Visualizzazione post con etichetta addizionali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta addizionali. Mostra tutti i post

martedì 6 febbraio 2024

venerdì 2 gennaio 2015

REGIONE PIEMONTE VARIA ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF 2015

La Regione Piemonte, con Comunicato pubblicato sulla 


rende nota la variazione dell’aliquota dell’addizionale regionale IRPEF per il 

periodo d’imposta 2015 (vedi le aliquote precedenti)

A seguito lo stralcio della G.U. :

La variazione viene determinata per scaglioni di reddito applicando, al netto degli 

oneri deducibili, le seguenti maggiorazioni all'aliquota dell'addizionale regionale 

all'IRPEF di base (1,23%)

  • per i redditi sino a 15.000,00 euro: 0,39 per cento; 
  • per i redditi oltre 15.000,00 euro e sino a 28.000,00 euro: 0,90 per cento; 
  • per i redditi oltre 28.000,00 euro e sino a 55.000,00 euro: 1,52 per cento; 
  • per i redditi oltre 55.000,00 euro e sino a 75.000,00 euro: 2,09 per cento; 
  • per i redditi oltre 75.000,00 euro: 2,10 per cento.

Varia anche la detrazioni all'addizionale regionale all'IRPEF per carichi di famiglia :
  • 100€ per ciascun figlio per famiglie con più di 3 figli
  • agevolazione di 250 euro per le famiglie con figli disabili

martedì 7 agosto 2012

Spending Review e Legge. Tutte le Novita del Parlamento

Ecco le novità inserite nel decreto.
TRA LE NOVITÀ di rilievo introdotte ci sono le tasse universitarie più alte per i fuoricorso, il blocco delle tasse per i meno abbienti fino al 2016,l’addizionale Irpef che aumenterà per le regioni in deficit sanitario,il tetto a 300mila euro per gli stipendi dei manager, 800 milioni per i comuni e l’austerity che entra anche in Bankitalia.

TASSE FUORI CORSO: aumentano le tasse per gli studenti fuori corso. 
Per chi ha un reddito familiari fino a 90mila euro, la maggiorazione non potrà superare il 25%, 
per chi ha un reddito compreso tra i 90mila e i 150mila euro,l’aumento non potrà andare oltre il 50 %. 
Raddoppio per quelli che hanno un reddito familiare superiore ai 150mila euro. 
Sarà tenuto conto della specifica condizione degli studenti lavoratori. 
Gli introiti saranno destinati, per il 50%, alle borse di studio e per il resto a interventi di sostegno a servizi abitativi, di orientamento, di ristorazione e di assistenza.
 
BLOCCO TASSE UNIVERSITA' MENO ABBIENTI: fino al 2016 non ci sarà nessun aumento delle rette per gli studenti in regola con gli esami e che hanno un reddito familiare fino a 40mila euro.
 
ADDIZIONALE IRPEF: dal 2013 aumenterà per le otto regioni italiane in deficit sanitario, quali Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, l’aliquota massima sale dallo 0,5% all’1,1 %.
 
COMUNI: arrivano 800 milioni per i comuni. 300 milioni, saranno prelevati dal fondo per i comuni virtuosi; gli altri 500 milioni arriveranno dal fondo per i rimborsi fiscali destinati alle aziende.
 
FARMACI: il medico avrà l’obbligo di indicare il principio attivo nella ricetta, ma avrà anche la facoltà di indicare il nome del farmaco, motivando la scelta che sarà vincolante per il farmacista.
 
STIPENDI MANAGER: il compenso di manager e dirigenti delle aziende partecipate dello Stato, non quotate, non potrà superare i 300mila euro. La norma si applica anche alla Rai, dal prossimo consiglio di amministrazione.
 
PROVINCE: nessun accorpamento ma riordino per le province. Restano invariati i criteri minimi: dimensione territoriale non inferiore a 2.500 chilometri quadrati e popolazione residente non inferiore a 350mila abitanti.

