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mercoledì 30 settembre 2026

il centro per l'impiego di Moncalieri cambia sede

 Il Centro per l’impiego di Moncalieri cambia sede e, 

a partire da lunedì 28 settembre 2026, 

sarà operativo nei nuovi uffici in via Cavour 31 a Moncalieri.

Il Centro resterà chiuso al pubblico da lunedì 21 settembre a venerdì 25 settembre, per consentire le operazioni di trasferimento.

L’attuale sede di corso Savona 10/D non sarà più accessibile a partire da lunedì 21 settembre.

Durante i giorni di chiusura i servizi continueranno a essere erogati da remoto. 

La sede decentrata di Carmagnola rimarrà aperta al pubblico negli orari consueti.

Per informazioni o per fissare un appuntamento è possibile scrivere 

all’indirizzo info.cpi.moncalieri@agenziapiemontelavoro.it, 

contattare il Contact Center al numero 011 0876000 

oppure accedere all’Area Lavoro di Piemonte Tu 

e prenotare direttamente online un appuntamento tramite la funzione “Appuntamenti”.

Il numero unico di Agenzia Piemonte Lavoro cambia orario

 Da martedì primo settembre il personale del numero unico di Agenzia Piemonte Lavoro risponde al numero 011 0876000

  • dal lunedì al giovedì, dalle 8.30 alle 16.30
  • il venerdì, dalle 8.30 alle 13.00
  • esclusi i giorni festivi.

Il numero di telefono è rimasto invariato.
Il servizio offre informazioni e supporto su:

  • servizi di Agenzia Piemonte Lavoro e dei Centri per l’impiego;
  • rilascio di attestazioni e certificati;
  • accesso e utilizzo dei servizi online disponibili sulle piattaforme Piemonte Tu e Silp;
  • orientamento sui servizi per il lavoro rivolti a persone e imprese.

Il numero unico fornisce informazioni e orientamento sui servizi erogati dall’ente e dai Centri per l’impiego, chiarimenti sulle modalità di acquisizione di attestazioni e certificati, assistenza per l’accesso ai servizi al lavoro disponibili sulle piattaforme Piemonte Tu e Silap.

Agenzia Piemonte Lavoro ha adottato questo strumento per ottimizzare la tempestiva comunicazione ed erogazione dei suoi servizi al pubblico: persone, aziende e soggetti pubblici e privati che erogano servizi al lavoro.

📞 Numero unico: 0110876000
📧 Email: contactcenter@agenziapiemontelavoro.it


fonte AGENZIA PIEMONTE LAVORO

mercoledì 17 dicembre 2025

La vetrina "iolavoro" ( agenziapiemontelavoro ) , passerà alla piattaforma PIEMONTETU


la vetrina degli annunci IOLAVORO 

martedì 3 ottobre 2017

#EURES #CURRICULUM_EUROPEO #PORTALE_SCAMBIO_EUROPEO_LAVORO #GIOVANI_18_35



PROGETTO EUROPEO CHE AIUTA 

I GIOVANI DAI AI 35 ANNI A TROVARE LAVORO IN EUROPA

vai al portale EURES (qui)




#NASPI #DICHIARAZIONE_IMMEDIATA_DISPONIBILITA #NUOVE_MODALITA_TECNICHE

Dal 1 dicembre 2017, il cittadino sarà considerato in “stato di disoccupazione” solo ove,
 in relazione alla Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DIDonline)  
rilasciata, sia riscontrabile all’interno della SAP l’identificativo univoco della DID in parola, che verrà inserito nella SAP a cura del nodo di coordinamento nazionale.

In poche parole, a partire dal primo dicembre 2017, per presentare la Did online sul sito dell’Anpal si dovrà essere registrati al portale.

Nel periodo dal 1 ottobre 2017 al 30 novembre 2017, il cittadino potrà, continuare a rilasciare la DID secondo le modalità attualmente operative, con il riconoscimento dello stato di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del d.lgs. 150/2015.

Questo nella circ. n. 1 del 28/09/2017 dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), con la quale vengono fornite alcune indicazioni circa il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DIDonline) sul portale ANPAL, così come previsto dall’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150/2015.


brochure

venerdì 11 gennaio 2013

Torino: sospesi gli sgravi per le assunzioni di lavoratori in mobilità giuridica (torinoggi)

Cresce il numero di nuovi disoccupati che si presentano agli sportelli dei Centri per l'impiego a Torino e sul territorio.
Nei primi sei giorni lavorativi del 2013, i nuovi disoccupati presi in carico sono stati 4.634 (erano stati 3.795 lo scorso anno e 2.467 nel 2011).

