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venerdì 8 dicembre 2023

DAL 01/01/2024 nascerà l'ASSEGNO DI INCLUSIONE , QUALI I PARAMETRI ?

L'Assegno di inclusione sarà riconosciuto a decorrere dal primo gennaio 2024 quale misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale, condizionata al possesso di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, alla prova dei mezzi sulla base dell'ISEE, alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all'adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.


Le domande presentate fino a febbraio 2024 senza un ISEE in corso di validità, l’INPS, ai fini della verifica e dell’erogazione della misura per i primi due mesi dell’anno, prenderà in considerazione l’indicatore ISEE in vigore al 31 dicembre 2023.

Per l’erogazione prevista per i mesi successivi, poi, il mantenimento dei requisiti necessari sarà verificato sulla base del valore ISEE in corso di validità che nel frattempo sarà stato presentato.

L’assegno sarà erogato ai singoli componenti maggiorenni del nucleo familiare per la quota pro capite. L’eventuale contributo per l’affitto, invece, sarà attribuito al beneficiario intestatario del contratto di locazione indicato nella domanda.






slide di RIEPILOGO (QUI)
 

A chi è destinato

L'Assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni:

  • con disabilità;
  • minorenne;
  • con almeno 60 anni di età;
  • in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione. 

Ai fini della determinazione del beneficio spettante, attraverso una scala di equivalenza si tiene conto dei componenti in una delle condizioni sopra indicate, nonché del componente che svolge funzioni di cura con riferimento alla presenza di minori di 3 anni di età, di 3 o più figli minorenni ovvero di componenti con disabilità o non autosufficienti.






lunedì 27 novembre 2023

TERMINE ULTIMO DOMANDE RdC , INPS Messaggio numero 4179 del 24-11-2023

inps msg 4179

 

venerdì 1 settembre 2023

supporto formazione lavoro " ATTIVA LA PIATTAFORMA " AL VIA LE DOMANDE

 La piattaforma / procedura per la domanda del 


prende il via dal 01/09

Per accedervi basta collegarsi al sito Inps 

https://serviziweb2.inps.it/AS0207/MisureInclusioneAttiva/ 

all’interno del quale, sarà disponibile l’interfaccia per fare richiesta dell’indennità. 

Superata l’identificazione - 

che avverrà tramite Spid e Cie - 

l’utente sarà trasferito in automatico alla nuova piattaforma 

https://siisl.lavoro.gov.it 

per tutti i successivi passaggi. 

La domanda potrà essere fatta anche tramite patronato.

A supporto di cittadini e operatori, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Inps hanno attivato alcuni servizi di assistenza. 

A partire dall’URP online, nel quale trovare le risposte alle domande più frequenti (FAQ), ricevere supporto in tempo reale tramite chatbot o in ultima istanza aprire un ticket d’assistenza. 

La sezione è accessibile dal link 

urponline.lavoro.gov.it, 

raggiungibile anche attraverso il sito dell’istituto previdenziale. Attivo inoltre il Contact center Inps al numero 803 164 (telefonia fissa) e 06 164 184 (telefonia mobile). 

Alle informazioni sulle nuove misure di inclusione sociale e lavorative è dedicata poi una sezione apposita del sito del Dicastero “Nuove misure di inclusione e accesso lavoro”, in costante aggiornamento.

fonte LAVORO.GOV

venerdì 18 agosto 2023

Supporto per la Formazione e il lavoro , al via dal 01/09

La misura “Reddito di Cittadinanza” cessa alla scadenza della fruizione della settima mensilità. 

Resta in vigore solo per le famiglie che hanno un componente minorenne, disabile o con almeno 60 anni di età e comunque non oltre il 31 dicembre 2023.

A partire dal 1° settembre 2023, le persone tra i 18 e i 59 anni con ISEE non superiore a 6.000 euro, in possesso degli ulteriori requisiti richiesti per ottenere il Supporto per la Formazione e il lavoro, possono inviare all’INPS la domanda per ottenere il nuovo beneficio.

Per prepararti ad inviare la domanda puoi trovare maggiori informazioni su requisiti, modalità e tempi per richiedere il Supporto per la Formazione e il lavoro nella
Video guida interattiva dedicata.

