Visualizzazione post con etichetta decreto legge. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta decreto legge. Mostra tutti i post

giovedì 6 aprile 2023

SUPERBONUS , D-l n. 11/2023 - Cessione dei crediti

verbali e note del SENATO ( QUI ) , il testo

riassumendo by FISCOOGGI

 

sabato 19 giugno 2021

assegno familiare dipendenti anf_dip_2021 rivalutazione

Con il decreto-legge 8 giugno 2021, n. 79

oltre alla forma transitoria dell'assegno unico 2021 

all’articolo 5, è stato riconosciuto agli aventi diritto all’assegno 

per il nucleo familiare, a decorrere dal 

1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, 

una maggiorazione di 
  • euro 37,5 per ciascun figlio, per i nuclei familiari fino a due figli, 
  • e di euro 55 per ciascun figlio, per i nuclei familiari di almeno tre figli.


sabato 5 giugno 2021

assegno unico , DA LUGLIO , P.iva e Disoccupati potranno percepirlo fonte:fiscoetasse

Con il decreto-legge 8 giugno 2021, n. 79 , viene definita la forma transitoria 2021

dell'assegno unico che spetterà da luglio 2021 alle categorie ad oggi escluse dagli

assegni per il nucleo familiare e dalle detrazioni fiscali per figli a carico

Si tratta in particolare di :
  • lavoratori autonomi con ISEE fino a 50 mila euro
  • disoccupati
  • incapienti

Si dovrà fare domanda all'INPS secondo le istruzioni che dovrebbero essere emanate dall'Istituto entro il 30 giugno. 

La scadenza dovrebbe essere il 30 settembre 2021 ma l'erogazione sarà retroattiva e partirà comunque da luglio 2021.

Gli importi per l'assegno sono rapportati alla situazione economica della famiglia:

  • con Isee fino a 7 mila euro e due figli a carico l'assegno sarà di 167,5 euro per ciascuno
  • con isee fino a 7 mila euro e con almeno tre figli l'assegno sara di 217,8 per ciascuno
  • con ISEE tra 40 e 50 mila euro l'assegno scende rispettivamente a 30 o 40 euro ( in presenza di due o tre o più figli)

Per i figli disabili è prevista la maggiorazione di 50 euro mensili


L'inps verserà gli importi direttamente nel conto corrente indicato dal richiedente .

In caso di genitori separati con affido condiviso sarà suddiviso al 50% tra i due genitori

L'Assegno unico sarà :
  • esente dall'Irpef
  • compatibile con il reddito di cittadinanza
  • compatibile con altri aiuti e bonus erogati da Regioni e Comuni.
fonte:fiscoetasse


INPS Ti SPIEGA

domenica 31 marzo 2019

Reddito di cittadinanza dal 01/04 cambia la modulistica ed i parametri , chi avrà riconosciuto il RdC con la modulistica precedente avrà sei mesi per aggiornare la domanda https://ift.tt/2I2ZgI0 #redditodicittadinanza #inps #documentazionefiscale #mikecaftorino #sole24ore #decretolegge#mikecaftorinoinfo


Dopo il D.L. che ha aggiornate regole INPS aggiorna la modulistica





Reddito di cittadinanza dal 01/04 cambia la modulistica ed i parametri , chi avrà riconosciuto il RdC 

con la modulistica precedente avrà sei mesi per aggiornare la domanda 




#redditodicittadinanza #inps #documentazionefiscale #mikecaftorino 

#sole24ore #decretolegge


March 31, 2019 at 03:30PM

via Instagram https://ift.tt/2uDppoR

sabato 30 marzo 2019

Reddito e pensione di cittadinanza al via dal 1° aprile

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra in vigore la legge di conversione 
del D.L. n. 4 del 2019 che contiene norme sul reddito e sulla pensione di cittadinanza. 
Le due misure saranno erogate dal 1° aprile. 
Le modifiche apportate dal Parlamento ampliano l’ambito di applicazione degli incentivi contributivi a favore delle aziende che assumono i beneficiari del reddito di cittadinanza. 
E’, inoltre, ridotta la distanza entro cui un'offerta di lavoro può essere definita congrua. Infine, la pensione di cittadinanza potrà essere ritirata alle Poste o in banca anche in contanti. == CONTINUA == fonte IPSOA

mercoledì 7 dicembre 2016

PAGAMENTO PENSIONI INPS INAIL DAL 2017 AVVERRA' IL 2 GIORNO BANCABILE DEL MESE

L'Inps comunica che dal 2017, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie INAIL saranno effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.



