Visualizzazione post con etichetta disoccupazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disoccupazione. Mostra tutti i post

mercoledì 13 dicembre 2023

per i percettori di DISOCCUPAZIONE "NASPI" obbligo comunicazione reddito presunto entro 31/01/2024

Con il presente mess 4361 del 05-12-2023 INPS ,ricorda che per le prestazioni di disoccupazione NASpI in corso di fruizione, in riferimento alle quali durante l’anno 2023 è stata effettuata la dichiarazione relativa al reddito annuo presunto, con indicazione di reddito diverso da “zero”, è necessario comunicare entro il 31 gennaio 2024 anche il reddito presunto riferito all’anno 2024.

Tale adempimento è indispensabile anche se il reddito annuo presunto per l’anno 2024 è pari a “zero”.

In assenza della predetta comunicazione l’erogazione della prestazione NASpI verrà sospesa al 31 dicembre 2023.

Ai soggetti che abbiano invece comunicato per il 2023 un reddito presunto pari a “zero” l’erogazione della prestazione non verrà sospesa, fermo restando l’obbligo di comunicazione entro il 31 gennaio 2024 nel caso in cui prevedano di produrre per l’anno 2024 un reddito diverso da “zero”.


fonte INPS mess 4361 del 05-12-2023


giovedì 28 aprile 2022

certificazione delle competenze (IVC) REGIONE PIEMONTE

I servizi - denominati 


(QUI) - 

sono rivolti a una platea composta da cittadini, giovani e adulti disoccupati e occupati, con priorità per i lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro.

Il traguardo materiale è dunque un “Certificato”, che testimonia le competenze acquisite durante tutta la vita: 
  • sia tra i banchi di scuola, sul luogo di lavoro, ma anche nel tempo libero. 
L'attestato pubblico - rilasciato dalla Regione al termine del servizio 
è uno strumento in più, totalmente gratuito, che permette accedere ad un percorso formativo grazie al riconoscimento di crediti, che permette di ricollocarsi nel mercato del lavoro e dare un nome alle competenze acquisite oltre a prenderne consapevolezza. 

"Possono essere alcune competenze, ma anche quelle di un profilo vero e proprio nella sua complessità, sostenendo un esame di fronte ad una commissione specializzata", spiegano i dirigenti regionali. Come se si fossero sostenuti i corsi da 800 o più ore.

"Se per primi siamo consapevoli delle nostre competenze, che da soli non riusciremmo a fare emergere, la certificazione diventa uno strumento in più per proporsi sul mercato del lavoro", aggiunge l'assessore Chiorino. " 

E questo meccanismo si inserisce nella rete di formazione che stiamo per fare partire come Regione, a cominciare dalla mobilità sostenibile".

fonte:REGIONE PIEMONTE



giovedì 30 novembre 2017

compatibiltà indennità disoccupazione ed alcune attività di reddito lavorativo

Con la circ.174 del 23/11/2017, 
Inps fornisce chiarimenti in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione 

  • NASpI, 
  • ASpI 
  • e mini ASpI 

con determinate tipologie di attività lavorativa e di reddito.


circ. 174 del 23/11/2017

martedì 3 ottobre 2017

#NASPI #DICHIARAZIONE_IMMEDIATA_DISPONIBILITA #NUOVE_MODALITA_TECNICHE

Dal 1 dicembre 2017, il cittadino sarà considerato in “stato di disoccupazione” solo ove,
 in relazione alla Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DIDonline)  
rilasciata, sia riscontrabile all’interno della SAP l’identificativo univoco della DID in parola, che verrà inserito nella SAP a cura del nodo di coordinamento nazionale.

In poche parole, a partire dal primo dicembre 2017, per presentare la Did online sul sito dell’Anpal si dovrà essere registrati al portale.

Nel periodo dal 1 ottobre 2017 al 30 novembre 2017, il cittadino potrà, continuare a rilasciare la DID secondo le modalità attualmente operative, con il riconoscimento dello stato di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del d.lgs. 150/2015.

Questo nella circ. n. 1 del 28/09/2017 dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), con la quale vengono fornite alcune indicazioni circa il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DIDonline) sul portale ANPAL, così come previsto dall’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150/2015.


brochure

#ASSEGNO_DI_RICOLLOCAZIONE






leggi qui










mercoledì 31 agosto 2016

VOUCHER DISOCCUPAZIONE ASSEGNO RICOLLOCAMENTO AL VIA DA 09/2016

L'assegno di ricollocamento, definito "Voucher di disoccupazione", può essere richiesto a partire dal 02/09/2016 da tutti i disoccupati i quali si trovano senza Lavoro da almeno 4 mesi.

L'importo del Voucher sarà compreso tra i 2000 ed i 5000 euro e può essere usato presso i Centri per l'Impiego da tutti i soggetti che sono privi di occupazione ed in possesso dei requisiti.

