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lunedì 2 ottobre 2023

Supporto Formazione Lavoro "ITER" e "PROCEDURA"

I passaggi successivi allo stato “Verificata salvo ulteriori controlli” sono i seguenti: 

Per i richiedenti SFL che hanno già effettuato l’accesso al portale SIISL e hanno precompilato e sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale, il PAD diventa operativo e la domanda passerà immediatamente allo stato di “Accolta salvo ulteriori controlli”. 

I richiedenti il SFL che non hanno effettuato l’accesso al SIISL o, pur avendolo fatto, non hanno compilato e sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale, all’esito positivo dell’Istruttoria, affinché la domanda passi in stato “Accolta salvo ulteriori controlli” dovranno: accedere al portale Sistema Informativo di Inclusione Sociale e lavorativa – SIISL (https://siisl.lavoro.gov.it), e confermare la propria iscrizione al SIISL; 
compilare il proprio curriculum vitae; compilare e sottoscrivere il Patto di attivazione Digitale (PAD) all’interno del quale è prevista la “dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva (DID)”, e l’indicazione di minimo tre agenzie autorizzate all’attività di intermediazione. 
Il passaggio della domanda dallo stato “Verificata salvo ulteriori controlli” allo stato “Accolta salvo ulteriori controlli” consente la prosecuzione del percorso di attivazione lavorativa
A seguito dell’attivazione del PAD, con domanda accolta, nell’ambito della piattaforma Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, i richiedenti potranno immediatamente: manifestare i propri interessi per le offerte di lavoro. 
Il cittadino potrà essere contattato dalla APL che sarà già informata circa la sua preferenza. Ai fini del riconoscimento del beneficio economico: il richiedente SFL che abbia un Patto di servizio personalizzato sottoscritto e un’iniziativa di politica attiva od un corso iniziati potrà ricevere il pagamento del beneficio economico previsto di 350 euro mensili, quale indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, a decorrere dalla data di accoglimento della domanda di SFL; 
il richiedente SFL che abbia un Patto di servizio sottoscritto ma non abbia un corso di formazione o altra iniziativa di politica attiva dovrà individuare un corso cui iscriversi o altra attività; potrà quindi ricevere il pagamento del beneficio economico previsto di 350 euro mensili, quale indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, a decorrere dalla data di inizio della partecipazione al corso o altra attività e per la durata dell’effettiva partecipazione; 
il richiedente che non abbia un Patto di servizio personalizzato sottoscritto verrà convocato dai Centri per l’impiego (CPI) per la sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato, dovrà individuare un corso o un percorso formativo o altra iniziativa di attivazione lavorativa e avrà diritto all’erogazione dell’indennità mensile pari a 350 euro mensili a decorrere dalla data di inizio della partecipazione al corso o altra iniziativa di ’attivazione lavorativa e per la durata dell’effettiva partecipazione. 
Anche coloro che hanno un Patto di servizio personalizzato già sottoscritto dovranno essere convocati presso i relativi Servizi per il lavoro per il suo aggiornamento o integrazione, al fine mantenere coerenti i percorsi formativi individuati con il percorso di attivazione lavorativa individuato nel Patto di servizio. I Servizi per il lavoro competenti cureranno la sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato o il suo aggiornamento e integrazione e verificheranno l’adesione dell’interessato alle misure di formazione e attivazione lavorativa indicate nel Patto stesso.

venerdì 1 settembre 2023

supporto formazione lavoro " ATTIVA LA PIATTAFORMA " AL VIA LE DOMANDE

 La piattaforma / procedura per la domanda del 


prende il via dal 01/09

Per accedervi basta collegarsi al sito Inps 

https://serviziweb2.inps.it/AS0207/MisureInclusioneAttiva/ 

all’interno del quale, sarà disponibile l’interfaccia per fare richiesta dell’indennità. 

Superata l’identificazione - 

che avverrà tramite Spid e Cie - 

l’utente sarà trasferito in automatico alla nuova piattaforma 

https://siisl.lavoro.gov.it 

per tutti i successivi passaggi. 

La domanda potrà essere fatta anche tramite patronato.

A supporto di cittadini e operatori, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Inps hanno attivato alcuni servizi di assistenza. 

A partire dall’URP online, nel quale trovare le risposte alle domande più frequenti (FAQ), ricevere supporto in tempo reale tramite chatbot o in ultima istanza aprire un ticket d’assistenza. 

La sezione è accessibile dal link 

urponline.lavoro.gov.it

raggiungibile anche attraverso il sito dell’istituto previdenziale. Attivo inoltre il Contact center Inps al numero 803 164 (telefonia fissa) e 06 164 184 (telefonia mobile). 

Alle informazioni sulle nuove misure di inclusione sociale e lavorative è dedicata poi una sezione apposita del sito del Dicastero “Nuove misure di inclusione e accesso lavoro”, in costante aggiornamento.

fonte LAVORO.GOV

venerdì 18 agosto 2023

Supporto per la Formazione e il lavoro , al via dal 01/09

La misura “Reddito di Cittadinanza” cessa alla scadenza della fruizione della settima mensilità. 

Resta in vigore solo per le famiglie che hanno un componente minorenne, disabile o con almeno 60 anni di età e comunque non oltre il 31 dicembre 2023.

A partire dal 1° settembre 2023, le persone tra i 18 e i 59 anni con ISEE non superiore a 6.000 euro, in possesso degli ulteriori requisiti richiesti per ottenere il Supporto per la Formazione e il lavoro, possono inviare all’INPS la domanda per ottenere il nuovo beneficio.

Per prepararti ad inviare la domanda puoi trovare maggiori informazioni su requisiti, modalità e tempi per richiedere il Supporto per la Formazione e il lavoro nella
Video guida interattiva dedicata.

Utilizzando il video scoprirai anche la piattaforma e i servizi previsti per l’incontro domanda e offerta di lavoro e i Patti da sottoscrivere per avviare il tuo percorso di formazione a attivazione lavorativa.

lunedì 17 aprile 2023

dal 2024 "Rdc" " REDDITO DI CITTADINANZA " sarà sostituito da "GIL" "GARANZIA PER L'INCLUSIONE" , anticipata da "GAL" "GARANZIA ATTIVAZIONE LAVORO" e "PAL" "PRESTAZIONE ACCOMPAGNAMENTO LAVORO"

Il limite di 9.360 euro per l' RDC passerà a 7.200 euro per richiedere la GIL.

Per il resto, come nel caso di RDC, è richiesto un reddito familiare non superiore a 6mila euro moltiplicato per la cosiddetta scala di equivalenza, un parametro legato al numero dei componenti del nucleo familiare.