"A rendere maggiormente complicata la situazione di crisi - commenta l'assessore provinciale al Lavoro Carlo Chiama - contribuisce il mancato rifinanziamento della cosiddetta mobilità giuridica prevista dalla legge 236 del ‘93. 

Proprio lunedì infatti la Regione Piemonte facendo riferimento a questa normativa nazionale ha comunicato ai Centri per l'impiego che da quest'anno non è più possibile iscrivere in lista di mobilità i lavoratori licenziati in forma individuale, cioè quelli delle piccole imprese che non godono degli ammortizzatori sociali. Solo nei primi giorni dell'anno, questa tipologia di nuovi disoccupati è stata pari a 780, quasi il doppio dell'anno precedente (erano 457 nel 2012 e 315 nel 2011).

La Regione Piemonte ci ha anche comunicato che gli incentivi all'assunzione non essendo più stati rifinanziati non sono più applicabili ai lavoratori iscritti regolarmente in mobilità negli anni precedenti e ancora in lista". 

Tutto ciò significa che né i 780 nuovi disoccupati né i 14.732 iscritti a Torino (oltre 25mila in Piemonte) nella lista di mobilità giuridica legata alla legge 236 non possono più godere degli sgravi contributivi in caso di nuova assunzione.

"Nei nostri Centri per l'Impiego - aggiunge l'assessore Chiama - abbiamo dovuto registrare casi in cui i datori di lavoro non hanno dato seguito all'assunzione di disoccupati iscritti in questa lista e ci sono stati momenti di tensione. Se il Governo non ripristinerà al più presto il finanziamento della legge 236/93 si verranno a creare ulteriori problematiche a disoccupati che non percepiscono alcun sostegno al reddito e le imprese che volevano assumere in un momento così difficile saranno incredibilmente penalizzate".


fonte:torinoggi

domenica 28 ottobre 2012

Santena, avviso per la partecipazione ad azioni di ri-orientamento e di sostegno al reddito (rossosantena)

Comune di Chieri, Centro per l’impiego di Chieri e Provincia di Torino hanno pubblicato un avviso pubblico per la partecipazione ad azioni di ri-orientamento e di sostegno al reddito nell’ambito del Programma locale di azioni di contrasto alla crisi del bacino di Chieri. A Santena i beneficiari potranno essere 7.
In tutto il bacino del Centro per l’impiego di Chieri  potranno beneficiare del programma 46 persone: 
  • 22 di Chieri, 
  • 4 di Cambiano; 
  • 1 di Isolabella, 
  • 1 di Marentino; 
  • 1 di Montaldo Torinese; 
  • due di Pecetto; 
  • 4 di Poirino; 
  • 1 di Pralormo; 
  • 3 di Riva presso Chieri e 
  • 7 di Santena.

Per i beneficiari è prevista l’erogazione di un sostegno al reddito di euro 530 al mese per la durata di: 3 mesi per 29 beneficiari; 4 mesi per 17 beneficiari. 
Nell’avviso pubblico si precisa che “Verrà data priorità ai beneficiari in ordine crescente di valori Isee e qualora di ponga il caso della condizione di parità di Isee, verrà data priorità in ordine al beneficiario con nucleo familiare più numeroso e, in seguito, al beneficiario avente l’età anagrafica maggiore”.
Possono presentare domanda le persone:
  • -in cerca di lavoro privi di ammortizzatori sociali, compresa l’indennità di mobilità o di disoccupazione, dando priorità a coloro che hanno perso il rapporto di lavoro per scadenza di contratto a partire dalla data del 1° gennaio 2010, a cui è riservato il 35 per cento dei posti disponibili;
  • -in cerca d lavoro, in mobilità giuridica ex legga 236-93, privi di indennità di disoccupazione, a cui è riservato il 35 per cento dei posti disponibili;
  • -disoccupati con nuclei familiari in particolare stato di bisogno in carico ai servizi socio-assistenziali, a cui è riservato il 30 per cento dei posti disponibili.

All’atto della presentazione della domanda le persone devono:
  • -essere disoccupati effettivamente in cerca di lavoro da almeno sei mesi presso i Centri per l’impiego;
  • -avere un indicatore di Situazione economica equivalente (Isee) dell’anno 2012 per i redditi 2011, di ammontare minore o uguale a 13.000;
  • -essere privi di: redditi da lavoro, sussidi derivanti da interventi di politiche del lavoro, indennità di disoccupazione, salvo quella a requisiti ridotti o emolumenti percepiti come ammortizzatori sociali. E’ possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare.

