Il Dipartimento mobilità di Roma Capitale, la locale Agenzia per la mobilità, l'Anfia (l'Associazione delle Case italiane), la Federauto (Federazione dei concessionari) e l'Unrae (Unione dei Costruttori stranieri) hanno firmato un protocollo d'intesa per rafforzare l'impatto dello stanziamento con delibera della Giunta capitolina di oltre 2,5 milioni di euro d'incentivi per l'acquisto (a fronte di rottamazione) di veicoli per il trasporto merci a basso impatto ambientale.
Chi ne beneficia. Gli incentivi sono riservati ai proprietari che demoliranno veicoli con massa fino a 6,5 tonnellate e con motori Euro 0, 1, 2 e 3, utilizzati per attività di trasporto merci, costruzione, riparazione, manutenzione, pulizia, titolari di permesso annuale di accesso alla Ztl. Requisito essenziale è l'iscrizione alla camera di commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma o all'Albo dei trasportatori. Ogni titolare di azienda può chiedere al massimo 5 contributi per altrettanti veicoli; i mezzi acquistabili devono essere a metano, Gpl o ibridi omologati almeno Euro 5, elettrici o diesel Euro 5 (e superiori) fino a 3,5 tonnellate. Lo stanziamento prevede un milione di euro per l'acquisto di veicoli a metano, 600.000 per quelli a Gpl, 400.000 per i diesel e circa 513.000 euro per gli ibridi e gli elettrici.
Le altre misure. Il protocollo rientra nel Piano strategico per la mobilità sostenibile, varato già nel 2009, che comprende anche l'introduzione di un regolamento degli accessi per il trasporto merci nella Ztl con tariffe più alte per i veicoli più inquinanti ed esenzione dalle limitazioni orarie per quelli più ecologici. Tutto questo in virtù della consapevolezza della forte responsabilità nell'aumento del livello di polveri sottili e degli altri inquinanti che hanno i veicoli che trasportano merci nei centri urbani.
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mercoledì 26 settembre 2012
venerdì 24 febbraio 2012
Trasformazioni a gas - Da marzo al via i nuovi incentivi
Trasformazioni a gas - Da marzo al via i nuovi incentivi:
Da giovedì 1 marzo 2012, riaprono sul sito del Consorzio Ecogas (www.ecogas.it) le prenotazioni degli incentivi ICBI, campagna del Ministero dell'Ambiente per la promozione di GPL e metano per auto. Gli incentivi sono destinati alla trasformazione a GPL e metano di mezzi Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il primo gennaio del '97.
Due le categorie interessate:
1) Gli autoveicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche residenti/con sede legale o operativa negli oltre 600 comuni che hanno aderito all'iniziativa riunendosi in convenzione. Gli importi dei contributi ammontano a 500 euro per il Gpl e a 650 per il metano, di cui 150 a carico delle officine dìinstallazione. Il fondo disponibile ammonta a 1.785.309,26 euro e consentirà di effettuare circa 4.500 trasformazioni a gas incentivate
2) I veicoli commerciali leggeri inferiori a 3,5 t e per questi il fondo disponibile è di 300.000 euro. L'importo delle agevolazioni è di 750 euro per le trasformazioni a GPL e di 1.000 per quelle a metano. Ne hanno diritto le persone giuridiche con sede legale o operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI. Il veicolo può essere di proprietà oppure in leasing. Possono beneficiare degli incentivi i seguenti veicoli commerciali leggeri, utilizzati per l'esercizio di attività di trasporto in conto proprio: vetture M1/veicoli commerciali N1 destinati al servizio di noleggio (con o senza autista); vetture M1/veicoli commerciali N1 destinati alle attività commerciali ed artigianali; veicoli commerciali N1 per il trasporto merci urbano.
Come ottenere l'incentivo.
La procedura per ottenere l'incentivo è semplice: è necessario prenotare la trasformazione presso un'officina aderente, la quale, dopo avere verificato sul sito di Ecogas la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento (che garantisce l'accantonamento del fondo), comunica al beneficiario quando potrà installare sul suo veicolo l'impianto a gas. Il contributo, accantonato in ordine cronologico di ricevimento della prenotazione, viene detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall'officina, la quale deve aderire all'iniziativa e impegnarsi a non superare il listino prezzi massimi nazionale, concordato dalle Associazioni e accettato a livello governativo.
Informazioni. Sul sito del Consorzio Ecogas, che contribuisce alla gestione operativa della campagna di incentivazione, è possibile consultare tutte le informazione, gli elenchi dei Comuni e quello delle officine aderenti. A disposizione per informazioni anche il sito dell'ufficio ICBI.
martedì 21 febbraio 2012
Incentivi auto a metano e GPL 2012: ecco come richiederli e la lista dei comuni che li offrono
Dal 1° marzo basterà prenotare la trasformazione a GPL o a metano presso una delle officine aderenti all’iniziativa. Questa, dopo avere verificato la disponibilità dei fondi, comunicherà quando potrà procedere alla modifica. Diverso il caso del diesel. Per il “Progetto Dual Fuel” infatti gli incentivi avranno inizio il 19 marzo.
Chi
Potranno richiedere gli incentivi le persone fisiche e giuridiche che hanno la residenza e/o la sede legale/operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto Ambientale) e che installano un impianto di alimentazione a GPL o metano su un veicolo di proprietà, precedentemente alimentato a benzina.
Quanto
Per le trasformazioni a Gpl e metano dei veicoli Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997 per i cittadini, il sistema prevede la prenotazione cronologica dei contributi on-line, l'anticipazione del contributo da parte dell'installatore e il rimborso diretto dell'incentivo all'officina da parte del Comune per mezzo del Referente tecnico amministrativo. Così, per il Gpl la cifra sarà pari a 500 euro mentre per il metano a 650 così composti: 150 € di sconto da parte dell'installatore sul listino prezzi massimi nazionale e 350 € Gpl (500 per il metano) di contributo erogato da ICBI.
Inoltre, sarà seguito l'ordine temporale di prenotazione e ogni installatore aderente non potrà superare le 15 prenotazioni settimanali. Per i veicoli commerciali leggeri, invece tali cifre saranno di 750 e 1000 euro rispettivamente per le trasformazioni a Gpl e Metano. Riguardo al progetto pilota dedicato al diesel, invece, sono stati stanziati quasi 300mila euro destinati alle aziende con sede nei Comuni aderenti che trasformano uno o più veicoli commerciali di peso inferiore a 3,5 tonnellate in alimentazione dual fuel diesel/gas. E le cifre sono di 1.000 euro per il Gpl e 1.300 per il metano.
In ogni caso, il collaudo dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data di prenotazione, pena l’annullamento della prenotazione.
E per vedere se il vostro Comune è tra i fortunati che potranno usufruire degli incentivi, ecco l'elenco dei centri aderenti all'iniziativa.
Scarica le Linee Guida ICBI
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