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giovedì 26 settembre 2019

Assicurazione infortuni domestici 2019 integrazione 11€ entro il 15/10 per il 2019 si passa a 24€

Assicurazione “per casalinghe” 2019 maggiorazione da pagare entro il 15 ottobre dovuta a titolo di assicurazione infortuni per l’anno 2019 da parte di soggetti che “svolgono gratuitamente un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’abitazione, in modo abituale ed esclusivo e senza vincoli di subordinazione” (es. casalinghe)

lo specifica INAIL in apposito comunicato (QUI).

Le circostanze in cui ci si può trovare sono diverse:

  • chi ha già pagato il premio di € 12,91: può adempiere all’obbligo pagando il bollettino PA precompilato di € 11,09, inviato ai soggetti interessati;
  • chi non ha ancora pagato il premio di € 12,91: i soggetti che pur avendo i requisiti previsti dalla normativa, non hanno però ancora effettuato il versamento, saranno tenuti a pagare i 24 € del premio annuale in un’unica soluzione nel più breve tempo possibile.In tal caso, la copertura assicurativa si attiva solo a partire dal giorno successivo al pagamento;
  • chi ha pagato il premio di € 12,91, ma ha ricevuto una richiesta integrale di pagamento dei 24 € (pur avendo già versato la quota di € 12,91): è necessario consegnare o inviare la copia della ricevuta di pagamento alla sede Inail territorialmente competente in relazione al proprio domicilio e l’Istituto provvederà ad inoltrare la sola richiesta di integrazione del premio pari a euro 11,09.
fonte :INAIL , commercialistatelematico

venerdì 28 dicembre 2018

http://bit.ly/2QTYbrU #assicurazionecasalinghe #leggebilancio2019 #cambiapremio #cambiapercentualeinvalidita #adeguamentosperanzevita #inail #vigoregiugno2019 #mikecaftorino




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December 28, 2018 at 08:30AM
via Instagram http://bit.ly/2CDk0mI

lunedì 14 gennaio 2013

Rai3 TGR PIEMONTE - ASSICURAZIONE INAIL CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI SCADENZA 31/01

ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI

Sono obbligati ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora. 
Sono esclusi coloro che svolgono altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale.

Come ci si assicura

Prima iscrizione
Ritirare il bollettino di pagamento (intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma) presso gli Uffici Postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria (Donne Europee Federcasalinghe, Moica e Scale Ugl). Compilare il bollettino facendo attenzione ad inserire esattamente i dati e soprattutto il codice fiscale.
Versare l'importo di € 12,91 presso gli uffici Postali alla data di maturazione dei requisiti assicurativi.
Tale importo (o premio) non è frazionabile su base mensile, ed è deducibile ai fini fiscali.

Rinnovo iscrizione

Coloro che si sono già iscritti negli anni passati riceveranno, entro la fine di ogni anno, una lettera dell’INAIL con il bollettino precompilato contenente anche i dati dell’assicurato e l’importo da versare entro il 31 gennaio. Se tale termine scade in un giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.

Coloro che, per eventuali disguidi, non dovessero ricevere la suddetta documentazione a domicilio, dovranno utilizzare lo specifico bollettino di c/c n.30621049  di € 12,91 intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma, reperibile presso gli Uffici postali, le Sedi INAIL, le Associazioni di categoria. Il bollettino dovrà essere compilato facendo attenzione ad inserire esattamente i dati e soprattutto il codice fiscale.
Richiesta online del bollettino di pagamentoÈ possibile richiedere il bollettino online. Tale funzione potrà essere utilizzata sia da coloro che non hanno ricevuto il bollettino di pagamento al proprio domicilio o lo hanno smarrito e sia da coloro che devono effettuare la prima iscrizione. Per poter procedere con la richiesta è necessaria la registrazione al portale INAIL indicando il profilo "Cittadino". Per ulteriori informazioni sulla richiesta online del bollettino è possibile consultare il manuale appositamente predisposto.




Soggetti che non devono pagare il premio
Il premio è a carico dello Stato se l'assicurato per l'anno precedente ha un reddito che non supera i 4.648,11 Euro e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 Euro. 



fonte:INAIL

                      



La rendita oscilla da un minimo di 186,17 euro, per inabilità del 27%, ad un massimo di 1.292,90 euro, per inabilità del 100% (aggiornamento 2013).
La rendita - pagata mensilmente - spetta dal primo giorno successivo a quello di avvenuta guarigione clinica.
La rendita è esente da oneri fiscali: come tutte le rendite INAIL non va perciò inserita nella dichiarazione dei redditi ...ai superstiti in caso di morte una rendità vitalizia di 1158.32€ e un assegno funerario di 2046.81 € (aggiornamento 2013).

martedì 22 maggio 2012

Le casalinghe hanno diritto alla pensione? Non sempre (TGCOM24)

Hanno diritto alla pensione le donne che nel corso della loro vita hanno sempre fatto le casalinghe senza versare contributi? La risposta è: non sempre. Nel caso in cui una persona non abbia mai versato alcun contributo lavorativo, infatti, la sola prestazione alla quale teoricamente potrebbe avere diritto è rappresentata dall’assegno sociale. 
Per avere diritto a questa pensione è necessario risiedere in Italia, aver compiuto 65 anni e non percepire nessun reddito, o in alternativa percepire un reddito inferiore all’importo attuale dell’assegno sociale. Anche per l’assegno sociale, così come per gli altri tipi di pensioni, l’età viene adeguata all’aspettativa di vita: infatti, a partire dal 2018, per poter riscattare l’assegno sociale sarà necessario aver compiuto 66 anni e non più 65.
L’assegno sociale, in pratica, spetta alla persona non coniugata che non abbia redditi propri o che comunque abbia un reddito inferiore a quello dell’assegno, che per il 2012 corrisponde a 5.557 euro. 
Alla persona coniugata, invece, spetta solo se il suo reddito, insieme con quello del coniuge, risulta inferiore al doppio del valore dell’assegno sociale (quindi, per il 2012, all’importo complessivo di 11.154 euro). 
Va precisato, però, che tali limiti di reddito sono innalzati di anno in anno.
In conclusione, una casalinga (o una persona appartenente a qualsiasi altra categoria sociale) che non abbia mai versato contributi lavorativi può contare solo su un assegno sociale, a patto, però, che il suo reddito sia modesto. 
In caso contrario, dovrà fare affidamento unicamente sulle entrate del marito.