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martedì 11 febbraio 2025

Prospetto aliquote IMU: invio entro il 28 febbraio

Il MEF in data 10 febbraio ha pubblicato una serie di 

FAQ 

sul Prospetto aliquote IMU che dal 2025 va obbligatoriamente inviato

 tramite l'applicativo del portale federalismo fiscale.

Tra le prime faq viene indicato che 

per il primo anno di adozione del Prospetto, e quindi dal 2025, anche nel caso in cui il comune intenda applicare, nella sostanza, le medesime aliquote vigenti nell’anno precedente dovrà, in ogni caso, predisporre il Prospetto tramite l’apposita applicazione informatica (disponibile a decorrere dal 31 ottobre 2024 nella sezione denominata “Gestione IMU” del Portale del federalismo fiscale), procedere ad approvare il Prospetto medesimo con espressa delibera da parte del Consiglio comunale e, successivamente, trasmettere, tramite la medesima applicazione informatica, il solo Prospetto. 

lunedì 30 dicembre 2024

IMU cambiano le regole dal 01/01/2025

I comuni dal 01/01/2025 dovranno redigere 

un 'apposita tabella delle aliquote 



sul portale "GESTIONE IMU"

rispettando apposite linee guida (QUI)



Verrà inoltre definita una piattaforma unica per il pagamento digitale 


martedì 11 luglio 2023

carta solidale , alimentare al via dal 18/07

 Dal 18/07 parte la CARTA SPESA


lunedì 15 febbraio 2021

isee , controlli , banca dati "discordanze"

E' stata introdotta nel SIUSS – 
Casellario dell’assistenza la possibilità di verificare eventuali discordanze, direttamente trasmesse dal Sistema Informativo dell’ISEE, riguardanti: 
  •  la composizione del nucleo familiare dichiarato dal cittadino,rispetto a quello rilevato negli archivi comunali; 
  •  i redditi; 
  •  il patrimonio mobiliare; 
  •  il patrimonio immobiliare. 
Gli Enti erogatori, che abbiano già indicato nel SIUSS un proprio indirizzo e-mail, abilitato alla ricezione di messaggi di posta certificata, riceveranno dall’Istituto una PEC, contenente la comunicazione di una o più discordanze,se segnalate in una DSU sulla base della quale l’Ente ha erogato e trasmesso al SIUSS una o più prestazioni sociali agevolate.

martedì 29 gennaio 2019

parte la sperimentazione per l'app di comunicazione con la pubblica amministrazione https://io.italia.it





parte la sperimentazione per l'app di comunicazione con la pubblica amministrazione

https://io.italia.it

#app #pubblicaamministrazione #pagamentidigitali #agenda #documenti #comuni
#province #regioni #sanita #inps #mikecaftorino

=> 20/04/2020 app disponibile (qui)

January 29, 2019 at 06:50AM
via Instagram http://bit.ly/2CRwOVf

venerdì 1 marzo 2013

IMU industrie e alberghi, rincaro dal 2013 (rassegna stampa fisco e tasse)

Da quest'anno l'IMU di industrie e alberghi aumenta sia per la modifica al moltiplicatore sia perché molti Comuni potrebbero deliberare l'aumento fino al 0,3 per cento dell'aliquota

Come stabilito dall'art. 1, comma 380, della Legge di Stabilità 2013 (Legge n. 228/2012), dal 2013 il gettito IMU "derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento", è riservato interamente allo Stato. 

I Comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l'aliquota standard dello 0,76 per cento (raggiungendo, quindi, l'aliquota dell'1,06 per cento) per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D
in tal caso, tutto l'extra-gettito rispetto all'aliquota di base resta all'ente locale, per cui non saranno pochi i Comuni che delibereranno tale aumento. 

Va tenuto in considerazione, inoltre, che per i fabbricati della categoria catastale D il moltiplicatore della rendita per la determinazione della base imponibile IMU passa da 60 (quello previsto per il 2012) a 65 (a partire dal 2013), come previsto dall'art. 13, comma 4, lett. d), del D.L. n. 201/2011 a seguito della correzione parlamentare.

Fonte: Il Sole 24 Ore

            fiscoetasse       

martedì 7 agosto 2012

Spending Review e Legge. Tutte le Novita del Parlamento

Ecco le novità inserite nel decreto.
TRA LE NOVITÀ di rilievo introdotte ci sono le tasse universitarie più alte per i fuoricorso, il blocco delle tasse per i meno abbienti fino al 2016,l’addizionale Irpef che aumenterà per le regioni in deficit sanitario,il tetto a 300mila euro per gli stipendi dei manager, 800 milioni per i comuni e l’austerity che entra anche in Bankitalia.

