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domenica 27 maggio 2012
Farmaco uccide staminali cancerose senza effetti collatterali
mercoledì 22 febbraio 2012
Come curare la celiachia – I consigli dell’AIC
Come curare la celiachia – I consigli dell’AIC:
Lo sapevate che la celiachia colpisce 1 italiano su 100? Conosciamo meglio questa singolare malattia affidandoci al sito dell’AIC, Associazione Italiana Celiachia.
La celiachia è un’intolleranza cronica al glutine – sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale – e non sempre si manifesta in modo del tutto chiaro. I sintomi possono essere diversi e generici; nello specifico:
Come curare la celiachia? Eliminando dal proprio regime alimentare tutti gli alimenti contenenti il glutine, tra cui pasta, pane, pizza, biscotti… Insomma, l’unica terapia è una dieta senza glutine.
Ma quali sono concretamente i cibi permessi ai celiaci?
Continuando il nostro viaggio all’interno del sito dell’AIC notiamo lo straordinario e meticoloso lavoro svolto dall’associazione, che ha suddiviso gli alimenti in “permessi”, “a rischio” e “vietati”
Cereali, Farine e derivati
1. Alimenti permessi:
2. Alimenti a rischio
3. Alimenti vietati
Carne, Pesce e Uova
1. Alimenti permessi
2. Alimenti a rischio
3. Alimenti vietati
Latte, Latticini, Formaggi e sostitutivi
1. Alimenti permessi
2. Alimenti a rischio
3. Alimenti vietati
Per gli altri alimenti e per avere maggiori informazioni consiglio di visitare il sito alla pagina www.celiachia.it
(Fonte: AIC – Associazione Italiana Celiachia)
La celiachia è un’intolleranza cronica al glutine – sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale – e non sempre si manifesta in modo del tutto chiaro. I sintomi possono essere diversi e generici; nello specifico:
- la forma tipica ha come sintomatologia diarrea e arresto di crescita (dopo lo svezzamento)
- la forma atipica si presenta tardivamente con sintomi prevalentemente extraintestinali (ad esempio anemia)
- la forma silente ha come peculiarità l’assenza di sintomi eclatanti
- la forma potenziale (o latente) si evidenzia con esami sierologici positivi ma con biopsia intestinale normale.
Come curare la celiachia? Eliminando dal proprio regime alimentare tutti gli alimenti contenenti il glutine, tra cui pasta, pane, pizza, biscotti… Insomma, l’unica terapia è una dieta senza glutine.
Ma quali sono concretamente i cibi permessi ai celiaci?
Continuando il nostro viaggio all’interno del sito dell’AIC notiamo lo straordinario e meticoloso lavoro svolto dall’associazione, che ha suddiviso gli alimenti in “permessi”, “a rischio” e “vietati”
Cereali, Farine e derivati
1. Alimenti permessi:
- Riso in chicchi
- Mais (granoturco) in chicchi
- Grano saraceno in chicchi
- Amaranto in chicchi
- Manioca
- Miglio in semi
- Quinoa in semi
- Sorgo in chicchi
- Teff in chicchi
2. Alimenti a rischio
- Farine, fecole, amidi (es. maizena), semola, semolini, creme e fiocchi dei cereali permessi
- Farina per polenta precotta ed istantanea, polenta pronta
- Malto, estratto di malto dei cereali permessi
- Estratto di malto dei cereali vietati
- Tapioca
- Amido di frumento deglutinato
- Prodotti per prima colazione da cereali permessi (cereali soffiati, in fiocchi, muesli)
- Cialde, gallette dei cereali permessi
- Crusca dei cereali permessi
- Fibre vegetali e dietetiche
- Popcorn confezionati
- Risotti pronti (in busta, surgelati, aromatizzati)
- Tacos, tortillas, couscous da cereali permessi
3. Alimenti vietati
- Frumento (grano)
- Farro
- Orzo
- Avena
- Segale
- Monococco
- KAMUT®
- Spelta
- Triticale
- Farine, amidi, semola, semolini, creme e fiocchi dei cereali vietati
- Primi piatti preparati con i cereali vietati (paste, paste ripiene, gnocchi di patate, gnocchi alla romana, pizzoccheri, crepes)
