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venerdì 17 novembre 2017

LAVORI USURANTI , LAVORI GRAVOSI (liste e differenze)

I lavori gravosi sono una lista di 11 mestieri introdotti con la Legge di Bilancio 2017
nella definizione dell'APE SOCIALE .

  • addetti alla concia di pelli e pellicce; 
  • addetti ai servizi di pulizia; 
  • addetti spostamento merci e/o facchini; 
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere; 
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante in genere; 
  • conduttori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni; 
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; 
  • insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degli asili nido; 
  • operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici; 
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti; 
  • addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; 
integrata con altre 4 categorie (in definizione)
  • operai agricoli; 
  • marittimi (voce nella quale rientrano anche i pescatori); 
  • i siderurgici; 
  • stampatori a caldo.
I lavori usuranti sono definite le attività particolarmente
  • lavoratori addetti alla linea di catena;
  • lavori svolti in galleria, cava o miniera;
  • i lavori ad alte temperature;
  • i lavori in cassoni ad aria compressa;
  • le attività per l’ asportazione dell’ amianto;
  • le attività di lavorazione del vetro cavo;
  • i lavori nella catena di montaggio;
  • lavori svolti dai palombari; lavori espletati in spazi ristretti; lavoratori notturni con almeno 64 notti lavorate l’anno;
  • i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo
pesanti e faticose, svolte solitamente in condizioni difficili come, per esempio: in galleria, cave o spazi ristretti (LISTA INPS).

venerdì 20 ottobre 2017

Pensioni "DIRITTI INESPRESSI" , QUANTIFICANDO

Con “diritti inespressi” ci si riferisce, al riconoscimento dell’integrazione al trattamento minimo sulla pensione:
  • ANF;
  • Assegni familiari;
  • Integrazioni al trattamento minimo;
  • maggiorazioni sociali;
  • Maggiorazione per ex combattenti;
  • 14esima mensilità
  • prestazioni a favore degli invalidi civili
  • assegno di vedovanza

Prestazioni erogabili ( con limiti anagrafici e reddituali ) definiti da



INTEGRAZIONE AL MINIMO

ne hanno diritto le pensioni da lavoro inferiori ai 501,89 euro in presenza di determinate condizioni di reddito.

martedì 19 settembre 2017

#Bonus18anni 2017 anche per i #nati1999 #18app #bonuscultura

Bonus 18 anni 2017 anche per i nati nel 1999

il regolamento - Dpcm n. 136 del 4 agosto 2017 - con cui viene disciplinata la nuova tranche del bonus cultura, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 settembre (con entrata in vigore fissata il giorno dopo, 19 settembre).

I giovani che compiranno 18 anni nel 2017 potranno spendere il bonus cultura fino al 31 dicembre 2018

Non cambia la modalità di utilizzo dei 500 euro:

Le novità per i nati nel 1999 riguardano le modalità di utilizzo dei 500 euro: 
  • il bonus 18 anni 2017 potrà essere speso anche per l’acquisto di musica registrata anche online e per frequentare corsi di musica, teatro e di lingua straniera.

Il bonus di 500 euro per i nati nel ’99 dovrà essere speso entro il 31 dicembre 2018 ma per poterlo utilizzare è innanzitutto necessario registrarsi al portale 18app e munirsi di credenziali Spid, il tutto entro il mese di giugno 2018



18app.italia



lunedì 18 settembre 2017

#IMPOSIZIONE_FISCALE #ITALIANI_ESTERO #AIRE #Agenzia_Entrate_Guide

La guida delle Entrate illustra a tutti i contribuenti le regole fiscali che si applicano a chi lavora all’estero ma ha ancora la residenza in Italia e quelle valide per chi è iscritto all’Aire chiarendo
  • come evitare la doppia imposizione, 
  • come funziona il credito per le imposte pagate all’estero, 
  • quando è necessario iscriversi all’Aire. 



venerdì 15 settembre 2017

#TARI (#tassarifiuti) - #COMUNETORINO - #RIDUZIONETARIFFE2017 - #ISEEENTRO 07/09

Approvato dal Comune di Torino il piano delle agevolazioni sul pagamento della tassa raccolta rifiuti 2017 riservate alle famiglie a basso reddito.

Il provvedimento, prevede l’applicazione di un taglio 

  • del 40 per cento per i redditi Isee fino a 13mila euro, 
  • del 25 per cento per quelli fino a 17mila euro 
  • e del 15 per cento per i redditi fino a 24mila euro.

