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lunedì 27 gennaio 2014

IN G.U. IL D.P.C.M. CHE REGOLARIZZA/DEFINISCE IL NUOVO ISEE

NELLA GAZZETA UFFICIALE 19 del 24/01/2014 VIENE PUBBLICATO IL


CHE DEFINISCE IL NUOVO ISEE OSSIA APPROVA IN VIA DEFINITIVA QUANTO 



STABILENDO:


la revisione delle modalità di determinazione 
e i campi di applicazione 
dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)




Le novità riguardano:
  • maggiore complessità delle procedure in quanto saranno necessarie maggiori quantità di dati forniti dal contribuente attraverso anche l'utilizzo di autocertificazioni;
  • l'ISEE diventa strumento di valutazione della situazione economica ai fini della concessione delle prestazioni da parte degli enti che sulla base di esso decideranno se-quanto e a chi erogare la prestazione;
  • la previsione di cinque tipologie di prestazioni con altrettanti metodi differenti di calcolo (prestazioni sociali, prestazioni sociali agevolate, prestazioni agevolate di natura sociosanitaria, prestazioni sociali rivolte ai minorenni e infine quelle riguardanti il diritto allo studio universitario).


definendo l'entrata in vigore del provvedimento dal 08/02/2014
tempo stimato per l'effettiva operatività 
dando tempo agli enti di rivedere i regolamenti
06/2014 - (da quando entra in vigore?)

venerdì 6 dicembre 2013

"NUOVO ISEE" = " NUOVI ANF / MAT " dai COMUNI

ABBIAMO ANTICIPATO LE VARIAZIONI CHE VERRANNO APPORTATE DAL "NUOVO ISEE" IN  FORMA GENERICA IN BASE AI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE .

SCENDENDO NEL DETTAGLIO ANALIZZIAMO LE AGEVOLAZIONI DATE DAI COMUNI AI NUCLEI OSSIA

  • ANF E MAT.
PER QUESTE AGEVOLAZIONI LA PRIMA VARIAZIONE E' UNA PRESTAZIONE FORNITA IN BASE ALL'ISEE E NON PIU' COME FINO AD ORA IN BASE ALL'ISE

articolo on line

giovedì 5 dicembre 2013

martedì 3 dicembre 2013

domenica 20 gennaio 2013

IN ARRIVO IL NUOVO ISEE

Come anticipato sono in arrivo modifiche all'ISEE (qui) , basta a sconti facili e abusi per asili nido, mense scolastiche, tasse universitarie, ecc.. Sotto la lente d’ingrandimento anche i patrimoni delle famiglie. Ma nel nuovo Isee ci saranno sconti per chi vive in affitto, si potrà sottrarre il mutuo residuo. Debuttano anche bot e partecipazioni azionarie. Vedi :



approfondimenti . (01)sole24 -


com'è costruito e perché molte famiglie risulteranno più "ricche" ? (qui)



25/01/2013 

La Lombardia boccia la Riforma dell'ISEE e complica i tempi della proroga (qui)



31/01/2013

L'isee all'esame del governo (qui)  - QUESTO IL TESTO DELLA MODIFICA (qui)

martedì 15 gennaio 2013

ISEE. Arrivano le nuove modalità di calcolo (FISCAL-FOCUS)


In particolare, sono state introdotte nuove modalità di calcolo dell’indicatore della situazione reddituale e incroci più capillari dei dati auto forniti da chi richiede l’ISEE. 




Le novità – Una delle novità contenute nel decreto consiste nella sottrazione, accanto ai singoli redditi di ciascun componente del nucleo familiare, degli importi per ciascun individuo e delle spese e franchigie che possono essere sottratti invece per l'intero nucleo familiare. 
Nel dettaglio, le voci che concorrono alla formazione dell'ISEE riguardano, tra gli altri: 

  • i redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta, 
  • ogni altra componente reddituale esente da imposta, 
  • redditi da lavoro dipendente prestato all'estero e tassati all'estero, 
  • assegni per il mantenimento dei figli, 
  • trattamenti assistenziali, 
  • previdenziali e indennitari, 
  • redditi fondiari relativi ai beni non locali soggetti all'IMU. 

