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lunedì 20 gennaio 2020

INPS pubblica i limiti 2020 per accedere al REI ed alla carta acquisti in funzione del valore dell'assegno sociale

Con il msg 161/2020 inps determina i valori limite di accesso

Al beneficio economico del ReI, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, è soggetto ad un tetto massimo di erogazione commisurato all’ammontare annuo dell’assegno sociale, di cui all’articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, maggiorato del 10%.
A seguito dell’emanazione del decreto interministeriale in commento è stato rivalutato l’importo dell’assegno sociale che, per l’anno 2020, è pari ad un valore annuo di 5.977,79 euro che, maggiorato del 10%, equivale a 6.575,56 euro; tale importo costituisce il valore massimo dell’ammontare del Reddito di Inclusione per l’anno 2020.
Con riferimento al nuovo importo è stata, quindi, adeguata la procedura informatica di calcolo del ReI.

A seguito della perequazione disposta dal richiamato decreto del 15 novembre 2019, si riportano i valori delle soglie dei requisiti ISEE e dei trattamenti e dei redditi previsti per la Carta acquisti ordinaria per l’anno 2020:
  • il valore dell’indicatore ISEE deve essere inferiore a 6.966,54 euro (tale valore rileva sia per la Carta acquisti minori che per la Carta acquisti ultrasessantacinquenni);
il valore dei redditi e dei trattamenti dei pensionati deve essere di importo inferiore a 6.966,54 euro, se il richiedente/titolare è di età compresa tra 65 anni e 69 anni o a 9.288,72 euro se il richiedente/titolare ha una età non inferiore a 70 anni (tale valore rileva solo per la Carta acquisti ultrasessantacinquenni).

fonte:INPS

mercoledì 25 luglio 2018

#REI #RedditoInclusione #Domanada #Rifiutata #Circ #INPS #Ricorso #GuidaComeFare


Domanda Rei respinta

Con il messaggio 2937 del 20/07/2018, Inps ha fornito tutte le istruzioni necessarie per ottenere il riesame delle domande Rei respinte.

Per chi ha richiesto il reddito di inclusione, a partire dal 1° luglio 2018 conteranno soltanto i requisiti economici.

A tal proposito, l’Istituto di previdenza aveva fatto sapere con un precedente messaggio che tutte le istanze inviate dal gennaio a maggio, respinte soltanto per mancanza dei requisiti familiari, saranno sottoposte a riesame d’ufficio per beneficiare dell’assegno.

Per contestare la domanda di Rei respinta, bisogna presentare la domanda di riesame presso l’ufficio Inps che ha emanato il provvedimento entro 30 giorni dalla data in cui è stato ricevuto

E dovrà pervenire con una tra le seguenti modalità:

  • in forma cartacea, direttamente allo sportello
  • all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) reperibile sul sito INPS
  • per posta ordinaria

mercoledì 30 maggio 2018

#REI #NUOVA #MODULISTICA #DA_06_2018

Con il mess.2120 del 24/05/2018 INPS pubblica 

la nuova modulista per le domande REI

che recependo le nuove specifiche 

lunedì 14 maggio 2018

#REI REDDITO INCLUSIONE , I NUOVI PARAMETRI DI " ESCLUSIONE DELLA CONDIZIONE FAMILIARE" APPLICATI DAL 01/06/2018 E RIESAME D'UFFICIO DELLE PRATICHE 2018

L'accesso al REI con i nuovi parametri definiti dalla 


per cui  è necessario solo il requisito di reddito e non più quello familiare, si applica alle domande presentate a partire dal primo giugno .