A queste agevolazioni va aggiunto lo sconto del 10 per cento  per i nuclei con più di quattro persone e per i residenti in alloggi con superficie non superiore a 80 metri quadrati.

Approvate riduzioni per la Tari
La riduzione, calcolata sulla base della dichiarazione Isee, verrà applicata , ai contribuenti che hanno richiesto la riduzione ISEE della TARI 2017  entro il 7 settembre 2017 e che non riporti nel campo annotazionila presenza di OMISSIONI E/O DIFFORMITA’ ( nota specifica comune Torino )

L’importo del saldo Tari, che sarà comunicato a ogni famiglia con l’invio una lettera si dovrà versare entro lunedì 11 dicembre.  

Dopo questa data infatti, se non si risulta in regola con il versamento del saldo Tari scontato, l'agevolazione decadrà, l'importo verrà ricalcolato e il contribuente dovrà provvedere al pagamento con la prima rata Tari del 2018.

lunedì 11 settembre 2017

#FLUSSI_2017_FORMATIVI

In Gazzetta Ufficiale  Serie Generale n.211 del 09-09-2017 il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali firmato il  24 luglio 2017   e contenente la determinazione del contingente triennale 2017/2019 per l'ingresso nel territorio nazionale di cittadini stranieri per la partecipazione a corsi di formazione professionali e tirocini formativi.

fonte:fiscoetasse

#RED, #ICRIC , #ICLAV , #ACCAS_PSI LA #CAMPAGNA2017

Dal 09/2017 al 02/2018 i pensionati devono obbligatoriamente rendere la dichiarazione reddituale (RED, ICRIC , ICLAV , ACCAS/PSI) all'INPS come da Messaggio numero 4023 del 05-10-2016:

  • i pensionati che non hanno altri redditi oltre a quello da pensione (propri e se previsto dei familiari) se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l'anno precedente;
  • i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'amministrazione finanziaria tutti i redditi sulle prestazioni, perché influenti sulle prestazioni e perché non devono essere comunicati all'Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico). Per esempio il lavoro dipendente prestato all'estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d'acconto alla fonte a titolo d'imposta o sostitutiva dell' IRPEF. Questi redditi vanno dichiarati all'INPS;
  • coloro che sono esonerati dall'obbligo di presentazioneall'Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi e in possesso di redditi ulteriori a quelli da pensione. Per esempio coloro che hanno un reddito da pensione e un reddito da abitazione principale;
  • i titolari di alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all'Agenzia delle Entrate (modelli 730 o Unico), come per esempio, i redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilati e lavoro autonomo, anche occasionale.

domenica 9 luglio 2017

#NUOVI_VOUCHER , #LIBRETTO_FAMIGLIA #PRESTAZIONI_OCCASIONALI #CIRCOLARE_INPS

Con la circ. 107 del 5 luglio 2017  INPS chiarisce i dettagli in materia di 




che può essere svolto tramite due modalità: 



Il limite per il Libretto Famiglia. Ciascun lavoratore occasionale può sottoscrivere in un anno uno o più contratti di prestazione occasionale per un valore complessivo non superiore a 5.000 euro netti.

Inoltre, tra un singolo utilizzatore e un singolo prestatore l'entità economica delle prestazioni che possono essere acquisite e rese non può superare i 2.500 euro l'anno.

valore nominale di ciascun titolo di pagamento è fissato in 10 euro lordi,
utilizzabile per prestazioni di durata non superiore a un’ora.
 
In tale somma sono compresi
  • la contribuzione alla gestione separata Inps (1,65 euro), 
  • il premio dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (0,25 euro), 
  • il finanziamento degli oneri gestionali (0,10 euro), per un totale di 2 euro. 
  • Il valore netto del titolo di pagamento è quindi pari a 8 euro.
PRIMA – Il valore netto di ogni voucher era pari a 7,50 euro, in quanto ai 10 euro del valore di acquisto da parte dell’utilizzatore bisognava sottrarre la contribuzione previdenziale (1,30 euro), la copertura assicurativa (0,70 euro), il contributo alle spese di gestione (0,50 euro), per un totale di 2,50 euro.


  • contratto di prestazioni occasionali (imprese max 5 dip)


Ciascun utilizzatore può attivare in un anno uno o più contratti di prestazione occasionale per un valore complessivo non superiore a 5.000 euro netti.
Se i contratti sono rivolti a pensionati, studenti fino a 25 anni, disoccupati e percettori di prestazioni di sostegno al reddito, tale importo aumenta fino a 6.666 euro.