Utilizzando il video scoprirai anche la piattaforma e i servizi previsti per l’incontro domanda e offerta di lavoro e i Patti da sottoscrivere per avviare il tuo percorso di formazione a attivazione lavorativa.

lunedì 17 aprile 2023

dal 2024 "Rdc" " REDDITO DI CITTADINANZA " sarà sostituito da "GIL" "GARANZIA PER L'INCLUSIONE" , anticipata da "GAL" "GARANZIA ATTIVAZIONE LAVORO" e "PAL" "PRESTAZIONE ACCOMPAGNAMENTO LAVORO"

Il limite di 9.360 euro per l' RDC passerà a 7.200 euro per richiedere la GIL.

Per il resto, come nel caso di RDC, è richiesto un reddito familiare non superiore a 6mila euro moltiplicato per la cosiddetta scala di equivalenza, un parametro legato al numero dei componenti del nucleo familiare.

sabato 16 luglio 2022

aggiornamento domanda RdC dal 15/07

Con il mess. num. 2820 del 14 luglio 2022 l’INPS comunica l’aggiornamento della domanda per il reddito e la pensione di cittadinanza a partire dal 15 luglio 2022.

L’aggiornamento è necessario perché nella domanda sono inserite le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2022 (legge numero 234 del 30 dicembre 2021) al decreto-legge numero 4 del 28 gennaio 2019 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni). 

Quest’ultimo convertito, con ulteriori modifiche dalla legge numero 26 del 28 marzo 2019.

INPS segnala anche che la domanda, come di consueto, sarà disponibile sui seguenti siti:

  • www.redditodicittadinanza.gov.it nella sezione “Richiedi o accedi”;
  • www.inps.it/prestazioni-servizi/reddito-di-cittadinanza-e-pensione-di-cittadinanza.


 

sabato 20 marzo 2021

Decreto SOSTEGNI ( i punti ) fonte Corriere

 Il decreto sostegni da 32 miliardi, ecco le misure (cliccare per aprire articolo)

2

Pace fiscale: come funziona il maxi condono sulle cartelle esattoriali

3

I «sostegni» per le imprese: le 5 fasce di ricavi e gli aiuti

4

Bonus partite Iva, stagionali e autonomi

5

Blocco licenziamenti

6

Cassa integrazione

7

Naspi

8

Contributi autonomi: 1,5 miliardi per esonero

9

Reddito di cittadinanza e navigator

10

Lavoratori fragili

11

Il pacchetto salute e sicurezza: 2,8 miliardi per i vaccini

12

Via libera a vaccini anche da farmacisti

13

Contratti termine senza causale fino al 31 dicembre 2021

14

Pacchetto famiglia

15

Smart working

16

Congedo parentale

17

Bonus baby sitter

18

Scuola, 300 milioni per igiene e assistenza psicologica

19

Bonetti: 32 mld che portano «ossigeno a famiglie»

20

Un miliardo per la cultura e 2.400 euro di bonus ai lavoratori dello spettacolo

21

Fondo montagna e turismo

22

All'agricoltura 450 milioni di euro

23

Fondo taglia affitti: 50 milioni

24

Enti locali

25

Un miliardo alle Regioni per spese sanitarie

26

Decreto Sostegni, tutti gli articoli

27

Leggi le altre schede







" DECRETO SOSTEGNI " in slide ( QUI )







sabato 15 febbraio 2020

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fonte telecluitalia (qui) February 15, 2020 at 03:13PM

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sabato 11 gennaio 2020

beneficiari reddito cittadinanza impegnati nei lavori pubblici https://ift.tt/2tN0kL6 #mikecaftorino #redditodicittadinanza #gazzettaufficiale #lavoripubblici#mikecaftorinoinfo



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I progetti vengono svolti in ambito culturale, ambientale, formativo, sociale, artistico e di tutela dei beni comuni, tali attività non devono eccedere le 8 ore settimanali (con possibilità di estensione fino a 16 ore) inoltre il beneficiario ha l’obbligo di completare le ore previste nell’arco temporale di un mese