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giovedì 17 luglio 2014

ISEC a Torino prorogata dal 31/07 al 19/09

Il Comune di Torino proroga il termine di presentazione 
dell'ISEC (cosa è) dal 31/07 al 19/09

sito servizieducativi Comune Torino


la circolare dal Comune di Torino


mercoledì 18 giugno 2014

Comune TORINO on-line "GRADUATORIA DEFINITIVA NUOVA SOCIAL CARD"

FINALMENTE PARTE A TORINO LA 




IL COMUNE DI TORINO RENDE NOTA LA GRADUATORIA DEFINITIVA




    1. Graduatoria definitiva (formato PDF)
    2. Informazioni utili per la lettura della graduatoria definitiva (formato PDF)

lunedì 27 gennaio 2014

IN G.U. IL D.P.C.M. CHE REGOLARIZZA/DEFINISCE IL NUOVO ISEE

NELLA GAZZETA UFFICIALE 19 del 24/01/2014 VIENE PUBBLICATO IL


CHE DEFINISCE IL NUOVO ISEE OSSIA APPROVA IN VIA DEFINITIVA QUANTO 



STABILENDO:


la revisione delle modalità di determinazione 
e i campi di applicazione 
dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)




Le novità riguardano:
  • maggiore complessità delle procedure in quanto saranno necessarie maggiori quantità di dati forniti dal contribuente attraverso anche l'utilizzo di autocertificazioni;
  • l'ISEE diventa strumento di valutazione della situazione economica ai fini della concessione delle prestazioni da parte degli enti che sulla base di esso decideranno se-quanto e a chi erogare la prestazione;
  • la previsione di cinque tipologie di prestazioni con altrettanti metodi differenti di calcolo (prestazioni sociali, prestazioni sociali agevolate, prestazioni agevolate di natura sociosanitaria, prestazioni sociali rivolte ai minorenni e infine quelle riguardanti il diritto allo studio universitario).


definendo l'entrata in vigore del provvedimento dal 08/02/2014
tempo stimato per l'effettiva operatività 
dando tempo agli enti di rivedere i regolamenti
06/2014 - (da quando entra in vigore?)

venerdì 6 dicembre 2013

"NUOVO ISEE" = " NUOVI ANF / MAT " dai COMUNI

ABBIAMO ANTICIPATO LE VARIAZIONI CHE VERRANNO APPORTATE DAL "NUOVO ISEE" IN  FORMA GENERICA IN BASE AI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE .

SCENDENDO NEL DETTAGLIO ANALIZZIAMO LE AGEVOLAZIONI DATE DAI COMUNI AI NUCLEI OSSIA

  • ANF E MAT.
PER QUESTE AGEVOLAZIONI LA PRIMA VARIAZIONE E' UNA PRESTAZIONE FORNITA IN BASE ALL'ISEE E NON PIU' COME FINO AD ORA IN BASE ALL'ISE

articolo on line

martedì 3 dicembre 2013

mercoledì 17 luglio 2013

FINALMENTE ANCHE A TORINO E' POSSIBILE RICHIEDERE LA NUOVA SOCIAL CARD (SOCIAL CARD 2013) fonte : Comune Torino

Dal 16 luglio al 6 settembre, è possibile richiedere la 





Modulistica

“



Chi può fare domanda ?

