Visualizzazione post con etichetta separazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta separazione. Mostra tutti i post

mercoledì 24 settembre 2014

TASI in caso di divorzio "NON SEGUE LE REGOLE IMU" il coniuge non assegnatario "PAGA"

Per Tasi e Imu non valgono le stesse regole per il pagamento delle imposte sulla casa. 

Il coniuge non assegnatario della casa coniugale, in seguito al provvedimento di separazione o divorzio, non paga l'Imu ma è tenuto a pagare la Tasi. 

Il coniuge assegnatario, infatti, è titolare del diritto di abitazione solo per l'Imu. 


fonte:italiaoggi

mercoledì 27 febbraio 2013

Imu: in caso di separazione o divorzio, il pagamento va effettuato dall’utilizzatore (rassegna stampa)

Cambia la soggettività passiva ai fini dell’Imu in caso di abitazioni assegnate in sede di separazione o divorzio. 
Infatti, la soggettività passiva compete unicamente all’assegnatario dell’alloggio, a prescindere dalla titolarità formale dello stesso. 
Questo significa che se il coniuge non assegnatario è proprietario dell’intero immobile, il bene sarà comunque soggetto a imposizione in capo all’utilizzatore, a prescindere dalla presenza di eventuali altri immobili in proprietà del non assegnatario.
Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. 
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

fonte: rassegna stampa (fiscoeconti)

martedì 17 gennaio 2012

17-01 - Cassazione: la casa coniugale non si divide tra gli ex se c`è pregiudizio per i figli (Studiocataldi.it)

Cassazione: la casa coniugale non si divide tra gli ex se c`è pregiudizio per i figli (Studiocataldi.it): No alla divisione della casa coniugale tra gli ex coniugi quando, a prescindere dalle dimensioni della stessa, ne possa derivare pregiudizio alla prole. Lo chiarisce la Corte di Cassazione (sentenza n. 30199, depositata il 30 dicembre 2011) tornando ...

lunedì 9 gennaio 2012

L’agevolazione prima casa tra comunione e separazione dei beni tra coniugi

L’agevolazione fiscale prima casa per i soggetti in comunione legale di beni e per i soggetti in separazione dei beni pongono una serie di domande e risposte al fine di verficare se è posibile anche in questi caso poter beneficare della ridotta imposta di registro o dell’aliquota Iva ridotta, nel caso in cui vi siano coniugi in comunione legale o in regime di separazione di beni.

Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa tra contribuenti in comunione legale di beni, tra coniugi sposati (in seguito affronteremo anche il caso della separazione tra coniugi) si richiede una attenta analisi dei requisiti oggettivi e soggettivi richiesti dal legislatore fiscale.

Agevolazione prima casa dopo separazione e assegnazione ai figli


La domanda sulle agevolazioni fiscali prima casa in caso di ex casa coniugale assegnata dal giudice ai figli e alla moglie e nuovo acquisto di casa tra coniugi.

Il problema e la domanda nasce dal bisogno di chiarimenti intorno alla definzione dell’agevolazione prima casa in caso di comunione legale di beni.