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lunedì 6 ottobre 2025

INPS dal 15/10 , possibile la domanda , applicazione maggior aliquota irpef e rinuncia detrazioni

inps mess 2916 03/10/2025 (QUI)

 

giovedì 20 ottobre 2022

DETRAZIONI SU PENSIONI , INPS ABILITA CANALE PER ALIQUOTE MAGGIORI E RINUNCIA

"DETRAZIONI INPS"

mess. 3783 del 19/10/2022 ( QUI )

 

martedì 20 settembre 2022

INPS " CONSULENTE DIGITALE " verifica on-line " DIRITTI DELLE PENSIONI "

VERIFICA DIRITTO INTEGRAZIONE
DELLA PENSIONE ( QUI ) 

 

lunedì 30 dicembre 2019

mercoledì 20 marzo 2019

venerdì 15 dicembre 2017

2018 il calendario dei pagamenti degli assegni previdenziali dovrebbe essere ......

Nel 2018 sembra cambierà il calendario dei pagamenti degli assegni previdenziali (attesa la conferma da INPS)

Lo afferma lo Studio Cataldi che riporta quanto previsto dall’art. 6 del d.l. n.65/2015, convertito con legge 109/2015 , lo slittamento dei pagamenti avrebbe dovuto esserci già dall’inizio del 2017, ma con il Milleproroghe è stato posticipato al 2018 tuttavia si attende ancora la conferma da INPS.

Le date saranno differenziate per istituti di pagamento.

Per cui i pagamenti dovrebbero essere con i seguenti calendari:
  • gennaio lo 03 poste e banche
  • febbraio lo 03 Poste, lo 05 banche
  • e marzo lo 02 Poste e banche
  • aprile lo 03 poste e banche
  • maggio lo 03 poste e banche
  • giugno lo 04 poste e banche
  • luglio lo 03 poste e banche
  • agosto lo 02  poste e banche
  • settembre lo 03 per le poste e lo 04 per le banche
  • ottobre lo 02 per poste e banche
  • novembre lo 03 per poste e lo 05 per le banche
  • dicembre lo 03 per le poste e lo 04 per le banche. 

sabato 18 novembre 2017

IL RISCATTO DEL SERVIZIO MILITARE , DEL SERVIZIO CIVILE , E DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Chi ha fatto il
  • servizio militare 
  • o il servizio civile sostitutivo come obiettore di coscienza 
purchè (entro 31/12/2005) anno in cui è cessato il servizio di leva,
ha la possibilità di riscattare in modo gratuito tale periodo 
per determinare il diritto alla pensione ed il suo importo.

Tale periodo sarà accreditato come contributi figurativi a condizione 
di avere almeno qualche contributo obbligatorio versato.

I contributi (FIGURATIVI) sono utili per:
  • tutte le prestazioni pensionistiche: vecchiaia, anzianità, invalidità, inabilità, superstiti;
  • il diritto alle prestazioni antitubercolari;
  • il diritto all’indennità di disoccupazione.
Ma non per il diritto alle pensioni assistenziali
  • pensione sociale, 
  • assegno sociale, 
  • prestazioni agli invalidi civili.
i contributi figurativi per il servizio militare sono riscattabili anche dai superstiti dell’assicurato o del pensionato deceduto.

Chi ha sostenuto il servizio civile a partire dal 1 gennaio 2006 ha avuto 
l’obbligo contributivo verso la Gestione Separata con gli oneri a carico del Fondo Nazionale del servizio civile. 
Questa situazione è rimasta invariata fino agli avviati al servizio civile del 2008.

I volontari, invece, che hanno iniziato il servizio civile dal 1 gennaio 2009 
possono ottenere il riconoscimento dei contributi ai fini previdenziali 
per il periodo di servizio civile prestato soltanto attraverso 
il riscatto oneroso (a carico del richiedente) 
come stabilito dalla circ.inps 108 06/07/2017


Il servizio civile universale, si svolge su base volontaria e a seguito di 
bandi pubblici di selezione, sono ammessi
  •  i cittadini e le cittadine italiani, o appartenenti all’Unione Europea 
  • e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia 
con una età tra i 18 e 28 anni.

Il rapporto si instaura con la sottoscrizione del relativo contratto tra il giovane selezionato 
dall’ente accreditato e la Presidenza del Consiglio dei ministri, non è assimilabile ad alcuna
forma di rapporto di lavoro di natura subordinata o parasubordinata e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

Il servizio può svolgersi in Italia e all’estero, ha una durata 
  • non inferiore a otto mesi e non superiore a dodici mesi.
Gli assegni attribuiti agli operatori in servizio civile universale sono esenti da imposizioni tributarie e non sono imponibili ai fini previdenziali. 
Gli operatori volontari non possono svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se incompatibile con il corretto espletamento del servizio civile.

Il riscatto oneroso può essere versato 
  • in unica soluzione 
  • o in 120 rate (senza applicazione di interesse alcuno) 
ma può essere effettuato soltanto a condizione che esista almeno un contributo versato 
nella gestione pensionistica in cui viene chiesto il riscatto.

