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mercoledì 17 gennaio 2024

PIATTAFORMA "UNICA" iscrizioni scuola

 Per l'iscrizione scolastica , dal 18/01 e fino al 10/02



parte la NUOVA PIATTAFORMA "UNICA" 


lunedì 5 novembre 2012

Concorso scuola 2012: la domanda di iscrizione scade il 7 novembre (leggioggi)

Docenti e futuri docenti di Italia ci siamo, l’attesa, iniziata il 25 settembre con l’emissione del bando del concorso a cattedre, è quasi finita; il 7 novembre alle 14, infatti, si chiuderanno le iscrizioni per partecipare al concorso più chiacchierato degli ultimi 12 anni, non fosse altro che è l’unico dell’ultima decade nell’ ambito istruzione. 
La chiusura delle domande, tuttavia,non è definitiva, va ricordato che è obbligatorio compilarle entro la data suddetta ma questo garantisce poi la possibilità di modificarle fino al 21 novembre, visto che il ministro ha attivato la sezione dei titoli aggiuntivi solo tardivamente.

Titoli aggiuntivi che sono d’obbligo per tutti, perché anche i titoli di accesso al concorso costituiscono titoli valutabili per il concorso, quindi danno un punteggio supplementare oltre a quello che si conseguirà con la prova preselettiva on line. 
In tutto questo, ciò che non deve essere trascurato, è che le domande verranno analizzate dal ministero solo dopo lo svolgimento della prova preselettiva, quindi, d’ufficio, tutti i candidati che inviano la domanda di iscrizione sono ammessi, sarà poi compito del ministero verificare la correttezza della compilazione della
domanda on – line.

Il candidato deve dichiarare nel dettaglio tutti i titoli conseguiti e anche quelle esperienze lavorative e di formazione che gli consentono di avere un curriculum dal quale ottenere punti preziosi per la graduatoria finale, bisogna fare però attenzione e dichiarare solo informazioni verificabili ma soprattutto reali perché per le domande per cui viene riscontrato che si è dichiarato il falso si rischia anche l’accusa di truffa, quindi sarà fondamentale per ogni partecipante la massima trasparenza per non avere sorprese entro il 23 novembre, data in cui la gazzetta ufficiale renderà note le sedi, il calendario, le modalità dello svolgimento della prova preselettiva e l’archivio dalle quali saranno estratte le domande, ossia il famigerato database ministeriale.

Dunque le eventuali irregolarità della compilazione potrebbero essere comunicate entro il 23 novembre, chi non avrà ricevuto comunicazioni in merito sarà ammesso alla prova e potrà sostenere il primo step dei tre che costituiscono il concorso; prova preselettiva, scritto e orale finale. E’ importante che i candidati tengano monitorati gli avvisi della Gazzetta Ufficiale perché è l’unico mezzo di informazione che permetterà ai partecipanti del concorso di venire a conoscenza delle date e dei luoghi in cui è possibile sostenere laprima prova, quella meglio nota come computer – based.

Sono gli Usr, gli uffici scolastici regionali, le sedi deputate a certificare la regolarità delle domande inviate dei candidati che hanno superato il test preselettivo, qualora vengano riscontrate delle irregolarità o imprecisioni si riserva ad essi la decisione di espellere o meno il candidato, va ricordato che l’espulsione può avvenire in qualsiasi fase del concorso una volta superata la prima prova naturalmente. Dunque massima attenzione nel redigere tutta la sezione concernenti i titoli di accesso e quelli ulteriori.

mercoledì 26 settembre 2012

scuola 2012 : il bando ufficiale (leggioggi)