- Pane e suoi sostitutivi preparati con i cereali vietati (pancarrè, pangrattato, focaccia, pizza, piadine, panzerotti, grissini, cracker, fette biscottate, taralli, crostini, salatini, cracotte, biscotti, merendine, pasticcini, torte)
- Germe di grano
- Farine e derivati etnici: couscous (da cereali vietati), tabulè, bulgur (boulgour o burghul), seitan, frik, cracked grano, greunkern, greis
- Crusca dei cereali vietati
- Malto dei cereali vietati
- Prodotti per prima colazione da cereali vietati (cereali soffiati, in fiocchi, muesli, porridge)
- Polenta taragna (se la farina di grano saraceno è miscelata con farina di grano)
Carne, Pesce e Uova
1. Alimenti permessi
- Tutti i tipi di carne, pesce, molluschi e crostacei tal quali (freschi o congelati) non miscelati con altri ingredienti
- Pesce conservato: al naturale, sott’olio, affumicato, privo di additivi, aromi e altre sostanze
- Uova
- Uova (intere, tuorli o albumi) liquide pastorizzate prive di additivi, aromi e altre sostanze (non aromatizzate)
- Prosciutto crudo
- Lardo di Colonnata IGP e Lardo d’Arnad DOP
2. Alimenti a rischio
- Salumi e insaccati (bresaola, coppa, cotechino, lardo, mortadella, pancetta, prosciutto cotto, salame, salsiccia, speck, würstel, zampone, ecc.)
- Conserve di carne (es. carne in scatola, in gelatina)
- Hamburger
- Omogeneizzati di carne, pesce, prosciutto
- Piatti pronti o precotti a base di carne o pesce
- Uova (intere, tuorli o albumi) liquide pastorizzate aromatizzate
- Uova (intere, tuorli o albumi) in polvere
- Surimi
3. Alimenti vietati
- Carne o pesce impanati (cotoletta, bastoncini, frittura di pesce, ecc.) o infarinati o miscelati con pangrattato (hamburger, polpette, ecc) o cucinati in sughi e salse addensate con farine vietate
Latte, Latticini, Formaggi e sostitutivi
1. Alimenti permessi
- Latte fresco (pastorizzato) ed a lunga conservazione (UHT, sterilizzato) non addizionato di aromi o altre sostanze (ad eccezione di vitamine e/o minerali)
- Latte delattosato o ad alta digeribilità non addizionato di aromi oaltre sostanze (ad eccezione di vitamine e/o minerali)
- Latte per la prima infanzia (0 -12 mesi)
- Latte fermentato, probiotici (contenenti unicamente yogurt, zucchero e fermenti lattici)
- Formaggi freschi e stagionati
- Yogurt naturale (magro o intero)
- Yogurt bianco cremoso senza aggiunta di addensanti, aromi o altre sostanze (contenente unicamente yogurt, zucchero e fermenti lattici)
- Panna fresca (pastorizzata) e panna a lunga conservazione (UHT) non miscelata con altri ingredienti, a esclusione di carragenina (E 407)
2. Alimenti a rischio
- Panna a lunga conservazione (UHT) condita (ai funghi, al salmone, ecc.), panna montata, panna spray, panna vegetale
- Yogurt alla frutta, “al gusto di…..”, cremosi
- Yogurt bianco cremoso con aggiunta di addensanti, aromi o altre sostanze
- Yogurt di soia, riso
- Formaggi a fette, fusi, light, spalmabili
- Creme, budini, dessert, panna cotta a base di latte, soia, riso
- Latte in polvere
- Latte condensato
- Latte addizionato/arricchito con fibre, cacao, aromi o altre sostanze (ad eccezione di vitamine e/o minerali)
- Latte di crescita (1-3 anni)
- Bevande a base di latte, soia, riso, mandorle
- Omogeneizzati di formaggio
3. Alimenti vietati
- Piatti pronti a base di formaggio impanati con farine vietate
- Yogurt al malto, ai cereali, ai biscotti
- Latte ai cereali, ai biscotti
- Bevande a base di avena
Per gli altri alimenti e per avere maggiori informazioni consiglio di visitare il sito alla pagina www.celiachia.it
(Fonte: AIC – Associazione Italiana Celiachia)
sabato 18 febbraio 2012
Per gli osteoporosi arriva il farmaco che ristruttura le ossa.