Altra novità riguarda il calcolo del reddito delle attività finanziarie, in quanto si applica al patrimonio familiare il tasso di interesse legale vigente al 1° gennaio maggiorato di un punto percentuale in sostituzione del tasso di rendimento medio annuo dei titoli decennali del tesoro.

Le franchigie 
– 

Sono stati introdotti tetti per il caro abitazione e per i disabili. 
Nel primo caso, infatti, il decreto aumenta l’importo massimo da 5.165 euro a 7.000 euro al fine di tenere conto in modo più appropriato dell'aumento dei costi dell'abitare. 
Mentre per i proprietari viene introdotta la deduzione di una franchigia di 5.000 euro accresciuta di 500 euro per ogni componente anche in questo caso fino a 7.000 euro a fronte dell'eliminazione della franchigia per l'abitazione principale prevista nella componente patrimoniale dell'indicatore. 

Quanto ai maggiori costi sopportati dai nuclei in cui sono presenti persone con disabilità, la relativa voce è parametrata sul grado di disabilità in tre differenti gruppi: 

  • 3.500 euro per disabilità media, 
  • 5.000 euro per disabilità grave e 
  • 6.500 euro per persone non autosufficienti.


Le verifiche –
 Per quanto concerne le verifiche, s’introduce la procedura di controllo automatico per l’acquisizione delle informazioni in riferimento al patrimonio mobiliare. 


Mentre saranno trasmesse all'Agenzia delle Entrate le informazioni relative all'esistenza dei rapporti finanziari, nonché il valore sintetico delle componenti del patrimonio mobiliare. 

Inoltre, in caso di difformità presenti tra il dato fiscale e quello auto dichiarato l'ente erogatore può chiedere all’interessato una documentazione ulteriore che attesti la veridicità del dato.

approfondimenti : (01)forexinfo

BISOGNA ATTENDERE il 24/01/2013 (qui)




Ricapitolando si potranno, in particolare sottrarre :
  • fino a un massimo di 5.000 euro le spese sanitarie per i disabili, 
  • fino a 7000 euro per chi vive in affitto, 
  • 5000 per chi vive in una casa di proprietà 
  • e da 3.500 a 6.500 euro per la presenza di un disabile in famiglia.


Nel nuovo calcolo Isee inoltre: 
  • i coniugi con diversa residenza anagrafica saranno considerati distinti solo dopo una pronuncia di separazione giudiziale o l’omologazione della separazione consensuale,  
  • il figlio maggiorenne non convivente con i genitori, ma a loro carico ai fini Irpef, farà parte a pieno titolo del reddito familiare complessivo. 





sabato 17 novembre 2012

Nuovo Isee in dirittura d'arrivo (yahoo)

Nuovo Isee in dirittura d'arrivo. Il decreto che riscrive le modalità di determinazione e campi di applicazione dell'indicatore della situazione economica equivalente, messo a punto dal ministero del lavoro, ha ricevuto il previsto concerto del ministro dell'economia ed è in fase di trasmissione al Consiglio di stato, dopo di che passerà all'esame delle commissioni parlamentari competenti.
Pur in ritardo rispetto al termine del 31 maggio 2012, previsto dalla legge 214/2011, il debutto delle nuove regole potrà avvenire nei termini previsti, ossia dal 1° gennaio 2013 o comunque decorsi 30 giorni dall'approvazione della nuova modulistica di attuazione della riforma dell'Isee. 

La tempistica è stata scandita ieri al question time in commissione finanze della camera dal sottosegretario all'economia Vieri Ceriani il quale ha anche precisato che la determinazione delle soglie di riferimento delle prestazioni agevolate erogate a livello locale sono di competenza degli stessi enti erogatori, mentre il provvedimento stabilisce la revisione delle soglie limitatamente all'assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori e all'assegno di maternità ex art. 74 del dlgs 151/2001.
fonte:yahoo

giovedì 20 settembre 2012

DAL 2013 LA NUOVA SOCIAL CARD

Partirà in dodici città e avrà un valore superiore a quella attuale di almeno quattro volte Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Bari, Catania e Palermo, saranno queste le dodici città dove, a partire dal 2013, verrà avviata la sperimentazione della nuova social card, la “carta degli acquisti” aggiornata dal governo Monti per contrastare le famiglie in stato di povertà assoluta