Il limite è valido anche per il Libretto Famiglia. Ciascun lavoratore occasionale può sottoscrivere in un anno uno o più contratti di prestazione occasionale per un valore complessivo non superiore a 5.000 euro netti. 

Inoltre, tra un singolo utilizzatore e un singolo prestatore l'entità economica delle prestazioni che possono essere acquisite e rese non può superare i 2.500 euro l'anno.

PRIMA - Gli unici limiti esistenti erano di 7.000 euro netti l'anno in capo al singolo prestatore di lavoro accessorio e di 2.000 euro netti l'anno (3.000 per i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito) per i singoli rapporti tra prestatore di lavoro e committente imprenditore o professionista (non famiglie, pubbliche amministrazioni o non profit). Ciascun committente non era sottoposto quindi ad alcun limite complessivo nell'uso dei buoni lavoro, che poteva utilizzare anche per la sua attività ordinaria e senza alcun requisito di occasionalità.




fonte : INPS , GOV

sabato 29 aprile 2017

#BONUS_MAMMA_DOMANI , DAL 04/05 SI PARTE

#BONUS_MAMMA , DAL 04/05 SI PARTE
Finalmente è arrivata una data precisa per poter inviare le domande per il bonus mamma. 
Dopo vari rinvii per mettere a punto la piattaforma, Inps ha annunciato che dal 4 maggio 2017 sarà possibile inviare le domande per ottenere il premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, previsto dalla legge di bilancio per il 2017. 
Il beneficio economico sarà corrisposto su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’8 mese) oppure alla nascita o adozione o affido avvenute nel 2017
Il premio è concesso in un’unica soluzione per evento ed in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato. 
Hanno diritto al bonus le cittadine italiane e comunitarie, le donne con status di rifugiate politiche e coloro che sono in possesso del permesso di soggiorno UE di lungo periodo. 
La domanda deve essere presentata telematicamente all’Inps dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e, comunque entro un anno dalla nascita.
Per la certificazione della gravidanza si puo' indicare una delle seguenti opzioni: 

  • presentazione allo sportello del certificato originale o di copia autentica, 
  • oppure spedizione a mezzo raccomandata; indicazione del numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico Ssn o convenzionato asl; indicazione di avvenuta trasmissione del certificato all'Inps per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza; 
  • per le sole madri non lavoratrici, indicazione del numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del Ssn o convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. 
  • Se la domanda e' presentata a parto gia' avvenuto, la madre dovra' autocertificare il codice fiscale del bambino. 
  • Le cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno valido ai fini dell'assegno di natalita'  devono certificare il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica.
Per le nascite avvenute dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, slitta il termine di un anno per la presentazione: e decorre dal 4 maggio.



giovedì 6 aprile 2017

Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2016

l'A.d.E. ha pubblicato la guida alla dichiarazione 
dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2016: 
  • spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, 
  • a detrazioni d’imposta, 
  • crediti d’imposta 
  • e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione 
  • e per l’apposizione del visto di conformità 


venerdì 31 marzo 2017

#Voucher_Baby_Sitting #Dietrofront_Abolizione

I voucher baby sitting / asilo nido
continueranno ad essere erogati , 
come da indicazioni del Ministero del Lavoro e del Dipartimento politiche per la famiglia .


com.stampa INPS


INPS aveva comunicato che per effetto del DL numero 25 del 17/03/2017 riguardante l’abolizione dei voucher, i voucher baby-sitting non sarebbero stati più erogati.

Ai voucher possono accedere:

· le madri lavoratrici dipendenti del settore pubblico o privato per 6 mesi
· le madri lavoratrici parasubordinate o libere professioniste iscritte alla gestione separata INPS per 3 mesi
· le madri lavoratrici part-time, in proporzione al loro orario di lavoro.

Le madri lavoratrici possono scegliere fra i buoni o il pagamento della rata degli asili per l’infanzia.

L’importo dei voucher ammonta a 600 euro mensili per 6 mesi.

giovedì 23 marzo 2017

VOUCHER ABOLITI


Con D.L. 25 del 17/03/2017 pubblicato in G.U. il governo ha abolito la disciplina dei voucher in tutti i settori, per cui dalla stessa data non ne è più consentito l’acquisto . 


Entro il 31 dicembre 2017 potranno ancora essere utilizzati solo i buoni lavoro acquistati prima dell’entrata in vigore del decreto legge.

ris.ag.en. n.35/e 22/03/2017