
fonte FISCOeTASSE (QUI) ; il comunicato del Ministero del Lav. e Pol. Soc. (QUI)

INPS con la circ.9 del 03/02/2026
aggiorna importi minimi contributi per colf e badanti
Non dimenticare che nel 2026 attiva la dematerializzazione dei contributi (QUI)
Il bonus è un contributo economico strutturale, non sperimentale, previsto dal regolamento di Cas.Sa.Colf.
Consiste in 300 euro al mese per 12 mesi, riconosciuti ai datori di lavoro domestico che assumono regolarmente una badante o una colf per assistere una persona non autosufficiente.
L’importo complessivo può arrivare a 3.600 euro l’anno e serve a sostenere i costi dell’assistenza continuativa.Da gennaio 2026 l’Istituto non spedirà più ai datori di lavoro domestico di età inferiore ai 76 anni, che ne avevano fatto richiesta, la consueta lettera annuale con le indicazioni per effettuare i versamenti e i modelli di pagamento cartacei (pagoPA).
Tali datori di lavoro saranno contattati telefonicamente dagli operatori di call center per conto dell’Istituto, per essere informati e supportati nell’accesso ai servizi per il pagamento dei contributi domestici.
Continueranno, invece, a ricevere la lettera annuale, solo per il 2026, i datori di lavoro di età uguale o maggiore di 76 anni.
Per tutti i nuovi rapporti di lavoro sarà inibita la possibilità di chiedere tale opzione.
La dematerializzazione di questa comunicazione all’utenza è stata avviata nell’ambito del processo di digitalizzazione e semplificazione della PA, nel rispetto dei principi di economicità e sviluppo sostenibile.
I modelli di pagamento pagoPA potranno essere scaricati dal sito istituzionale, accedendo all’area tematica
e selezionando la voce “Lavoratori Domestici”.
Inserendo il codice fiscale e il codice rapporto di lavoro o ricorrendo alle credenziali di accesso (SPID/CIE/CNS/eIDAS) il datore di lavoro domestico potrà:
Tali attività potranno essere effettuate anche tramite Contact Center, o tramite intermediari qualificati.
fonte INPS
Con il nuovo CCNL relativo al lavoro domestico in vigore dal 1° novembre, arrivano anche gli aumenti per colf, badanti e baby sitter, applicati in busta paga da gennaio 2026. Il nuovo contratto prevede da un lato rincari mensili di circa 83 euro a carico del datore di lavoro, generando dall’altro incrementi stipendiali spalmati nel corso degli anni per i lavoratori.
Prendendo ad esempio il livello BS, gli aumenti saranno di 100 euro lordi al mese scaglionati negli anni:
Con il D.P.C.M. 2 Ottobre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025, è stata predisposta la Programmazione dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028.
Click day:
Le domande di Nulla osta al lavoro per i Flussi 2026 potranno essere trasmesse, in via definitiva, esclusivamente con modalità telematica, a decorrere dalle ore 9:00:
- del 12 gennaio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale relativamente al settore agricolo (modello C-stag agricolo);
- del 9 febbaio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale relativamente al settore turistico (modello C-Stag turistico);
-del 16 febbraio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale (modello B2020);
-del 18 febbraio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale relativamente al settore dell’assistenza familiare (modello A-bis).
Si segnala che per alcune tipologie di nulla-osta, come ad esempio quelli per assistente familiare (colf e badanti), non esistono limitazioni legate al paese di provenienza.
Tutte le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026, ferma restando la verifica della disponibilità delle quote.
Decreto Flussi 2026, si parte.
Dal 23 ottobre possibile iniziare a pre-caricare
sul portale ALI del Ministero dell’Interno
la documentazione necessaria per la presentazione dell’istanza di
nulla osta all’assunzione di colf, badanti e baby sitter non comunitarie.
Le ultime novità sono contenute nella
circolare interministeriale pubblicata il 16 ottobre 2025,
che definisce i principali aspetti operativi, tra cui la finestra temporale per il pre-caricamento, un passaggio fondamentale per poter partecipare al click day,
per il settore fissato al 18 febbraio 2026.
A disposizione vi sono 13.600 quote di ingresso previste per il prossimo anno e dedicate esclusivamente al lavoro domestico (non più insieme al settore socio-sanitario).
La fase di pre-caricamento
sarà attiva dalle ore 9:00 del 23 ottobre 2025 alle ore 20:00 del 7 dicembre 2025,
con il portale disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24, inclusi sabato, domenica e festivi. Importante: per accedere al sistema è necessario essere in possesso di SPID o CIE.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio.
Come si legge nel comunicato di fine seduta, è stata apportata "una modifica in modo da prevedere la proroga, fino al 2028, delle misure che consentono l’ingresso fuori quota di 10.000 lavoratori stranieri all’anno per l’assistenza di anziani ultraottantenni e persone con disabilità".Il 5 febbraio prende il via il primo click day per la presentazione delle istanze del Decreto flussi 2025. Riguarderà gli ingressi di lavoratori subordinati non stagionali , tra gli altri per i settori edilizia, meccanica, autotrasporto merci per conto terzi, telecomunicazioni, cantieristica navale.
Il 7 febbraio sarà la volta del click day per gli ingressi di lavoratori subordinati non stagionali per il settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria e anche per le richieste di nulla osta al lavoro subordinato non stagionale per i lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela.
Dal 12 febbraio potranno essere trasmesse le domande per lavoratori subordinati stagionali per i settori agricolo e turistico-alberghiero.
Inoltre, a decorrere dal 7 febbraio, al di fuori delle quote, sarà possibile inoltrare, solo per l’anno 2025, domande per lavoro subordinato non stagionale, entro un numero massimo di 10.000 istanze, relative a lavoratori da impiegare nel settore dell’assistenza familiare o sociosanitaria a favore di persone con disabilità o di grandi anziani.
Si potrà accedere portale dedicato,
https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliSportello/ali/home.htm
dalle ore 8.40 di ciascuna giornata di click day per le operazioni di accreditamento tramite SPID o CIE.
Le istanze potranno poi essere trasmesse, a partire dalle ore 9.00, seguendo le indicazioni riportate nella home page del suddetto portale.
FONTE MINISTERO dell INTERNO
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| MINIMI RETRIBUTIVI in vigore dallo 01/01/2024 (QUI) Che assieme ai minimi contributivi 2024 stabiliti dalla Circ. INPS nro 23 del 29-01-2024 definiscono la retribuzione 2024 |
Con la circolare INPS 13 del 2 febbraio 2023 INPS comunica le fasce di retribuzione per il calcolo dei contributi previdenziali 2023 dovuti per i lavoratori domestici, aggiornati con la percentuale di inflazione calcolata dall'ISTAT 2022 a + 8,1
A seguito del non concluso accordo contrattuale ,
i nuovi minimi , sindacali per colf e badanti 2023 ,
definiti al mistero del lavoro e delle politiche sociali ,
saranno a decorrere dal 01/01/2023 i seguenti :
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| minimi salariali 2023 TABELLA (QUI) LA VERSIONE INTEGRALE (QUI) |