Pubblicato il bando per il concorso a cattedre 2012 (date;tappe). Il testo che specifica i criteri di ammissione al primo concorso pubblico per il personale scolastico dal 1999 è stato pubblicato dal Ministero dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca, senza subire ulteriori ritardi ai tempi annunciati.
Il bando apre all’occupazione di 11.542 posti vacanti nella scuola ed è rivolto ai soggetti già in possesso di abilitazione all’insegnamento o che abbiano conseguito laurea del vecchio ordinamento a durata quadriennale, quinquennale o di sei anni. Prevista la possibilità di accesso anche per i diplomati agli istituti magistrali non oltre il 2001/2002.
Dopo la prova di scremature generale, si aprirà la fase degli scritti e delle prove pratiche, differenziate secondo la classe di appartenenza. A ruota, coloro che avranno luce verde anche al secondo gradino del concorso, potranno accedere alla conclusiva dissertazione orale, con tanto di simulazione di una lezione di fronte agli alunni.
I posti inseriti nel bando scuola 2012 sono rivolti a 17 classi di insegnamento, che vanno dalla scuola per l’infanzia fino agli istituti superiori – o secondari di secondo grado secondo la nuova terminologia. Nelle intenzioni del ministro Profumo, con questo bando si dovrebbe chiudere la stagione delle graduatorie e del precariato nel personale scolastico.
Il concorso scolastico, infatti, dovrebbe essere replicato già in primavera e, poi, dovrebbe ripetersi regolarmenteogni due anni, nel corso dei quali verranno via via smaltite le liste degli insegnanti in attesa di un posto fisso. Infatti, negli organici della scuola i posti liberi sono in realtà il doppio di quelli messi a bando, ma il 50% verrà coperto dagli iscritti alle graduatorie e così dovrebbe succedere per i prossimi concorsi.


ALTRE INFO SUL CONCORSO SCUOLA (01)

sabato 25 agosto 2012

Scuola, concorso per 11.892 docenti. E' il primo dal 1999 - Tg24 - Sky.it


Scuola, concorso per 11.892 docenti. E' il primo dal 1999
Scuola, concorso per 11.892 docenti. E' il primo dal 1999
Dopo tredici anni un nuovo bando: verrà pubblicato il 24 settembre, a ottobre la prima fase delle selezioni. 
Dopo 13 anni un nuovo concorso per i docenti scolastici. 
Saranno 11.892 le cattedre a concorso con un bando la cui pubblicazione è prevista per il 24 settembre. 
Ma le novità per la scuola non finiscono qui: 
il Consiglio dei ministri ha infatti approvato quattro decreti presidenziali 
che prevedono nuove assunzioni per l'anno scolastico 2012-2013 - circa 22.000 persone da assumere entro il 31 agosto prossimo - e il regolamento del sistema di valutazione nazionale.Tra i requisiti principali, il possesso dell’abilitazione. I docenti non abilitati saranno inclusi, solo se gli abilitati non raggiungono il numero necessario.......[CONTINUA]


lunedì 12 marzo 2012

Anche la Cassazione ci dà ragione: stipendio pieno alle lavoratrici in congedo se il bambino ha più di tre anni



Avevamo dato notizia nei giorni scorsi di una pronuncia del giudice del lavoro di Sassari con la quale si disponeva che ''il CCNL comparto scuola, nel dettare una disciplina di miglior favore in relazione al trattamento economico dei congedi parentali in tutte le ipotesi in cui si configuri il relativo diritto ... prevede che i primi trenta giorni di astensione dal lavoro siano retribuiti per intero nei primi otto anni di vita del bambino''.


Il caso deciso riguardava una docente a tempo indeterminato, madre di un bambino di 4 anni di età, che avendo usufruito dalla nascita del figlio di soli due giorni di congedo facoltativo, chiedeva al dirigente scolastico di fruire del restante periodo. La scuola accoglieva la domanda e collocava la docente in congedo parentale, ma con esclusione della retribuzione ed ogni altro emolumento per i 28 giorni di congedo parentale fruiti.


Il giudice del lavoro, decidendo sul ricorso della collega, disponeva invece che in caso di congedo parentale il dipendente del comparto scuola ha diritto alla retribuzione piena dei primi trenta giorni, anche se il figlio ha superato i tre anni.


A mettere un punto fermo sulla questione è intervenuta di recente la stessa Corte di Cassazione che, con sentenza n. 3606 del 7 marzo 2012, ha accolto il ricorso di una lavoratrice del comparto ministeri contro la sentenza della Corte di appello di Palermo che le respingeva la domanda per ottenere l'intera retribuzione dei primi trenta giorni di congedo parentale per il figlio che aveva un'età compresa tra i tre e gli otto anni.


La Corte ha invece riconosciuto il diritto al trattamento ''privilegiato'' disposto dal CCNL del comparto ministeri rispetto a quanto previsto dal Dlgs 151 del 2001.


