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giovedì 23 ottobre 2025

dal 23/10 al 07/12 pre-inserimento domande flussi sul portale ALI

Decreto Flussi 2026, si parte. 

Dal 23 ottobre  possibile iniziare a pre-caricare 

sul portale ALI del Ministero dell’Interno 

la documentazione necessaria per la presentazione dell’istanza di 

nulla osta all’assunzione di colf, badanti e baby sitter non comunitarie.

Le ultime novità sono contenute nella 

circolare interministeriale pubblicata il 16 ottobre 2025, 

che definisce i principali aspetti operativi, tra cui la finestra temporale per il pre-caricamento, un passaggio fondamentale per poter partecipare al click day, 

per il settore fissato al 18 febbraio 2026. 

A disposizione vi sono 13.600 quote di ingresso previste per il prossimo anno e dedicate esclusivamente al lavoro domestico (non più insieme al settore socio-sanitario).

La fase di pre-caricamento 

sarà attiva dalle ore 9:00 del 23 ottobre 2025 alle ore 20:00 del 7 dicembre 2025, 

con il portale disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24, inclusi sabato, domenica e festivi. Importante: per accedere al sistema è necessario essere in possesso di SPID o CIE.

Novità di quest’anno: la documentazione relativa alla sistemazione alloggiativa e il documento di asseverazione dovranno essere firmati digitalmente. 

La circolare precisa inoltre che la dimensione massima consentita di ciascun documento da allegare è pari a 2 MB.


martedì 4 febbraio 2025

Flussi 2025 ,click day 05-07-12/02/2025

Il 5 febbraio prende il via il primo click day per la presentazione delle istanze del Decreto flussi 2025. Riguarderà gli ingressi di lavoratori subordinati non stagionali , tra gli altri per i settori edilizia, meccanica, autotrasporto merci per conto terzi, telecomunicazioni, cantieristica navale.

Il 7 febbraio sarà la volta del click day per gli ingressi di lavoratori subordinati non stagionali per il settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria e anche per le richieste di nulla osta al lavoro subordinato non stagionale per i lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela.

Dal 12 febbraio potranno essere trasmesse le domande per lavoratori subordinati stagionali per i settori agricolo e turistico-alberghiero.

Inoltre, a decorrere dal 7 febbraio, al di fuori delle quote, sarà possibile inoltrare, solo per l’anno 2025, domande per lavoro subordinato non stagionale, entro un numero massimo di 10.000 istanze, relative a lavoratori da impiegare nel settore dell’assistenza familiare o sociosanitaria a favore di persone con disabilità o di grandi anziani.

Si potrà accedere  portale dedicato, 

https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliSportello/ali/home.htm  

dalle ore 8.40 di ciascuna giornata di click day per le operazioni di accreditamento tramite SPID o CIE.

Le istanze potranno poi essere trasmesse, a partire dalle ore 9.00, seguendo le indicazioni riportate nella home page del suddetto portale.


FONTE MINISTERO dell INTERNO

giovedì 30 novembre 2023

click day - decreto flussi 2023

Per agevolare le operazioni, dal 30 ottobre al 26 novembre 2023, 

è stata data la possibilità di precompilare i moduli di domanda, tramite il 

“Portale Servizi ALI”.

Al termine della fase di precompilazione, risultano inserite 607.904 istanze, delle quali, in particolare, 253.473 relative al lavoro subordinato non stagionale, 260.953 relative al lavoro stagionale, 86.074 al settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria.

Le istanze potranno essere trasmesse, in via definitiva, esclusivamente con le consuete modalità telematiche, a decorrere dalle:

-  ore 9:00 del 2 dicembre 2023 (sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione in G.U., art. 8, comma 1, lett. a) del D.P.C.M.) per gli ingressi di cui all’art. 6, comma 3, lett. a), per lavoro non stagionale;

-  ore 9:00 del 4 dicembre 2023 (sessantaduesimo giorno dalla data di pubblicazione in G.U., art. 8, comma 1, lett. a) del D.P.C.M.) per gli ingressi di cui all’art. 6, comma 3, lett. b) e commi 4, 5 e 6, per il settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria;

-  ore 9:00 del 12 dicembre 2023  (settantesimo giorno dalla data di pubblicazione in G.U. art. 8, comma 1, lett. c) del D.P.C.M.) per gli ingressi di cui all’art. 7, per lavoro stagionale;


Per l’inoltro telematico delle istanze sul sito 

https://portaleservizi.dlci.interno.it/ 

è necessario il possesso di un’identità SPID o della CIE.


