in sviluppo , sebbene nel suo logo campeggi un bicchiere di vino, Wine è l'acronimo di "Wine Is Not an Emulator", un'espressione con la quale l'autore del progetto ha sempre voluto rimarcare come il software intenda "replicare" le API di Windows così da fornire alle applicazioni nate per il sistema operativo Microsoft la possibilità di essere eseguite anche su piattaforme Linux.
Gli utenti di Android, sistema operativo che, esso stesso, poggia sul kernel Linux potranno così ben presto avviare le applicazioni originariamente scritte per la piattaforma Microsoft. La maggior limitazione deriverà, evidentemente, dalle dimensioni dello schermo che equipaggia il dispositivo mobile mentre sarà assicurato il supporto per un gran numero di applicazioni Windows.
ANDROID su WINDOWS (qui)
Esiste inoltre anche un programma come BlueStacks, che consente di eseguire le app Android su Windows, ma solo per sistemi basati su APU AMD. Adesso però c’è un’ulteriore soluzione, che ha potenzialità più ampie Socketeq infatti sta sviluppando WindowsAndroid, un porting del sistema operativo Google, tradotto per l'occasione in modo da girare sul kernel Windows invece di quello Linux. In questo modo si elimina qualsiasi passaggio intermedio e l'esecuzione risulterà quindi molto più fluida e veloce.La versione attualmente tradotta è Google Android 4.0 Ice Cream Sandwich, ma anche in questo caso l'azienda ha fatto sapere che presto allargherà il supporto ad altre versioni ancora più recenti. WindowsAndroid è gratuito e per scaricarlo basta recarsi sul sito ufficiale Socketeq dove bisognerà solo inserire la propria mail e compilare un piccolo form con qualche informazione generica che l'azienda assicura non sarà utilizzata a fini pubblicitari o commerciali.