Visualizzazione post con etichetta murc 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta murc 2012. Mostra tutti i post

martedì 17 aprile 2012

AL VIA LA CAMPAGNA MURC 2012 A TORINO



giovedì 5 aprile 2012

Alba: contributi per il diritto allo studio 2011/2012 - targatocn

Alba: contributi per il diritto allo studio 2011/2012 - targatocn:

targatocn


Alba: contributi per il diritto allo studio 2011/2012
targatocn
... primaria (elementare) o secondaria di primo (media) e secondo grado (superiore) nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione, con attestazione ISEE (non scaduta) non superiore ad € 40.000,00.

martedì 3 aprile 2012

MURC 2012 ( parametri: ISEE / Borse studio / Libri )






AD INTEGRAZIONE VEDI ANCHE I PRECEDENTI articoli dal N.S. Blog ( 01 ) - ( 02 )

lunedì 2 aprile 2012

MURC : Libri di testo 2011/12 e borse di studio 2010/11

Diritto allo studioAd integrazione della nota della Regione Piemonte si specifica quanto segue:

- Le borse di studio L. 62/2000, cioè quelle destinate alle famiglie con un reddito ISEE fino a 10.632,94 euro sono state finanziate dalla Regione Piemonte.


La Città di Torino provvederà ad erogare gli importi a seguito della liquidazione da parte della Regione. 


- Le borse di studio L. 28/2007, destinate agli studenti della scuola sec. di 2° grado e dei Centri di Formazione Professionale con ISEE da 10.632,95 a 20.300,00:


non sono state finanziate per l’anno scolastico 2010/11 e non sarà possibile presentare domanda per l’anno scolastico 2011/12.


- I contributi per i libri di testo per l’anno scolastico 2011/12, richiesto con il Modulo Unificato presentato entro maggio 2011 sono stati finanziati. 



La Regione Piemonte sta predisponendo il piano di assegnazione ai Comuni degli importi spettanti e la definizione delle singole quote riferite ad ogni ordine di scuola, cui farà seguito apposito atto di liquidazione ai Comuni che provvederanno ad erogarli. 



mercoledì 21 marzo 2012

PIEMONTE: LE DECISIONI DELLA GIUNTA REGIONALE - AgenParl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica ed economica