mercoledì 24 ottobre 2012

IL DDL SULLE CARTELLE PAZZE HA RICEVUTO L'OK DALLA COMMISSIONE FINANZE DEL SENATO (ateneoweb)

Nella seduta del 23 ottobre 2012, il “Ddl sulle cartelle pazze” ha ricevuto l’unanimità dei consensi da parte della Commissione Finanze al Senato. 
Il provvedimento sarà ora sottoposto al vaglio della Presidenza, al fine di ottenere il via libera dalla sede referente a quella deliberante. Il presidente della Commissione Finanze, Mario Baldassarri, ha infatti formalizzato tale richiesta, essendo già stato raggiunto sul testo l’accordo per l’iter semplificato, senza quindi che sia necessario il passaggio in Aula. In questo modo, il provvedimento potrebbe essere licenziato già nei prossimi giorni ed essere trasmesso alla Camera, dove la procedura legislativa “abbreviata” potrebbe essere ripetuta in Commissione Finanze. 

Il Ddl punta a rafforzare la tutela dei contribuenti, istituendo una procedura amministrativa in grado di annullare le cosiddette “cartelle pazze”.
  
È previsto l’annullamento automatico nel caso in cui il contribuente presenti al concessionario della riscossione un’istanza in cui viene esplicitamente documentata l’esistenza di una causa ostativa. Se vi è la mancata risposta dell’ente creditore entro 220 giorni, le cartelle si intendono annullate di diritto. La certificazione del “buon diritto” del contribuente può essere effettuata anche con modalità telematica: tramite Pec

Nello specifico, il contribuente dovrà documentare che gli atti emessi dall’ente creditore, prima della formazione del ruolo, sono invalidi perché rientranti in una di queste sei situazioni: 
  • è intervenuta la prescrizione o la decadenza del diritto di credito; 
  • esiste un provvedimento di sgravio; 
  • l`ente creditore ha già concesso la sospensione; 
  • esiste una sospensione giudiziale o una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa, emesse in un giudizio al quale il concessionario sia rimasto estraneo; 
  • è stato effettuato il pagamento; 
  • sussiste un`altra causa di non esigibilità. 

Dunque, in tali circostanze, il contribuente dovrà, entro 90 giorni dalla notifica “del primo atto di riscossione utile o di un atto della procedura cautelare/esecutiva”, presentare al competente ufficio di Equitalia la documentazione necessaria a bloccare l’azione dell’agente per la riscossione. 

Nel caso in cui il contribuente produca una falsa documentazione è prevista una sanzione amministrativa dal 100 al 200% dell’ammontare delle somme dovute, oltre ovviamente la responsabilità penale. 

La Commissione Finanze del Senato ha, poi, approvato anche l’emendamento del relatore, Salvatore Sciascia, che riscrive le norme sulle ganasce fiscali. 

È stata così abbassata a mille euro, dai duemila attuali, la soglia al di sotto della quale si bloccano temporaneamente le azioni cautelari ed esecutive. 

Per poter avviare azioni di recupero di somme fino a 1.000 €, infatti, Equitalia dovrà inviare al contribuente una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo e non potrà procedere all’azione esecutiva/cautelare se non dopo 120 giorni da tale invio.

fonte : ateneoweb

fonti alternative : (01)eco di bergamo -

venerdì 27 gennaio 2012

Decreto-legge Liberalizzazioni: Sulla Gazzetta ufficiale il testo definitivo

Decreto-legge Liberalizzazioni: Sulla Gazzetta ufficiale il testo definitivo


25/01/2012 - Sulla supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta ufficiale n. 19 di ieri 24 gennaio è stato pubblicato il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 recante "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività". Il decreto cosiddetto delle ?liberalizzazioni?, approvato ...[Leggi]....(il testo completo)

Nella Gazzetta ufficiale n. 71 del 24 marzo sono state pubblicate le leggi di conversione di due importanti provvedimenti: il decreto ambiente (D.L. 2/2012) e il decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012).
Nel primo caso si tratta della L. 24 marzo 2012, n. 28 recante conversione del decreto legge contenente "Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale"
Il secondo testo, invece, è la L. 24 marzo 2012, n. 27 (pubblicato in uno specifico supplemento, il n. 53), di conversione del D.L. 1/2012 ("Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", meglio noto come decreto sulle liberalizzazioni).
Quest'ultimo provvedimento, però, è già stato modificato con un altro decreto pubblicato nella stessa Gazzetta ufficiale. Si tratta del D.L. 24 marzo 2012, n. 29 (Disposizioni urgenti recanti integrazioni al d.l. 1/2012, convertito dalla l. 27/2012 e al d.l. 201/2011, convertito dalla l. 214/2011), approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 23 marzo.