lunedì 17 aprile 2023

dal 2024 "Rdc" " REDDITO DI CITTADINANZA " sarà sostituito da "GIL" "GARANZIA PER L'INCLUSIONE" , anticipata da "GAL" "GARANZIA ATTIVAZIONE LAVORO" e "PAL" "PRESTAZIONE ACCOMPAGNAMENTO LAVORO"

Il limite di 9.360 euro per l' RDC passerà a 7.200 euro per richiedere la GIL.

Per il resto, come nel caso di RDC, è richiesto un reddito familiare non superiore a 6mila euro moltiplicato per la cosiddetta scala di equivalenza, un parametro legato al numero dei componenti del nucleo familiare.


Sembra, inoltre, che verrà confermato anche l’importo aggiuntivo di 280 euro destinati a chi paga un affitto. 

Dovrebbe essere mantenuta in vigore anche la scala di equivalenza, un valore in base a cui l’importo aumenta al crescere del numero dei componenti del proprio nucleo familiare. 

Nello specifico aumenta:

  • del 40% in presenza, nel nucleo familiare, di uno o più componenti con più di 18 anni che non usufruiscono dell’assegno unico;
  • del 220% con componenti in condizione di disabilità grave o non autosufficienti;
  • per i figli minori, percettori di assegno unico, è riconosciuto un importo mensile pari a 50€. 
Cambierà la "SCALA DI EQUIVALENZA" per l'ISEE

Più questo punteggio è elevato, più la soglia di reddito ammessa aumenta, e più sarà generosa la prestazione economica.

l componenti adulti oltre il primo, ad esempio, nel reddito di cittadinanza “valgono” sempre 0,4. 

Nel nuovo sistema della Garanzia per l’inclusione, invece, questo punteggio si ottiene soltanto se il componente maggiorenne ha carichi di cura (ovvero figli sotto i tre anni o persone da accudire con disabilità grave o non autosufficienti).

Altrimenti non c’è nessun punteggio aggiuntivo rispetto a quello che spetta all’intero nucleo familiare (cioè 1).

Nel reddito di cittadinanza i minori “valgono” sempre 0,2. 

Nel nuovo sistema invece i minori “valgono” 0,15 fino al secondo e 0,10 oltre il secondo.

Le persone con disabilità nel calcolo del reddito di cittadinanza non portano in dote un punteggio autonomo, ma consentono di arrivare al valore massimo di 2,2, posto che gli altri componenti consentano di raggiungerlo. 

Nel nuovo sistema, invece, la presenza di una persona ultrasessantenne o con disabilità porta in dote un punteggio “autonomo” di 0,4.

La GIL sarà anticipata da due forme di sostegno nel periodo (09/23 a 12/23) le quali prevedono l’erogazione di un sussidio di importo pari a 350 euro.

La Prestazione di Accompagnamento al Lavoro 

Si tratta di un sussidio spettante a coloro che hanno concluso i 7 mesi previsti di Reddito di cittadinanza e hanno sottoscritto un Patto per il Lavoro. La misura sarà attiva da settembre ed è finalizzata a garantire a questi soggetti un aiuto economico, pur se di minore importo.

Garanzia per l’attivazione lavorativa 

Quest’altra forma di sostegno al reddito è invece destinata a tutti quei soggetti appartenenti a nuclei familiari non in possesso dei requisiti per richiedere la GIL, e nello specifico soggetti di età compresa tra i 18 e i 59 anni che hanno un ISEE non superiore a 6mila euro.

Il sostegno verrà erogato fino a una durata massima di un anno senza possibilità di rinnovo, anche se può essere richiesto da due persone, anche se in questo caso alla seconda spetterà un sussidio di importo pari a 175 euro.

fonte:Sole24ore , posizioniaperte , pmi

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