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giovedì 25 gennaio 2018

#INL #IspettoratoNazionaleLavoro #CAMBIOEMAIL #DAL20180301

Il Centro Servizi Informatici, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 
informa che alla data dello 01/03/2018 non saranno più operativi 
gli indirizzi mail con suffisso 

“@lavoro.gov.it” 


in uso agli ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

A partire dalla suddetta data non sarà più possibile ricevere messaggi 
mail al vecchio indirizzo ma solo al nuovo che sarà per tutti nel formato 

nome.cognome@ispettorato.gov.it.

Prosegue l'aggiornamento che lo scorso anno ha portato
al cambio degli indirizzi e-mail delle Direzioni Territoriali del Lavoro 
le quali hanno preso la denominazione di Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Gli indirizzi e-mail

dtl-XXX@lavoro.gov.it furono sostituiti da ITL.XXX@ispettorato.gov.it

dtl.XXX@pec.lavoro.gov.it furono sostituiti da ITL.XXX@pec.ispettorato.gov.it

sostituendo a “XXX” con la Provincia.

giovedì 27 settembre 2012

APRIRE .eml


Outlook Express non installato, non riesci a

visualizzare i file .EML?

    Visualizzare i file .EML anche quando Outlook Express, Windows Live Mail, Windows Vista Mail non è installato nel sistema con questo strumento gratuito Viewer EML.

    Scarica il Visualizzatore EML e aprire o visualizzare i messaggi con allegati EML e la formattazione esatta.


    Download gratuito per visualizzare i file EML GRATIS


    Caratteristiche principali

    Gratuito EML Viewer per visualizzare i file EML
    Visualizzare i file EML in modo indipendente
    Utility standalone per accedere, aprire e visualizzare i file EML
    Consente di visualizzare i file EML in assenza di client di posta
    elettronica Outlook Express
    Visualizza i file EML con la formattazione esatta
    Visualizza i file EML con tutti gli allegati con estensione eml (allegati di piccole e di grandi dimensioni)
    Visualizza messaggi di posta elettronica EML con intestazioni e-mail come - A, Cc, Bcc, Da, Inviato & Data di ricezione
    Consente di salvare gli allegati EML dal messaggio EML
    Facile da usare e interattivo GUI

    EML Viewer è un visualizzatore di posta elettronica e lettore di file eml per la visualizzazione di messaggi di posta elettronica memorizzati in formato. eml in assenza di Outlook Express. È possibile visualizzare le intestazioni e-mail come A, Cc, Bcc, Da, Inviato e Ricevuto data, Allegati.

    È possibile visualizzare tutto il corpo e-mail con tutti i testi, collegamenti ipertestuali, immagini, grafica, la formattazione ecc

    Visualizza e accedere agli allegati di file EML o grafica dei tuoi messaggi di posta elettronica. Lo strumento Visualizzatore EML permette di salvare gli allegati EML da file EML anche.

    Il software che aiuta a visualizzare i file EML creati utilizzando Windows Mail, Windows Live Mail e Outlook Express versione 4.0 e versioni successive. Installare il software su computer installati con le versioni di Windows - 2000, XP, 2003, Vista e Windows 7.

lunedì 17 settembre 2012

Come aprire file con estensione EML (ildottoredeicomputer)


Hai ricevuto una mail con allegati .eml e non sai con che programma aprirli ?
per aprire i file con estensione EML devi utilizzare un software di posta elettronica come Windows Mail oppure Outlook Express.


Per associare un file con estensione EML a Windows Mail devi:

1) Installare Windows Mail, se già non è presente nel tuo PC,



2) Avviare Windows Mail.

3) Cliccare in alto a sinistra sul pulsante blu del menu e selezionare "Opzioni" e poi "Mail".

4) Selezionare il tab in alto "Generale".

5) Cliccare su "Predefinito" dove leggi in basso " L'applicazione NON è il gestore di posta predefinito".



Per quello che riguarda 
Windows Live Mail, ecco come sbloccare gli allegati 
e come esportare i messaggi.


martedì 28 febbraio 2012

Si può controllare l'e-mail dei dipendenti

Con sentenza n. 2722 del 23 febbraio 2012, la Corte di Cassazione ha affermato che si può controllare la posta elettronica del dipendente purché i controlli siano finalizzati a trovare il riscontro di comportamenti illeciti del dipendente. In tal modo la suprema Corte ha convalidato il licenziamento per giusta causa irrogato a un dirigente bancario che, divulgando notizie riservate a mezzo posta elettronica, aveva posto in essere operazioni finanziarie traendone vantaggi personali. L'istituto di credito aveva eseguito controlli sulle e-mail del dipendente licenziandolo poi per giusta causa.
La decisione si contrappone ad un ormai consolidato orientamento della giurisprudenza, che vieta il controllo della posta elettronica dei lavoratori, comportamento vietato tra l'altro anche dal Codice della Privacy e dall'art.4 dello Statuto dei Lavoratori.
La stessa Cassazione, con decisione n. 4375 del 2010, aveva infatti censurato il comportamento del datore di lavoro che controlla con apparecchiature elettroniche gli accessi ad internet alla posta elettronica dei dipendenti stabilendo che qualche accesso al web per motivi personali non giustifica il licenziamento.
Con la recente sentenza, invece, la Corte precisa che quando emergano fatti "tali da raccomandare l’avvio di una indagine retrospettiva" il datore di lavoro è autorizzato a controllare anche le e-mail ricevute o inviate dal lavoratore, per verificare la corretta esecuzione della prestazione e, nel caso in cui il comportamento di quest'ultimo integri gli estremi della giusta causa, è legittimo licenziarlo.
Nel caso di specie il lavoratore aveva leso l'elemento fiduciario alla base del rapporto di lavoro, violando gli obblighi di segretezza e correttezza e mettendo a rischio altresì l'immagine e la reputazione dell'istituto di credito.

lunedì 5 dicembre 2011

Obbligatorio conservare le email per 10 anni






Novità in arrivo in fatto di conservazione di documenti aventi una certa rilevanza in materia giuridica e commerciale.
Infatti, i messaggi di posta elettronica, e-mail, aventi contenuto e rilevanza giuridica commerciale devono essere conservate per dieci anni perché si trattano di documenti informatici, che in quanto corrispondenza, devono essere conservati ordinatamente per ciascun affare secondo le prescrizioni dettate dall’articolo 2214 del Codice civile