Si affiancherà alla CARTA ACQUISTI (social card)

La nuova social card riguarderà l’intera famiglia e sarà articolata in base al numero dei familiari e non più solo persone con meno di tre anni o più di 65 anni i destinatari del servizio dovranno essere in presenza di conclamato disagio lavorativo con minore a carico, sarà richiesto di rientrare anche in criteri immobiliari ancora da definire e, soprattutto, le famiglie che potranno ottenere la social card non potranno avere un reddito Isee superiore ai 3mila euro.

A differenza della carta Tremonti che fissava la soglia a 6mila euro , non sarà preclusa agli extracomunitari.

La nuova carta avrà importi di :

  • 231 euro al mese per nuclei con due persone, 
  • 281 euro per famiglie con tre persone, 
  • 331 euro per nuclei con quattro persone 
  • 404 euro se la famiglia è formata da cinque o più soggetti.




                             



fonti alternative:(01)finanzautile - (02)lavoro&redditi - (03)vita

lunedì 27 agosto 2012

Pronto per l'esame parlamentare l'Isee


Il nuovo Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), introdotto con il Salva-Italia,rivoluzionerà il modo di misurare la situazione economica delle famiglie italiane.
Pronto per l'esame parlamentare l'Isee, non solo introduce nuovi componenti di calcolo ma consente a chi è sotto una determinata soglia di chiedere prestazioni e servizi, sociali e assistenziali, agevolati come assegni, sconti, aiuti per asili nido, mense, libri, tasse universitarie, borse di studio, assistenza a domicilio, bollette di luce e gas.
Per i disabili, invece, l'Isee distinguerà tra disabilità mediagrave e non autosufficienza, con la possibilità di dedurre buona parte delle spese.
L'Isee si ottiene sommando i redditi di tutti i componenti della famiglia al 20% del loro patrimonio e dividendo quanto ottenuto per i parametri di equivalenza.
Con le modifiche presentate si sommeranno anche i redditi esenti e, quindi, le entrate tassate in altro modo, come i premi produttività, la cedolare sugli affitti, l'indennità di accompagnamento; verranno sottratti, però, gli assegni al coniuge e ai figli, le spese per i disabili, il 20% del reddito da lavoro dipendente o della pensione.
La prima casa è prevista una rivalutazione ai fini IMU, quindi entrerà nei calcoli patrimoniali con il 60% in più considerato al 75% ma sarà detratto il mutuo da pagare . Alla casa si aggiungerà anche il patrimonio estero e quello mobiliare: titoli di stato, conti correnti, partecipazioni societari.
Con questo nuovo metodo peseranno IMU e indennità sociali ma chi perderà lavoro potrà aggiornare subito il suo stato e godere di un maggior sostegno.Per i disabili, l'Isee diventa "intelligente" e distinguerà tra disabilità media, grave e non autosufficienza. 
fonte:REPUBBLICA


ALTRE fonti : (01) - (02)

 

venerdì 29 giugno 2012

L'ISEE IN CORSO DI MODIFICA ( redditi , franchigie )


CON L'ISEE SI OTTENGONO AGEVOLAZIONI SOCIALI ( QUALI ) QUESTO MISURATORE DI REDDITO COME GIA' ACCENNATO E' IN FASE DI CAMBIAMENTO COME VOLUTO DAL DECRETO SALVA ITALIA ( NEL CONTESTO DELLE POLITICHE SOCIALI ) . 
SI VANNO DELINEANDO ULTERIORI DETTAGLI IN MERITO AL COMPUTO DEI REDDITI CHE VERRANNO IN ESSA IMPUTATI , ED ALLE FRANCHIGIE DI CUI SI TERRA' CONTO 
LEGGI QUI (01) - (02)

mercoledì 23 maggio 2012

Nuovo Isee allo studio del governo - Lavoro e Diritti

Nuovo Isee allo studio del governo - Lavoro e Diritti:

Lavoro e Diritti

Nuovo Isee allo studio del governo
Lavoro e Diritti
La riforma riguarderà soprattutto le modifiche all'ISEE ( Indicatore della situazione economica equivalente che consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità quali, ...