(AGENPARL) - Torino, - Amianto, protesi PIP, bonus per i pendolari, scuola e apprendistato sono i principali argomenti esaminati dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.
Amianto. Definito, su proposta degli assessori Paolo Monferino e Roberto Ravello, il nuovo modello organizzativo del sistema per la gestione delle problematiche sanitarie, ambientali e di ricerca sull’amianto che prevede due livelli di azione: quello strategico-programmatorio composto da un Comitato di direzione che fissa la pianificazione globale delle attività; quello operativo formato dal Centro regionale per la ricerca, la sorveglianza e la prevenzione dei rischi da amianto, che si occuperà della sorveglianza epidemiologica della popolazione e della ricerca nel campo della diagnostica e della terapia, e dal Polo amianto dell’Arpa, cui sono affidate le attività di campionamenti ed analisi e quelle connesse alle problematiche ambientali legate alla presenza di amianto di origine antropica o naturale. I due organismi opereranno tramite protocolli operativi integrati sulla base dei programmi e degli obiettivi definiti dal Comitato di direzione.
Protesi PIP. Una delibera presentata dall’assessore Paolo Monferino stabilisce che la realizzazione del programma di presa in carico delle donne portatrici di protesi mammarie prodotte dalla ditta francese PIP sarà effettuata dai centri di riferimento individuati nelle chirurgie plastiche degli ospedali Molinette e CTO di Torino, Maggiore di Novara, Santa Croce e Carle di Cuneo e SS. Antonio e Biagio di Alessandria. Inoltre, si invitano le strutture sanitarie che hanno utilizzato queste protesi a richiamare le persone alle quali sono state inserite e ad indirizzarle ai centri di riferimento. Le prestazioni erogate, come previsto dall’accordo del 9 febbraio scorso tra il Governo e le Regioni, saranno a carico del servizio sanitario. Pendolari. Viene applicato anche per il 2011, su proposta dell’assessore Barbara Bonino, l’istituto del bonus a favore dei clienti abbonati al servizio ferroviario gestito da Trenitalia utilizzando la somma di 1.500.000 euro derivante dai fondi impegnati a favore della stessa società ma non erogabili in relazione alle sanzioni e detrazioni per servizi non resi lo scorso anno. Sono interessati dal provvedimento i possessori di almeno sei abbonamenti mensili o di uno annuale a tariffa regionale o sovraregionale, di sei abbonamenti mensili o di uno annuale o plurimensile studenti a tariffa Piemonte Formula, di sei abbonamenti mensili a tariffa Piemonte Integrato.
Scuola. Su proposta dell’assessore Alberto Cirio sono stati approvati: - il calendario scolastico 2012-2013, che fissa l’inizio delle lezioni il 12 settembre e il termine per il 12 giugno, con estensione al 29 giugno per le scuole dell’infanzia, e le seguenti sospensioni: 2-3 novembre, 24 dicembre-5 gennaio, 8-12 febbraio, 28 marzo-2 aprile, 26-27 aprile, festa del Santo Patrono; - l’elenco delle opzioni autorizzate degli istituti tecnici e professionali per l’a.s. 2012-2013, che recepisce integralmente le deliberazioni delle Province; - la promozione nelle scuole piemontesi di azioni di sensibilizzazione sul risparmio energetico, la sostenibilità ambientale e lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Apprendistato. Su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, nel periodo transitorio previsto dal Testo unico dell’apprendistato viene garantita la continuità dell’offerta formativa per gli apprendisti assunti dal 15 maggio 2011. Alla copertura delle attività previste per il periodo 2012-2013 vengono destinati 14 milioni di euro.
Sono stati inoltre approvati: - su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, la variante generale n.2 al piano regolatore intercomunale della Comunità montana Langa astigiana Val Bormida interessante il Comune di San Giorgio Scarampi; - su proposta dell’assessore William Casoni, il differimento al 30 aprile del termine entro il quale gli operatori commerciali ambulanti devono consegnare la documentazione necessaria per dimostrare la regolarità contributiva e fiscale e al 30 giugno della scadenza delle verifiche di competenza dei Comuni; - su proposta dell’assessore Paolo Monferino, un disegno di legge che demanda ad un regolamento di Giunta la definizione dei requisiti per l’apertura e l’esercizio di case di cura private, l’affidamento all’Ipla del coordinamento e della gestione della lotta alle zanzare e dell’attuazione del programma apposito, che sarà approvato dalla Giunta in una delle prossime riunioni, l’accordo di programma tra Regione, Comune di Val della Torre e Consorzio intercomunale servizi socio-assistenziali di Pianezza per la realizzazione di un centro diurno socio-terapeutico educativo; - su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, la nomina di Giancarlo Sironi quale direttore dell’Arpea (Agenzia regionale piemontese per le erogazioni in agricoltura), le competenze del Tavolo vitivinicolo regionale, i criteri per l’ammissione dei cacciatori negli ambiti territoriali e nei comprensori alpini, l’assenso al piano faunistico-venatorio della Provincia di Vercelli per il quinquennio 2012-2016.

giovedì 2 febbraio 2012

STUDENTI E DOTTORANDI.. TUTTE LE AGEVOLAZIONI FISCALI! FACCIAMO RISPARMIARE I NOSTRI GENITORI


Sono passati alcuni anni dall'introduzione di varie norme fiscali a "vantaggio" degli Studenti universitari. Queste disposizione vanno a beneficio, nella maggior parte dei casi, del nucleo famigliare, meglio dei genitori, che ottengono delle detrazioni fiscali e quindi un RISPARMIO. Se consideriamo la congiuntura economica che stiamo vivendo e la crescita esponenziale delle spese per mantenere un figlio all'università, è indispensabile sapere come è possibile minimizzare le spese, almeno in termini fiscali.

Questo documento vuole essere una “guida” sintetica e di facile comprensione del sistema di agevolazioni previste, per permettere a noi studenti (se siamo distaccati dal nucleo famigliare) ed ai nostri genitori di beneficiare di alcune agevolazioni, che si traducono in risparmio. Considerata la pressione fiscale dello Stato Italiano (una delle più alte del globo), anche e soprattutto per le famiglie che esprimono un reddito basso/normale, è fondamentale che tutti vengano a conoscenza di queste importanti norme, dove Azione Universitaria, ha dato un importante contributo, iniziale, di idee e proposte.
Infine questo documento vuole essere, anche, una risposta al Prof. Martone il quale ha definito gli studenti che si laureano in ritardo degli sfigati. Come ho sempre sostenuto, il Prof. non ha considerato e continua a non considerare le cause dei ritardi. Oggi quasi il 40% degli universitari Italiani accosta allo studio il LAVORO. Per non parlare degli sbocchi lavorati che l’università, oggi, non garantisce e che proprio Martone, in quanto vice ministro del lavoro, dovrebbe risolvere.