L’assegno di ricollocamento consiste in un voucher per i disoccupati che dopo almeno quattro mesi di fruizione dell’indennità di disoccupazione ancora restano privi di occupazione.

Il voucher rilasciato non è un assegno utilizzabile come si vuole, consiste in un assegno non tassabile, ma spendibile presso i Centri per l’impiego o soggetti privati accreditati al fine di impiegarli in corsi professionali di sostegno al reinserimento lavorativo.

Il disoccupato potrà scegliere liberamente a quale struttura rivolgersi e quest’ultima verrà retribuita dallo Stato o dalla Regione attraverso il voucher soltanto qualora il soggetto trovi effettivamente un’occupazione.

L’assegno di ricollocamento spetta, a coloro che dopo dopo quattro mesi di disoccupazione ancora non hanno trovato un altro impiego ed il suo importo dipende dal livello di occupabilità del disoccupato: più basso è il profilo occupazionale e più alto sarà l’assegno di ricollocamento.

mercoledì 9 marzo 2016

ASDI : sussidio disoccupazione per chi ha già fruito della NASPI "OCCHIO ALLE TEMPISTICHE"

L’Asdi è una misura assistenziale a carattere sperimentale ha la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori che:


  • già beneficiari della Naspi, abbiano fruito di questa per l’intera sua durata siano privi di occupazione e si trovino in condizione economica di bisogno;
  • appartengano a un nucleo familiare nel quale è presente un minorenne e/o abbiano compiuto i 55 anni e non abbiano maturato i requisiti per la pensione anticipata o di vecchiaia.




La circ. Inps  47 03/03/2016 fornisce le istruzioni 

per richiedere l’assegno di disoccupazione (Asdi).


Le domande per accedere all'Asdi devono essere presentate, a pena di decadenza, entro il termine di 30 giorni a partire dal primo giorno successivo al termine del periodo di completa fruizione della NASpI. 

Tuttavia, esclusivamente per i lavoratori che abbiano usufruito della NASpI per la sua durata massima nel periodo di tempo che intercorre fra l’1.5.2015 e il 3 marzo 2016, per i quali quindi, sia già decorso il termine di 30 giorni per la presentazione della domanda di ASDI, costui avrà tempo sino al prossimo 2 Aprile per presentare domanda di Asdi, a pena di decadenza .....
Leggi Tutto: http://www.pensionioggi.it/notizie/lavoro/asdi-domande-entro-il-2-aprile-2016-per-chi-ha-gia-fruito-della-naspi-56456465#ixzz42Q30RMSe



domenica 3 maggio 2015

NASPI debutto 01/05 arrivano i messaggi INPS di spiegazione

Con l'entrata in vigore dallo 01/05 la NASPI Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego l'INPS inizia a fornire spiegazioni :



La NASpI sostituisce, con riferimento agli eventi di cessazione dal lavoro verificatisi dal 1° maggio 2015, le indennità di disoccupazione ASpI e mini ASpI di cui all’art. 2 della legge n. 92 del 2012 la cui disciplina continua a trovare applicazione per gli eventi di cessazione involontaria dal lavoro verificatisi fino al 30 aprile 2015.

Sono destinatari della NASpI i lavoratori dipendenti ivi compresi – come già disposto dalla legge n. 92 del 2012 - gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperativa che abbiano stabilito, con la propria adesione o successivamente all’instaurazione del rapporto associativo, un rapporto di lavoro in forma subordinata, ai sensi dell’art. 1, co. 3, della legge n.142 del 2001, nonché il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione e che presentino congiuntamente i seguenti requisiti:
  1. siano in stato di disoccupazione ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e successive modificazioni;
  2. possano far valere, nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione;
  3. possano far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

La NASpI è corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

Ai fini del calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione.

Per fruire dell'indennità i lavoratori aventi diritto devono presentare, esclusivamente in via telematica, apposita domanda all’INPS entro il termine di decadenza di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

mercoledì 14 maggio 2014

BONUS 80€ L'A.d.E. APPROFONDISCE SULLA DEFINIZIONE DELLE TIPOLOGIE DI REDDITI INTERESSATI


A SEGUITO DELLA CIR.8e L'A.d.E. CHIARISCE ULTERIORMENTE SUL "BONUS DA 80€"
CON LA CIR.9e (qui)


rispondendo ai quesiti sull’ applicazione del credito previsto per l’anno in corso dal d.l. n. 66/2014 a favore dei titolari di reddito di lavoro dipendente.


 Il bonus Irpef di 80 €uro scatta anche per i lavoratori che percepiscono somme indirizzate a sostegno del reddito, come :
  • cassa integrazione, 
  • indennità di mobilità,
  • e di disoccupazione. 

