Visualizzazione post con etichetta prestiti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prestiti. Mostra tutti i post

martedì 21 febbraio 2012

CHE COSA E` IL PRESTITO VITALIZIO ?



CHE COSA E` IL PRESTITO VITALIZIO? Nel mercato del credito ha fatto gia` il suo ingresso da qualche anno una nuova forma di prestito che presenta delle caratteristiche particolari e richiede determinati requisiti: il prestito vitalizio.
Vediamo nel dettaglio di cosa è e quali categorie di consumatori possono richiederlo: si tratta di un prestito ipotecario molto diverso dai tradizionali, in quanto non viene richiesto il pagamento delle rate e non è legato a determinati requisiti reddituali.
L' importo concedibile va dai 30 agli 800 mila euro e può essere richiesto dai proprietari di un immobile, in cui abbiano il proprio domicilio e con 65 anni di eta` (compiuti).
prestito vitalizioLa particolarita` di questa nuova forma di finanziamento e` quella di non prevedere alcun pagamento mensile, a differenza del noto mutuo ipotecario, fino a quando il richiedente è in vita o non decida di estinguerlo anticipatamente.
Ma allora come viene restituito il capitale e gli interessi? Il meccanismo del prestito vitalizio prevede che gli interessi da pagare siano aggiunti al capitale residuo ed agli interessi non ancora rimborsati, anno per anno, fino a che non si verifichi una delle condizioni sopra citate.
In caso di decesso del richiedente, il debito va restituito entro i 12 mesi successivi dagli eredi, attraverso la vendita dell' immobile o con risorse finanziarie proprie.
L'importo concesso varia a seconda di due parametri principali, il valore dell' immobile e l'eta` del richiedente ed e` compreso fra il 15% ed il 50% dell' effettivo valore del bene, proporzionalmente all' eta` del richiedente.
In buona sostanza, piu` alto e` il valore della casa messa in garanzia e piu` anziano e` il cliente, maggiore sara` la somma richiesta.
Si tratta di una forma alternativa per ottenere liquidita` senza doverne giustificare la richiesta e senza necessita` di dimostrare il possesso di requisiti reddituali tali da poter rendere fattibile l' operazione, per cui chi intende dare una mano ai propri figli, sanare qualche contenzioso o semplicemente realizzare un sogno, con il prestito vitalizione ha la possibilita`.
A differenza del tradizionale mutuo per liquidita` questo finanziamento e` sicuramente piu` accessibile, ma non certo meno oneroso, perche` gli interessi alla fine si pagano ed in piu` il bene viene ipotecato e rischia di essere venduto dall' Istituto erogatore, se gli eredi non riescono a sanare il debito entro il periodo stabilito.
Il consiglio e` sempre quello di affidarsi a persone specializzate del settore, leggere attentamente condizioni e fogli informativi prima di iniziare qualsiasi tipo di operazione finanziaria.

martedì 31 gennaio 2012

Ai lavoratori disagiati ancora un anno per restituire i prestiti

Ancora 12 mesi di tempo ai lavoratori beneficiari del fondo regionale di garanzia per i dipendenti in condizioni di disagio economico per rimborsare, senza costi aggiuntivi, il prestito ricevuto dalle banche. Ancora 12 mesi di tempo ai lavoratori beneficiari del fondo regionale di garanzia per i dipendenti in condizioni di disagio economico per rimborsare, senza costi aggiuntivi, il prestito ricevuto dalle banche.

La proroga è contenuta in un accordo raggiunto il 31 gennaio a Torino dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, e dalle organizzazioni sindacali su un provvedimento che coinvolge circa 500 lavoratori, molti dei quali ex Phonemedia e Agile....La nuova scadenza sarà il mese di marzo 2013. I costi aggiuntivi per il differimento del termine saranno a carico della Regione .......

venerdì 23 dicembre 2011

Prestiti alle famiglie: novità per uscire dalla crisi

Prestiti alle famiglie: novità per uscire dalla crisi:
prestiti famiglie crisi.jpg
Assieme alle tante stangate che il Governo tecnico ha introdotto, qualcosa di positivo a favore delle famiglie è emerso, ed in particolare per quelle indebitate che non riescono più ad andare avanti tra rate dei mutui o dei prestiti, e le spese obbligate che aumentano sempre di più di importo a causa dei rincari. Nel dettaglio, è stato approvato il cosiddetto Decreto sul sovra indebitamento che può permettere alle famiglie di ristrutturare il proprio debito senza che a causa dello status di insolvenza o di morosità si vada a cadere nei pignoramenti. Pur tuttavia, in vista della conversione di tale Decreto in Legge dello Stato, la Federconsumatori, congiuntamente con l'Adsbef, ritiene che, a garanzia degli accordi tra le famiglie indebitate ed i creditori, le Associazioni dei Consumatori possano offrire la necessaria tutela nei confronti dell'anello debole della catena, ovverosia i privati cittadini.
Continua a leggere Prestiti alle famiglie: novità per uscire dalla crisi...