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martedì 28 agosto 2012

Le nuove regole sui mutui (immobiliare)


Dal primo settembre entreranno in vigore le nuove regole per il settore dei Mutui casa. A partire da questa data tutte le banche che propongono polizze collegate al mutuo dovranno infatti rendere visibile on-line il calcolo dei relativi preventivi. Entra così in vigore un capitolo importante del decreto liberalizzazioni che ha come obiettivo quello di garantire una maggiore concorreza e ridurre i costi dei prestiti.


Con il provvedimento 2946, in vigore dal 2 aprile, l'Isvap aveva già impedito alle banche e alle finanziarie di ricoprire il doppio incarico di venditori e beneficiari di una polizza quando si stipulava un mutuo o un prestito. In buona sostanza il corto circuito mutui-assicurazioni sembrava essere risolto.
Ma il Governo ha voluto apportare dei correttivi. Nella fattispecie di cosa si tratta? Stando alla vulgata reclamizzata un po' dappertutto si tratterebbe di emendamenti volti da un lato a eliminare l'obbligo di aprire un conto corrente contestualmente ad un mutuo e d'altro canto volti a garantire la libertà di scelta del cliente su quale tipo di polizza assicurativa sottoscrivere. Le banche, gli istituti finanziari e gli intermediari potranno solo presentare due preventivi di differenti gruppi assicurativi.


Esistono varie tipologie di polizze sui Mutui ma soltanto quella a incendio e scoppio è obbligatoria per legge e ha costi moderati. Tuttavia, nonostante sia facoltativa, alcune banche condizionano l'erogazione del mutuo alla formalizzazione di un'assicurazione sulla vita, che permette all'intestatario del prestito di estinguere il debito con la banca in caso di un suo decesso, ma che contrariamente alla polizza a incendio e scoppio è più costosa e quindi anche la rata del mutuo da pagare potrà essere più alta

Il decreto liberalizzazioni impone, ora,  agli istituti di credito di proporre ai propri clienti almeno due diverse polizze di compagnie assicurative che però non devono avere nessun legame o rapporto con la banca che eroga il mutuo. Questo viene fatto per demotivare una pratica che in passato penalizzava i consumatori permettendo alle banche di guadagnare tramite la stipula di polizze che venivano offerte da compagnie assicurative ad essa connesse

Infine l'Isvap per favorire il confronto tra diverse soluzioni ha previsto un modello standardizzato e la possibilità per i mutuatari di ricercare una polizza più conveniente rispetto a quella proposta dalla banca che eroga il mutuo, nell'arco di 10 anni lavorativi dal momento in cui vengono consegnati i preventivi.