Preme evidenziare che la sanatoria catastale non è un condono, ma ha solo finalità fiscali: durante i rilievi i tecnici possono scoprire se un immobile è accatastato , completamente o parzialmente, ma non se è privo di permessi edilizi e quindi se conforme allo strumento urbanistico del Comune.
Se l'atto di aggiornamento catastale viene presentato entro 90 giorni la sanzione viene ridotta a un decimo di quella prevista e ammonta a 103,20 euro.
Se il ravvedimento operoso avviene dopo 90 giorni dal termine ultimo ma entro un anno, la sanzione irrogata è pari a un ottavo di quella prevista e ammonta a 129,00 euro.
In tutti gli altri casi, la sanzione va da un minimo di 1.032,00 euro a un massimo di 8.264,00 euro.