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martedì 7 marzo 2023

INPS , nascono i servizi "PROATTIVI"


martedì 8 gennaio 2019

da 12/2018 si può scegliere il gestore internet senza dover avere il modem in bolletta 👉 http://bit.ly/2TzZjh9 #agcom #gestoritelefonici #internet #modemlibero #mikecaftorino #consumatori #tutela#mikecaftorinoinfo




da 12/2018 si può scegliere il gestore internet senza dover avere il modem in bolletta

👉 http://bit.ly/2TzZjh9

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January 08, 2019 at 10:21PM
via Instagram http://bit.ly/2CYQCHT

giovedì 8 maggio 2014

attenzione alla truffa fiscale (comunicato stampa A.d.E.)


il comunicato

giovedì 1 agosto 2013

in arrivo una nuova infezione quando navigate !!! ( JAVA op FLASH UPDATE )

SE VI CAPITA NAVIGANDO DI ESSERE AVVISATI CHE LA VOSTRA VERSIONE DI FLASH

E' OPSOLETA E DI ESSERE RIMANDATI AL SITO :

http://www.trackingtc123.com/flashit/redirect.php

NON LO FATE !!!


Scaricate delfix 

Avviare il delfix.exe con un doppio clic.

Mettere un segno di spunta davanti a ciascuna funzione.

Fare clic su Avvia .

martedì 19 marzo 2013

“Gioventù.org”: on line il nuovo sito dedicato agli under 30

Realizzato dall' Agenzia Nazionale per i Giovani e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ministero per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione) e dal  Dipartimento per la Gioventù e Servizio Civile Nazionale, il nuovo portale 


offre ai giovani informazioni relative a lavoro,culturaconcorsi, formazione e altro.

Esordisce con un'utile guida :

Studenti e dichiarazione dei redditi, risparmiare studiando (Come detrarre le spese sostenute per lo studio e per l'affitto)


ABBINANDO IL TUTTO ALLA 







martedì 5 febbraio 2013

Twoo, il social network che sta spammando tutti

Chi non ha ricevuto un invito a Twoo in questi giorni.  
Le caselle di posta vengono tempestate da richieste provenienti da contatti conosciuti e in Rete rimbalza un quesito comune: cos'è Twoo? 
E, soprattutto, perché spara inviti in maniera automatica? 


Si tratta di una sorta di social network per incontri che utilizza metodi non proprio trasparenti e “simpatici” per carpire i vostri dati, profilarvi e bombardare i vostri contatti con una mole impressionante di inviti ad iscriversi. Sull’home page del sito compare la scritta di presentazione “Unisciti al gruppo in maggior espansione per conoscere persone nuove”. 

E in effetti, se twitter, fb, badoo, google + e company proprio non vi bastano ed avete la poco geniale idea di iscrivervi (magari accedendo con il vostro bel profilo Facebook per fare prima), in un lampo vi trasformerete in spammer professionisti ed inonderete le mail di tutti i vostri contatti con inviti continui a “connettersi” con voi.

PROFILATI E TRASFORMATI IN SPAMMER

Attenzione: Twoo conserverà i vostri dati per ben sei mesi prima di cancellarli definitivamente.

Nel frattempo, provvederà ad inoltrare mail a raffica ai vostri amici e conoscenti curandosi di utilizzare ogni volta il vostro indirizzo personale.



Le recensioni : (01) - (02) -



lunedì 4 febbraio 2013

windows su android e viceversa

WINDOWS su ANDROID (qui)
in sviluppo , sebbene nel suo logo campeggi un bicchiere di vino, Wine è l'acronimo di "Wine Is Not an Emulator", un'espressione con la quale l'autore del progetto ha sempre voluto rimarcare come il software intenda "replicare" le API di Windows così da fornire alle applicazioni nate per il sistema operativo Microsoft la possibilità di essere eseguite anche su piattaforme Linux.

Gli utenti di Android, sistema operativo che, esso stesso, poggia sul kernel Linux potranno così ben presto avviare le applicazioni originariamente scritte per la piattaforma Microsoft. La maggior limitazione deriverà, evidentemente, dalle dimensioni dello schermo che equipaggia il dispositivo mobile mentre sarà assicurato il supporto per un gran numero di applicazioni Windows.

