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martedì 20 settembre 2022
giovedì 28 aprile 2022
certificazione delle competenze (IVC) REGIONE PIEMONTE
I servizi - denominati
(QUI) -
sono rivolti a una platea composta da cittadini, giovani e adulti disoccupati e occupati, con priorità per i lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro.
Il traguardo materiale è dunque un “Certificato”, che testimonia le competenze acquisite durante tutta la vita:
Il traguardo materiale è dunque un “Certificato”, che testimonia le competenze acquisite durante tutta la vita:
- sia tra i banchi di scuola, sul luogo di lavoro, ma anche nel tempo libero.
L'attestato pubblico - rilasciato dalla Regione al termine del servizio
è uno strumento in più, totalmente gratuito, che permette accedere ad un percorso formativo grazie al riconoscimento di crediti, che permette di ricollocarsi nel mercato del lavoro e dare un nome alle competenze acquisite oltre a prenderne consapevolezza.
"Possono essere alcune competenze, ma anche quelle di un profilo vero e proprio nella sua complessità, sostenendo un esame di fronte ad una commissione specializzata", spiegano i dirigenti regionali. Come se si fossero sostenuti i corsi da 800 o più ore.
"Se per primi siamo consapevoli delle nostre competenze, che da soli non riusciremmo a fare emergere, la certificazione diventa uno strumento in più per proporsi sul mercato del lavoro", aggiunge l'assessore Chiorino. "
"Se per primi siamo consapevoli delle nostre competenze, che da soli non riusciremmo a fare emergere, la certificazione diventa uno strumento in più per proporsi sul mercato del lavoro", aggiunge l'assessore Chiorino. "
E questo meccanismo si inserisce nella rete di formazione che stiamo per fare partire come Regione, a cominciare dalla mobilità sostenibile".
fonte:REGIONE PIEMONTE
sabato 29 dicembre 2018
Addetti CAF pubblicato il decreto http://bit.ly/2EShXN6 #info #caf #operatori #fisco #gazzettaufficiale #corsidiformazione #videocorsionline #fiscoetasse #mikecaftorino #decreto#mikecaftorinoinfo

Addetti CAF pubblicato il decreto
http://bit.ly/2EShXN6
#info #caf #operatori #fisco #gazzettaufficiale #corsidiformazione #videocorsionline
#fiscoetasse #mikecaftorino #decreto
December 29, 2018 at 02:46PM
via Instagram http://bit.ly/2BLhFVe
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giovedì 23 novembre 2017
riqualificarsi professionalmente in Piemonte , voucher formativi per lavoratori occupati
La Regione Piemonte offre la possibilità a chi voglia riqualificarsi professionalmente
una contenitore di circa 1813 corsi di durata compresa tra le 16 e le 200 ore
distribuiti sul territorio metropolitano, che spaziano
Questi corsi sono finanziati con voucher formativi che possono essere richiesti dai lavoratori impiegati in imprese localizzate in Piemonte e i lavoratori occupati domiciliati sul territorio regionale, anche a tempo determinato.
Il voucher copre il 70% del costo del corso a catalogo, mentre il restante importo è a carico del lavoratore, fino al raggiungimento del limite massimo di 3.000 euro complessivi di voucher pro capite (info e dettagli qui).
Gli stessi corsi sono invece completamente gratuiti per i lavoratori con Isee minore o uguale a 10.000 euro.
Per iscriversi al corso prescelto, i lavoratori dovranno rivolgersi direttamente all’Agenzia formativa che l’organizza.
Tutte le informazioni relative al Catalogo dell’offerta formativa 2017-2018
e alle modalità di assegnazione dei voucher formativi sono reperibili su
la Banca dati delle opportunità della formazione professionale
una contenitore di circa 1813 corsi di durata compresa tra le 16 e le 200 ore
distribuiti sul territorio metropolitano, che spaziano
- dall’informatica alle lingue,
- dall’ambiente alla ristorazione,
- dai servizi alla persona alle attività commerciali, al marketing.
Questi corsi sono finanziati con voucher formativi che possono essere richiesti dai lavoratori impiegati in imprese localizzate in Piemonte e i lavoratori occupati domiciliati sul territorio regionale, anche a tempo determinato.
Il voucher copre il 70% del costo del corso a catalogo, mentre il restante importo è a carico del lavoratore, fino al raggiungimento del limite massimo di 3.000 euro complessivi di voucher pro capite (info e dettagli qui).
Gli stessi corsi sono invece completamente gratuiti per i lavoratori con Isee minore o uguale a 10.000 euro.
Per iscriversi al corso prescelto, i lavoratori dovranno rivolgersi direttamente all’Agenzia formativa che l’organizza.
Tutte le informazioni relative al Catalogo dell’offerta formativa 2017-2018
e alle modalità di assegnazione dei voucher formativi sono reperibili su
la Banca dati delle opportunità della formazione professionale
- http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/formazione-professionale/servizi/612-banca-datiopportunita .
fonte:REGIONE PIEMONTE ; TORINO OGGI
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lunedì 28 luglio 2014
scuole e corsi per avvicinarsi al mondo del Lavoro in Piemonte by informaLavoro "GUIDA ALLA FORMAZIONE"
Speciale by informaLavoro del Comune di Torino
dove , come , quando (i corsi , le scuole ....)
uno speciale sulle scuole e sui corsi che il Piemonte offre in base al titolo di studio o alla condizione lavorativa per avvicinarsi al mondo del lavoro
by
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| LEGGILO |
venerdì 26 ottobre 2012
Oltre 1 milione di euro per la formazione professionale (quotidianopiemontese)
La disoccupazione incalza, da un lato, mentre dall’altro continua la formazione per disoccupati e non che, nella speranza di trovare impiego si rivolgono, sempre più numerosi, ai vari enti e scuole che propongono corsi gratuiti o parzialmente finanziati.
