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Visualizzazione post con etichetta flussi extraUE. Mostra tutti i post
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venerdì 25 ottobre 2024
martedì 30 gennaio 2024
sabato 28 gennaio 2023
mercoledì 5 dicembre 2012
Nuovo decreto flussi, si parte con la compilazione dei moduli I MODULI (migrantitorino/immigrazione.biz)
I moduli saranno disponibili fino alle ore 24:00 del 30 giugno 2013
Dalle ore 8.00 del 04/12/2012 si può iniziare a compilare i moduli per il nuovo decreto flussi.
Saranno coinvolti molti stranieri, per la maggior parte già chi risiede in Italia.
Per compilare le domande è necessario collegarsi con il sito del Ministero dell’Interno
Ecco la spiegazione di tutti i moduli:
- Modello VA conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato;
- Modello VB conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato;
- Modello Z conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo;
- Modello LS conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in permesso di lavoro subordinato;
- Modello LS2 conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in lavoro autonomo;
- Modello LS1 richiesta di Nulla Osta al lavoro domestico per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- Modelli A-DOM e B-SUB per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile;
Nello stesso DPCM 16 ottobre 2012, è prevista anche la possibilità di presentare istanze per l’assunzione di lavoratori inseriti in progetti speciali, il modulo di riferimento è il seguente:
- Modello BPS richiesta nominativa di nulla osta riservata all’assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali.
Per tale modello, essendo esso già disponibile all’interno della sezione riservata al Decreto flussi stagionali 2012, non sarà prevista la precompilazione ma continuerà ad essere disponibile, a partire dalle ore 9:00 del 7 dicembre 2012, all’interno della sezione del Decreto flussi 2012.
Le domande potranno essere inviate dal prossimo 7 dicembre dalle ore 9.00 e i moduli saranno disponibili fino alle ore 24:00 del 30 giugno 2013.
fonte: migrantitorino / immigrazione.biz
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sabato 24 novembre 2012
Flussi 2012 non stagionali. Ore 09.00 del 7 dicembre 2012 nuovo clik day (immigrazione.biz)
Pubblicato il decreto flussi per lavoro non stagionale per cittadini stranieri non comunitari entro una quota complessiva di 13.850 unità
"Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato, per l'anno 2012".
In particolare prevede che:
in via transitoria, siano ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini stranieri non comunitari entro una quota complessiva di 13.850 unità, così ripartiti:
- 2000 lavoratori autonomi appartenenti alle seguenti categorie:
- imprenditori che svolgono attivita' di interesse per l'economia italiana;
- liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate, oppure non regolamentate ma comprese negli elenchi curati dalla pubblica amministrazione;
- figure societarie di societa' non cooperative, espressamente previste dalle disposizioni vigenti in materia di visti d'ingresso;
- artisti di chiara fama internazionale o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati;
- 100 lavoratori subordinati o autonomi, di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
- 4.000 conversioni di permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato;
- 6.000 conversioni di permesso di soggiorno da studio, tirocinio o formazione professionale in lavoro subordinato;
- 500 conversioni da permesso CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altri Stati membri in lavoro subordinato;
- 1.000 conversioni di permesso di soggiorno da studio, tirocinio o formazione professionale in lavoro autonomo;
- 250 conversioni da permesso CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altri Stati membri in lavoro autonomo.
ore 09.00 del 7 dicembre 2012
(15° giorno successivo a quello della pubblicazione in gazzetta ufficiale).
fonte:immigrazione.biz
a partire dalle ore 9.00 del 7 dicembre 2012.
Maggiori indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande verranno fornite con una successiva circolare congiunta dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro e delle Politiche Sociali.
mercoledì 29 febbraio 2012
Redditometro 2012: nuove voci di spesa
Il Redditometro 2012, alla luce della nuova normativa, ha subito profonde modifiche con l’introduzione di nuove voci di spesa. Storicamente parlando il redditometro fu introdotto a partire dal periodo di imposta 2009, ed è stato sempre utilizzato per calcolare il reddito presunto sulla base di un paniere di beni e servizi che quest’anno è stato profondamente modificato e attualmente si basa su 100 voci di spesa, analiticamente elencate sul sito dell’agenzia delle entrate. A prima vista il nuovo redditometro assomiglia vagamente ad un calcolo fatto per la stima del reddito presunto sul modello degli studi di settore, visto che vengono analizzati 55 gruppi omogenei ed una retta di regressione traccia i corrispondenti profili.