ANDROID su WINDOWS (qui)

Attualmente non è che si tratti di un'operazione irrealizzabile, anzi, ovviamente è possibile eseguire qualsiasi sistema operativo grazie a un qualsiasi software di emulazione, come ad esempio VMWare, giusto per citare uno dei più famosi programmi di virtualizzazione. 
Esiste inoltre anche un programma come BlueStacks, che consente di eseguire le app Android su Windows, ma solo per sistemi basati su APU AMD. Adesso però c’è un’ulteriore soluzione, che ha potenzialità più ampie Socketeq infatti sta sviluppando WindowsAndroid, un porting del sistema operativo Google, tradotto per l'occasione in modo da girare sul kernel Windows invece di quello Linux. In questo modo si elimina qualsiasi passaggio intermedio e l'esecuzione risulterà quindi molto più fluida e veloce.La versione attualmente tradotta è Google Android 4.0 Ice Cream Sandwich, ma anche in questo caso l'azienda ha fatto sapere che presto allargherà il supporto ad altre versioni ancora più recenti. WindowsAndroid è gratuito e per scaricarlo basta recarsi sul sito ufficiale Socketeq dove bisognerà solo inserire la propria mail e compilare un piccolo form con qualche informazione generica che l'azienda assicura non sarà utilizzata a fini pubblicitari o commerciali.

sabato 10 novembre 2012

Arriva un nuovo Malware mascherato da Opera Mini (androidiani)

E' comparso in rete un nuovo malware per Android, individuato da GFI sotto il nome di Trojan.AndroidOS.Generic.A
Questa minaccia si nasconde sotto le spoglie del noto browser Opera Mini e tecnicamente funziona come esso, con la semplice differenza che a nostra insaputa invia sms a numeri a pagamento.
Nell’immagine sottostante, il malware (a sinistra) richiede due autorizzazioni in più, tra cui quella per inviare messaggi ed è nominato opera_mini_65:




Ovviamente nessun pericolo per l’applicazione presente sul Play Store, ma prestate molta attenzione se decidete di scaricarla da qualche market alternativo o sul web.

il link per scaricare Opera Mini (sicuro al 100%):





Opera Mini web browser
Opera Software ASA
FREE
>250,000
Link Google Play Store









mercoledì 7 novembre 2012

mPlane misura Internet per migliorarla (LaSTAMPA)



  • Perchè Skype non funziona? 
  • Qual è il miglior provider Internet nella mia zona? 
  • Da chi dipende l’errore di connessione che compare sul monitor del mio computer? 
  • Perché YouTube si vede male dal mio cellulare? 


Spesso è difficile rispondere a queste domande, perché Internet non è un’entità centralizzata, ma piuttosto è una “rete di reti”. Non esiste un’unica organizzazione che la governa e la controlla.  
Questo da una parte è un punto di forza, ma dall’altra la rende vulnerabile e poco controllabile. Soprattutto in caso di malfunzionamenti, la natura distribuita di Internet ostacola l’individuazione dell’origine dei guasti.  

Per risolvere questi problemi, il primo passo è poter osservare che cosa sta accadendo ai dati che circolano su Internet. Il progetto europeo mPlane - An Intelligent Measurement Plane for Future Network and Application Management, che ha preso il via oggi con il kick-off meeting presso il Politecnico di Torino, capofila dell’iniziativa, punta proprio a definire e dimostrare nuove tecnologie che permettano misurazioni dell’attività delle reti di Internet. 

Il progetto prevede la definizione di sonde che raccolgono, immagazzinano e collezionano dati, nel pieno rispetto della privacy degli utenti; il sistema poi esamina gli stessi e ne ricava informazioni utili a comprendere l’origine dei problemi. Contrariamente a quanto succede oggi dove esistono soluzioni proprietarie e chiuse, mPlane si pone come ambizioso obiettivo quello di definire una piattaforma aperta, standard e flessibile che possa naturalmente adattarsi all’evoluzione di Internet. 

Gli obiettivi della ricerca, quindi, sono da una parte il miglioramento delle conoscenze sullo stato di Internet e l’aumento della trasparenza della rete, dall’altra la possibilità di fornire ai ricercatori e ai tecnici una piattaforma standardizzata e aperta. Tutti i soggetti coinvolti ne avranno benefici: gli Internet provider avranno a disposizione una rappresentazione dettagliata dello stato di Internet, cosa che potrà permettere loro di ottimizzare la loro rete e ridurne i costi di gestione. Gli sviluppatori di applicazioni potranno misurarne l’efficacia grazie ad un tool molto potente, mentre i garanti per le comunicazioni avranno uno strumento in più per verificare i Service Level Agreement, cioè gli obblighi contrattuali degli Internet provider. Infine, i consumatori potranno comparate in modo oggettivo le performance dei diversi network, potendo scegliere l’offerta a loro più consona, e migliorando la competitività del mercato. 