Non vi sono limiti temporali entro i quali chiedere il riscatto dei contributi 
ma va ricordato che gli oneri vengono calcolati sulla base delle ultime retribuzioni percepite
(il costo, quindi, sarà minore quanto prima si chiede il riscatto).

venerdì 17 novembre 2017

LAVORI USURANTI , LAVORI GRAVOSI (liste e differenze)

I lavori gravosi sono una lista di 11 mestieri introdotti con la Legge di Bilancio 2017
nella definizione dell'APE SOCIALE .

  • addetti alla concia di pelli e pellicce; 
  • addetti ai servizi di pulizia; 
  • addetti spostamento merci e/o facchini; 
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere; 
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante in genere; 
  • conduttori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni; 
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; 
  • insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degli asili nido; 
  • operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici; 
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti; 
  • addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; 
integrata con altre 4 categorie (in definizione)
  • operai agricoli; 
  • marittimi (voce nella quale rientrano anche i pescatori); 
  • i siderurgici; 
  • stampatori a caldo.
I lavori usuranti sono definite le attività particolarmente
  • lavoratori addetti alla linea di catena;
  • lavori svolti in galleria, cava o miniera;
  • i lavori ad alte temperature;
  • i lavori in cassoni ad aria compressa;
  • le attività per l’ asportazione dell’ amianto;
  • le attività di lavorazione del vetro cavo;
  • i lavori nella catena di montaggio;
  • lavori svolti dai palombari; lavori espletati in spazi ristretti; lavoratori notturni con almeno 64 notti lavorate l’anno;
  • i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo
pesanti e faticose, svolte solitamente in condizioni difficili come, per esempio: in galleria, cave o spazi ristretti (LISTA INPS).

venerdì 20 ottobre 2017

Pensioni "DIRITTI INESPRESSI" , QUANTIFICANDO

Con “diritti inespressi” ci si riferisce, al riconoscimento dell’integrazione al trattamento minimo sulla pensione:
  • ANF;
  • Assegni familiari;
  • Integrazioni al trattamento minimo;
  • maggiorazioni sociali;
  • Maggiorazione per ex combattenti;
  • 14esima mensilità
  • prestazioni a favore degli invalidi civili
  • assegno di vedovanza

Prestazioni erogabili ( con limiti anagrafici e reddituali ) definiti da



INTEGRAZIONE AL MINIMO

ne hanno diritto le pensioni da lavoro inferiori ai 501,89 euro in presenza di determinate condizioni di reddito.

lunedì 11 settembre 2017

#RED, #ICRIC , #ICLAV , #ACCAS_PSI LA #CAMPAGNA2017

Dal 09/2017 al 02/2018 i pensionati devono obbligatoriamente rendere la dichiarazione reddituale (RED, ICRIC , ICLAV , ACCAS/PSI) all'INPS come da Messaggio numero 4023 del 05-10-2016:

  • i pensionati che non hanno altri redditi oltre a quello da pensione (propri e se previsto dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l'anno precedente;
  • i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'amministrazione finanziaria tutti i redditi sulle prestazioni, perché influenti sulle prestazioni e perché non devono essere comunicati all'Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico). Per esempio il lavoro dipendente prestato all'estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo d'imposta o sostitutiva dell' IRPEF. Questi redditi vanno dichiarati all'INPS;
  • coloro che sono esonerati dall'obbligo di presentazioneall'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Per esempio coloro che hanno un reddito da pensione e un reddito da abitazione principale;
  • i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all'Agenzia delle Entrate (modelli 730 o Unico), come per esempio, i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.

venerdì 28 aprile 2017

Prestazioni invalidità civile, cecità e sordità. Non computabilità del reddito della casa di abitazione e degli assegni familiari

Con la circ.n. 74/2017 INPS precisa che 

  • con decorrenza 1° gennaio 2017, il reddito della casa di abitazione e gli assegni familiari sono da considerarsi esclusi ai fini del diritto alle prestazioni d’invalidità civile, cecità e sordità sia in fase di prima liquidazione che di ricostituzione di prestazione già esistente.  

Dal 1°gennaio, alle richieste di assegni e indennità per 

  • invalidi, ciechi e sordi


si applica la stessa disciplina per il riconoscimento della pensione sociale.


In base alle sentenze della CASSAZIONE

A partire dal 2012, la Suprema Corte ha ribaltato il precedente orientamento sulla materia(tra le altre: ordinanza della Cass., Sez. lav., n. 4223/2012)fino a consolidarsi univocamente in senso contrario(sentenze nn. 5479/2012, 20387/2013, 9552/2014, 27381/2014, 14026/2016).


Secondo la Cassazione, le norme specifiche di riferimento 
sono costituite dall’art. 12 della legge 30 marzo 1971 n. 118 e dall’art. 26 della legge 30 aprile 1969 n. 153: la prima, per le condizioni economiche richieste per la concessione della pensione di inabilità, rinvia a quelle stabilite dalla seconda per il riconoscimento della pensione sociale ai cittadini ultra sessantacinquenni sprovvisti di reddito. 

Per quest’ultima prestazione la norma esclude dal computo del reddito gli assegni familiari e il reddito della casa di abitazione.
Gli arretrati saranno riconosciuti con decorrenza dalla medesima data.

fonte:INPS