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venerdì 28 dicembre 2018

http://bit.ly/2SqBZSD #congedopaternità #lavoro #permessiretribuiti #fiscoetasse



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#congedopaternità #lavoro #permessiretribuiti #fiscoetasse

December 28, 2018 at 09:17AM
via Instagram http://bit.ly/2RnaVXo

venerdì 15 luglio 2016

Esclusioni dall’obbligo di reperibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato

Con la cir.95 del 07/06/2016 INPS , in linea con il Dec. Min. Lav del 11/01/2016  (qui) , chiarisce che sono esclusi dall'obbligo di rispettare le fasce di reperibilita' , ma non sono esclusi dai controlli INPS:

  • in genere la reperibilità per il settore privato vanno dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

i lavoratori subordinati, dipendenti dai datori di lavoro privati, per i quali l'assenza e' riconducibile ad una delle seguenti circostanze: 

  • A) patologie gravi che richiedono terapie salvavita; 
  • B) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidita' riconosciuta. 

2. Le patologie di cui al comma 1, lettera a), devono risultare da idonea documentazione, rilasciata dalle competenti strutture sanitarie, che attesti la natura della patologia e la specifica terapia salvavita da effettuare. 
3 Per beneficiare dell'esclusione dell'obbligo di reperibilita', l'invalidita' di cui al comma 1, lettera b), deve aver determinato una riduzione della capacita' lavorativa, nella misura pari o superiore al 67 per cento. 

giovedì 9 giugno 2016

DIMISSIONI TELEMATICHE , IL MINISTERO DEL LAVORO AGGIORNA LE FAQ al 06/2016

IN MERITO ALLA PROCEDURA DA USARSI PER 




IL MINISTERO DEL LAVORO AGGIORNA NUOVAMENTE LE FAQ consultabili (qui)


giovedì 10 marzo 2016

Dal 12/03/16 le dimissioni dovranno essere telematiche

Con le riforme introdotte dal Jobs Act , a partire dal 12 marzo 2016 le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dovranno essere effettuate in modalità esclusivamente telematiche , come previsto dalla cir.12/2016 del MLPS

 Il lavoratore potrà scegliere tra due opzioni:


  • inviare il nuovo modulo autonomamente tramite il sito del Ministero del Lavoro munendosi del Pin INPS Dispositivo, accedendo al portale dell'Istituto (o recandosi in una delle sue sedi) accedere al form online che permetterà di recuperare le informazioni relative al rapporto di lavoro da cui si intende recedere dal sistema delle Comunicazioni Obbligatorie. Per i rapporti instaurati precedentemente al 2008, invece, il lavoratore dovrà indicare la data di inizio del rapporto di lavoro, la tipologia contrattuale e i dati del datore, in particolare l'indirizzo email o PEC. Nell'ultima fase dovranno essere inseriti i dati relativi alle dimissioni o alla risoluzione consensuale o alla loro revoca.





  • rivolgersi ad un soggetto abilitato (patronato, organizzazione sindacale, ente bilaterale, commissioni di certificazione) che avrà il compito di compilare i dati e inviarli al Ministero del Lavoro.




La procedura non è obbligatoria nei seguenti casi:

  • rapporti di lavoro domestico (es. baby sitter, colf e badanti);
  • durante il periodo di prova;
  • dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni;
  • lavoratrice nel periodo di gravidanza (convalida presso la Direzione del Lavoro);
  • lavoratrice/lavoratore durante i primi 3 anni di vita del bambino (convalida presso la Direzione del Lavoro);
  • dimissioni e risoluzione consensuale effettuate nelle sedi c.d. “protette” (Direzione del Lavoro, Sindacato e Commissione di Certificazione);
  • lavoratori del settore marittimo (in quanto il contratto di arruolamento dei lavoratori marittimi è regolato da legge speciale del Codice della Navigazione);
  • rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto;
  • rapporti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro;
  • rapporti di collaborazione con partita IVA.

venerdì 20 febbraio 2015

#JOBS_ACT #AMMORTIZZATORI_SOCIALI #NASPI #CONTRATTI_LAVORATIVI C.M. 51 Decreti Attuativi

Il Consiglio dei Ministri n.51 (qui) in argomento :


