miketorazza
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mercoledì 11 febbraio 2026
mercoledì 4 febbraio 2026
INPS aggiorna importi contributi 2026 per colf e badanti
INPS con la circ.9 del 03/02/2026
aggiorna importi minimi contributi per colf e badanti
Non dimenticare che nel 2026 attiva la dematerializzazione dei contributi (QUI)
giovedì 29 gennaio 2026
Bonus VESTA 2026 , REGIONE PIEMONTE
lunedì 26 gennaio 2026
Portale ENEA, operativo invio dati 2026
Operativo il portale aggiornato bonusfiscali.enea.it per la trasmissione dei dati all’ENEA relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali
Ecobonus (legge 296/2006 e art. 14 del D.L. 63/2013)
e Bonus Casa (art. 16 bis del DPR 917/86 e art. 16 del DL 63/2013).
Il conteggio dei 90 giorni per la trasmissione dati decorre dal 22 gennaio 2026:
- per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e la data odierna di messa online del portale;
- per i lavori conclusi nel 2025 ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026.
È possibile accedere al servizio online solo autenticandosi tramite SPID di persona fisica o CIE.
Per eventuali quesiti tecnici, ENEA ha attivato da tempo l’assistente virtuale Virgilio, disponibile sul portale ENEA per l’efficienza energetica alla sezione dedicata alle detrazioni fiscali.
fonte ENEA
Bonus colf e badante da 300 euro al mese , a datori non autosufficienti , per 12 mesi
Il bonus è un contributo economico strutturale, non sperimentale, previsto dal regolamento di Cas.Sa.Colf.
Consiste in 300 euro al mese per 12 mesi, riconosciuti ai datori di lavoro domestico che assumono regolarmente una badante o una colf per assistere una persona non autosufficiente.
L’importo complessivo può arrivare a 3.600 euro l’anno e serve a sostenere i costi dell’assistenza continuativa.Il bonus non è automatico e non spetta a tutti.
ISEE 2026 , INPS implementa il portale in modo "palliativo" , alla previsione delle condizioni ISEE risultanti per l'accesso agevolazioni , in attesa del DPCM che recepisce la LEGGE di Bilancio 2026
Con il
INPS in attesa di approvazione del nuovo DPCM ISEE implementa il portale INPS , permettendo la visone dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dall’articolo 1, comma 208, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026).
venerdì 23 gennaio 2026
mercoledì 21 gennaio 2026
venerdì 16 gennaio 2026
cu 2026 , AdE pubblica il mod definitivo
martedì 13 gennaio 2026
INPS prende nota della LEGGE di BILANCIO 2026 per ISEE 2026 , inizia aggiornamenti programmi
2. ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione
Per il calcolo dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione il citato articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026 modifica in modo più favorevole la soglia (di seguito, franchigia) prevista dall'articolo 5, comma 2, quarto periodo, del Regolamento ISEE, che riduce il valore dell’immobile in cui risiede il nucleo familiare ISEE, e prevede delle maggiorazioni della scala di equivalenza più favorevoli in relazione alla presenza di figli nel nucleo familiare.
In particolare, nel calcolo dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione:
- la franchigia relativa alla casa di abitazione ai fini ISEE prevista dall’articolo 5, comma 2, quarto periodo, del Regolamento ISEE è fissata a 91.500 euro, fatta eccezione per i nuclei familiari la cui casa è ubicata nel Comune capoluogo di una delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) per i quali la franchigia è fissata a 120.000 euro.
venerdì 9 gennaio 2026
martedì 6 gennaio 2026
sabato 3 gennaio 2026
CARTA ACQUISTI , limiti dal 1° gennaio 2026 in vigore gli aggiornamenti ISTAT per gli importi di reddito e l’indicatore ISEE
A partire dall’1° gennaio 2026, il limite massimo del valore dell’indicatore ISEE e dell’importo complessivo dei redditi comunque percepiti sono rispettivamente così determinati:
- per i cittadini nella fascia di età dei minori di anni 3, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81;
- per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81 e l’importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 8.230,81;
- per i cittadini nella fascia di età superiore agli anni 70, valore massimo dell’indicatore ISEE pari a euro 8.230,81 e l’importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a euro 10.974,42.
Alla luce delle suddette indicazioni, a partire dal 1.1.2026, per i cittadini che presentano domanda per ottenere il beneficio Carta Acquisti, dovrà essere utilizzata la nuova modulistica con i limiti ISEE e reddituali sopra riportati.
ISEE 2026 le news nella LEGGE di Bilancio by fiscoetasse
ISEE 2026, cosa cambia:
- più controlli su criptovalute,
- conti esteri,
- Money transfer,
- franchigia prima casa più alta e conferma esclusione immobili inagibili
venerdì 2 gennaio 2026
lunedì 29 dicembre 2025
lunedì 22 dicembre 2025
INPS dematerializzazione pagamento contributi 2026 colf/badanti under 76
Da gennaio 2026 l’Istituto non spedirà più ai datori di lavoro domestico di età inferiore ai 76 anni, che ne avevano fatto richiesta, la consueta lettera annuale con le indicazioni per effettuare i versamenti e i modelli di pagamento cartacei (pagoPA).
Tali datori di lavoro saranno contattati telefonicamente dagli operatori di call center per conto dell’Istituto, per essere informati e supportati nell’accesso ai servizi per il pagamento dei contributi domestici.
Continueranno, invece, a ricevere la lettera annuale, solo per il 2026, i datori di lavoro di età uguale o maggiore di 76 anni.
Per tutti i nuovi rapporti di lavoro sarà inibita la possibilità di chiedere tale opzione.
La dematerializzazione di questa comunicazione all’utenza è stata avviata nell’ambito del processo di digitalizzazione e semplificazione della PA, nel rispetto dei principi di economicità e sviluppo sostenibile.
I modelli di pagamento pagoPA potranno essere scaricati dal sito istituzionale, accedendo all’area tematica
e selezionando la voce “Lavoratori Domestici”.
Inserendo il codice fiscale e il codice rapporto di lavoro o ricorrendo alle credenziali di accesso (SPID/CIE/CNS/eIDAS) il datore di lavoro domestico potrà:
- stampare l’avviso di pagamento pagoPA, che permette di versare i contributi presso qualsiasi Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) aderente al circuito pagoPA;
- eseguire il pagamento online pagoPA, con carta di credito/debito, conto corrente o altri metodi di pagamento, tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24;
- visualizzare/stampare le ricevute dei pagamenti effettuati.
Tali attività potranno essere effettuate anche tramite Contact Center, o tramite intermediari qualificati.
fonte INPS
venerdì 19 dicembre 2025
" PENSIONI 2026 " INPS pubblica i valori minimi previsionali


