Trattandosi di una sperimentazione, con risorse e tempi definiti, il Ministero ha stabilito che la domanda per la concessione della Nuova Carta Acquisti possa essere presentata esclusivamente da famiglie con componenti di età inferiore ai 18 anni in possesso dei seguenti requisiti:
chi presenta la domanda deve essere residente a Torino da almeno un anno ed essere:
  • cittadino italiano;
  • cittadino comunitario;
  • familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • cittadino straniero avente lo status di rifugiato politico;
  • cittadino straniero titolare di protezione sussidiaria;
la famiglia a cui appartiene la persona richiedente:
  • deve avere almeno un componente di età inferiore ai 18 anni;
  • deve essere in una situazione di disagio economico, rappresentata da un valore ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, da un patrimonio mobiliare ai fini ISEE inferiore a 8.000 euro e un valore della situazione patrimoniale, come definito ai fini ISEE, inferiore a euro 8.000;
  • non deve abitare in una casa di proprietà di valore ICI superiore a 30.000 euro;
  • non deve essere proprietaria di autoveicoli immatricolati recentemente (un anno) o di cilindrata superiore a 1.300 cc   (250 cc per i motoveicoli) immatricolati nei tre anni antecedenti alla presentazione della domanda;
  • non deve disporre di trattamenti economici, compresi quelli esenti IRPEF (quali l’assegno sociale, la pensione di invalidità, l’indennità di accompagnamento ecc.) di importo complessivo (relativo, cioè, a tutti i suoi componenti) di valore uguale o superiore a 600 euro mensili;
  • deve essere in una condizione di assenza di lavoro per tutti i suoi componenti in età attiva (15 – 66 anni) con cessazione del rapporto di lavoro, per almeno uno di essi, avvenuta nei 36 mesi precedenti o, in alternativa, in una condizione di presenza di almeno un suo componente lavoratore dipendente o atipico con un reddito percepito negli ultimi sei mesi non superiore a 4.000 euro.
In ragione delle risorse disponibili, non tutte le famiglie in possesso dei requisiti di ammissione potranno ottenere la Nuova Carta Acquisti, pertanto sono stati definiti dei requisiti di precedenza ai fini della predisposizione di una graduatoria 
Tali requisiti riguardano gli anni di residenza a Torino, il numero di figli minorenni, la condizione di disabilità dei figli minori, la presa in carico da parte del servizi sociali con contributi di assistenza economica e la situazione di grave disagio abitativo (sfratto esecutivo o sistemazione temporanea in strutture a carico dell’Amministrazione comunale o del volontariato su progetto concordato con i Servizi sociali comunali).
Per eventuali informazioni telefoniche rivolgersi dal 15 luglio al 14 agosto e dal 19 agosto al 6 settembre ai numeri
  • tel. 011/4431575 da lunedì a venerdì 9,00-12,30 e 13,30-17,00
  • tel. 011/4431562 lunedì 14,00-18,00, mercoledì, giovedì e venerdì 9,00-13,00.

martedì 2 luglio 2013

ISEE IN GAZZETTA "L'INCREMENTO DEI CONTROLLI"

“Definizione delle modalità di rafforzamento del sistema dei controlli dell’ISEE” pubblicato in Gazzetta Ufficiale nr. 149 del 27 giugno 2013, il Decreto Interministeriale dell’8 marzo 2013 . Tramite un nuovo sistema di controllo,da parte di INPS e Agenzia delle Entrate sull'ISEE  eventuali omissioni o errori saranno scoperti in modo più semplice e potranno avere anche conseguenze serie per colui che ha fornito una dichiarazione che non corrisponde alla reale situazione finanziaria. 
È quasi operativa la banca dati creata e gestita dell'INPS contenente tutti i dati reddituali e patrimoniali dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate, la banca dati avrà il compito di verificare che le dichiarazioni ISEE presentate dai cittadini all'Istituto di Previdenza siano veritiere. 
La banca dati sarà anche soggetta al controllo incrociato dell'Agenzia delle Entrate, che garantirà in questo modo la massima attendibilità delle informazioni che vengono fornite all'ente previdenziale .Grazie al nuovo strumento di controllo i cittadini saranno tenuti a prestare molta attenzione alle autocertificazioni che possano essere non veritiere.
Questo aspetto è fondamentale perché a volte l'ISEE è calcolato consegnando al CAF soltanto la dichiarazione dei redditi e non indicando eventuali dati patrimoniali come conti correnti, risparmi, abitazioni. La nuova banca dati rafforza i controlli proprio per questo motivo, in questi giorni il Garante della Privacy ha dato il via allo schema di Decreto interministeriale per la creazione della banca dati Inps sull'ISEE, relativa alle dichiarazioni dei beneficiari di prestazioni sociali agevolate.
Con la nuova banca dati c'è bisogno di maggiore attenzione nell'indicazione dei dati per il calcolo dell'ISEE, eventuali errori, adesso possono essere più facilmente individuati e questo può significare non solo l'esclusione dalle agevolazioni di cui si è beneficiato ma potrebbe portare,anche a sanzioni di carattere penale.

fonte:lavoro&diritti - supermoney

venerdì 17 maggio 2013

Bonus bebè 2013 al via la graduatoria degi asili (SOLE24ORE)

Congedo parentale :
l'Inps ha pubblicato il bando per il contributo sostitutivo. 