AUSTERITY BANKITALIA: l’austerity arriva anche a Palazzo Chigi. Buoni pasto da 7 euro, dal 1 ottobre, e stop alle consulenze esterne ai dipendenti in pensione. Non saranno più retribuite ferie, permessi e riposi non fruiti. Taglio del 50% alla spesa per il noleggio delle auto blu e per i buoni taxi rispetto al 2011.
TERREMOTO EMILIA: arrivano 6 mld destinati a imprese e cittadini. I comuni e il commissario regionale potranno fare assunzioni a tempo determinato per affrontare l’emergenza.
RICERCA: salta il taglio previsto di 30 mln ai fondi per la ricerca.
INTERCETTAZIONI: sale a 25 mln il taglio delle risorse destinate alle intercettazioni telefoniche.
PENSIONI PROFESSORI: gli insegnanti che avranno maturato i requisiti entro il 31 agosto prossimo potranno andare in pensione con le vecchie regole, se rientrano nella categoria docenti in esubero.
SCIOPERI SERVIZI PUBBLICI: raddoppiano, con l’adeguamento da lira a euro, le sanzioni previste dalla commissione di garanzia sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali.
INDENNITA’ PROF. UNIVERSITA’: i professori universitari che rientrano in ruolo dopo un incarico diverso non potranno cumulare le indennità allo stipendio.
CINEMA: niente tagli per il Centro sperimentale di cinematografia, per l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi e per la Cineteca nazionale.
TAGLI MINISTERI: sei mesi in più per la riduzione del personale dei ministeri dell’Interno e degli Esteri.
PREFETTURE: salgono al 20% i risparmi che dovranno arrivare dalla trasformazione delle prefetture da ufficio territoriale del governo a ufficio territoriale dello Stato.
DISMISSIONE SOCIETAIN HOUSE: lo scioglimento o la cessione delle società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni non saranno più automatici laddove non sarà possibile per l’amministrazione pubblica controllante un efficace e utile ricorso al mercato.
AGENZIE ENTI LOCALI: salta l’obbligo per Regioni, Province e Comuni di sopprimere o accorpare i propri enti ed agenzie, ma devono ottenere un risparmio del 20% per la loro gestione. per il noleggio delle auto blu e per i buoni taxi rispetto al 2011.

Le altre misure: dagli esodati ai posti letto ridotti

Tra le altre conferme vi è anche la riduzione di un solo punto percentuale dell’aggio di riscossione di Equitalia dal prossimo anno , nonché la riduzione dei  posti letto in particolare da subito di 4mila posti, per arrivare, nel 2014, a 18mila letti in meno, la nuova geografia giudiziaria che porta all’accorpamento 37 Tribunali e 38 Procure, con la scomparsa di tutte le 220 sedi distaccate e di ben 674 uffici dei giudici di pace, nonché la salvaguardia di altri 55mila esodati.

Dopo le fasi :



03 - PREANNUNCIATO SPENDING REVIEW TRIS ( agevolazioni fiscali )

giovedì 8 marzo 2012

CON LA BUSTA DI MARZO ARRIVANO I CONGUAGLI IRPEF

CON IL DECRETO SALVA ITALIA MONTI HA SANCITO CHE NELLE BUSTE PAGA DI TUTTI I LAVORATORI ITALIANI IL CONGUAGLIO IRPEF DELL'ADDIZIONALE REGIONALE 2011 SUBIRA' AUMENTI :

L'aumento è pari allo 0,33 per cento dell'aliquota base (cioè quella non discrezionale delle Regioni) portandola dallo 0,9 all'1,23 %. 

A marzo scatta anche il pagamento dell'acconto del 30% dell'addizionale comunale Irpef.

Quest'imposta ha subito aumenti per effetto dello sblocco delle aliquote varato dalla manovra Tremonti dello scorso agosto. 

Molti comuni, 301 in tutta Italia, non appena deliberato lo sblocco hanno subito operato al rialzo sulle aliquote, portando l'imposta da circa 129 € a 177 € pro capite. 

Hanno tempo fino a giugno per deliberare ulteriori ritocchi.

venerdì 17 febbraio 2012

Fiscalità locale (aliquote addizionali IRPEF : saldo 2011 e acconto 2012 ))

Elenco unico saldo 2011 / acconto 2012

Consultare l'elenco unico :  Legenda
Per calcolare il saldo dell'Addizionale comunale all'IRPEF relativo all’anno 2010 e l'acconto del 30% relativo all’anno 2011, nonché il saldo dell'Addizionale comunale all'IRPEF relativo all’anno 2011 e l'acconto del 30% relativo all’anno 2012, sono disponibili due distinti elenchi unici dei comuni italiani, ognuno dei quali reca per ciascun biennio (2010/2011; 2011/2012) in un unico contesto

lunedì 9 gennaio 2012

Via le addizionali dalla bolletta ( ma ... )


 Dal 1° gennaio 2012 nelle sole regioni a statuto ordinario sono soppresse le addizionali comunali e provinciali all’accisa sull’energia elettrica, così come le maggiorazioni previste per coprire i costi del servizio di gestione dei rifiuti, mentre su tutto il territorio nazionale aumenta l’accisa erariale secondo le aliquote contenute nei decreti del ministero dell’economia e finanze del 30 dicembre 2011. Viceversa, coloro che vivono nelle regioni a statuto speciale pagheranno una bolletta più salata, poiché dovranno corrispondere non solo il tributo erariale secondo le nuove aliquote ma anche le addizionali comunali e provinciali che nel resto del territorio nazionale sono state soppresse.