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea per un importo pari a circa 8 milioni di Euro vede coinvolti 16 partner tra istituzioni pubbliche e aziende private di 9 Paesi europei, tra cui Telecom Italia, Alcatel Lucent, Telefonica, NEC, uniti ai migliori ricercatori esperti in misure di traffico. 

venerdì 2 novembre 2012

MANDARE SMS DAL COMPUTER , Come usare Whatsapp sul pc (minutoperminuto)


Sicuramente tutti i possessori di smartphone conoscono WhatsApp, un’applicazione per dispositivi mobili che permette di inviare gratuitamente messaggi di testo, messaggi vocali ed anche immagini tra i vari cellulari e smartphone, utilizzando la connessione dati.

Ciò ha di fatto diminuito l’utilizzo di sms dai cellulari, destinandoli ad un repentino declino.

Tuttavia non è presente una versione di WhatsApp per pc, quindi per usare WhatsApp sul pc occorre utilizzare degli emulatori e, installando WhatsApp su questi emulatori, saremo in grado di mandare messaggi ai cellulari e smartphone dei nostri amici direttamente dal nostro pc.

L’emulatore da utilizzare, è Bluestacks App Player, si tratta di un emulatore Android che permette di utilizzare le App Android, ideate per essere utilizzate su cellulari, smartphone e tablet con sistema operativo Android, sul pc su cui è installato Microsoft Windows o Mac.


Quindi innanzitutto occorre scaricare e installare Bluestacks App Player
Dopo aver avviato Bluestacks App Player, procediamo con l’installazione di WhatsApp.
  • Installare WhatsApp sul pc
  • Per installare WhatsApp sul pc bisogna cliccare l’icona della lente d’ingrandimento posizionata nella parte destra della finestra di Bluestacks e scrivere whatsapp nel riquadro di ricerca che apparirà.

  • Mentre scrivete verranno elencate le applicazioni che soddisfano il criterio di ricerca, cliccate su pulsante Install accanto alla voce WhatsApp Messenger.
  • Una volta completato il download di WhatsApp, verrà installato in automatico e, ad installazione ultimata, comparirà l’icona del programma nella finestra della scheda delle applicazioni installate (My Apps).


giovedì 11 ottobre 2012

Skype, nuovi virus (supermoney)




“Lol, is this your profile new pic?”.


Quando ricevete questa frase in chat da un vostro amico non si tratta di una simpatica domanda o di una modalità trendy per attaccare discorso, bensì di un virus, uno dei tanti che circolano in rete e Skype pare essere una delle piattaforme ‘social’ più colpite e più infettate da un certo punto di vista Il contagio peraltro è immediato, un solo clic sul messaggio contenente la frase appena citata ed è fatta, l’entrata nel vostro pc per uno dei trojan più subdoli del momento verso è cosa certa; il virus difatti prende il controllo pieno della macchina e ne gestisce autonomamente le funzioni fino a trasformare l’apparecchio dell’utente in un vero e proprio ‘computer zombie’.
Secondo gli specialisti di Sophos azienda leader nel settore dei sistemi di sicurezza informatica si è di fronte a una variante del famigerato Dorkbot diffuso in passato attraverso Facebook e Twitter...



mercoledì 19 settembre 2012

Grave vulnerabilità in Internet Explorer (mrwebmaster)

Tutte le versioni di Internet Explorer dalla 6 alla 9 (ma non la 10) sarebbero affette da una vulnerabilità zero-day, ciò significa che un eventuale attacco potrebbe essere sferrato sfruttando una falla non ancora nota; caratteristica che rende la minaccia ancora più allarmante.La Microsoft avrebbe già assegnato agli sviluppatori il compito di indagare sul problema rilevato, per ora non sarebbero disponibili dettagli a livello tecnico ma il pericolo sarebbe quello di una corruzione della memoria di sistema con conseguente controllo del Pc da parte di malintenzionati.La vulnerabilità sarebbe attaccabile attraverso un apposito Trojan Horse denominato Poison Ivy (che è poi il nome di una delle più letali avversarie di Batman), le piattaforme esposte a violazioni sarebbero Windows XP, Windows Vista e Windows 7 (non Windows 8).Ad essere esposti sarebbero quindi i computer di circa il 32% delle utenze mondiali, cioè la quota parte di coloro che dovrebbero utilizzare abitualmente IE come browser; per subire un attacco dovrebbe essere sufficiente navigare su un sito Web appositamente conferzionato da utenti malintenzionati. E' disponibile un Toolkit creato da Redmond che, lungi dallo scongiurare la minaccia, potrebbe mitigarla. 

