Visualizzazione post con etichetta inps. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inps. Mostra tutti i post

martedì 26 maggio 2026

Previdenza COMPLEMENTARE , nasce il portale informativo del Governo






mercoledì 22 aprile 2026

INPS "PORTALE DISABILITA'"


INPS arriva il portale "INDEBITI" con la possibilità di richiedere "RATEIZZAZIONE"





martedì 17 marzo 2026

Adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028

INPS con la CIRC.28 del 16/03/2026 (QUI)

Adegua i requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028 (decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, 19 dicembre 2025 e art. 1, commi 180, 181 e da 185 a 190 della legge 30 dicembre 2025, n. 199) 

1. Incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico per il biennio 2027-2028. Decreto direttoriale 19 dicembre 2025 e articolo 1, comma 185, della legge n. 199 del 2025

2. Requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi della speranza di vita

2.1 Pensione di vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7, del decreto-legge n. 201 del 2011). Requisito anagrafico

2.2. Pensione anticipata (art. 24, commi 10 e 11, del decreto-legge n. 201 del 2011). Requisito anagrafico e contributivo

2.3 Pensione anticipata per i lavoratori precoci (art. 1, comma 199, lett. a), b) e c), della legge n. 232 del 2016)

3. Fattispecie per le quali non trova applicazione l’adeguamento agli incrementi della speranza di vita

3.1. Lavoratori addetti ad attività considerate gravose o particolarmente faticose e pesanti (art. 1, commi 186 e 187, della legge n. 199 del 2025)

3.2 Pensione anticipata per i lavoratori precoci di cui all’articolo 1, comma 199, lettera d), della legge n. 232 del 2016 (art. 1, comma 188, della legge n. 199 del 2025)

3.3 Lavoratori addetti alle attività particolarmente faticose e pesanti di cui al decreto legislativo n. 67 del 2011 (art. 1, comma 189, della legge n. 199 del 2025)

4. Disposizioni per i titolari dell’APE sociale (art. 1, comma 190, della legge n. 199 del 2025)

5. Adeguamento agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l’accesso al pensionamento del personale appartenente al comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico

5.1 Pensione di vecchiaia (art. 2 del decreto legislativo n. 165 del 1997)

5.2 Pensione di anzianità (art. 6 del decreto legislativo n. 165 del 1997)


continua , fonte INPS circ 28 del 16/03/2026 (QUI)

martedì 13 gennaio 2026

INPS prende nota della LEGGE di BILANCIO 2026 per ISEE 2026 , inizia aggiornamenti programmi

 2. ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione

 

Per il calcolo dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione il citato articolo 1, comma 208, della legge di Bilancio 2026 modifica in modo più favorevole la soglia (di seguito, franchigia) prevista dall'articolo 5, comma 2, quarto periodo, del Regolamento ISEE, che riduce il valore dell’immobile in cui risiede il nucleo familiare ISEE, e prevede delle maggiorazioni della scala di equivalenza più favorevoli in relazione alla presenza di figli nel nucleo familiare.

 

In particolare, nel calcolo dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione:

 

  • la franchigia relativa alla casa di abitazione ai fini ISEE prevista dall’articolo 5, comma 2, quarto periodo, del Regolamento ISEE è fissata a 91.500 euro, fatta eccezione per i nuclei familiari la cui casa è ubicata nel Comune capoluogo di una delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) per i quali la franchigia è fissata a 120.000 euro.

 

lunedì 22 dicembre 2025

INPS dematerializzazione pagamento contributi 2026 colf/badanti under 76

Da gennaio 2026 l’Istituto non spedirà più ai datori di lavoro domestico di età inferiore ai 76 anni, che ne avevano fatto richiesta, la consueta lettera annuale con le indicazioni per effettuare i versamenti e i modelli di pagamento cartacei (pagoPA)

Tali datori di lavoro saranno contattati telefonicamente dagli operatori di call center per conto dell’Istituto, per essere informati e supportati nell’accesso ai servizi per il pagamento dei contributi domestici.

Continueranno, invece, a ricevere la lettera annuale, solo per il 2026, i datori di lavoro di età uguale o maggiore di 76 anni.

Per tutti i nuovi rapporti di lavoro sarà inibita la possibilità di chiedere tale opzione.

La dematerializzazione di questa comunicazione all’utenza è stata avviata nell’ambito del processo di digitalizzazione e semplificazione della PA, nel rispetto dei principi di economicità e sviluppo sostenibile.

I modelli di pagamento pagoPA potranno essere scaricati dal sito istituzionale, accedendo all’area tematica 


Portale dei Pagamenti” 


e selezionando la voce “Lavoratori Domestici”.


Inserendo il codice fiscale e il codice rapporto di lavoro o ricorrendo alle credenziali di accesso (SPID/CIE/CNS/eIDAS) il datore di lavoro domestico potrà:

  • stampare l’avviso di pagamento pagoPA, che permette di versare i contributi presso qualsiasi Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) aderente al circuito pagoPA;
  • eseguire il pagamento online pagoPA, con carta di credito/debito, conto corrente o altri metodi di pagamento, tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24;
  • visualizzare/stampare le ricevute dei pagamenti effettuati.

Tali attività potranno essere effettuate anche tramite Contact Center, o tramite intermediari qualificati.


fonte INPS

lunedì 16 giugno 2025

DSU precompilata: INPS aggiorna la procedura , online la riduzione automatica dei titoli di Stato

Con il mess. 1895 del 16 giugno 2025

l’INPS informa gli interessati che il servizio di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in modalità precompilata è stato implementato con i valori del patrimonio mobiliare al netto dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio postale.

La riduzione si riferisce al patrimonio mobiliare posseduto al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU, fino a un valore complessivo massimo di 50mila euro per nucleo familiare.

Nel caso, invece, di presentazione della DSU in modalità autodichiarata, il messaggio chiarisce che per i libretti di risparmio postale la riduzione dei valori deve essere effettuata sia nel campo “Saldo al 31 dicembre”, che nel campo “Giacenza media” del Quadro FC2.


fonte INPS

giovedì 6 marzo 2025

COMUNICATO CONGIUNTO INPS , Ministero "Titoli di stato esclusi da ISEE: modello disponibile da aprile"

 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un comunicato stampa per rendere noto che sarà disponibile dal mese di aprile il nuovo modello tipo della DSU utile all’esclusione dai calcoli dell’ISEE dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato) e dei libretti di risparmio postale.

A partire dal mese di aprile 2025, in seguito all’approvazione del nuovo modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e delle relative istruzioni per la compilazione sarà possibile escludere dai calcoli dell’ISEE i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato) e i libretti di risparmio postale.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’INPS, in accordo con la Consulta Nazionale dei CAF forniscono chiarimenti riguardo all’esclusione dal patrimonio mobiliare, ai fini ISEE, per un importo massimo di 50.000 euro per nucleo familiare. Tale novità è prevista dall’articolo 1, comma 1, lettera d), numero 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2025, n. 13, entrato in vigore in data odierna. Il medesimo decreto recepisce quanto introdotto dall’articolo 1, comma 183, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
In particolare si precisa che il nuovo modello tipo della DSU sarà disponibile da aprile e comunque entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del d.P.C.M. n. 13/2025.