ISEE 2012: riforma del Welfare in vista PMI.it


Isee 2012, così cambia il welfare in Italia Vostri Soldi


Welfare: Cgil, no a revisione Isee per nuovi tagli Agenzia di Stampa Asca
Vita -SuperAbile

tutte le notizie (49) »

domenica 20 maggio 2012

SI AVVICINA LA REVISIONE DELL'ISEE

Si avvicina il 31 maggio, data entro cui il Governo Monti ha annunciato la revisione dei criteri di calcolo dell'ISEE e dei suoi ambiti di applicazione (01) - (02)  (Manovra Monti, L. 214/2011). Cecilia Guerra ha presentato le linee essenziali di intervento che riguarderanno principalmente icriteri di calcolo dell’ISEE, mentre sarebbe rinviata ad un atto successivo l’indicazione delle prestazioni sulle quali l’indicatore dovrebbe applicarsi.

Il nuovo decreto prenderà consistenza attorno alle indicazioni normative: ridefinizione dei redditi da computare, maggiore peso della componente patrimoniale, ma anche compensazioni che consentano una maggiore equità e selettività dello strumento.

La FISH ha ribadito la raccomandazione di non considerare “redditi” ai fini dell’ISEE le provvidenze assistenziali, quali – ad esempio – pensioni e indennità per gli invalidi civili, e di escluderne, comunque, l’applicazione per le prestazioni legate alla grave disabilità e ai percorsi di autonomia personale.

Anche l’impianto delle eventuali deduzioni forfettarie e per spese significative sostenute deve essere attentamente analizzato per evitare che le famiglie con persone con disabilità siano trattate meno favorevolmente degli altri nuclei familiari.

Più in generale la FISH ha sottolineato come questo intervento normativo abbia senso ed efficacia solo dopo una preliminare definizione dei livelli essenziali dell’assistenza, anche per evitare che si verifichino gravi disparità di trattamento nelle varie regioni e nei singoli Comuni.
Allo studio anche l'influenza dell'ISEE nella sanità

martedì 31 gennaio 2012

L`ISEE STA PER CAMBIARE ? (Rag. Donatella Chiomento)

Tra le tante novita` della manovra che, mentre si scrive, e` ancora in fase di conversione in legge, il Governo ha previsto la revisione dell`Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), strumento fondamentale per accedere a molte prestazioni sociali agevolate.
L`art. 5 del D.L. n. 201/2011 intende rivedere le modalita` di determinazione dell`ISEE aumentando la rilevanza degli elementi di ricchezza patrimoniale della famiglia e dei trasferimenti monetari, anche se redditi esenti.


L`ISEE e` stato introdotto con il fine di stabilire criteri di valutazione della situazione economica dei richiedenti prestazioni, servizi sociali o assistenziali di natura non generale o comunque collegati a determinate situazioni economiche.
Sino a oggi, i beneficiari delle prestazioni erogate attraverso l`ISEE non sono state esclusivamente le famiglie in condizione di bisogno economico.


L`ISEE e` stato infatti utilizzato anche per stabilire la partecipazione al costo di servizi a destinazione generale(prestazioni per il diritto allo studio universitario e per gli asili nido) o per l`accesso alle rateazioni esattoriali. Altre prestazioni destinate alle persone in poverta` (ad esempio, gli assegni sociali) invece sono escluse dall`ambito di applicazione dell`ISEE.