Finalmente windows (20/09) ha dato la soluzione la patch in questione avrà l’identificativo MS12-063 ed avrà come livello di rilevanza quello “critico”. Microsoft, nel corso delle ultime ore, ha diffuso ulteriori info relative agli attacchi fino ad oggi messi a segno sfruttando la vulnerabilità. A quanto dice il rapporto tutte le azioni malevole sono state fatte su sistemi con Internet Explorer a 32-bit ed in presenza di plug-in di terze parti.

lunedì 17 settembre 2012

Come aprire file con estensione EML (ildottoredeicomputer)


Hai ricevuto una mail con allegati .eml e non sai con che programma aprirli ?
per aprire i file con estensione EML devi utilizzare un software di posta elettronica come Windows Mail oppure Outlook Express.


Per associare un file con estensione EML a Windows Mail devi:

1) Installare Windows Mail, se già non è presente nel tuo PC,



2) Avviare Windows Mail.

3) Cliccare in alto a sinistra sul pulsante blu del menu e selezionare "Opzioni" e poi "Mail".

4) Selezionare il tab in alto "Generale".

5) Cliccare su "Predefinito" dove leggi in basso " L'applicazione NON è il gestore di posta predefinito".



Per quello che riguarda 
Windows Live Mail, ecco come sbloccare gli allegati 
e come esportare i messaggi.


giovedì 6 settembre 2012

NoTube, un nuovo modo di guardare la tv (supermoney)


Prende il via il progetto finanziato dall’Unione Europea per unire web, social media e tv. In questo modo non sarà più necessario dividersi tra pc e televisore, poiché sarà possibile collegare più dati su un unico visualizzatore.
Il progetto si chiama NoTube (Networks and ontologies for the transformation and unification of broadcasting and the internet) ed è stato ideato dai ricercatori della Vrije University di Amsterdam, con il finanziamento dell’UE che ha stanziato finora 6,15 milioni di euro per un budget totale di oltre 9 milioni di euro. L’obiettivo è quello di rispondere alle esigenze degli utenti che navigano su internet, mentre guardano la tv. Le ricerche effettuate mostrano, infatti, che per ben 3,5 ore al giorno i consumatori si dividono tra tv e pc, mentre il 42% degli utenti commenta i programmi mentre li guarda sui social network.

giovedì 30 agosto 2012

Facebook virus: la nuova minaccia arriva dalle email di notifica per i ... - Blogosfere (Blog)


Facebook virus: la nuova minaccia arriva dalle email di notifica per i ...
Blogosfere (Blog)
Un nuovo virus sta minacciando tutti gli utenti di Facebook e i loro PC. Ecco tutti i dettagli per evitare di rimanere infetti. virus-facebook-email-tag.jpg. Hai appena ricevuto una mail che ti informa di essere stato taggato in una foto? Stai molto ...

mercoledì 29 agosto 2012

Firefox 15 Rilasciato, più veloce grazie all'ottimizzazione della memoria (lffl)


Mozilla ha rilasciato nei propri server il nuovo Firefox 15 la nuova versione che porta interessanti novità e miglioramenti in generale ( più veloce grazie all'ottimizzazione della memoria ) .
Firefox 15 doveva essere al versione che introduceva il nuovo PDF Reader il quale permette di leggere i documenti PDF direttamente dal Browser (funzionalità già presente su Google Chrome). Il nuovo Firefox 15 non avrà di default questa funzionalità possiamo comunque installare il plugin consultando questa guida.

Mozilla Firefox 15 migliora la gestione della memoria occupata dagli add-on come abbiamo già visto in questo articolo. Tra le altre novità di Firefox 15 troviamo il supporto per il protocollo di rete SPDY v3 e miglioramenti per WebGL, incluse la texture compressa per migliorare le performace del browser. Il nuovo Firefox 15 aggiunge il supporto il codec audio Opus, il nuovo codec sviluppato in parte da anche da Mozilla permette una maggiore qualità audio e un miglior rapporto di compressione rispetto i formati Mp3, AAC e Ogg offrendo anche un bitrate dinamico regolabile.


