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lunedì 24 novembre 2025
lunedì 31 ottobre 2022
venerdì 2 febbraio 2018
#TARI #MISURE #DAVERIFICARE
Si fà molto parlare dell'iva sulla sulla TARI ma molti non sanno che una verifica più semplice e con forse maggiore riscontro è controllare i mq indicati nella bolletta stessa.
Bisogna sapere che questi dati sono già in possesso dei comuni dal 2013 e che se la superficie fornita per la tassa sui rifiuti è errata ( di solito in più ) è possibile fare istanza di rimborso sicura.
AI FINI DEL CALCOLO DELLA TARI LA SUPERFICIE CUI DEVE FARSI RIFERIMENTO (come vuole la legge) E’ LA SUPERFICIE UTILE CALPESTABILE
Il processo per cui l'Agenzia delle Entrate và ad indicare nelle visure due nuovi valori (sembra non interessare a molti) , forse perchè non tutti sanno che:
- Il primo sono i metri quadrati complessivi. Un dato che potrebbe servire, ad esempio, a controllare se per la compravendita la superficie dichiarata è gonfiata rispetto a quella reale.
- Il secondo, invece, è la superficie, sempre calcolata in metri quadrati, senza le aree scoperte (come balconi, terrazzi) ,questo dato serve a calcolare la Tari.
Bisogna sapere che questi dati sono già in possesso dei comuni dal 2013 e che se la superficie fornita per la tassa sui rifiuti è errata ( di solito in più ) è possibile fare istanza di rimborso sicura.
A FILO INTERNO DELLE MURATURE, e NON la superficie catastale in possesso
dell’Agenzia stessa , l’attuale normativa determina la superficie valida al calcolo TARI identificandola con la superficie utile calpestabile a filo interno delle murature, quindi escludendo anche le tramezze interne, ma includendo la superficie utile di cantine e garage. L’esenzione spetta alle terrazze ed ai balconi se non chiusi.
Per la Tari è stabilito che il parametro di riferimento è quello senza le aree scoperte come calcolato dal Catasto, ridotto del 20% .
VERIFICARE NON COSTA NULLA , HAI VISTO MAI 😏 approndimento (qui).
martedì 12 dicembre 2017
lunedì 9 novembre 2015
giovedì 12 dicembre 2013
domenica 7 ottobre 2012
Costo visure catastali: circolare n. 4/2012 (blogimmobiliare/AG.Territorio)
Dal 1° ottobre 2012 le visure catastali avranno un costo. Questo l'Agenzia del Territorio chiarisce con la circolare n. 4/2012.
Quindi da tale data saranno a pagamento le visure ai seguenti atti catastali:
- atti cartacei (registri di partita, mappa catastale, tipi di frazionamento ecc...) ad un costo di 5€ per ogni richiedente e per ogni giorno o frazione;
- visure su base informativa: per immobile 1€ e per soggetto 1€ ogni 10 unità immobiliari, o frazioni di 10;
- ogni altro documento 1€ ogni 10 unità immobiliari o frazioni di 10.
Chi è esente dal tributo catastale:
l'esenzione è prevista per le persone che richiedono visure per immobili dei quali sono proprietari anche in parte o in comunione o che hanno diritti d'usufrutto sugli stessi.
Rimarranno gratuite le visure degli elaborati catastali quali: planimetrie elenco subalterni ecc...
Per chi ha sottoscritto un contratto in abbonamento per visure telematiche, le condizioni non cambieranno fino alla scadenza del contratto.
E' prevista una riduzione del 10% per le visure telematiche.
Scarica qui la circolare n. 4/2012 con i suoi l'allegato 1 e allegato 2
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