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mercoledì 18 gennaio 2012

Dal 1° aprile 2012 nuove domande di rimborso da presentare in via telematica

Dal 1° aprile 2012 nuove domande di rimborso da presentare in via telematica:

A decorrere dal 1° aprile 2012 tutte le domande di assegno per il
congedo matrimoniale dovranno essere inoltrate tramite i canali
telematici. Lo comunica l'Inps con la circolare n. 7 del 16 gennaio
2012, fornendo informazioni dettagliate per la presentazione della
domanda, che potrà avvenire:

- via Web, attraverso il sito dell'Inps, accedendo alla sezione “Servizi
on line” ed utilizzando il Pin di autenticazione a carattere
dispositivo;

- tramite i servizi telematici di un Patronato;

- rivolgendosi al servizio di Contact Center Multicanale, disponibile
telefonicamente al numero verde 803164, riservato agli utenti dotati di
Pin dispositivo.

Fino al 31 marzo 2012 è previsto un periodo transitorio durante il quale
le domande potranno essere inoltrate con le consuete modalità oppure on
line.

Dal 1° aprile 2012, inoltre, anche le seguenti domande potranno essere
presentate esclusivamente attraverso il canale telematico o il Contact
Center:

- rimborso della retribuzione per donazione di midollo osseo (circolare Inps n. 6 del 16 gennaio 2012);

- rimborso della retribuzione per donazione del sangue (circolare Inps n. 5 del 16 gennaio 2012);

- rimborso della retribuzione per operazioni o esercitazioni di soccorso
alpino e/o speleologico (circolare Inps n. 4 del 16 gennaio 2012).

E' previsto un periodo transitorio fino al 31 maggio 2012, durante il
quale saranno prese in considerazione anche le richieste di rimborso
presentate con le modalità tradizionali.

giovedì 5 gennaio 2012

Voucher lavoro per tutto il 2012

VI AVEVAMO GIA' PARLATO DEI VOUCHER


Voucher a maglie larghe per tutto il 2012. Il consiglio dei ministri, infatti, ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 la deroga che permette di utilizzare i voucher da parte di tutti i datori di lavoro, in ogni settore produttivo, inclusi gli enti locali, nei confronti di lavoratori titolari di contratti part-time o di percettori di sostegni al reddito. Prorogata, inoltre, e sempre fino a fine 2012, la disoccupazione ai lavoratori sospesi, agli apprendisti e ai co.co.co. 
Voucher per tutti. Due le proroghe sul lavoro accessorio contenute nel decreto legge che, come ha spiegato il premier Mario Monti nella nota ufficiale a conclusione della riunione,
non si può più definire milleproroghe perché di rinvii ne contiene pochi. La prima interessa i lavoratori a part-time. La Finanziaria del 2010 (legge n. 191/2009) ha permesso in via sperimentale per quell'anno la possibilità di impiegare, nell'ambito di qualsiasi settore produttivo, in prestazioni di lavoro occasionale accessorio, i soggetti titolari di contratti di lavoro a tempo parziale. Unica eccezione il divieto di utilizzo dei buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale, ciò al fine di tutelare l'occupazione regolare e per evitare possibili forme elusive. Tale possibilità è prorogata fino al 31 dicembre 2012.
La seconda proroga riguarda i soggetti percettori di ammortizzatori sociale. Il loro impiego, già possibile per gli anni 2009 e 2010 e poi confermato per il 2011 in tutti i settori produttivi, è stato di nuovo prorogato per l'anno 2012. Le loro prestazioni possono svolgersi anche in favore degli enti locali. Le categorie di soggetti che devono intendersi destinatari di questa proroga sono: percettori di prestazioni di integrazione salariale; percettori di prestazioni connesse con lo stato di disoccupazione (disoccupazione ordinaria, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione edili). In questi casi di utilizzo, è previsto un limite massimo dei compensi che, per singolo percettore, è di tre mila euro per anno solare (diverso e inferiore rispetto a quello fissato in via di principio a cinque mila euro per singolo committente).
Ammortizzatori sociali. Prorogata per il 2012, infine, l'utilizzabilità delle risorse finanziarie per gli ammortizzatori sociali. La proroga riguarda interventi a favore dei lavoratori precari, degli apprendisti e dei collaboratori coordinati e continuativi. In quest'ultimo caso si tratta della speciale “disoccupazione”, sotto forma di indennità una tantum, la cui richiesta tuttavia è snobbata dagli stessi lavoratori. L'ultimo report, infatti, dice che a fronte della disponibilità di risorse pari a circa 200 milioni di euro ne risultano avanzati circa 170 milioni, per un utilizzo quindi di soli 30 milioni di euro. Segno che l'indennità è poco richiesta dai lavoratori.
Associazionismo comunale. Più tempo ai Comuni per associarsi. Il decreto sulle proroghe rinvia di un anno tutte le tempistiche legate all'esercizio associato delle funzioni. “Per gli amministratori del Piemonte che si sarebbero trovati in difficoltà con il rispetto della norma entro il prossimo 31 dicembre, anche in assenza di una legge regionale definitiva, la dilazione delle tempistiche arriva come una boccata d'ossigeno che consentirà di prendere delle decisioni ponderate e non dettate dalla fretta”, spiega un comunicato dell'Associazione nazionale dei comuni italiani piemontese. “Con la approvazione della sospensione della entrata in vigore dell'articolo 16 della manovra bis”, afferma Graziano Delrio, Presidente della Associazione, “finalmente si riconoscono, e di questo ringraziamo il Governo, le ragioni dei Comuni che, dalla manifestazione dell'agosto scorso a Milano in poi, hanno costantemente ribadito con l'Anci la assurdita' della norma. Pur continuando a sottolineare la gravosita' dei tagli e dei sacrifici che vengono chiesti e che hanno ricadute su famiglie e imprese – prosegue Delrio - la Associazione esprime quindi un riconoscimento alla sensibilita' dimostrata dal Governo nei confronti dei piccoli Comuni e saluta con favore anche la sospensione della entrata in funzione dei Consigli tributari, gli interventi in tema di personale degli Enti Locali e la fondamentale inversione di tendenza sul patto di stabilita' che, come da impegni presi dal Governo – conclude Delrio - dovra' essere rivisto per poter fare partecipare finalmente i Comuni a una nuova stagione di crescita economica e sociale del Paese”.
Altri rinvii. Viene prorogato lo stato di' emergenza dichiarato per far fronte al sovraffollamento nelle carceri. Proroga fino al 31 dicembre 2012 della possibilita' per i medici di svolgere la libera professione intramoenia in forma allargata. Rinviato al 31 dicembre 2012 l'incarico del commissario straordinario della Croce Rossa Italiana. Proroga della partecipazione italiana ai programmi del Fondo Monetario Internazionale per fronteggiare la crisi finanziaria tramite la stipula di un accordo su prestito bilaterale. La Banca d'Italia e' autorizzata a svolgere le trattative con l'Fmi per la conclusione di un accordo di prestito bilaterale pari a 23,4 miliardi di euro. Su tale prestito e' accordata la garanzia dello stato per il rimborso del capitale, per gli interessi maturati e per la copertura di eventuali rischi di cambio. I vertici di Inpdap ed Enpals - enti soppressi che confluiranno nell'Inps - potranno restare in carica solo per il tempo necessario a svolgere la chiusura dei bilanci e comunque non oltre l'1 aprile 2012. Prorogato fino al 31 gennaio 2012 il termine per le domande di variazione della categoria catastale dei fabbricati rurali 
fonte:italiaoggi