Gli asili nido potranno accreditarsi per entrare nell'elenco delle strutture abilitate a cui le mamme potranno affidare i loro figli ottenendo il pagamento del servizio, previa la rinuncia e la conversione del congedo parentale in contributo economico. 

Gli asili nido hanno 35 giorni di tempo per presentare la domanda. 

Formato l'elenco l'Inps darà il via libera al bando per l'assegnazione dei contributi alle madri lavoratrici. 

Il beneficio consiste in 300 euro mensili erogati per un massimo di sei mesi alle lavoratrici dipendenti e per un massimo di tre mesi a quelle iscritte alla gestione separata. 

Le mamme potranno scegliere di rivolgersi agli asili nido e in tal caso il contributo è liquidato direttamente dall'Inps o a servizi di baby-sitting mediante l'utilizzo di voucher.

fonte:sole24ore

giovedì 16 maggio 2013

ACCORDO INPS/CAF PER LE SPECIFICHE DI TRASMISSIONE ISEE 2012-2013

Con la Circolare n. 82 del 16 maggio 2013 l'Inps fornisce le prime istruzioni operative sulle principali novità introdotte con il messaggio n. 2277 del 5 febbraio 2013 sulle convenzioni tra l’INPS ed i Centri di Assistenza Fiscale (di seguito denominati CAF) per l’attività relativa alla certificazione ISEE per gli anni 2012 e 2013. 


Viene affidato ai CAF, in via non esclusiva ed a titolo oneroso, il servizio per l’alimentazione del sistema informativo dell’indicatore della situazione economica equivalente, ed a tal fine ne regolamenta l’attività che consiste nella ricezione e verifica della completezza delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (di seguito denominate DSU), nella loro trasmissione alla banca dati gestita dall’Istituto nonché nell’assistenza al soggetto dichiarante. 
Lo schema di convenzione 2012-2013 prevede, tra le principali novità, la mancata compensazione di alcune fattispecie di DSU, nonché un sistema di controlli effettuati dall’Istituto sulla qualità del servizio reso dai CAF con il relativo regime sanzionatorio.

giovedì 9 maggio 2013

NUOVA SOCIAL CARD 2013 PARTE L'ITER (sole24)


A Roma, Milano, Napoli, Catania, Venezia ecc. spetterà il compito di pubblicare il bando con cui le famiglie meno abbienti potranno chiedere la carta acquisti. 

Entro il 31 agosto i Comuni dovranno stilare la graduatoria dei nuclei beneficiari. 

I requisiti prevedono che in ogni famiglia debba essere presente almeno un minore e i componenti in età lavorativa devono essere privi di lavoro. L'Isee deve essere uguale o inferiore a 3mila euro. 





venerdì 12 aprile 2013

NUOVA SOCIAL CARD VARATO IL DECRETO (MINISTERO DEL LAVORO)

Registrato alla Corte dei Conti il Decreto Interministeriale del 10 gennaio 2013 

Il 10 aprile 2013 è stato registrato dalla Corte dei Conti il Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che avvia la sperimentazione della nuova social card. 

La sperimentazione coinvolgerà le 12 città più grandi del paese - Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona - durerà un anno e avrà a disposizione un budget di 50 milioni di euro.
 
Il beneficio sarà calcolato sulla base della numerosità del nucleo familiare e sarà notevolmente superiore a quello previsto dalla social card ordinaria, potendo arrivare a un importo mensile di circa 400 euro per le famiglie con 5 o più componenti.
 
La nuova social card affiancherà la ‘vecchia’ carta acquisti del 2008, che, nel frattempo, continuerà a essere distribuita.

La nuova social card è destinata alla lotta alla povertà minorile a partire dalle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro. Sarà uno strumento a disposizione dei Comuni che, inoltre, dovranno realizzare un progetto personalizzato di presa in carico per il nucleo familiare beneficiario.
 
Il progetto avrà natura multidimensionale e sarà finalizzato al superamento della condizione di povertà ed esclusione sociale mediante azioni volte, tra l’altro, a migliorare le possibilità di reimpiego per gli adulti, ma anche la performance scolastica dei bambini e dei ragazzi. La nuova social card si integra con gli interventi ed i servizi sociali erogati dai Comuni, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e la scuola.
 
La concessione della Carta al beneficiario sarà condizionata alla sottoscrizione del progetto personalizzato.

• Decreto Interministeriale del 10 gennaio 2013 (formato .pdf 0,93 Mb)