Visualizzazione post con etichetta identità digitale SPiD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta identità digitale SPiD. Mostra tutti i post

martedì 12 maggio 2026

venerdì 2 gennaio 2026

2026 SPID , si parte con il pagamento di rinnovo per l'utilizzo (Poste Italiane)




martedì 4 luglio 2023

Al via dal 6 luglio l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD)

Parte dal 06/07 l’INAD, acronimo per



un nuovo metodo di comunicazione che promette di modificare (e snellire, sulla carta) sensibilmente i metodi di comunicazione tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini.

L’INAD è pensato fondamentalmente per sostituire il domicilio fisico per il recapito delle comunicazioni ufficiali, ridurre l’impatto sull’ambiente e contenere i costi sostenuti dalla Pubblica amministrazione.

A livello concreto l’INAD offre un elenco di indirizzi digitali, associati a un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata), attraverso cui i cittadini possono ricevere tutte le comunicazioni ufficiali dalla Pubblica Amministrazione.


In questo modo le comunicazioni saranno inviate direttamente all’indirizzo PEC indicato, eliminando la necessità di utilizzare raccomandate cartacee e di avere altre forme di intermediazione.

martedì 2 novembre 2021

Dal 15 novembre certificati anagrafici online e gratuiti per i cittadini

 Dal 15 novembre per la prima volta i cittadini italiani potranno scaricare i certificati anagrafici online in maniera autonoma e gratuita.

Il nuovo servizio dell

Anagrafe nazionale della popolazione residente ( ANPR ) 

del Ministero dell’Interno permetterà di scaricare i seguenti 14 certificati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, dal proprio computer senza bisogno di recarsi allo sportello:

  • Anagrafico di nascita
  • Anagrafico di matrimonio
  • di Cittadinanza
  • di Esistenza in vita
  • di Residenza
  • di Residenza AIRE
  • di Stato civile
  • di Stato di famiglia
  • di Stato di famiglia e di stato civile
  • di Residenza in convivenza
  • di Stato di famiglia AIRE
  • di Stato di famiglia con rapporti di parentela
  • di Stato Libero
  • Anagrafico di Unione Civile
  • di Contratto di Convivenza

Per i certificati digitali non si dovrà pagare il bollo e saranno quindi gratuiti (e disponibili in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo). Potranno essere rilasciati anche in forma contestuale (ad esempio cittadinanza, esistenza in vita e residenza potranno essere richiesti in un unico certificato).

fonte:innovazione.gov


BREVE GUIDA A COME FARE (QUI)

domenica 25 luglio 2021

verificare GREEN PASS si chiama “VerificaC19” e legge il Qr code


Si chiama “VerificaC19” l’app che permette di verificare la validità dei green pass.

È possibile scaricare gratuitamente l’app

sia dal PlayStore di Google

(per dispositivi Android, «minimo» versione 8)

sia dall’AppStore di Apple

(per iPhone con iOS versione 12.1 o superiore).

Il procedimento per utilizzarla è basilare

una volta aperta la app, si clicca su «avvia scansione» e, attraverso la fotocamera, 

si va a inquadrare e quindi a leggere il Qr code che identifica ciascun green pass.

Il “lettore” funziona sia inquadrando il codice Qr generato dalle varie app 

per il green pass (“Immuni”, “Io”), sia scansionando il Qr code 

sul green pass cartaceo che si può stampare

per esempio dopo averlo scaricato dal sito www.dgc.gov.it (tramite Spid).

Da una prima verifica, l’app sembra invece non leggere invece il Qr code 

delle «ricevute»cartacee rilasciate dai centri vaccinali dopo l’inoculazione: 

non sarebbe comunque un problema, perché in una prima fase transitoria basta 

la semplice lettura “classica”(cioè senza Qr code) dei dati riportati in quel documento.