Oggi l`ISEE e` costituito da due fattori:
reddituale (indicatore della situazione reddituale, ISR): e` composto dal reddito complessivo di tutti i componenti il nucleo familiare con esclusionedei redditi esenti e dal reddito derivante dal patrimonio mobiliare, al netto delle spese per l`affitto;
patrimoniale (indicatore della situazione patrimoniale, ISP): considerato solo per il 20%, dato dalla somma del patrimonio immobiliare (valore ICI) del nucleo familiare, al netto della casa di abitazione se di proprieta` e del patrimonio mobiliare. Per gli ultimi due elementi (abitazione principale e patrimonio mobiliare) sono previste delle franchigie.
Sommando i due elementi ISR e ISP si ottiene l`Indicatore della Situazione Economica (ISE).
Tale indicatore va rapportato sulla base della numerosita` del nucleo familiare mediante una scala di equivalenza (SE).
In conclusione, il calcolo dell`ISEE si ottiene con la seguente formula: ISE/SE.
Con il Decreto Monti e` stato deciso di rivedere il meccanismo di funzionamento del sistema, prevedendo l`emanazione di un successivo Decreto. Questo dovrebbe individuare le agevolazioni fiscali e tariffarie, nonche` gli importi di natura assistenziale che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, non possono essere piu` riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia individuata dallo stesso decreto.
L`idea parrebbe quella di legare, in futuro, all`ISEE anche agevolazioni fiscali che,in questo momento, non sono toccate da tale sistema, come le detrazioni fiscali IRPEF.
Nella prima versione era previsto che i risparmi ottenuti andassero a favore del bilancio dello Stato e degli enti nazionali di previdenza e assistenza e riassegnati al Fondo per le politiche sociali per essere destinati a interventi in favore delle famiglie numerose, delle donne e dei giovani, trasformando l`ISEE in uno strumento a carattere anche fiscale.
Le modifiche al Decreto Monti stabiliscono che saranno riviste le regole di determinazione e i campi di applicazione dell`ISEE al fine di::
adottare una definizione di reddito disponibile che includa la percezione di somme, anche se esenti da imposizione fiscale, e che tenga conto delle quote di patrimonio e di reddito dei diversi elementi della famiglia e dei carichi familiari;
migliorare la capacita` selettiva dell`indicatore, valorizzando la componente patrimoniale sita sia in Italia sia all`estero, al netto del debito residuo per l`acquisto della stessa e tenuto conto delle imposte relative;
permettere una differenziazione dell`indicatore per le diverse tipologie di prestazioni.
Successive disposizioni introdotte prevedono:
la definizione, con un apposito decreto, delle modalita` del sistema di controlli dell`ISEE
il versamento dei risparmi all`entrata del bilancio dello Stato per essere assegnatial Ministero del lavoro e delle politiche sociali (e sparisce il Fondo per le politiche sociali)

giovedì 12 gennaio 2012

L' ISEE che verrà ....

Come avevamo già visto  L' ISEE è destinata ad assumere sempre più rilevanza , quella che verrà:
Con un decreto del Consiglio dei ministri, da emanarsi entro il 31 maggio 2012, saranno apportate sostanziali modifiche alla disciplina I.S.E.E. che dal 2013 sarà utilizzato anche per regolare l’accesso alle agevolazioni fiscali e tariffarie.
Le novità riguarderanno in particolare le modalità di determinazione dell’indicatore e i suoi campi di applicazione, con una nuova definizione di reddito disponibile che includerà le somme esenti da IRPEF e che tenga conto delle quote di patrimonio e di reddito dei diversi componenti della famiglia.
Sarà riconsiderato il peso dei carichi familiari, in particolare i figli successivi al secondo e le persone disabili e sarà migliorata la capacità selettiva dell’indicatore, valorizzando in misura maggiore la componente del patrimonio, sarà prevista, inoltre, una differenziazione dell’indicatore in base alle diverse tipologie di prestazioni.
Le agevolazioni fiscali e tariffarie, nonché le provvidenze di natura assistenziale, che saranno appositamente individuate, dal 1 gennaio 2013 non potranno più essere riconosciute a soggetti in possesso di un ISEE superiore a una certa soglia.
Si prevede un rafforzamento dei controlli anche attraverso l'incrocio dei dati a cui accedono gli enti pubblici e le pubbliche amministrazioni (è bene ricordare che già dal 2012 le banche e gli operatori finanziari devono comunicare periodicamente le informazioni dei conti correnti all'Agenzia delle Entrate), mediante l'invio telematico all'INPS delle informazioni riguardanti i beneficiari, per costituire una banca dati delle prestazioni sociali agevolate.
fonte:studiocassaro