Veniamo alle agevolazioni previste:

CANONI DI LOCAZIONE PER ALLOGGI PRESSO LA SEDE UNIVERSITARIA

Le spese sostenute per i Canoni di Affitto, si riferiscono SOLO agli Studenti universitari FUORI SEDE e agli studenti iscritti in un’Università ESTERA (in quest’ultimo caso l’Ateneo Estero deve essere dislocato in uno stato dell’Unione Europea e in uno dei Paesi aderenti all’Accordo sullo spazio economico Europeo). I REQUISITI necessari per fruire dell’agevolazione sono i seguenti:

Ubicazione dell’Università a 100 Km dal luogo di RESIDENZA (si prende in considerazione la via più breve è calcolata in riferimento a una qualsiasi via di comunicazione esistente, ad esempio sia stradale che ferroviaria);
Ubicazione dell’Università in una provincia diversa da quella di RESIDENZA;
Domicilio presso un’abitazione ubicata nella città dell’Ateneo frequentato;
Contratto di Locazione REGISTRATO.

La detrazione IRPEF prevista è pari al 19% del Canone di Affitto Annuale e comunque non può essere superiore a 500,00 euro (CINQUECENTO/00 euro). Se ad esempio corrispondiamo un canone di 400,00 euro mensili, dal canone annuale (400,00 x 12 = 4.800,00 €) non scaricheremo 912,00 euro (4.800,00 * 0.19) ma sempre e comunque 500,00 euro.

Sono ricompresi i Canoni di Locazione derivanti da:

Contratti di Locazione;
Contratti di Ospitalità;
Atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con ENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO – UNIVERSITÀ – COLLEGI UNIVERSITARI LEGALMENTE RICONOSCIUTI – ENTI SENZA FINE DI LUCRO – COOPERATIVE;
Non è ammessa l’agevolazione fiscale per i contratti di SUBLOCAZIONE.

SPESE PER ISCRIZIONE UNIVERSITARIA

La detrazione prevista per le Spese di Iscrizione all’Università sono pari al 19%. Nel caso di Università PRIVATE e/o ESTERE - l’Ateneo Estero deve essere dislocato in uno stato dell’Unione Europea e in uno dei Paesi aderenti all’Accordo sullo spazio economico Europeo – il LIMITE è fissato nelle spese che si sosterrebbero per la frequenza di CORSI ANALOGHI tenuti presso un’Università PUBBLICA Nazionale. Ad esempio se l’iscrizione al corso di laurea in Economia dell’Università Pubblica XXX, ammonta a 2.000,00 euro, con una detrazione di 380,00 euro (2.000,00 * 0.19), la detrazione per le spese di iscrizione del corso analogo – sempre in Economia – nell’Università Privata YYY, anche se superiore, non potrà superare i 380,00 euro;

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE

La detrazione prevista per le Spese di Iscrizione all’Università sono pari al 19%;

MASTER

La detrazione prevista per le Spese di Iscrizione all’Università sono pari al 19%;

NOTE

Le AGEVOLAZIONI (detrazioni previste) accumulate dovranno essere detratte dall’IMPOSTA LORDA.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge Comunitaria 21/2011;
Corte di Giustizia UE – Causa C-56/09;
Legge 431/1998;
Legge 244/2007;
TUIR;
Circolare Agenzia delle Entrate 34/2008;
Circolare Agenzia delle Entrate 18/2009;
Circolare Agenzia delle Entrate 21/2010.

fonte:mimmo...

martedì 29 novembre 2011

BUONE NOTIZIE ( previsioni MURC con fasce più ampie )

PIEMONTE: COTA, NEL PIANO ISTRUZIONE PIU’ AIUTI A FAMIGLIE POVERE


(AGI) - Torino, 29 nov. - Piu’ aiuti per le famiglie povere. E’ quanto prevede il piano triennale 2012-2014 per l’istruzione approvato ieri dalla Giunta regionale del Piemonte. Il Piano, gia’ condiviso con i sindacati e con la Conferenza regionale per il diritto allo studio, sara’ sottoposto al Consiglio regionale per il via libera definitivo.