INPS provvederà a rilavorare d’ufficio tutte le domande presentate nel 2018, per verificare se con le nuove regole il richiedente ha diritto all’accesso dal prossimo mese di luglio (msg 1972 del 11/05/2018)

Per accedere al ReI dal primo luglio bisognerà avere
  • un reddito ISEE non superiore a 6mila euro, 
  • un valore ISEE (indicatore situazione reddituale) fino a 3mila euro, 
  • patrimonio immobiliare fino a 20mila euro (esclusa la casa di abitazione), 
  • e un patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro per un single, a cui si aggiungono 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare fino a un massimo di 10mila euro.

giovedì 5 aprile 2018

sabato 20 gennaio 2018

#REDDITO INCLUSIONE ( REI ) CAMBIA IL MODELLO PER LA DOMANDA ED ALCUNI PARAMETRI fonte:lavoro.gov


La modulistica per la richiesta del reddito di inclusione REI viene aggiornata con le modifiche introdotte con la Legge di Bilancio 2018, Legge n. 205/2017.

In particolare, dal 1° gennaio 2018 si semplificano i requisiti familiari per l'accesso al REI dei nuclei familiari nei quali sia presente almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni in stato di disoccupazione, fatto salvo il possesso degli altri requisiti esistenti.

La Legge di Bilancio 2018 ha inoltre aumentato l'importo del beneficio massimo mensile per i nuclei familiari maggiormente numerosi, portandolo ad euro 534,37 per i nuclei con 5 componenti e ad euro 539,82 per i nuclei con 6 o più componenti.

martedì 17 ottobre 2017

#REI #REDDITO_INCLUSIONE_2018 #ISEE_2018 #ISEE_PRECOMPILATA

Con il d.lgs. 147/2017 pubblicato in 

G.U.240 il 13/10/2017 contenente 

"Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà" 
prende il via un iter atto a definire
  • il Reddito di Inclusione 2018 (art.2)




  • e l'ISEE 2018 (precompilata) (art.10)

martedì 3 ottobre 2017

#NASPI #DICHIARAZIONE_IMMEDIATA_DISPONIBILITA #NUOVE_MODALITA_TECNICHE

Dal 1 dicembre 2017, il cittadino sarà considerato in “stato di disoccupazione” solo ove,
 in relazione alla Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DIDonline)  
rilasciata, sia riscontrabile all’interno della SAP l’identificativo univoco della DID in parola, che verrà inserito nella SAP a cura del nodo di coordinamento nazionale.

In poche parole, a partire dal primo dicembre 2017, per presentare la Did online sul sito dell’Anpal si dovrà essere registrati al portale.

Nel periodo dal 1 ottobre 2017 al 30 novembre 2017, il cittadino potrà, continuare a rilasciare la DID secondo le modalità attualmente operative, con il riconoscimento dello stato di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del d.lgs. 150/2015.

Questo nella circ. n. 1 del 28/09/2017 dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), con la quale vengono fornite alcune indicazioni circa il rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DIDonline) sul portale ANPAL, così come previsto dall’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150/2015.


brochure

#ASSEGNO_DI_RICOLLOCAZIONE






leggi qui










sabato 15 aprile 2017

Reddito Inclusione REI

 I requisiti per ottenere il Rei:
  • Isee: non verrà considerato come unico dato quello dell’indicatore della situazione economica equivalente. Il punto di partenza rimane un valore Isee non superiore ai 6mila euro, soglia duplicata rispetto al precedente Sostegno inclusione attiva (Sia), che aveva fissato l’asticella a 3000 euro. Oltre a questo indicatore, dunque, si aggiunge anche quello del denaro disponibile: in questa maniera, verrà valutata in maniera più realistica la situazione di chi possiede un immobile ma versa in condizioni di povertà per mancanza di finanze liquide. Per cui anche chi è intestatario della prima casa, potrà ottenere il Rei.
  • Importo mensile: l’assegno di assistenza del Rei dovrebbe aggirarsi intorno ai 485 euro al mese, innalzato di quasi 100 unità rispetto al Sia. Per fissarne l’importo, è necessario calcolare la differenza tra l’indicatore della situazione reddituale e il reddito disponibile. L’aiuto economico contro la povertà dovrà coprire il 70% di questa differenza, sottraendo le altre agevolazioni assistenziali erogate dallo stato, escludendo soltanto l’indennità di accompagnamento.
fonte : quifinanza , repubblica