Per gli sviluppatori il nuovo Firefox 15 aggiunge un nuovo strumento di progettazione reattiva che permette di passare dalla visualizzazione del desktop e mobili dei siti con un click. Il nuovo Firefox 15 è già disponibile per Linux (nei binari precompilati), Microsoft Windows e Mac da questa pagina.

giovedì 16 agosto 2012

Flash Player addio, via anche dai dispositivi Android (Panorama)


Mytech
Non si può certo dire che la notizia giunga inattesa, ma come tutti i finali, porta comunque con sé un’atmosfera di amara ineluttabilità che per molti sarà dura da accettare (in particolare chi per anni aveva sbertucciato Steve Jobs). A partire da ieri, Flash Player è scomparso dal Play Store di Google. Chi non ha ancora installato l'applicazione sul proprio smartphone Android non potrà più farlo, chi invece l’aveva già installato in una versione di Android 4.0 o inferiore, continuerà a ricevere aggiornamenti per la sicurezza.Finisce così, con un’esecuzione annunciata, la travagliata avventura di Flash su mobile. Lo scorso novembre, Adobe aveva sventolato bandiera bianca annunciando l’intenzione di interrompere lo sviluppo di Flash per piattaforme mobile. Al tempo, molti avevano accolto la notizia come una vittoria postuma per Steve Jobs, che fin dal lancio del primo iPhone (nel 2007) si era strenuamente opposto a Flash.Questo significa che a partire da oggi, HTML5 è ufficialmente incoronato come linguaggio di markup ufficiale per la riproduzione di video su mobile. Nonostante sia quasi un anno che la sorte di Flash è segnata, in molti (sia utenti che sviluppatori) ancora non si arrendono all’idea di un mondo mobile interamente incentrato su HTML5. C’è chi afferma di riuscire a far funzionare tranquillamente Flash Player su dispositivi Android 4.1. Altri ancora si snervano alla ricerca di sistemi per installare Flash Player su dispositivi con Android 4.0 o inferiore nonostante l’annuncio di Adobe.Nel chiudere le serrande, Adobe ha reso disponibile l’elenco completo dei dispositivi su cui Flash Player potrà continuare ad essere utilizzato, se installato prima del 15 agosto. Tecnicamente, chi è in possesso di uno di questi dispositivi e vuole installare Flash Player oggi, può farlo, ma a suo rischio e pericolo. Conoscendo le strategie dei dispensatori di virus professionisti, c’è da prevedere che in queste ore in Rete siano apparsi file APK non ufficiale imbottiti di malware. L’alternativa più sicura, è affidarsi alle versioni d’archivio di Flash Player disponibili sul sito di Adobe e integrare il file APK su smartphone utilizzando servizi come APKinstall. Ma si tratta di una pratica sconsigliata da chiunque se ne intenda minimamente, e che in ogni caso potrebbe comportare notevoli problemi di funzionamento.Che ci si trovi ad assistere alla fine di Flash è piuttosto lampante, dal momento che anche Microsoft ha annunciato che Windows 8 su tablet offrirà un supporto solamente parziale per Flash. Un interrogativo tuttavia rimane aperto: anche per Adobe è arrivato al capitolo conclusivo?

domenica 8 luglio 2012

MALWARE BLOCCA DNS ? (nocensura)

Lunedì 9 Luglio 277.000 utenti del web resteranno senza internet a causa dell'infezione di un malware chiamato "DNS changer". Dns Changer è un virus per che modifica le impostazioni dei DNS, che sono quei server che vi permettono la corretta navigazione, convertendo automaticamente gli indirizzi IP nei nomi associati ai siti e viceversa.


E' possibile verificare online se il PC è infetto, semplicemente visitando un sito creato appositamente.

Su questo sito trovate l'elenco dei siti dove è possibile verificare se il proprio PC è infetto, in base alla nazionalità di provenienza. Gli utenti italiani devono visitare il sito http://www.dns-ok.it messo a disposizione dal Telecom Italia Security Operation Center. 

Per verificare se il proprio PC è infetto, basta semplicemente visitare il sito, che provvede a controllare se il vostro pc risolve correttamente i nomi a dominio nei corrispondenti indirizzi IP.

Questo il messaggio visualizzato da chi visita il sito web e non è infetto
dal malware: se invece il PC è infetto, si visualizza il messaggio che informa
dell'infezione dal malware "dns changer".
La notizia in Italia ha avuto poco risalto sugli organi di informazione, che avrebbero dovuto consigliare agli utenti di visitare il sito web sopra indicato: lunedì mattina il PC di alcune migliaia di italiani (non sappiamo quante delle 277.000 "infezioni" siano localizzate in Italia) potrebbero non collegarsi più al web, e agli ignari proprietari non resterà che rivolgersi ad un servizio di assistenza, pagando probabilmente una salata parcella, quando visitando il sito avrebbero potuto evitarlo!

In caso d'infezione sono disponibili sul web diversi programmi freeware che possono risolvere il problema: non ve ne indichiamo alcuno perché non ne abbiamo testato l'efficacia, tuttavia con una semplice ricerca su Google "dns charger removal" ne trovate diversi.

Notizie sul malware in questione sul sito dell'FBI: 
http://www.fbi.gov/news/stories/2011/november/malware_110911