Le prime sei voci sono inerenti alle spese correnti sostenute dal nucleo familiare mentre l’ultima voce determina il contributo al reddito dato da investimenti e disinvestimenti in un determinato periodo di tempo ( anche nel “vecchio” redditometro era presenta la voce incrementi e disincrementi patrimoniali che aveva la stessa funzione).
L’amministrazione individuerà il possesso di tali beni o la fruizione dei servizi grazie alle informazioni desunte dall’anagrafe tributaria, dai dati acquisiti grazie allo scambio con altri enti pubblici ( come Inps, Inpdap, Aci, ecc.), oltre che grazie alle informazioni acquisite attraverso campagne di raccolta nel territorio, condotte anche con l’ausilio delle fiamme gialle.
Quindi ai fini della redazione del nuovo redditometro sono state individuate 11 possibili tipologie di composizione del nucleo familiare, da scegliere in relazione alla situazione familiare relativa al 31 dicembre dell’anno oggetto di elaborazione:
In merito alla definizione di coppia è stato peraltro specificato che rientrano in tale categorie anche le unioni di soggetti conviventi e non sposati ( cosiddetti nuclei famigliari ricostituiti). Nella categoria monogenitore invece ricadono i genitori, vedovi o separati, conviventi con figli, non sposati o separati. Per quanto riguarda l’età invece nel caso di una coppia occorre effettuare la media tra i due soggetti conviventi.
Molte delle critiche inerenti il nuovo redditometro riguardano sicuramente tale tipo di approccio che equipara il reddito di una famiglia che vive in pieno centro a Roma con lo stesso reddito generato dallo stesso nucleo familiare che vive in un piccolo comune del centro.
Le prime due voci si riferiscono al possesso di beni immobili che già di per sé sono indice di reddito, la terza riguarda invece le spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili stessi. Per ogni abitazioni occorrerà fornire una seria di dati come se sia in possesso o meno, i metri quadri, ecc. Per quanto riguarda invece le spese collegate occorrerà fornire invece la quota di spese sostenute per mutui, ristrutturazioni ma anche quelle sostenute per elettrodomestici, mobili e arredi, fornitura di gas, utenze elettriche, ecc.
In relazione a tali tipi di attività occorrerà inserire tanto le rette pagate quanto i costi per libri ed altri strumenti connessi.
E’ chiaro che il reperimento di spese inerenti tali tipi di categorie potrà essere effettuato attraverso campagne informative condotte sul territorio anche con l’ausilio della Guardia di Finanza.
Tale sezione è stata predisposte per l’indicazione della somma delle spese sostenute nel biennio, anche all’estero, nel biennio precedente per investimenti a qualsiasi titolo di beni immobili e mobili. Pertanto a titolo esemplificativo occorrerà indicare gli acquisti inerenti autovetture, immobili, valute estere, numismatica, pronti contro termine, aeromobili, azioni, obbligazioni, ecc. In ogni caso le spese effettuate vanno “spalmate” nell’arco di un triennio, in modo tale che non impattino tutte sullo stesso anno. L’acquisizione delle spese verrà fatta attraverso indagini conoscitive fatte sul territorio o attraverso i dati desunti dall’anagrafe tributaria.
SOFTWARE REDDITOMETRO 2012: SEMPLICE GESTIONE DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Inoltre l’amministrazione finanziaria, per fornire un valido supporto al contribuente, ha anche inserito sul proprio sito un software che, identificati i parametri più importanti, riesce a calcolare il reddito presunto e stabilire quindi se il tenore di vita di un cittadino è superiore a quanto risulta dalle dichiarazioni dei redditi presentati. In pratica il contribuente dovrà accedere al sito ed inserire una per una le spese sostenute dal nucleo famigliare durante l’anno. Alla fine l’applicativo riuscirà a determinare quale sia il reddito familiare in relazione ai dati immessi. Tra le spese dichiarate ai fini del redditometro alcune sono conosciute al fisco grazie alle dichiarazioni o alle comunicazioni effettuate, mentre altre sono del tutto nuove ed occorre pertanto che il contribuente le inserisca per la prima volta.LE MODIFICHE APPORTATE: LE NUOVE VOCI DI SPESA DEL REDDITOMETRO
In sostanza l’art. 22, comma 1, del Dl 78 del 2010 ha di fatto adeguato il redditometro alle modiche intervenute negli ultimi anni nel contesto socio economico italiano. Pertanto sono state inserite alcune voci, ed eliminate altre, che sono più aderenti alla realtà odierna in modo tale da determinare con più accuratezza il reddito presunto. Il nuovo paniere di beni e servizi è in sostanza articolato in sette macrovoci che sono:- Abitazioni;
- Mezzi di trasporto;
- Assicurazioni e contributi;
- Istruzione;
- Tempo libero e cura della persona;
- Altre spese significative;
- Investimenti e disinvestimenti.