Tutte le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2023. 

Qualora l’istanza non rientrasse in quota in base all’ordine cronologico di presentazione, il datore di lavoro visualizzerà sul portale ALI il seguente avviso 

“La pratica risulta al momento non in quota”.

Lo prevede la circolare congiunta dei Ministeri dell’interno, del lavoro e delle politiche sociali, dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del turismo che riporta le indicazioni operative per l’attuazione del 

decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 ottobre 2023 

concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali e non nel territorio dello Stato per il triennio 2023-2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 3 ottobre 2023.


fonte MIN.Int.


giovedì 11 aprile 2019

decreto flussi 2019 , conversione permessi

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 9 aprile 2019, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2019 concernente la “Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2019“.


consulta (qui)

sabato 10 giugno 2017

#PERMESSI_DI_SOGGIORNO IN G.U. I NUOVI #COSTI

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto, con apposito Decreto pubblicato in G. U. n.131 del 8 giugno 2017, i nuovi importi relativi al contributo dovuto dagli immigrati per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno.  

Per le categorie ritenute esenti, ovvero i minori di 18 anni, minori ricongiunti, stranieri entrati in Italia per cure mediche con i loro accompagnatori, richiedenti asilo (sia rilascio che rinnovo) protezione sussidiaria e richiedenti per motivi umanitari, titolari di protezione internazionale (asilo politico e protezione sussidiaria) richiedenti un Permesso di Soggiorno UE per lungo soggiornanti

si richiede solo il pagamento di 30,46 euro, relativamente all’emissione del titolo di soggiorno elettronico. 

Il suddetto importo (30.46 euro) andrà sommato al contributo richiesto alle altre categorie di soggetti come di seguito elencati: 
1) Euro 40,00 per i permessi di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari a un anno, per un totale di euro 70.46; 
2) Euro 50,00 per i permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni e pari a euro 80.46; 
3) Euro 100,00 per il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e per i dirigenti e i lavoratori specializzati richiedenti il permesso di soggiorno per un importo totale pari a euro 130.46. 

La disposizione è in vigore dal 9 giugno 2017.

giovedì 15 gennaio 2015

limiti di reddito 2015 per : assegno sociale / ricongiungimento familiare / permesso CE lungo periodo

L’importo annuo dell’assegno sociale per il 2015 
sarà pari ad euro 5.830,63 
(euro 448,51 mensili per 13 mensilità) . 

L’importo dell’assegno sociale regola i parametri di reddito per la richiesta di ricongiungimento familiare e di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Con un importo di euro 5.830,63 i limiti minimi di reddito per il 2015 sono:
  • Richiedente : 5.830,63 annui 
  • Richiedente e 1 familiare : 8.745,94 € annui 
  • Richiedente 3 2 familiari - 11.661,26 € annui 
  • Più familiari aumento di € 2.915,31 per ogni familiare
  • Richiedente e 2 o più minori di 14 anni - 11.661,26 € annui 
  • Richiedente e 2 o più minori di 14 anni e un familiare - 14.576,57 € annui

APPROFONDIMENTO : StranieriinItalia (qui)

lunedì 9 settembre 2013

permesso di soggiorno durerà quanto il corso di studi

La novità è in un decreto legge approvato stamattina dal Consiglio dei ministri "DECRETO SCUOLA". 

