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martedì 17 marzo 2026
martedì 27 settembre 2022
mercoledì 8 gennaio 2020
Indennizzo per cessazione definitiva dell'attività commerciale
L’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale è una prestazione economica concessa a soggetti che svolgono una determinata attività autonoma e che cessano di lavorare senza aver ancora raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia.
Questo indennizzo, è divenuto una misura stabile dal 1° gennaio 2019, per effetto della legge di bilancio 2019.
Sono destinatari di tale beneficio esclusivamente gli iscritti alla Gestione commercianti che esercitano determinate attività:
Per effetto delle norme vigenti, tra i beneficiari rientrano anche:
Questo indennizzo, è divenuto una misura stabile dal 1° gennaio 2019, per effetto della legge di bilancio 2019.
Sono destinatari di tale beneficio esclusivamente gli iscritti alla Gestione commercianti che esercitano determinate attività:
- attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in qualità di titolari o coadiutori;
- attività commerciale su aree pubbliche, anche in forma itinerante, in qualità di titolari o coadiutori.
Per effetto delle norme vigenti, tra i beneficiari rientrano anche:
- gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, in qualità di titolari o coadiutori;
- gli agenti e rappresentanti di commercio.
giovedì 11 aprile 2019
REGIME FORFETTARIO 2019 "allargato" , CIRC by A.d.E. fonte:fiscooggi , fiscoetasse
A causa delle rilevanti modifiche normative operate dall’ultima legge di bilancio,
può essere applicato già dal 2019 anche da chi era in contabilità semplificata od ordinaria per opzione
Nella circolare n. 9/E del 10 aprile 2019, il regime forfettario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni in possesso di determinati requisiti, introdotto dalla Stabilità 2015 (articolo 1, commi da 54 a 89, legge 190/2014) e profondamente innovato dalla legge di bilancio 2019 (articolo 1, commi da 9 a 11, legge 145/2018), per ampliarne il perimetro di applicazione.
mercoledì 17 ottobre 2012
verifica partita Iva (agenzia entrate)
Il servizio permette di verificare la validità di una partita Iva - pdf e di conoscere, inoltre, le informazioni registrate in Anagrafe tributaria sul suo stato di attività e sulla denominazione o sul cognome e nome del titolare.
Questa consultazione è prevista dall'articolo 35-quater del Dpr 633 del 1972 - pdf.
Verifica partita Iva
Questa consultazione è prevista dall'articolo 35-quater del Dpr 633 del 1972 - pdf.
Verifica partita Iva
martedì 17 gennaio 2012
Come Richiedere On Line La Partita Iva
Se scegliamo di avviare una attività in proprio il primo passo da fare è richiedere il numero di partita iva. Questo si può fare o recandosi all'agenzia delle entrate personalmente o presentandone richiesta on line. Vediamo come fare per ottenere la partita iva on line.
Istruzioni
- La prima cosa da fare è
Apertura partita IVA: agevolazioni nuove attività
Apertura partita IVA: agevolazioni nuove attività:
L’inizio di una nuova attività richiede sempre dei costi da sostenere per questo si cerca di attivare l’attività usufruendo delle agevolazioni sulle nuove iniziative. E’ previsto infatti, a determinate condizioni, per le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, la possibilità di scegliere il regime più conveniente: contribuenti minimi o nuove iniziative.
L’inizio di una nuova attività richiede sempre dei costi da sostenere per questo si cerca di attivare l’attività usufruendo delle agevolazioni sulle nuove iniziative. E’ previsto infatti, a determinate condizioni, per le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, la possibilità di scegliere il regime più conveniente: contribuenti minimi o nuove iniziative.
Come si attiva la partita Iva
Quando si vuole iniziare un’attività bisogna recarsi presso un professionista
lunedì 16 gennaio 2012
La chiusura delle partite Iva inattive col modello F24
La chiusura delle partite Iva inattive col modello F24:
La chiusura delle partite Iva che non vengono più utilizzate in quanto inattive dai propri titolari sta beneficiando di una proroga che vale la pena approfondire: chi dovesse dimenticare o omettere in maniera volontaria la presentazione del documento che certifica la cessazione dell’attività sarà costretto a pagare una sanzione pecuniaria, come previsto espressamente dal Dpr 633 del 1972 (il cosiddetto “Decreto Iva”), ma sono rimasti a disposizione soltanto altri quattro mesi per tale operazione. Questa novità deriva da quello che siamo abituati a chiamare Decreto Milleproroghe, il quale ha stabilito appunto una nuova scadenza in questo senso, vale a dire il 2 aprile del 2012. Per il resto, le disposizioni da rispettare sono sempre le medesime.
Il mancato adempimento in questione ha riguardato
Il mancato adempimento in questione ha riguardato
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