martedì 3 gennaio 2012

Lavoratori domestici: solo telematico l’invio delle domande di assegno per il nucleo familiare

Lavoratori domestici: solo telematico l’invio delle domande di assegno per il nucleo familiare: Termina il 31 dicembre 2011 il periodo transitorio per le modalità di presentazione delle domande di assegno per il nucleo familiare per i lavoratori domestici, che dal 1° gennaio 2012 potranno essere presentate all’INPS solo attraverso l’uso del canale telematico.
Circolare INPS 28/12/2011, n. 166

sabato 31 dicembre 2011

Comune Torino Certificati anagrafici: cosa cambia dal 1° gennaio

Certificati anagrafici: cosa cambia dal 1° gennaio:

A partire dal 1° gennaio 2012, ai sensi della Legge 12 novembre 2011 n. 183, è vietata la presentazione di certificati agli Organi della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia Entrate, scuole, ecc..) e ai privati gestori di pubblici servizi (acqua, gas, luce, ecc.).
Tali Enti, infatti, devono acquisire d'ufficio le informazioni che il cittadino autocertifica indicando gli elementi indispensabili al reperimento dei dati richiesti.
Pertanto tutti i certificati dal 2 gennaio 2012  emessi dall'Anagrafe cittadina riporteranno questa dicitura :
Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi

venerdì 30 dicembre 2011

Addio ai certificati originali dal 1° gennaio 2012. Le novità per la scuola

Addio ai certificati originali dal 1° gennaio 2012. Le novità per la scuola:
Dal 1° gennaio 2012 le pubbliche amministrazioni non possono richiedere atti o certificati già in possesso dell'amministrazione, potranno acquisire d'ufficio i dati o avvalersi dell'autocertificazione dei privati sul possesso dei requisiti. Il risparmio sarà di 23 miliardi. I particolari nella direttiva n. 14/2011
leggi tutto

lunedì 28 novembre 2011

Visite mediche domiciliari. Verbale informatico

Visite mediche domiciliari. Verbale informatico:
Le nuove modalità di redazione e comunicazione dei verbali relativi alle visite mediche di controllo domiciliari, rese note con la circolare n. 150 del 28 novembre 2011, consentiranno la disponibilità immediata dell’esito. Al termine della visita, infatti, i medici di controllo - attraverso l’utilizzo di personal computer portatili di cui saranno dotati dall’Inps - redigeranno presso il domicilio del lavoratore un apposito “verbale informatico” che sarà trasmesso in tempo reale ai sistemi informatici dell’Istituto, in modo da renderlo immediatamente disponibile per le attività di competenza Inps e contestualmente accessibile al datore di lavoro per quanto riguarda l’esito. I medici, inoltre, saranno dotati anche di un’apposita stampante portatile per fornire al lavoratore le previste copie del verbale.

