.
Il decreto attuativo, in particolare, sblocca il destino di quei lavoratori per i quali entro il 31 dicembre 2011 sono stati conclusi in sede governativa accordi che prevedono il ricorso ad ammortizzatori sociali, mobilità e mobilità lunga.
La misura di salvaguardia (contenuta nell’articolo 22 del DL 95/2012 convertito dalla legge 135 del 7 Agosto 2012), allarga la platea degli esodati rispetto al primo decreto, che salvava 65 mila lavoratori dopo un balletto di numeri tra Ministero, INPS, sindacati e parti sociali.
Il panorama complessivo degli esodati era però ben più cospicuo, tanto da richiedere un secondo provvedimento: per l’appunto quello in Spending Review, per i 55mila individuati in base alle stime del Ministero del Lavoro.
Complessivamente, tra il vecchio Decreto Fornero e Spending Review sono 120mila gli esodati salvaguardati rispetto ad una platea che potrebbe sfiorare le 400mila unità.
Per questo, è in arrivo un terzo decreto (la proposta di legge n. 5103) (DDL5103): un ddl per rivedere i requisiti per maturare il diritto alla pensione imposti dalla riforma Fornero, appena approvato all’unanimità in Commissione Lavoro alla Camera.
L'approfondimento (PMI)
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lunedì 8 ottobre 2012
giovedì 9 agosto 2012
A che punto è la PDL 5103 sugli esodati, nota come PDL Damiano? (phoenix)
La pubblicazione del DM 1 giugno 2012 ha fornito lo strumento legislativo necessario all’ INPS per dare il via alla fase istruttoria che porterà al riconoscimento del diritto alla pensione, secondo le regole previgenti il DL “Salva Italia” del 4 dicembre 2011, per una prima platea di 65.000 esodati.
Infatti, come certamente è ormai risaputo, negli ultimi giorni del mese di Luglio sono partite le prime comunicazioni da parte dell’ INPS ai potenziali beneficiari della deroga e, secondo le disposizioni impartite dalla direzione dell’ Istituto, questa prima fase della procedura dovrebbe terminare con la compilazione delle liste definitive entro la fine di Settembre.
Negli scorsi giorni il parlamento ha licenziato la cosiddetta “Spending Review” (che poi significa semplicemente “revisione di spesa”). Con questo provvedimento, è stato dato il via libera alla salvaguardia per ulteriori 55.000 esodati che dovranno però attendere un nuovo decreto ministeriale, il quale stabilirà i criteri e le modalità di attuazione del provvedimento, nè più nè meno di come ha fatto il decreto 1 giugno 2012 per la prima platea dei 65.000. Poiché la Legge fissa in 60 giorni il termine per l’emanazione del decreto in questione, chi aspira a far parte di questo secondo contingente di esodati, dovrà attendere ancora due mesi (quindi inizio Ottobre) per conoscere i dettagli del provvedimento e veder avviare la fase operativa.
Sembra invece entrare nel vivo, proprio in questi giorni, la PDL 5103, cosiddetta “proposta Damiano”, che si propone di portare in Parlamento una proposta di legge a favore della moltitudine di esodati che purtroppo restano esclusi dai primi due provvedimenti (più dei 2/3 degli esodati sono attualmente esclusi da qualsiasi deroga o tutela).
Credo quindi di far cosa utile all’ informazione e alla dialettica riportando il testo della seduta del 7 agosto 2012 in Commissione Lavoro del Parlamento, con la quale è stato definito il testo finale della PDL in questione, che recepisce altre proposte (5236 Dozzo e 5247 Paladini) nonché numerosi emendamenti. Alla seduta è seguita una riunione ristretta, al termine della quale è stato redatto l’ elaborato del testo unificato, risultante degli emendamenti approvati in commissione e che sarà adottato come testo base.
Credo quindi di far cosa utile all’ informazione e alla dialettica riportando il testo della seduta del 7 agosto 2012 in Commissione Lavoro del Parlamento, con la quale è stato definito il testo finale della PDL in questione, che recepisce altre proposte (5236 Dozzo e 5247 Paladini) nonché numerosi emendamenti. Alla seduta è seguita una riunione ristretta, al termine della quale è stato redatto l’ elaborato del testo unificato, risultante degli emendamenti approvati in commissione e che sarà adottato come testo base.
Testo con emendamenti-5103-07012
Testo con emendamenti-5103-07012.pdf
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Commissione Lavoro emendamenti Pdl 5103_07082012
Commissione Lavoro emendamenti Pdl 5103_07082012.pdf
Commissione Lavoro emendamenti Pdl 5103_07082012.pdf
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