La consegna della domanda di adesione potrà essere effettuata a mano oppure tramite posta, entro il giorno 9 novembre 2012, presso lo Sportello unico per il cittadino e le imprese del Comune di Chieri, ufficio Protocollo, via Palazzo di Città 10, 10023  Chieri (To), nei seguenti giorni e orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 8,30 alle 12,30; mercoledì dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 14 alle 17.
A Santena la modulistica può essere ritirata in municipio, in via Cavour 39, allo Sportello delle opportunità, il lunedì dalle 14 alle 17. La modulistica è reperibile anche sul sito del comune di Chieri: www.comune.chieri.to.it
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Il file dell’avviso pubblico: Bando modulo crisi 2012
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fonte:.rossosantena

venerdì 24 febbraio 2012

Regione, nuova iniziativa per ricollocare i lavoratori

Regione, nuova iniziativa per ricollocare i lavoratori:
L’offerta dei servizi per l’impiego sarà allargata mettendo in rete i centri pubblici con le Agenzie per il lavoro.


Con questa decisione la Regione intende favorire l’incontro tra domanda e offerta e fare fronte al numero sempre crescente di lavoratori che devono ricollocarsi.

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venerdì 20 gennaio 2012

140 tirocinii con borsa lavoro: presentato a Bra “EsperienzaLavoro”

140 tirocinii con borsa lavoro: presentato a Bra “EsperienzaLavoro”:

Centoquaranta tirocini per i quali è prevista una borsa lavoro di 530 euro mensili per sei mesi. E' stato presentato giovedì 19 gennaio in municipio a Bra il progetto “EsperienzaLavoro”, che prevede percorsi di inserimento o reinserimento per giovani inoccupati o adulti espulsi dal mercato del lavoro attraverso lo strumento del tirocinio, da realizzarsi presso aziende del territorio iscritte alle associazioni di categoria partner e con una particolare attenzione alle esigenze dei settori artigianato e agricoltura.

Alla presentazione, il sindaco di Bra Bruna Sibille ha voluto sottolineare lo sforzo compiuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, promotrice del progetto, che ha recentemente lanciato un'altra iniziativa, “Emergenza casa”, andando ad incidere “sulle due criticità principali che si riscontrano in questo periodo di crisi: il lavoro e l'alloggio”. Bruno Mellano della cooperativa Orso ha ricordato la significativa consistenza della dotazione finanziaria messa a disposizione del progetto, che ammonta a circa seicentomila euro, mentre Donatella Grosso è entrata nello specifico del bando, per presentare i dettagli di un percorso che prevede proposte di tirocinio collegate a figure professionali individuate nell’ambito dell’artigianato e dell’agricoltura/agroindustria, tarate su profili diversi, a partire dai titoli di studio più generici a quelli della formazione professionale fino alla laurea.

Per poter partecipare alla selezione è necessario essere iscritti ai Centri per l’impiego della provincia di Cuneo, presentando la propria candidatura entro la fine del mese di gennaio 2012 e, nelle settimane successive, sarà avviata la selezione dei partecipanti. “EsperienzaLavoro” è un'iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo in collaborazione con la Provincia di Cuneo (settori Formazione professionale e Politiche del lavoro- Centri per l’impiego), Confartigianato e Coldiretti, gestita operativamente da una associazione temporanea di scopo costituita dalla cooperativa sociale Orso, Poliedra ed Apro Alba-Barolo

lunedì 9 gennaio 2012

Abolite le restrizioni del mercato del lavoro italiano per i lavoratori Romeni e Bulgari

Abolite le restrizioni del mercato del lavoro italiano per i lavoratori Romeni e Bulgari:
Attraverso un comunicato stampa ufficiale, l’Ambasciata romena in Italia ha comunicato la cessazione delle restrizioni del mercato del lavoro italiano imposte ai lavoratori romeni, dal 31 dicembre 2011, a seguito di una nota ufficiale inviata dalle Autorità italiane il 29 dicembre 2011.
Il Ministero degli Esteri italiano, si apprende dal comunicato stampa, avrebbe inoltre informato il 29 dicembre 2011 il Direttore generale dell’UE, Mario Bova, della rinuncia dell’Italia al regime transitorio per i cittadini romeni.