Lavoro e concorrenza 

riunitosi il 20 febbraio 2015 ha dato vià libera ai :
  • DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT 
nascono ufficialmente i nuovi ammortizzatori sociali :
  • NASPI nuova assicurazione sociale per l’impiego. Vale per gli eventi di disoccupazione che si verificano a decorrere dal 1° maggio 2015 e per tutti i lavoratori dipendenti che abbiano perso l’impiego e che hanno cumulato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni di lavoro ed almeno 18 giornate effettive di lavoro negli ultimi 12 mesi. La base retributiva della Naspi sono gli ultimi 4 anni di impiego (anche non continuativo) rapportati alle settimane contributive e moltiplicati per il coefficiente 4.33.La durata della prestazione è pari ad un numero di settimane corrispondente alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni di lavoro.L’ammontare dell’indennità è commisurato alla retribuzione e non può eccedere i 1.300 euro. Dopo i primi 4 mesi di pagamento, la Naspi viene ridotta del 3% al mese e la durata prevista è di un numero di settimane pari alla metà di quelle contributive degli ultimi 4 anni di lavoro.L’erogazione della Naspi è condizionata alla partecipazione del disoccupato ad iniziative di attivazione lavorativa o di riqualificazione professionale.
  • AsDi introdotto in via sperimentale, per quest’anno, l’Asdi, assegno di disoccupazione che verrà riconosciuto a chi, scaduta la Naspi, non ha trovato impiego e si trovi in condizioni di particolare necessità. La durata dell’assegno, che sarà pari al 75% dell’indennità Naspi, è di 6 mesi e verrà erogato fino ad esaurimento dei 300 milioni del fondo specificamente costituito.
  • DIS.COL. per i co.co.co (iscritti alla Gestione separata INPS) che perdono il lavoro c’è la l’indennità di disoccupazione Dis-Col (Disoccupazione per i collaboratori).Presuppone tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal primo gennaio dell’anno precedente l’evento di disoccupazione alla data del predetto evento.Il suo importo e’ rapportato al reddito e diminuisce del 3% a partire dal quarto mese di erogazione. La durata della prestazione è pari alla metà delle mensilità contributive versate e non può eccedere i 6 mesi. Anche questa indennità è condizionata alla partecipazione ad iniziative di politiche attive.

mercoledì 2 ottobre 2013

CORSI DI FORMAZIONE by REGIONE PIEMONTE

LA REGIONE PIEMONTE OFFRE LA POSSIBILITA' DI

CONSULTARE UNA BANCA DATI ON-LINE DI CORSI

DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE (COSTANTEMENTE AGGIORNATA) 

IN BASE ALLA CONDIZIONE OCCUPATIVA :

  • OCCUPATO
  • DISOCCUPATO
ED ALLA REGIONE DI APPARTENZA.





martedì 12 marzo 2013

incentivi alle assunzioni



compatibilità dell’iscrizione nelle liste di mobilità per lavoratori con attività lavorativa a tempo determinato svolta all’estero (ateneoweb)

Lavorare all`estero a part time o tempo determinato non fa perdere la mobilita`.  Con una interessante risposta ad 


il Ministero del Lavoro chiarisce come l`assunzione a tempo parziale o a tempo determinato non sia ostativa al mantenimento dell`iscrizione nelle liste di mobilita` di cui all`art. 8, c. 6 e 8 della L. 223/91, nemmeno nel caso in cui l`assunzione avvenga all`estero in paesi U.E. o extra-comunitari.

giovedì 31 gennaio 2013

Carmagnola: cantieri di lavoro per disoccupati - (Chieri Notizie)

Da lunedì 28 gennaio fino a lunedì 18 febbraio sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al cantiere di lavoro 2013 rivolto a nove disoccupate/i residenti a Carmagnola, con età uguale o superiore a 45 anni.

La durata è di 198 giornate lavorative, 
dal 15 marzo 2013 al 14 marzo 2014. 

L'indennità giornaliera ammonta a 23,43 lordi. 

La graduatoria sarà redatta secondo il criterio del reddito dell'intero nucleo familiare del disoccupato in base alla certificazione Isee dell'anno 2011. 

Non saranno ammessi i disoccupati espulsi negli ultimi tre Cantieri di Lavoro promossi dal Comune di Carmagnola negli anni 2009-2010; 2010-2011 e 2011-2012. 