Il detto decreto, rileva la Corte, da un lato (con gli articoli 32 e 34) fissa le regole generali per il riconoscimento del diritto al congedo parentale di sei mesi alla madre, nei primi otto anni di vita del bambino. Dall'altro, con l'articolo 1, fa espressamente salvo il trattamento più favorevole fissato dal contratto del comparto ministeri.


Orbene l'articolo 10 del contratto collettivo nazionale del comparto ministeri (ndr, corrispondente all'art. 12 del nostro CCNL) riconosce al lavoratore, madre o padre, il diritto di mantenere intatta la retribuzione per i primi trenta giorni di assenza e lo ricollega al periodo di astensione facoltativa dal lavoro di cui all'art. 7 della legge 1201/71 (ora art. 32 del Dlgs 151/01) il quale lo prevede nei primi otto anni di vita del bambino.


Né tale interpretazione viene smentita dalle altre disposizioni del medesimo art. 10 che prevedono l'assenza retribuita fino ai tre anni del bambino, ma si riferisce alla diversa fattispecie della malattia del bambino, in cui si concedono trenta giorni di assenza retribuita per ciascuno degli anni fino al terzo.


La Cassazione fa sapere dunque, se pure con riferimento ad altro comparto, quello che noi già da tempo sostenevamo per la scuola, giusto il trattamento più favorevole disposto dal relativo CCNL: i primi trenta giorni di assenza per congedo parentale devono essere retribuiti per intero anche se l'età del bambino è compresa tra i tre e gli otto anni.
A questo punto sarebbe auspicabile che il Ministro si curasse di ridurre i rischi di contenzioso e, senza accampare ulteriori pretestuose argomentazioni, desse coerenti indicazioni sulla maternità alle sue strutture periferiche.

venerdì 30 dicembre 2011

Addio ai certificati originali dal 1° gennaio 2012. Le novità per la scuola

Addio ai certificati originali dal 1° gennaio 2012. Le novità per la scuola:
Dal 1° gennaio 2012 le pubbliche amministrazioni non possono richiedere atti o certificati già in possesso dell'amministrazione, potranno acquisire d'ufficio i dati o avvalersi dell'autocertificazione dei privati sul possesso dei requisiti. Il risparmio sarà di 23 miliardi. I particolari nella direttiva n. 14/2011
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domenica 25 dicembre 2011

UN CORSO ON-LINE TRASFORMERA’ I DOCENTI IN ESUBERO IN INSEGNANTI DI SOSTEGNO?


E’ uscito nei giorni scorsi un bando che trova il pieno disappunto degli insegnanti di sostegno specializzati
L’ANSAS ha pubblicato sul sito dell’Indire un bando di selezione per tutor destinati a formare il personale docente in esubero, da ricollocare su posto di sostegno. La selezione è aperta anche agli insegnanti di sostegno a tempo determinato e ciò crea un amaro paradosso, poiché essi potrebbero diventare tutor dei colleghi che in futuro occuperanno quel posto annuale da loro ricoperto per anni. Al momento sembra che la partecipazione al corso sarà volontaria ma non è difficile prevedere che molti docenti soprannumerari saranno di

giovedì 22 dicembre 2011

Profumo: “Doppio canale per il reclutamento degli insegnanti nel 2012 maxi concorso per la scuola”

"Nel 2012 maxi concorso per la scuola". L'annuncio e' del ministro dell'Istruzione Profumo. Potrebbero essere interessate 300 mila persone per 12.500 posti di lavoro. L'ultimo concorso per insegnanti risale al 1999.


ROMA – Per il reclutamento degli insegnanti e' in arrivo un doppio canale. Lo ha ipotizzato, in una video chat su Repubblica.it, il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo.''Per rendere l'idea – ha spiegato – si puo' immaginare una scatola piu' grande che racchiude le graduatorie e una piu' piccola dedicata ai giovani. Bisogna fare una analisi attenta delle persone che andranno in pensione al 31 dicembre e vedere quindi i posti disponibili distribuendoli nell'una e nell'altra scatola con percentuali diverse, da definire. Avremo una percentuale piu' alta per le persone che sono nelle graduatorie e una piu' ridotta per i giovani. Quando avremo i numeri potremo fare un ragionamento reale''.


da REPUBBLICA ecco la videochat e i dettagli (01) - 02 )