Le somme percepite come incremento della produttività, tassate al 10%, non concorrono ai fini del bonus.



circ.9e 14/05/2014 (qui)

RIASSUMENDO (01-qui) - (02-qui)


FACCIAMO IL PUNTO :

LEGGI

mercoledì 2 ottobre 2013

CORSI DI FORMAZIONE by REGIONE PIEMONTE

LA REGIONE PIEMONTE OFFRE LA POSSIBILITA' DI

CONSULTARE UNA BANCA DATI ON-LINE DI CORSI

DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE (COSTANTEMENTE AGGIORNATA) 

IN BASE ALLA CONDIZIONE OCCUPATIVA :

  • OCCUPATO
  • DISOCCUPATO
ED ALLA REGIONE DI APPARTENZA.





lunedì 5 agosto 2013

ANF e DS (ASPI) per i cittadini CROATI

Con Mess.12242 del 30/07/2013, l'INPS chiarisce gli aspetti relativi alla disciplina in materia di disoccupazione e prestazioni familiari connessi all’ingresso della Croazia nell’Unione europea.
In particolare l’Istituto chiarisce che dal 1° luglio 2013, il diritto alle prestazioni di disoccupazione nei confronti dei cittadini croati che abbiano prestato attività lavorativa negli altri Stati comunitari o dei cittadini degli altri stati comunitari che abbiano lavorato in Croazia sarà determinato in applicazione dei Regolamenti CE n. 883/2004 e n. 987/ 2009; pertanto, non è più richiesto il periodo di assicurazione minimo di sei mesi nello Stato in cui viene richiesta la prestazione ai fini dell’erogazione della disoccupazione e della totalizzazione dei periodi di assicurazione 

I predetti Regolamenti si applicano anche alla materia delle prestazioni familiari; pertanto, a decorrere dal 1° luglio 2013, anche i titolari di indennità di disoccupazione e i pensionati hanno diritto alle prestazioni per i familiari residenti all’estero.

fonte:SEAC

lunedì 4 marzo 2013

MINI ASPI disoccupati, ultima chiamata (rassegna stampa ITALIA OGGI)

Fonte:  Italia Oggi  pag:  13
Ha tempo fino al 2 aprile per presentare, esclusivamente per via telematica, la domanda di disoccupazione con requisiti ridotti chi ha lavorato per almeno tre mesi (78 giornate) nel 2012. 


La novità è che la disoccupazione, qualunque sia, deve essere richiesta entro due mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro. 

Pertanto, sparisce la possibilità di richiedere l'indennità una volta l'anno, come avveniva in passato. 

La mini Aspi 2012 è calcolata nella misura fissata per la mini Aspi ordinaria e per una durata pari alla metà delle settimane lavorate nel 2012. 

La liquidazione della mini Aspi 2012 da parte dell'Inps avviene in unica soluzione. 

L'ammontare è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi due anni, se questa è pari o inferiore a 1.180 euro.

venerdì 11 gennaio 2013

Torino: sospesi gli sgravi per le assunzioni di lavoratori in mobilità giuridica (torinoggi)

Cresce il numero di nuovi disoccupati che si presentano agli sportelli dei Centri per l'impiego a Torino e sul territorio.
Nei primi sei giorni lavorativi del 2013, i nuovi disoccupati presi in carico sono stati 4.634 (erano stati 3.795 lo scorso anno e 2.467 nel 2011).

"A rendere maggiormente complicata la situazione di crisi - commenta l'assessore provinciale al Lavoro Carlo Chiama - contribuisce il mancato rifinanziamento della cosiddetta mobilità giuridica prevista dalla legge 236 del ‘93. 

Proprio lunedì infatti la Regione Piemonte facendo riferimento a questa normativa nazionale ha comunicato ai Centri per l'impiego che da quest'anno non è più possibile iscrivere in lista di mobilità i lavoratori licenziati in forma individuale, cioè quelli delle piccole imprese che non godono degli ammortizzatori sociali. Solo nei primi giorni dell'anno, questa tipologia di nuovi disoccupati è stata pari a 780, quasi il doppio dell'anno precedente (erano 457 nel 2012 e 315 nel 2011).

La Regione Piemonte ci ha anche comunicato che gli incentivi all'assunzione non essendo più stati rifinanziati non sono più applicabili ai lavoratori iscritti regolarmente in mobilità negli anni precedenti e ancora in lista". 

Tutto ciò significa che né i 780 nuovi disoccupati né i 14.732 iscritti a Torino (oltre 25mila in Piemonte) nella lista di mobilità giuridica legata alla legge 236 non possono più godere degli sgravi contributivi in caso di nuova assunzione.

"Nei nostri Centri per l'Impiego - aggiunge l'assessore Chiama - abbiamo dovuto registrare casi in cui i datori di lavoro non hanno dato seguito all'assunzione di disoccupati iscritti in questa lista e ci sono stati momenti di tensione. Se il Governo non ripristinerà al più presto il finanziamento della legge 236/93 si verranno a creare ulteriori problematiche a disoccupati che non percepiscono alcun sostegno al reddito e le imprese che volevano assumere in un momento così difficile saranno incredibilmente penalizzate".


fonte:torinoggi