Intitolato ambiziosamente “L’ istruzione riparte”, prevede interventi a tutto campo, dal potenziamento delle borse di studio al tetto di spesa per i libri testo, passando per interventi di edilizia scolastica o l’assunzione di docenti di sostegno.
Tra gli interventi “per il sistema universitario e per la ricerca”, c’è però anche un articolo dedicato agli studenti stranieri. Come riassume una nota di Palazzo Chigi, “la durata del permesso di soggiorno è allineata a quella del loro corso di studi o di formazione, nel rispetto della disciplina vigente sulle certificazioni degli studi e dei corsi formativi”.

mercoledì 19 giugno 2013

Immigrati extracomunitari, arrivano gli incentivi per l’inserimento lavorativo

E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per partecipare al finanziamento di interventi finalizzati all’inserimento lavorativo di immigrati extracomunitari presenti sul territorio nazionale. 

In particolare, i destinatari del progetto sono gli immigrati extracomunitari appartenenti alle fasce vulnerabili quali titolari e richiedenti protezione internazionale, presenti sul territorio nazionale, ad esclusione delle regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. 

Le risorse disponibili per il finanziamento dei percorsi di inserimento lavorativo sono pari a € 2.700,000,00 a valere sul Fondo di Rotazione per la Formazione Professionale e l’accesso al Fondo Sociale Europeo. 

Per l’avviso, le modalità e i termini di presentazione delle domande, si rimanda al sito www.integrazionemigranti.gov.it

fonte:sole24
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venerdì 7 giugno 2013

È reato la permanenza in Italia senza permesso di soggiorno

Legittima la contravvenzione di 5mila euro (ex articolo 10 bis Dlgs 286/1998) per l’extracomunitario che si è trattenuto nel territorio italiano senza permesso di soggiorno, come accertato dalla Polizia. 

Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 24877/2013, rigettando il ricorso del Pg di Perugia che sosteneva il contrasto con la normativa europea e l’assenza del reato.

I giudici ricordano che: “La norma che incrimina le condotte di ingresso e permanenza illegale nel territorio dello Stato - art. 10-bis Dlgs n. 286 del 1998 - ha di recente superato il vaglio di compatibilità costituzionale: il Giudice delle leggi, con sentenza n. 250 dei 2010, ha precisato che la norma non punisce una «condizione personale e sociale» - quella, cioè, di straniero «clandestino» (o, più propriamente, «irregolare») - e non criminalizza un «modo di essere» della persona.

Essa, invece, punisce uno specifico comportamento, costituito dal «fare ingresso» e dai «trattenersi» nel territorio dello Stato, in violazione delle disposizioni dl legge”.

La condizione di ‘clandestinità” è, in questi termini, la conseguenza della condotta penalmente illecita “e non già un dato preesistente ed estraneo al fatto e la rilevanza penale si correla alla lesione del bene giuridico individuabile nell’interesse dello Stato al controllo e alla gestione dei flussi migratori”.

Mentre la compatibilità con la direttiva CE n. 115 del 2008 è stata di recente accertata dalla Corte di giustizia, con la decisione dei 6 dicembre 2012.

mercoledì 20 marzo 2013

Decreto Flussi 2013: circolare congiunta del Ministero del Lavoro e dell’Interno su ingressi lavoratori stagionali

Vengono chiarite le modalità d’ingresso dei lavoratori stagionali per il 2013  30.000 le quote d’ingressi previste di cui 5.000 riservate a chi era già entrato in Italia.

Con la circolare congiunta del 19 marzo 2013, n. 1845, il Ministero dell'interno e del lavoro forniscono i primi chiarimenti in ordine al D.P.C.M. del 15 febbraio 2013 - non ancora pubblicato in G.U. -relativo alla programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali in Italia per l’anno 2013.

In particolare, il decreto - che prevede una quota massima di ingressi di 30.000 cittadini stranieri residenti all'estero - stabilisce che sia ammesso l'ingresso di lavoratori subordinati stagionali non comunitari di: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia.

Lo stesso provvedimento, inoltre, nell'ambito della quota delle 30.000 unità, ne riserva 5.000 per i lavoratori non comunitari che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.

La circolare specifica che al fine di semplificare le procedure relative all’assunzione del lavoratore straniero la sottoscrizione del contratto di soggiorno sarà valevole ai fini della comunicazione obbligatoria che il datore di lavoro deve assolvere presso lo Sportello Unico per l’immigrazione.

L’invio delle domande sarà possibile dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto e sino alle ore 24.0’0 del 31 dicembre 2013