Le prime sei voci sono inerenti alle spese correnti sostenute dal nucleo familiare mentre l’ultima voce determina il contributo al reddito dato da investimenti e disinvestimenti in un determinato periodo di tempo ( anche nel “vecchio” redditometro era presenta la voce incrementi e disincrementi patrimoniali che aveva la stessa funzione).
REDDITOMETRO 2012 COME FUNZIONA L’AGGIORNAMENTO PERIODICO DEL FISCO
Terminata la fase sperimentale e di sistemazione del software di calcolo un decreto del Ministero dell’Economia e Finanze che verrà ripubblicato con cadenza biennale, fisserà ufficialmente i nuovi beni ed i nuovi indici di capacità contributiva oltre che il loro peso specifico nel calcolo del reddito del nucleo familiare sinteticamente determinato.L’amministrazione individuerà il possesso di tali beni o la fruizione dei servizi grazie alle informazioni desunte dall’anagrafe tributaria, dai dati acquisiti grazie allo scambio con altri enti pubblici ( come Inps, Inpdap, Aci, ecc.), oltre che grazie alle informazioni acquisite attraverso campagne di raccolta nel territorio, condotte anche con l’ausilio delle fiamme gialle.
REDDITOMETRO: E’ REDDITO FAMILIARE A ESSERE AL CENTRO DELLO SPIOCINO
Come detto il nuovo redditometro si differenzia dal precedente anche perché più che la posizione del singolo individuo si vuole stimare il reddito dell’intero nucleo familiare, tenuto conto delle spese sostenute da tutta la famiglia in un determinato arco temporale. Pertanto il redditometro ex. Art. 22 del Dl 78 del 2010 quantifica il reddito con riferimento all’intero nucleo familiare per poi indagare, con riferimento alla singola posizione contributiva, il possesso o meno degli indici di capacità contributiva.Quindi ai fini della redazione del nuovo redditometro sono state individuate 11 possibili tipologie di composizione del nucleo familiare, da scegliere in relazione alla situazione familiare relativa al 31 dicembre dell’anno oggetto di elaborazione:
- Persona sola con meno di 35 anni;
- Coppia, con meno di 35 anni, senza figli o altri familiari;
- Persona sola con età compresa tra i 35 ed i 64 anni;
- Coppia, con età compresa tra i 35 ed i 64 anni, senza figli o altri familiari;
- Persona sola con 65 anni o più;
- Coppia con 65 anni o più, senza figli o altri familiari;
- Coppia con u figlio;
- Coppia con due figli;
- Coppia con tre o più figli;
- Monogenitore;
- Altre tipologie.
In merito alla definizione di coppia è stato peraltro specificato che rientrano in tale categorie anche le unioni di soggetti conviventi e non sposati ( cosiddetti nuclei famigliari ricostituiti). Nella categoria monogenitore invece ricadono i genitori, vedovi o separati, conviventi con figli, non sposati o separati. Per quanto riguarda l’età invece nel caso di una coppia occorre effettuare la media tra i due soggetti conviventi.
LE VARIABILI TERRITORIALI DEL NUOVO REDDITOMETRO
Per quanto riguarda il nuovo redditometro vi è anche una nuova formulazione delle variabili territoriali che supportano gli strumenti di calcolo. Pertanto nel caso dello stesso nucleo famigliare che sostiene le stese spese durante un determinato arco temporale il redditometro sarà influenzato dalla zona di residenza del nucleo familiare. Le aree geografiche che rappresentano le discriminanti per l’individuazione dei gruppi omogenei di riferimento e la differenziazione dei calcoli sono cinque:- Nordovest;
- Nordest;
- Centro;
- Sud;
- Isole.
Molte delle critiche inerenti il nuovo redditometro riguardano sicuramente tale tipo di approccio che equipara il reddito di una famiglia che vive in pieno centro a Roma con lo stesso reddito generato dallo stesso nucleo familiare che vive in un piccolo comune del centro.
ABITAZIONI E SPESE
Per quanto riguarda le abitazioni il software identifica tre sottocategorie:- Abitazioni principali;
- Altre abitazioni;
- Spese collegate alle abitazioni.
