Dal
18 ottobre 2012 il Fondo Sirio è pienamente operativo e può raccogliere
le adesioni. Dopo Espero, il Fondo pensione complementare per i
dipendenti della scuola e Perseo, il Fondo dei dipendenti degli Enti
Locali e Sanità, con la piena operatività di Sirio, il fondo negoziale
destinato ai dipendenti pubblici ministeriali, dipendenti del Superinps,
Inail, dell’Università, Sperimentazione e Ricerca, delle Agenzie
Fiscali e del Demanio ed altri, finalmente, con anni di ritardo, anche
il panorama della previdenza integrativa del settore pubblico è completo
Ora tutti i dipendenti pubblici possono finalmente accedere alla
previdenza complementare.
Lo scopo è quello
di garantire agli associati il mantenimento di una copertura
previdenziale che, integrata a quella del sistema pubblico ( che è bene
sapere non potrà più corrispondere al 70-80% dell’ultima retribuzione
come è stato finora, ma non supererà il 40-50% della stessa), possa
garantire un dignitoso tenore di vita ai lavoratori nel momento del
pensionamento.
Effettivamente fino ad oggi l’adesione ai Fondi Pensione
era un’opportunità, oggi diventa una necessità.
Bisogna vedere che effetto
combinato avranno l’irruzione di Perseo e Siro nello scenario
praticamente stagnante della previdenza complementare italiana.
Per gli altri invece, i lavoratori
dipendenti, il punto di riferimento è l’adesione ad un fondo di
categoria che si finanzia con il Tfr maturato dall’iscrizione in avanti
si ha diritto ad un contributo aggiuntivo dell’1% sulla retribuzione a
carico del datore di lavoro, oltre ad usufruire dei benefici fiscali che
sono comunque uguali anche ai Pip. Per invogliare adesioni a Perseo e
Sirio entro il primo anno di vita del Fondo, si ha diritto per un anno
ad un ulteriore 1% di contribuzione a carico del datore di lavoro; se
si aderisce nel secondo anno di vita del fondo il contributo aggiuntivo,
sempre per 12 mesi, sarà dello 0,50%.
In più i ministeriali ed i dipendenti della sanità ed enti locali che optano
per la previdenza complementare hanno diritto ad un ulteriore
contributo aggiuntivo dell’1,5% calcolato su base TFS, il trattamento
di fine servizio dei pubblici.
La recente sentenza della
Corte Costituzionale ( n. 223/2012) che ha esteso il TFR a tutti i
lavoratori pubblici e che dovrebbe comportare la restituzione dei
contributi del 2,5% riscossi dal 2011 in poi, annullerebbe l’opzione e
farebbe venir meno al contributo aggiuntivo.
Tuttavia nonostante questi problemi il
Fondo Sirio si appresta a fare una campagna di educazione previdenziale
spiegando a tutti l’importanza di una pianificazione previdenziale e i
vantaggi dell’adesione alla previdenza complementare. L’ex Inpdap può
svolgere un ruolo di supporto fondamentale, non solo per i compiti che
la legge le assegna, come la contabilizzazione dei montanti, ma anche
quelli relativi ad una specifica attività di consulenza previdenziale
che può svolgere in condizioni di assoluta terzietà.