Per informazioni telefonare allo 011-9724227 o consultare il sito comunale. 





mercoledì 23 gennaio 2013

Detassazione produttività del lavoro : emanato DPCM attuativo (legislazionetecnica)

Il Presidente del Consiglio di Ministri ha firmato in data 22/01/2012 il decreto (illustrato nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri svoltasi in pari data), che disciplina le misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro nel 2013 e 2014 in attuazione dell’art. 1, commi 481 e 482, della L. 228/2012 (Legge di stabilità 2013)(leggi anche art.... qui) e (qui)

Detti commi hanno disposto l’introduzione di una speciale agevolazione, per la proroga fino a tutto il biennio 2013-2014 delle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro (già introdotte dal D.L. 93/2008, il cui regime era già in precedenza stato prorogato per gli anni 2009 - art. 5 del D.L. 185/2008, convertito con modificazioni dalla L. 2/2009, e 2010 – art. 2, commi 156 e 157, della L. 191/2009), limitatamente agli elementi retributivi premiali (premi di produttività). 


La legge di stabilità 2013 ha definito un importante ammontare di risorse pubbliche da destinare alla detassazione dei salari di produttività.

Complessivamente sono stati stanziati 950 milioni di euro nel 2013 e 400 milioni di euro nel 2014.

Il decreto, di cui si è in attesa di conoscere ulteriori dettagli, stabilisce che le somme erogate a titolo di retribuzione di produttività sono soggette a un’imposta del 10%, ed inoltre innalza la soglia del reddito, entro la quale si può godere della tassazione agevolata sui salari di produttività al 10%, da 30 a 40mila Euro, con il limite di 2.500 Euro (lordi) per persona dell'ammontare massimo agevolabile.

fonte:legislazionetecnica





info alternativa : 01(i requisiti by pmi)




viene introdotto un doppio binario a cui far riferimento per l’incentivo fiscale.
Il primo riguarderà le voci retributive individuate dai contratti collettivi che fanno riferimento ad  indicatori quantitativi, di produttività, redditività ed efficienza, e innovazione.
Il secondo – come già stabilito nell’accordo con le parti sociali sottoscritto a Novembre 2012 – prevederà una misura minima per almeno tre delle quattro aree di intervento quali:
- ridefinizione dei sistemi di orario di lavoro e della programmazione;
- introduzione di una distribuzione flessibile delle ferie;
- adozione di misure volte a rendere compatibile l’impiego di nuove tecnologie;
- attivazione di interventi in materia di fungibilità delle mansioni.
Viene escluso dalla detassazione in misura categorica il ricorso ad istituti del contratto nazionale come il lavoro straordinario e nottorno che in precedenza erano considerati sufficienti per godere dell’imposta sostitutiva.
Vengono inoltre introdotte delle procedure di monitoraggio delle misure agevolative dei salari di produttività. Saranno previste delle verifiche di conformità degli accordi alla disposizioni del Dpcm e i datori di lavoro dovranno depositare alla Direzione Territoriale del Lavoro competente i contratti ( ndr: di secondo livello o aziendali) entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione allegando un’ autodichiarazione di confromità.
Entro il 30 Novembre 2013 le parti sociali di concerto con il Governo si dovranno incontrare al fine di verificare se il nuovo impianto normativo avrà raggiunto gli obiettivi di aumento della produttività.

lunedì 5 novembre 2012

Concorso scuola 2012: la domanda di iscrizione scade il 7 novembre (leggioggi)

Docenti e futuri docenti di Italia ci siamo, l’attesa, iniziata il 25 settembre con l’emissione del bando del concorso a cattedre, è quasi finita; il 7 novembre alle 14, infatti, si chiuderanno le iscrizioni per partecipare al concorso più chiacchierato degli ultimi 12 anni, non fosse altro che è l’unico dell’ultima decade nell’ ambito istruzione. 
La chiusura delle domande, tuttavia,non è definitiva, va ricordato che è obbligatorio compilarle entro la data suddetta ma questo garantisce poi la possibilità di modificarle fino al 21 novembre, visto che il ministro ha attivato la sezione dei titoli aggiuntivi solo tardivamente.

Titoli aggiuntivi che sono d’obbligo per tutti, perché anche i titoli di accesso al concorso costituiscono titoli valutabili per il concorso, quindi danno un punteggio supplementare oltre a quello che si conseguirà con la prova preselettiva on line. 
In tutto questo, ciò che non deve essere trascurato, è che le domande verranno analizzate dal ministero solo dopo lo svolgimento della prova preselettiva, quindi, d’ufficio, tutti i candidati che inviano la domanda di iscrizione sono ammessi, sarà poi compito del ministero verificare la correttezza della compilazione della
domanda on – line.