Per gli immigrati stranieri disoccupati è stato finanziato un corso
Tra i corsi formativi mirati al conseguimento di specializzazione, abilitazione professionale e patente di mestiere sono stati finanziati un corso per
Inoltre sono stati finanziati un corso di
I corsi, completamente gratuiti, consentiranno a giovani e adulti disoccupati e ai lavoratori espulsi dai processi produttivi di rafforzare, attraverso un percorso formativo, le proprie competenze professionali e/o di acquisirne altre, tra quelle maggiormente richieste dal mercato del lavoro locale.
La spendibilità di questi sul mercato del lavoro è da valutare al termine dei corsi stessi, visto che, naturalmente non garantisce l’inserimento professionale.
La Provincia di Asti ha finanziato per l’anno 2012-2013 ventidue corsi rivolti a disoccupati appartenenti a diverse categorie di utenza:
qualificati e diplomati, in possesso di licenza di scuola media inferiore, detenuti, giovani a rischio, disabili, immigrati, occupati.
I corsi coinvolgeranno circa 400 persone, per un finanziamento complessivo di 1.440.000 euro.
Per i qualificati e diplomati sono stati finanziati sei corsi:
- “Tecnico di sistemi Cad”
- “Tecnico servizi commerciali” presso l’agenzia formativa Apro di Canelli;
- “Tecnico manutenzione manufatti lignei antichi” presso l’Associazione Scuole Tecniche San Carlo di Asti;
- “Installatore manutentore impianti elettrici con tecnologie alternative”” presso Fondazione Casa di Carità di Asti;
- “Tecnico contabilità aziendale” e “Operatore paghe e contributi” presso l’agenzia formativa Consorzio Euroqualità di Asti.
Per gli immigrati stranieri disoccupati è stato finanziato un corso
- “Addetto alle macchine utensili a Cnc”, che verrà svolto presso Fondazione Casa di Carità.
Per i disoccupati in possesso della licenza media inferiore sono stati finanziati due corsi :
- “Operatore socio-sanitario” (il primo presso Enaip di Asti e il secondo presso Fondazione Casa di Carità di Asti)
- “Addetto alla potatura e al giardinaggio ” presso il Cnos di Castelnuovo Don Bosco.
Tra i corsi formativi mirati al conseguimento di specializzazione, abilitazione professionale e patente di mestiere sono stati finanziati un corso per
- “Operatore specializzato macchine vitivinicole” e uno per “Installatore impianti elettrici-domotica” presso Cnos,
- “Saldatura” presso Fondazione Casa di Carità e uno per “Acconciatore” presso Apro.
- “Addetto elaborazione disegni con strumenti Cad” presso Fondazione Casa di Carità
- “Operatore amministrativo segretariale” presso il Cisa Asti sud di Nizza Monferrato.
Inoltre sono stati finanziati un corso di
- “Preparazione al lavoro-macchine utensili” per giovani seguiti dai servizi sociali presso Fondazione Casa di Carità;
- “Operatore agricolo”,
- “Elementi operativi su PC” per adulti detenuti
e tre corsi per diversamente abili
- “Aiutante di cucina” presso Colline Astigiane di Asti,
- “Formazione al lavoro – aiutante magazziniere amministrativo” presso Enaip “Prelavorativo” presso Fondazione Casa di Carità).
I corsi, completamente gratuiti, consentiranno a giovani e adulti disoccupati e ai lavoratori espulsi dai processi produttivi di rafforzare, attraverso un percorso formativo, le proprie competenze professionali e/o di acquisirne altre, tra quelle maggiormente richieste dal mercato del lavoro locale.
sabato 13 ottobre 2012
Agevolazioni fiscali per i professionisti (informatecnica)
Deduzione delle spese per formazione professionale e utilizzo promiscuo della residenza
Il professionista che sostiene spese per l’aggiornamento e la formazione professionale continua può dedurre dal proprio reddito il 50% degli importi.
Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 35/E.
In particolare, in base a quanto previsto dal D.P.R. 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) è possibile dedurre dal reddito da lavoro autonomo il 50% delle spese sostenute per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e soggiorno.
Inoltre, se il professionista utilizza la propria abitazione anche come studio professionale, ossia per lo svolgimento dell’attività lavorativa, può dedurre il 50% della rendita catastale.
La Circolare chiarisce, inoltre, una serie di questioni circa i redditi di impresa, redditi di lavoro, le operazioni IVA e le operazioni con soggetti residenti in paesi “Black List”.
Allegati:
Circolare n.35E del 20-09-2012
giovedì 1 marzo 2012
Percorsi formativi per disoccupati
Percorsi formativi per disoccupati: E’ aperto dal 1° marzo il bando sui percorsi formativi per il lavoro a sostegno di lavoratori e imprese dei settore tessile, delle lavorazioni meccaniche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Lo scopo è potenziare le competenze per favorire l’assunzione.
E’ aperto dal 1° marzo il bando sui percorsi formativi per il lavoro a sostegno di lavoratori e imprese dei settore tessile, delle lavorazioni meccaniche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Lo scopo è potenziare le competenze per favorire l’assunzione.
L’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, Claudia Porchietto, precisa che “l’intervento è finanziato con fondi dello Stato trasferiti alla...
E’ aperto dal 1° marzo il bando sui percorsi formativi per il lavoro a sostegno di lavoratori e imprese dei settore tessile, delle lavorazioni meccaniche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Lo scopo è potenziare le competenze per favorire l’assunzione.
L’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, Claudia Porchietto, precisa che “l’intervento è finanziato con fondi dello Stato trasferiti alla...
Per informazioni:
domenica 29 gennaio 2012
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