Le prime due voci si riferiscono al possesso di beni immobili che già di per sé sono indice di reddito, la terza riguarda invece le spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili stessi. Per ogni abitazioni occorrerà fornire una seria di dati come se sia in possesso o meno, i metri quadri, ecc. Per quanto riguarda invece le spese collegate occorrerà fornire invece la quota di spese sostenute per mutui, ristrutturazioni ma anche quelle sostenute per elettrodomestici, mobili e arredi, fornitura di gas, utenze elettriche, ecc.
MEZZI DI TRASPORTO
Anche tale categoria si articola in due sottocategorie:- Mezzi di trasporto;
- Spese relative a tali beni.
ASSICURAZIONI E CONTRIBUTI
Occorre inserire il totale dei contributi versati e l’importo totale dei premi di assicurazione versati ( all’interno occorrerà inserire le spese per assicurazioni di responsabilità civile, furto e incendio, vita, danni, infortuni, malattia ed altro). Per quanto riguarda i contributi da indicare sono quelli versati volontariamente dal contribuente ed inseriti nel quadro RP della dichiarazione dei redditi.SPESE DI ISTRUZIONE
Tali spese rappresentano una novità rispetto al vecchio redditometro. In tale categoria occorrerà inserire le spese sostenute in materia di:- Asili nido;
- Scuola per l’infanzia;
- Scuola primaria;
- Scuola secondaria;
- Corsi di lingue straniere;
- Soggiorni studio all’estero;
- Corsi universitari;
- Tutoraggio, corsi di preparazione agli esami, scuole di specializzazione, Master;
- Canoni di locazione per studenti universitari
In relazione a tali tipi di attività occorrerà inserire tanto le rette pagate quanto i costi per libri ed altri strumenti connessi.
TEMPO LIBERO E CURA DELLA PERSONA
In questo settore sono stati introdotti numerosi beni o servizi che in precedenza non erano presenti. Infatti oltre al possesso di cavalli, che comunque era richiesto anche nel precedente redditometro, adesso occorre anche indicare:- Attività sportive;
- Circoli culturali;
- Circoli ricreativi;
- Abbonamenti pay tv;
- Giochi on line;
- Abbonamenti eventi sportivi e culturali;
- Spese per viaggi organizzati;
- Alberghi;
- Altre spese per vacanze;
- Centri benessere;
- Altri servizi per la cura della persona.
E’ chiaro che il reperimento di spese inerenti tali tipi di categorie potrà essere effettuato attraverso campagne informative condotte sul territorio anche con l’ausilio della Guardia di Finanza.
ALTRE SPESE
Tale categoria rappresenta una ulteriore novità rispetto al passato. Occorrerà indicare le spese sostenute nell’arco dell’anno per quanto riguarda:- Oggetti d’arte o antiquariato;
- Gioielli e preziosi;
- Donazioni in denaro, effettuate nei confronti di familiari o altri soggetti;
- Assegni periodici corrisposti al coniuge in ossequio a quanto disposto dall’autorità giudiziaria in caso di separazione o divorzio, escluse le somme destinate al mantenimento dei figli;
- Spese mediche – A prescindere da quanto indicato in dichiarazione al fine di dedurre la spesa sostenuta. La somma va comunque indicata al netto di spese comunque rimborsate da polizze assicurative sanitarie.
- Spese veterinarie.
INVESTIMENTI E DISINVESTIMENTI
Tale sezione è stata predisposte per l’indicazione della somma delle spese sostenute nel biennio, anche all’estero, nel biennio precedente per investimenti a qualsiasi titolo di beni immobili e mobili. Pertanto a titolo esemplificativo occorrerà indicare gli acquisti inerenti autovetture, immobili, valute estere, numismatica, pronti contro termine, aeromobili, azioni, obbligazioni, ecc. In ogni caso le spese effettuate vanno “spalmate” nell’arco di un triennio, in modo tale che non impattino tutte sullo stesso anno. L’acquisizione delle spese verrà fatta attraverso indagini conoscitive fatte sul territorio o attraverso i dati desunti dall’anagrafe tributaria.
ALTRE INFORMAZIONI
Infine il software richiede alcune informazioni aggiuntive in merito ad ogni singolo componente del nucleo famigliare. Ad esempio ogni individuo dovrà fornire le informazioni inerenti la tipologia di reddito prevalente che concorre alla formazione di reddito complessivo. Inoltre occorrerà anche indicare l’ammontare dei redditi esclusi e di quelli esenti oltre ad altri vari dati. Tali informazioni impatteranno sul calcolo del reddito presunto in base ai parametri di stima ed alle funzioni di calcolo, non ancora disponibili, che l’agenzia a breve fornirà.
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