Visualizzazione post con etichetta mude piemonte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mude piemonte. Mostra tutti i post

lunedì 30 marzo 2020

Regione Piemonte "MUDE" gratuito comuni piemontesi emergenza coronavirus









fonte Regione Piemonte (qui)












martedì 12 dicembre 2017

#RISTRUTTURAZIONI DAL 12/12/2017 LA NUOVA MODULISTICA #PIEMONTE fonte :mude Piemonte

A seguito dell’entrata in vigore della modulistica unificata nazionale è proseguita l’opera di miglioramento e approfondimento della modulistica MUDE.

Grazie all’approfondimento di alcune tematiche e alle recenti modifiche normative, sono state apportate variazioni alla modulistica edilizia sia sul piano dei contenuti che su quello del controllo alla loro compilazione. 


I modelli aggiornati saranno oggetto di determina dirigenziale, che formalizzerà quale contenuto deve avere la modulistica regionale promuovendone la diffusione sul territorio.

I modelli oggetto di perfezionamento sono:

  • Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività alternativa a Permesso di Costruire (SCIAaltPdC)
  • Segnalazione Certificata di Agibilità (SCIA-AGI)
  • Segnalazione Certificata di Agibilità in assenza di titolo digitale (SCIA-AGI-ATD)
  • Comunicazione Inizio Lavori per Permesso di Costruire (Inizio Lavori PDC)
  • Comunicazione Fine Lavori per Permesso di Costruire (Fine lavori PDC)
  • Comunicazione Fine Lavori per SCIA e SCIAaltPdC (Fine lavori SCIA)

La nuova modulistica entrerà in esercizio martedì 12 dicembre 2017.

Per consentire l’aggiornamento del sistema il servizio sarà sospeso per i professionisti a partire dalle ore 11:00 e per i Comuni a partire dalle ore 14:00 di martedì 12 dicembre 2017.
Verrà data comunicazione sul sito della riattivazione del servizio.

Il rilascio in esercizio dei nuovi modelli renderà incompatibili tutti i modelli citati con quelli attualmente in uso. Si invitano i professionisti a completare la compilazione degli attuali modelli e provvedere al loro inoltro con qualche giorno di anticipo rispetto alla data del 12 dicembre 2017, per consentire ai Comuni di registrare le istanze ed evitare che queste vengano rifiutate se inoltrate dopo tale data.

I Comuni che utilizzano la modulistica MUDE in forma telematica possono segnalare sul proprio sito istituzionale il link alla modulistica regionale


in ottemperanza a quanto previsto .

Trattandosi di modelli informatizzati e soggetti a trasmissione telematica, i Comuni piemontesi rispetteranno il dettato normativo di unificazione a livello regionale adottando il sistema MUDE Piemonte, che consente, ai professionisti operanti sul territorio della Regione Piemonte, la necessaria uniformazione informativa ed operativa, principali obiettivi dell’Accordo siglato.

I Comuni che non abbiano ancora aderito al progetto “MUDE Piemonte” e non abbiano attivato l’applicazione del sistema on-line potranno, in via transitoria, reperire i contenuti dei modelli di cui sopra, adeguati a quelli nazionali, dai modelli fac-simile pubblicati nel portale a scopo esclusivamente informativo.

I Comuni troveranno le necessarie informazioni per l’adesione al sistema e la conseguente adozione dei modelli sul portale Mude Piemonte nella sezione dedicata ai Comuni che si trova nel menu in alto a destra.

quanto sopra stralcio da fonte : Mude Piemonte

Le procedure aggiornate inoltre sul sito edilizia privata del Comune Torino

giovedì 19 marzo 2015

inizio lavori , nuova modulistica "CIL" = comunicazione inizio lavori . In Piemonte nasce il sito MUDE per coordinare

Dal processo evolutivo della modulistica unica di comunicazione per i lavori iniziata con le bozze uniche per la SCIA , molte Regioni si sono adeguate già prima del 16 febbraio, termine previsto per l'adozione dei nuovi modelli semplificati per :
per le attività edilizie (pg governo "qui")

La legge prevede che entro 16 marzo, comunque, cittadini e imprese possano utilizzare i nuovi moduli.


Quando usare CIL e CILA

Il modello CIL dovrà essere presentato quando si eseguono lavori di edilizia libera, quali:

  • realizzazione di opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni)
  • realizzazione di opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni
  • installazione di pannelli solari o fotovoltaici
  • installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro
  • realizzazione di opere per l’arredo delle parti pertinenziali degli edifici
  • realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro

Il modello CILA dovrà essere presentato, invece, quando si eseguono:

  • interventi di manutenzione straordinaria non riguardanti parti strutturali
  • interventi di frazionamento o di accorpamento di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e senza aumento di volumetria

In entrambi i casi i lavori possono incominciare il giorno stesso in cui viene presentata la comunicazione al Comune.

Il nuovo modulo CILA unifica e razionalizza quelli in uso negli ottomila Comuni Italiani e dà attuazione alle semplificazioni del decreto "Sblocca Italia". 

Per gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria che non riguardano le parti strutturali degli edifici - compresi l'apertura di porte e lo spostamento di pareti interne, gli accorpamenti e i frazionamenti - è sufficiente una semplice comunicazione compilata dall'interessato e asseverata da un professionista.


Diverse altre Regioni sono al lavoro e adotteranno la modulistica nei prossimi giorni (ELENCO DELLE REGIONI E MODULISTICA PER OGNUNA "QUI").

In Piemonte per coordinare nasce il sito "MUDE"