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sabato 26 gennaio 2019

dichiarazione tardiva scadenza vicina http://bit.ly/2FRlv3w #dichiarazionefiscale #dichiarazionetardiva #unico2018 #caf #agenziadelleentrate #fisco #mikecaftorino#mikecaftorinoinfo




dichiarazione tardiva scadenza vicina

http://bit.ly/2FRlv3w


 #dichiarazionefiscale #dichiarazionetardiva #unico2018 #caf #agenziadelleentrate #fisco #mikecaftorino
January 26, 2019 at 04:08PM
via Instagram http://bit.ly/2FQqeSW

martedì 21 marzo 2017

#F24_a_ZERO OMESSO ? POSSIBILE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO



la ris. 36e 20/03/2017

venerdì 30 settembre 2016

#ANOMALIA DICHIARAZIONE 2013 redditi 2012 #CIVIS #GUIDE_AGENZIA_ENTRATE

Possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 oggetto delle lettere, che arrivano via pec o via posta ordinaria in cui l’Agenzia spiega ai contribuenti che, dall’incrocio con i dati in Anagrafe tributaria, risultano delle somme non correttamente indicate nella dichiarazione relativa ai redditi dell’anno 2012. 
Chi troverà la comunicazione ha due strade: 

  • se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia ed evitare che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio. 
  • Se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso. 



Gli “errori” che fanno scattare l’avviso del Fisco - A rientrare in questa tornata di comunicazioni sono anomalie relative ad alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell’Agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013 e non avrebbero quindi concorso alla formazione dell’imponibile. 


Di seguito il dettaglio



In questo caso bisognerà presentare una dichiarazione


tenendo conto degli opportuni ravvedimenti da fare a cui A.d.E. ha dedicato apposita pagina nonchè file excel per il calcolo

calcolare il ravvedimento da A.d.E (qui)





L'A.d.E. in merito ha creato una guida


L’AGENZIA TI SCRIVE: 
LETTERA DI INVITO A REGOLARIZZARE POSSIBILI ERRORI


GUIDA A.d.E. (qui)




mercoledì 13 gennaio 2016

Ravvedimento operoso dal 01/01/2016 cambia

Dal 01/01/2016 la legge di Stabilità 2016 cambia le regole di calcolo delle sanzioni :
  • ravvedimento sprint 2016: 0,1% giornaliero se il pagamento avviene entro 14 giorni dalla scadenza;
  • ravvedimento breve: 1,5% se il pagamento avviene tra il 15′ ed il 30′ giorno;
  • ravvedimento intermedio: 1,67% (1/9 del minimo, pari al 15%) se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni.,
  • ridotta al 4,2% (1/7 del minimo) se la regolarizzazione avviene entro 2 anni o entro la seconda dichiarazione successiva.
  • ravvedimento lunghissimo 5% (1/6 del minimo) se il versamento è eseguito oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall’omissione o dall’errore. La possibilità di ravvedimento lunghissimo è attivabile solo per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate dunque non può essere usato per i tributi comunali.
La sanzione non dovrà più essere parametrata sul 30% dell'imposta tardivamente versata come avveniva fino al 31 dicembre 2015, ma sul 15%.

Il tasso d’interesse legale passa dallo 0,5% allo 0,2% dal 1 gennaio 2016.

lunedì 9 gennaio 2012

IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NEI CONTRATTI DI AFFITTO

Scheda Pratica di Barbara Vallini
1 ottobre 1999 0:00
Ultimo aggiornamento: 27/7/2011 di Rita Sabelli

Il "ravvedimento operoso" - introdotto con Decreto Legislativo n. 472/97, articolo n. 13 (piu' volte modificato)- e' applicabile in relazione a tutti i tributi, comprese dunque le varie imposte di registro (affitto e locazione) dei beni immobili.
Tramite questo procedimento, successivo alla fase di registrazione, e' possibile sanare quegli errori -e quelle omissioni- fatti nella compilazione dei moduli, cosi' come la totale omissione di registrazione degli stessi. Sara' cosi' possibile versare in ritardo l'imposta dovuta, pagando sanzioni ridotte.