TASSE FUORI CORSO: aumentano le tasse per gli studenti fuori corso. 
Per chi ha un reddito familiari fino a 90mila euro, la maggiorazione non potrà superare il 25%, 
per chi ha un reddito compreso tra i 90mila e i 150mila euro,l’aumento non potrà andare oltre il 50 %. 
Raddoppio per quelli che hanno un reddito familiare superiore ai 150mila euro. 
Sarà tenuto conto della specifica condizione degli studenti lavoratori. 
Gli introiti saranno destinati, per il 50%, alle borse di studio e per il resto a interventi di sostegno a servizi abitativi, di orientamento, di ristorazione e di assistenza.
 
BLOCCO TASSE UNIVERSITA' MENO ABBIENTI: fino al 2016 non ci sarà nessun aumento delle rette per gli studenti in regola con gli esami e che hanno un reddito familiare fino a 40mila euro.
 
ADDIZIONALE IRPEF: dal 2013 aumenterà per le otto regioni italiane in deficit sanitario, quali Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, l’aliquota massima sale dallo 0,5% all’1,1 %.
 
COMUNI: arrivano 800 milioni per i comuni. 300 milioni, saranno prelevati dal fondo per i comuni virtuosi; gli altri 500 milioni arriveranno dal fondo per i rimborsi fiscali destinati alle aziende.
 
FARMACI: il medico avrà l’obbligo di indicare il principio attivo nella ricetta, ma avrà anche la facoltà di indicare il nome del farmaco, motivando la scelta che sarà vincolante per il farmacista.
 
STIPENDI MANAGER: il compenso di manager e dirigenti delle aziende partecipate dello Stato, non quotate, non potrà superare i 300mila euro. La norma si applica anche alla Rai, dal prossimo consiglio di amministrazione.
 
PROVINCE: nessun accorpamento ma riordino per le province. Restano invariati i criteri minimi: dimensione territoriale non inferiore a 2.500 chilometri quadrati e popolazione residente non inferiore a 350mila abitanti.

AUSTERITY BANKITALIA: l’austerity arriva anche a Palazzo Chigi. Buoni pasto da 7 euro, dal 1 ottobre, e stop alle consulenze esterne ai dipendenti in pensione. Non saranno più retribuite ferie, permessi e riposi non fruiti. Taglio del 50% alla spesa per il noleggio delle auto blu e per i buoni taxi rispetto al 2011.
TERREMOTO EMILIA: arrivano 6 mld destinati a imprese e cittadini. I comuni e il commissario regionale potranno fare assunzioni a tempo determinato per affrontare l’emergenza.
RICERCA: salta il taglio previsto di 30 mln ai fondi per la ricerca.
INTERCETTAZIONI: sale a 25 mln il taglio delle risorse destinate alle intercettazioni telefoniche.
PENSIONI PROFESSORI: gli insegnanti che avranno maturato i requisiti entro il 31 agosto prossimo potranno andare in pensione con le vecchie regole, se rientrano nella categoria docenti in esubero.
SCIOPERI SERVIZI PUBBLICI: raddoppiano, con l’adeguamento da lira a euro, le sanzioni previste dalla commissione di garanzia sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali.
INDENNITA’ PROF. UNIVERSITA’: i professori universitari che rientrano in ruolo dopo un incarico diverso non potranno cumulare le indennità allo stipendio.
CINEMA: niente tagli per il Centro sperimentale di cinematografia, per l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi e per la Cineteca nazionale.
TAGLI MINISTERI: sei mesi in più per la riduzione del personale dei ministeri dell’Interno e degli Esteri.
PREFETTURE: salgono al 20% i risparmi che dovranno arrivare dalla trasformazione delle prefetture da ufficio territoriale del governo a ufficio territoriale dello Stato.
DISMISSIONE SOCIETAIN HOUSE: lo scioglimento o la cessione delle società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni non saranno più automatici laddove non sarà possibile per l’amministrazione pubblica controllante un efficace e utile ricorso al mercato.
AGENZIE ENTI LOCALI: salta l’obbligo per Regioni, Province e Comuni di sopprimere o accorpare i propri enti ed agenzie, ma devono ottenere un risparmio del 20% per la loro gestione. per il noleggio delle auto blu e per i buoni taxi rispetto al 2011.

Le altre misure: dagli esodati ai posti letto ridotti

Tra le altre conferme vi è anche la riduzione di un solo punto percentuale dell’aggio di riscossione di Equitalia dal prossimo anno , nonché la riduzione dei  posti letto in particolare da subito di 4mila posti, per arrivare, nel 2014, a 18mila letti in meno, la nuova geografia giudiziaria che porta all’accorpamento 37 Tribunali e 38 Procure, con la scomparsa di tutte le 220 sedi distaccate e di ben 674 uffici dei giudici di pace, nonché la salvaguardia di altri 55mila esodati.

Dopo le fasi :



03 - PREANNUNCIATO SPENDING REVIEW TRIS ( agevolazioni fiscali )