Il candidato deve dichiarare nel dettaglio tutti i titoli conseguiti e anche quelle esperienze lavorative e di formazione che gli consentono di avere un curriculum dal quale ottenere punti preziosi per la graduatoria finale, bisogna fare però attenzione e dichiarare solo informazioni verificabili ma soprattutto reali perché per le domande per cui viene riscontrato che si è dichiarato il falso si rischia anche l’accusa di truffa, quindi sarà fondamentale per ogni partecipante la massima trasparenza per non avere sorprese entro il 23 novembre, data in cui la gazzetta ufficiale renderà note le sedi, il calendario, le modalità dello svolgimento della prova preselettiva e l’archivio dalle quali saranno estratte le domande, ossia il famigerato database ministeriale.

Dunque le eventuali irregolarità della compilazione potrebbero essere comunicate entro il 23 novembre, chi non avrà ricevuto comunicazioni in merito sarà ammesso alla prova e potrà sostenere il primo step dei tre che costituiscono il concorso; prova preselettiva, scritto e orale finale. E’ importante che i candidati tengano monitorati gli avvisi della Gazzetta Ufficiale perché è l’unico mezzo di informazione che permetterà ai partecipanti del concorso di venire a conoscenza delle date e dei luoghi in cui è possibile sostenere laprima prova, quella meglio nota come computer – based.

Sono gli Usr, gli uffici scolastici regionali, le sedi deputate a certificare la regolarità delle domande inviate dei candidati che hanno superato il test preselettivo, qualora vengano riscontrate delle irregolarità o imprecisioni si riserva ad essi la decisione di espellere o meno il candidato, va ricordato che l’espulsione può avvenire in qualsiasi fase del concorso una volta superata la prima prova naturalmente. Dunque massima attenzione nel redigere tutta la sezione concernenti i titoli di accesso e quelli ulteriori.

venerdì 19 ottobre 2012

ISTRUZIONI INPS PER ACCEDERE ALL'INCENTIVO PER LA STABILIZZAZIONE DI UNDER 30 E DONNE (ateneoweb / pmi)

Dopo la pubblicazione del decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 ottobre 2012, che istituisce incentivi economici per coloro che stabilizzano lavorativamente uomini con meno di 30 anni o donne di qualunque età, giungono le istruzioni Inps per inviare la domanda di ammissione all'incentivo, sia per i datori di lavoro che operano con l'Uniemens che per i datori di lavoro agricoli.

Un bonus pari a 12.000 euro viene riconosciuto per chi stabilizza, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro a termine, di collaborazione coordinata, anche a progetto, e di associazione in partecipazione con apporto di lavoro, in essere oppure cessati nei sei mesi precedenti l’assunzione; incentivi di importo minore sono fissati per chi effettua, sempre entro il 31 marzo 2013, assunzioni a tempo determinato di durata minima di 12 mesi.

L’incentivo viene erogato nei limiti delle risorse stanziate che ammontano ad euro 232 milioni. Non essendo previsto un “click day”, l'accesso all'agevolazione dipende dalla data di presentazione della domanda all'Inps. (bando)

A tale proposito, le istruzioni Inps, contenute nella circolare n. 122 del 17 ottobre 2012, precisano che l'istanza deve essere inviata esclusivamente in via telematica, attraverso il modulo DON-GIOV, utilizzando l’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, disponibile presso il sito internet dell'Inps stesso.

La ricevuta che viene rilasciata dal sistema è utile ai fini della determinazione dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Si evince, dal modulo di ammissione DON-GIOV, che il datore di lavoro è tenuto a dichiarare che:

- in caso di trasformazione o assunzione a tempo indeterminato, l’orario di lavoro deve essere pari o superiore alla metà dell’orario normale;

- in caso di assunzione a tempo determinato l’orario di lavoro deve essere pari all’orario normale;

- in caso di assunzione a tempo determinato deve realizzarsi un incremento della base occupazionale rispetto alla media dei dipendenti dei dodici mesi precedenti;

- per poter fruire del beneficio è necessario mantenere in servizio il lavoratore almeno sei mesi.

Infine, un datore di lavoro può essere ammesso fino ad un massimo di 10 incentivi per le stabilizzazioni e di 10 incentivi per le assunzioni a tempo determinato.