SANZIONI TRIBUTARIE AMMINISTRATIVE PER LE ABITAZIONI

Scheda Pratica di Rita Sabelli e Barbara Vallini
1 luglio 2000 0:00

Ultimo aggiornamento: 27/7/2011 di Rita Sabelli

La normativa sulle sanzioni amministrative tributarie (d.lgs.471, 472 e 473/1997) e' stata integrata da numerosi successivi decreti legislativi (n.203/98, n.99/2000 e n.32/2001, attuativo delle disposizioni introdotte nel 2000 dallo statuto del contribuente).

Merita riassumere, per quanto riguarda le imposte inerenti le abitazioni, l'entita' delle varie sanzioni previste in caso di violazioni ed errori, nonche' delle riduzioni usufruibili tramite il cosiddetto "ravvedimento operoso" .

martedì 3 gennaio 2012

Rateizzazione sanzioni 36-bis e 36-ter

Con la Risoluzione 132/E del 29 dicembre 2011 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per “ravvedersi”, nei casi di pagamento tardivo delle rate relative a somme dovute a seguito di controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni. Questa la novità introdotta dal decreto “salva Italia” (Dl 201/2011), nella parte in cui le norme che regolano la decadenza dal beneficio della rateazione degli importi richiesti con le “comunicazioni di irregolarità” sono state rese meno stringenti. Le somme dovute dai contribuenti a seguito di controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni possono essere versate in un massimo di 6 rate trimestrali, oppure, se superiori a 5mila euro, in 20 rate trimestrali di pari importo.

giovedì 29 dicembre 2011

RAVVEDIMENTO BREVE E SPRINT ENTRO IL 30 DICEMBRE

RAVVEDIMENTO BREVE E SPRINT ENTRO IL 30 DICEMBRE: Si avvicina il 30 dicembre 2011, giorno entro il quale i contribuenti potranno sanare gli omessi o ritardati pagamenti delle imposte che erano in scadenza tra il 30 novembre e il 16 dicembre 2011. Con il ravvedimento "breve", entro trenta giorni dal termine di pagamento, si potranno regolarizzare i tributi che erano in scadenza il 30 novembre: acconto delle imposte sui redditi, dell`Irap o della cedolare secca. Il modello da utilizzare è l`F24, la sanzione è del 3%, gli interessi sono dell`1,5% annuo, calcolati dal 1° dicembre al giorno del versamento compreso. Possono usufruire del ravvedimento "sprint" coloro che hanno versato le imposte dal 1° dicembre al 14 dicembre 2011, ma non hanno effettuato i versamenti entro il 30 novembre 2011. Beneficeranno della sanzione ridotta allo 0,2% per ogni giorno di ritardo, contro il 30% dell`ordinaria, e degli interessi dell`1,5% annuo. Il ravvedimento "sprint" riguarda anche i contribuenti che non hanno provveduto ai versamenti in scadenza il 16 dicembre 2011: i pagamenti si potranno effettuare entro 14 giorni dal termine della scadenza. La sanzione va dallo 0,2% per un giorno di ritardo al 2,80% per 14 giorni di ritardo. Dal quindicesimo al trentesimo giorno, la sanzione da applicare è quella fissa del 3%. Gli interessi dovuti sono dell`1,5%.
da RASSEGNA STAMPA GOVERNO art sole24ore

giovedì 1 dicembre 2011

Ritardo pagamento acconti ? Si rimedia con il ravvedimento operoso

Ritardo pagamento acconti ? Si rimedia con il ravvedimento operoso:
Nel caso in vui avete saltato la scadenza per il versamento degli acconti Irpef, Ires o Irap del 30 novembre
ossia siete in ritardo e vi state ponendo la domanda ora cosa faccio, ecco qualche spunto e qualche consilgio
per ridurre al massimo la spesa per questo errore o dimenticanza. Premetto che prima uno se [...]

Ritardo pagamento acconti Irpef, Irap, Ires? Si rimedia con il ravvedimento operoso