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venerdì 15 luglio 2016

CANONE RAI 2016 , CHI PAGA , QUANTO PAGA


Con la CIRC.29e del 21/06/2016 l'A.d.E.  stabilisce :

CIRC.29e del 21/06/2016

A pagare saranno le utenze residenziali ossia quelle caratterizzate dalle sigle D1, D2, D3.

Gli importi dovuti dalle famiglie che posseggono un televisore (sia per il rinnovo sia per i nuovi abbonamenti), suddivisi in base alle diverse situazioni.

L’importo di 100 euro annui include 
  • canone (92,18 euro), 
  • Iva (3,69 euro) 
  • e la tassa di concessione governativa (4,13 euro). 

giovedì 14 luglio 2016

CANONE RAI 2016 NON TUTTI LO PAGANO IN BOLLETTA , VERSAMENTO CON F24

Sulla bolletta della luce di 07/2016 addebito del canone Rai: 
  • le prime sette rate del 2016 verranno addebitate nella fattura della luce del mese di luglio.
dopodiché, per ogni mese di bolletta, verranno aggiunti 10 euro a titolo di imposta sulla televisione. 

Non tutti avranno l'addebito in bolletta i soggetti non interessati dall'addebito a titolo esemplificativo, sono elencati, dall' A.d.E.: 
  • gli abitanti delle isole servite da reti elettriche non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, come Ustica, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene;
  • i contribuenti che detengono un televisore e che risiedono in una casa in affitto ma senza aver intestata la bolletta elettrica; 
  • il portinaio che risiede nella casa data a disposizione dal condominio come alloggio di servizio, che però risulta titolare dell’utenza elettrica dove detiene un televisore.
Nel caso degli inquilini che non hanno la titolarità dell'utenza elettrica e per cui il proprietario che ha comunicato (con la dichiarazione all’A.d.E da consegnare entro il 16 maggio perché valesse per tutto il 2016) per evitare il rischio di pagare doppio canone, anche se il fatto di non essere residente dovrebbe metterlo al riparo. 

Il pagamento, per tutte queste categorie di contribuenti, dovrà quindi avvenire, entro il 31 ottobre, compilando un modello F24 con codice tributo :
  • TVRI” nel caso del rinnovo dell’abbonamento Tv 
  • TVNA” se è il primo anno di abbonamento. 


Il versamento va fatto in un’unica tranche, pari a 100 euro.

fonte : sole24

sabato 21 maggio 2016

canone RAI 2016 , esenzione , ancora tempo dopo la scadenza del 16/05


LEGGI LA NOTIZIA (qui)

martedì 21 febbraio 2012

Bonanni: "Rai vieta la maternità? Brutta pagina da cancellare"

Bonanni: "Rai vieta la maternità? Brutta pagina da cancellare": ROMA – Quella della Rai ''che vieta la maternita' per lavorare e' una brutta pagina: chiederemo un incontro per cancellarla''. Lo afferma il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni in un twitter. Secondo Bonanni si tratta di una ''pedagogia sbagliata nel posto piu' sbagliato''.

Collaboratrici Rai posto a rischio in gravidanza «Mai accaduto» - Maternità «sgradita» per i precari della Rai?

Collaboratrici Rai posto a rischio in gravidanza «Mai accaduto» - Maternità «sgradita» per i precari della Rai?


Collaboratrici Rai posto a rischio in gravidanza «Mai accaduto» - Maternità «sgradita» per i precari della Rai? - Autore/i: Ciociola Pino


Ed  inoltre  dall'articolo di tvblog :

Una vera e propria bufera, quella contro la Rai, dopo che da Errori di Stampa è stata divulgata in rete un’immagine che mostra alcune delle clausole del contratto di consulenza Rai, con allegata una lettera diretta alla d.g. Lorenza Lei.
Nella lettera si legge, fra l’altro:
«le chiediamo di porre fine al proliferare di contratti “ultraleggeri”, di sostituirli con scritture più’ serie, realisticamente rispondenti alle mansioni del lavoratore. E di stralciare dal testo la penosa “clausola gravidanza” contenuta al punto 10 del contratto di consulenza. […] Sull’interpretazione di quel punto non ci sono dubbi: se una donna rimane incinta la Rai potrà valutare l’incidenza della gravidanza sulla produttività della lavoratrice e, se questa ne risultasse compromessa, si riserva sostanzialmente di risolvere il contratto. In Rai, quindi, l’azienda editoriale che lei dirige, non solo i giornalisti sono “consulenti”, pagati a cottimo e costretti a versare Inps o Enpals al posto dell’Inpgi. Ma hanno anche l’umiliazione di sapere che scegliere un figlio potrebbe implicare la rinuncia coatta al lavoro.».............

lunedì 20 febbraio 2012

Fiat vs. Annozero - Rai condannata a pagare 5 milioni di euro

Fiat vs. Annozero - Rai condannata a pagare 5 milioni di euro:


Fiat ha vinto l’azione giudiziaria intrapresa contro il giornalista Corrado Formigli e la Rai. Secondo l’Ansa, il Tribunale civile di Torino ha disposto che Fiat Group Automobiles venga risarcita di 5 milioni di euro per il servizio mandato in onda su Annozero nel dicembre del 2010 con protagonista l’Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio Verde.
Come scritto anche su Tvblog, nella puntata del programma televisivo l’Alfa Romeo MiTo veniva comparata ad una Citroen DS3 THP e ad una Mini Cooper S in pista. Il taglio del servizio mostrato durante la trasmissione faceva trasparire una inferiorità tecnica della piccola hatchback di Alfa rispetto alle sue rivali, basando la prova unicamente su dati relativi alla velocità. Le riprese televisive sono poi state collegate ad un test condotto dal mensile Quattroruote senza però citare che la rivista avesse attribuito alla MiTo una valutazione superiore rispetto alle rivali.
Fiat chiese così 20 milioni di euro come risarcimento, sostenendo che il servizio avesse leso l’immagine del marchio Alfa Romeo danneggiandolo con un confronto non alla pari. Non è però ancora chiaro chi debba pagare i 5 milioni di euro pattuiti dal Tribunale di Torino a Fiat: si spera non siano i soliti abbonati con un posto in prima fila…
Fiat vs. Annozero - Rai condannata a pagare 5 milioni di euro é stato pubblicato su Autoblog.it alle 19:48 di lunedì 20 febbraio 2012.