Fonte:inps - ateneoweb - pmi

altre fonti (01)


lunedì 8 ottobre 2012

Lavoro per giovani e donne, attivato un Fondo di oltre 230 milioni di euro (lavoro.gov)

Firmato il Decreto Interministeriale per risorse subito disponibili

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ha firmato il decreto interministeriale che consentirà di riconoscere ai datori di lavoro privati incentivi da destinare al sostegno dell’occupazione dei giovani e delle donne. La misura, che ha carattere straordinario e può contare su risorse finanziarie di oltre 230 milioni di euro, riguarderà i rapporti di lavoro stabilizzati o attivati entro il 31 marzo 2013. I contributi verranno riconosciuti per contratti stipulati con giovani di età fino a ventinove anni ovvero con donne indipendentemente dall’età anagrafica, secondo limiti numerici per ciascun datore di lavoro che consentano di rispettare la disciplina comunitaria degli aiuti di Stato.

In particolare viene riconosciuto un importo pari a 12.000 euro in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, ovvero per ogni stabilizzazione di rapporti di lavoro nella forma di collaborazioni coordinate e continuative anche nella modalità di progetto o delle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Tali forme di stabilizzazione dovranno riferirsi a contratti di lavoro in essere ovvero cessati da non più di sei mesi e mediante la stipula di contratti a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

Sono inoltre previsti incentivi per le assunzioni di giovani e donne a tempo determinato, la cui misura varia in relazione alla durata del rapporto di lavoro. In particolare il valore del contributo è stabilito nella misura di 3.000 euro per contratti di lavoro di durata non inferiore a 12 mesi; nella misura di 4.000 euro se la durata del contratto supera i 18 mesi e, da ultimo, nella misura di 6.000 euro per i contratti aventi durata superiore a 24 mesi.

L’INPS, cui è affidata la gestione della misura, corrisponderà gli incentivi in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande ed entro il limite delle risorse disponibili (come detto sopra, di oltre 230 milioni di euro), attraverso modalità telematiche che saranno attivate al più presto e consentiranno ai datori di lavoro di avere facile accesso allo strumento appena adottato.

Con queste misure il Governo intende offrire un segnale inequivocabile sul fronte dell’impegno a sostegno dell’occupazione dei giovani e delle donne, nell’auspicio che il mondo delle imprese sappia cogliere questa eccezionale opportunità per favorire l’ingresso dei nostri giovani e delle donne nel tessuto occupazionale e produttivo del Paese.

Il Ministro Elsa Fornero ha espresso la sua viva soddisfazione per l’adozione di un decreto che può rappresentare un aiuto concreto in questa difficile fase.

mercoledì 26 settembre 2012

scuola 2012 : il bando ufficiale (leggioggi)


Pubblicato il bando per il concorso a cattedre 2012 (date;tappe). Il testo che specifica i criteri di ammissione al primo concorso pubblico per il personale scolastico dal 1999 è stato pubblicato dal Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, senza subire ulteriori ritardi ai tempi annunciati.
Il bando apre all’occupazione di 11.542 posti vacanti nella scuola ed è rivolto ai soggetti già in possesso di abilitazione all’insegnamento o che abbiano conseguito laurea del vecchio ordinamento a durata quadriennale, quinquennale o di sei anni. Prevista la possibilità di accesso anche per i diplomati agli istituti magistrali non oltre il 2001/2002.
Dopo la prova di scremature generale, si aprirà la fase degli scritti e delle prove pratiche, differenziate secondo la classe di appartenenza. A ruota, coloro che avranno luce verde anche al secondo gradino del concorso, potranno accedere alla conclusiva dissertazione orale, con tanto di simulazione di una lezione di fronte agli alunni.
I posti inseriti nel bando scuola 2012 sono rivolti a 17 classi di insegnamento, che vanno dalla scuola per l’infanzia fino agli istituti superiori – o secondari di secondo grado secondo la nuova terminologia. Nelle intenzioni del ministro Profumo, con questo bando si dovrebbe chiudere la stagione delle graduatorie e del precariato nel personale scolastico.
Il concorso scolastico, infatti, dovrebbe essere replicato già in primavera e, poi, dovrebbe ripetersi regolarmenteogni due anni, nel corso dei quali verranno via via smaltite le liste degli insegnanti in attesa di un posto fisso. Infatti, negli organici della scuola i posti liberi sono in realtà il doppio di quelli messi a bando, ma il 50% verrà coperto dagli iscritti alle graduatorie e così dovrebbe succedere per i prossimi concorsi.


ALTRE INFO SUL CONCORSO SCUOLA (01)