martedì 22 novembre 2011

LAVORO TRAMITE FACEBOOK

Da oggi è possibile trovare lavoro anche sul social network




Premessa – É questa l’ultima novità ideata dall’Istituto di previdenza con lo scopo di raggiungere anche i più giovani che sono in cerca di un lavoro occasionale/accessorio. Dopo la pagina dedicata al riscatto della laurea, l’INPS, nel continuo processo di ricerca di ulteriori canali di comunicazione e condivisione, ha pensato bene di raddoppiare la sua presenza sul più famoso social network: Facebook. Tale mezzo di comunicazione va ovviamente ad aggiungersi ai canali istituzionali tradizionali normalmente utilizzati dall’Istituto previdenziale. Lo comunica l’INPS con un comunicato stampa diffuso in data 21 novembre 2011.

Modalità operative – Accedere alla pagina dedicata ai buoni lavoro è semplicissimo. Basta avere, ovviamente, un profilo Facebook, dal quale occorre digitare nell’apposito box di ricerca
“Utilizzare i Buoni Lavoro”, e cliccare su “mi piace” per ottenere le informazioni cercate.

SITO INPS DEDICATO ALL'INFORMATIVA VOUCHER

I voucher  - I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale/accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario. Nato originariamente per supportare il settore agricolo, soprattutto per il periodo della vendemmia e destinato inizialmente ai soli studenti di età compresa tra i 16 anni e i 25 anni, il sistema dei buoni lavoro è stato successivamente esteso a numerosi settori produttivi e ad altre tipologie di prestatori. Oggi, tale sistema offre indubbi vantaggi, sia per il committente che per il prestatore:
- per il committente vi è la possibilità di beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro, senza dover stipulare alcun tipo di contratto;
- il prestatore, invece, può integrare le sue entrate attraverso le prestazioni occasionali, il cui compenso è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Il compenso dei buoni lavoro è totalmente cumulabile con i trattamenti pensionistici.

Le nuove funzionalità – Di recente, l’Istituto previdenziale ha introdotto delle nuove funzionalità che rendono più accessibili i buoni lavoro, sia per il committente che per il prestatore:
- aumento del limite di importo per ciascuna operazione di acquisto a 5.000 euro, invece dei 2.000 finora consentiti;
- riscossione dei voucher dopo 24 ore dal termine della prestazione, invece delle 48 ore successive la fine della prestazione finora previste.

I dati – Il 2011 ha rappresentato senza dubbio un vero e proprio boom per i buoni lavoro, tornando prepotentemente ad assumere una notevole importanza come mezzo di pagamento scelto fra i committenti ed i prestatori. Infatti, gli ultimi dati disponibili dimostrano che si è registrato un incremento dell’87,4% rispetto al 2010, vendendo oltre 11 milioni e mezzo di voucher (24.647.423 da quando sono stati introdotti). Nel dettaglio, dal 1° agosto a fine ottobre dell’anno in corso, i buoni lavoro venduti sono stati oltre 4 milioni. Questi dati dimostrano senz’altro la soddisfazione delle parti nell’utilizzo di questo mezzo di pagamento, il quale ora più che mai è alla portata di tutti.
I buoni lavoro (o voucher) costituiscono un sistema di pagamento riservato esclusivamente al lavoro occasionale accessorio svolto in modo discontinuo e saltuario, senza la sottoscrizione di un contratto di lavoro. Il valore di ciascun buono è di 10 euro, di cui 7,50 euro sono in favore del prestatore e i restanti 2,50 euro comprendono la contribuzione Inps e l'assicurazione Inail. È inoltre disponibile un buono multiplo del valore di 50 euro (equivalente a 5 buoni) ed un buono da 20 euro (equivalente a 2 buoni).
I vantaggi per il lavoratore
Il compenso è esente da tasse e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. In caso di pensionato, il buono può essere cumulato con la pensione.
I vantaggi per il datore di lavoro
Utilizzare questo sistema nella completa legalità. Il committente è coperto da assicurazione Inail in caso di incidenti sul lavoro, ed è garantita la copertura previdenziale presso la Gestione separata dell'Inps.
Limiti economici
È possibile utilizzare i voucher nei limiti di 5.000 euro netti per lavoratore/prestatore e per singolo datore di lavoro/committente nel corso di un anno solare o, nel caso di lavoratori che percepiscono altre prestazioni di sostegno al reddito, di 3.000 euro netti complessivi nell'anno solare.
eventuali ulteriori quesiti

LE CIRCOLARI SUI VOUCHER :

  • agenzia entrate 
  • (01)
  • LE BROCHURE DEL MINISTERO
  • (01) - (02) - 
  • IL SITO DEL MINISTERO
  • (01)

lunedì 21 novembre 2011

Certificati Medici On Line - I passaggi e cosa fare

In caso di malattia e di assenza dal lavoro, è bene conoscere tutti i passaggi richiesti dalla nuova normativa dei certificati medici