Per gli osteoporosi arriva il farmaco che ristruttura le ossa.:
In farmacia è arrivato un farmaco per chi soffre di osteoporosi, rinforza lo scheletro con due sole iniezioni all'anno.
Il principio attivo si chiama denosumab ed è il primo a spegnere l'interrutore che fa lavorare esageratamente gli osteoclasti, cioè le cellule che demoliscono il tessuto osseo e, di conseguenza, lascia spazio alle cellule buone, che riecono così a riprendere il loro lavoro di costruzione.
Anche perchè i farmaci classici si limitano a frenare l'azione demolitiva degli osteoclasti, non sono capaci di stimolare gli osteoblasti a ricostruire il nuovo osso.
Il nuovo farmaco è stato ribattezzato "l'architetto delle ossa".
Oggi a fare da star nell'osteoporosi, si sa che è una proteina all'interno degli osteoclasti che di colpo inizia a fra funzionare troppo queste cellule.
Il farmaco agisce bloccando l'attività della proteina, in questo modo incrementa la massa ossea a livello delle vertebre e del femore e ne aumenta la resistenza.
In più è molto pratico e senza effetti collaterali perchè si assume solo due volte all'anno con iniezioni sottocutanee.
Denosumab non cancella le vecchie terapie e per ora viene passato dal Servizio sanitario nazionale solo nei casi più gravi, cioè per le over 70 con osteoporosi e per chi è più giovane, ma ha già subito una frattura a causa della malattia, oppure ha le ossa molto fragili.
C'è da sperare che nel prossimo futuro Procia, questo è il nome, rientri tra i farmaci che vengono rimborsati dalla mutua a tutti i malati.
Se lo specialista lo prescrive a pagamento il medicinale costa 346,58 euro a dose.
In farmacia è arrivato un farmaco per chi soffre di osteoporosi, rinforza lo scheletro con due sole iniezioni all'anno.
Il principio attivo si chiama denosumab ed è il primo a spegnere l'interrutore che fa lavorare esageratamente gli osteoclasti, cioè le cellule che demoliscono il tessuto osseo e, di conseguenza, lascia spazio alle cellule buone, che riecono così a riprendere il loro lavoro di costruzione.
Anche perchè i farmaci classici si limitano a frenare l'azione demolitiva degli osteoclasti, non sono capaci di stimolare gli osteoblasti a ricostruire il nuovo osso.
Il nuovo farmaco è stato ribattezzato "l'architetto delle ossa".
Oggi a fare da star nell'osteoporosi, si sa che è una proteina all'interno degli osteoclasti che di colpo inizia a fra funzionare troppo queste cellule.
Il farmaco agisce bloccando l'attività della proteina, in questo modo incrementa la massa ossea a livello delle vertebre e del femore e ne aumenta la resistenza.
In più è molto pratico e senza effetti collaterali perchè si assume solo due volte all'anno con iniezioni sottocutanee.
Denosumab non cancella le vecchie terapie e per ora viene passato dal Servizio sanitario nazionale solo nei casi più gravi, cioè per le over 70 con osteoporosi e per chi è più giovane, ma ha già subito una frattura a causa della malattia, oppure ha le ossa molto fragili.
C'è da sperare che nel prossimo futuro Procia, questo è il nome, rientri tra i farmaci che vengono rimborsati dalla mutua a tutti i malati.
Se lo specialista lo prescrive a pagamento il medicinale costa 346,58 euro a dose.
Tratto da Cervelliamo,
giovedì 22 dicembre 2011
Servizio odontoiatrico per disabili
Servizio odontoiatrico per disabili:

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Il Servizio odontoiatrico dedicato a pazienti con disabilità fisiche e psichiche, attivo dal 1997 presso l’Ospedale Maria Vittoria di Torino, potenzia la sua attività grazie ad un nuovo progetto.
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