Visualizzazione post con etichetta motori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta motori. Mostra tutti i post

mercoledì 11 aprile 2012

Ducati, Audi potrebbe annunciare l’acquisto a metà aprile

BERLINO – La casa automobilistica tedesca Audi intenderebbe rendere noto l’acquisto del marchio Ducati la prossima settimana. Lo scrive l’edizione online del quotidiano tedesco Handelsblatt, che cita fonti riservate vicine alle trattative con la casa di Borgo Panigale. Nei prossimi giorni dovrebbe concludersi la verifica dei bilanci Ducati – che diventerebbe il dodicesimo marchio del [...]CONTINUA[...]


lunedì 9 aprile 2012

Rossi Ducati: matrimonio al capolinea. I Ducatisti si spaccano...

Rossi in TV

Al di là delle dichiarazioni d’ufficio di Valentino Rossi (o sarebbe meglio dire della Ducati) in rete (Facebook e Twitter) non si fa che parlare dell’intervista che il pilota pesarese ha rilasciato a Paolo Beltramo durante Fuorigiri. Parole dure, durissime, rilasciate in modo chiaro e con sorriso sarcastico che non lascia dubbi. Come andiamo dicendo dallo scorso anno, il matrimonio tra il nove volte campione del mondo e la Rossa di Borgo Panigale è al capolinea. Inequivocabili le dichiarazioni di Rossi che non ha mai nominato il futuro con la Ducati e Filippo Preziosi. Queste i virgolettati più scottanti.
“Quando Barbera mi ha passato, ho pensato anche di tornare ai box e finire lì la gara, non l’ho fatto solo per rispetto ai miei meccanici, per raccogliere dati utili. Abbiamo dei grossi problemi dietro. Non riesco a guidare, vado più forte con le gomme usurate che con quelle nuove, e questo è strano. E’ strano andare più forte con la gomma usata che con la gomma nuova. Almeno non rischio di cadere come lo scorso anno. Non riesco nemmeno a fare la differenza con Nicky, xè di solito io sono sempre andato un pochino più forte, e comunque dopo avere dato tutto ha preso 28 secondi da Stoner. Le speranze le abbiamo finite tutte. Abbiamo sempre gli stessi problemi. La moto è inguidabile, cambia poco su quale pista ci si trovi, a Jerez non cambierà un granché, sul passo comunque siamo lontani. Andiamo anche peggio dello scorso anno, qui (in Qatar, ndr) l’anno scorso avevamo fatto settimi invece quest’anno anche peggio. Tendo ad essere sincero, quindi questo è quello che penso. Purtroppo (lo ribadisce, ndr) non riesco a guidare bene questa moto, anche rispetto ai miei compagni di marca.”
All’unica domanda intelligente fatta da Nico Cereghini “provo io ad essere cattivo per quando mi è possibile (no comment, ndr). I tuoi detrattori ti dicono, ma come è la Ducati che volevi tu, l’hai fatta tu, hanno seguito la tua strada, com’è che ancora…” Rossi, dopo una risata sarcastica replica “Bhè no dai, questo non è proprio vero. Io ho dato delle indicazioni per come secondo me sono i problemi di questa moto, cercare di capire quali sono le aree dove dobbiamo fare meglio, solo che non siamo riusciti a risolverli. Io purtroppo non ce la faccio, a risolverli da solo, nel senso che non sono un ingegnere che riesco a sapere cosa devo modificare in una moto per risolvere un problema. Più o meno siamo con gli stessi problemi dell’anno scorso. C’è il vantaggio che con questa moto con telaio posso spingere un pochino di più senza cadere e per me che ci sono sopra è una cosa piuttosto positiva.”
Ciliegina sulla torta i rumors sempre più insistenti sul presunto team privato Yamaha al quale Rossi starebbe lavorando…
Rossi Ducati: matrimonio al capolinea. I Ducatisti si spaccano... é stato pubblicato su Motoblog.it alle 00:24 di martedì 10 aprile 2012.

mercoledì 29 febbraio 2012

Auto: PeugeotCitroen e General Motors annunciano alleanza

ASCA) - Roma, 29 feb - General Motors e Peugeot-Citroen hanno annunciato la nascita di una ''allenza strategica mondiale''.
L'accordo prevede l'ingresso della casa automobilistica americana nel capitale di Psa con una quota del 7% facendo di GM il secondo azionista del Gruppo francese.In una nota congiunta, i due costruttori hanno annunciato ''la creazione di una alleanza strategica globale di lungo termine e su vasta scala che valorizzera' i punti di forza e le capacita' combinate delle due compagnie''.
L'accordo ''contribuira' alla profittabilita' di entrambe i partner e migliorera' fortemente la loro competitivita' in Europa''.
In particolare, GM e Peugeot si concentreranno sulla condivisione di piattaforme, componenti e moduli e sulla creazione di una joint venture per l'acquisto di commodities, beni e servizi.L'operazione prevede un aumento di capitale del gruppo francese di circa 1 miliardo di euro in opzione per gli azionisti di Psa che sara' sottoscritto da un sindacato di banche e che comprendera' anche un investimento da parte del Peugeot Family Group. Oltre a questo, GM acquisira' una quota del 7% nel capitale di Peugeot-Citroen.Le sinergie attese sono stimate in circa due miliardi di dollari l'anno nel giro di cinque anni, divise equamente tra le due case automobilistiche.
fgl/

domenica 26 febbraio 2012

Noleggio a lungo termine di auto (full rent) trattamento fiscale e detrazione Irpef

Noleggio a lungo termine di auto (full rent) trattamento fiscale e detrazione Irpef: Il noleggio a lungo termine detto anche full rent è un’alternativa all’acquisto o al leasing auto di automezzi e moto per i professionisti titolari di partita Iva che prevede lo stesso la deduzione dei costi per l’irpef e la detrazione Iva secondo modalità che potete leggere di seguito e che vi serviranno anche a fare [...]
Post scritto da: Tasse-Fisco.com

Noleggio a lungo termine di auto (full rent) trattamento fiscale e detrazione Irpef

venerdì 24 febbraio 2012

Trasformazioni a gas - Da marzo al via i nuovi incentivi

Trasformazioni a gas - Da marzo al via i nuovi incentivi:
Da giovedì 1 marzo 2012, riaprono sul sito del Consorzio Ecogas (www.ecogas.it) le prenotazioni degli incentivi ICBI, campagna del Ministero dell'Ambiente per la promozione di GPL e metano per auto. Gli incentivi sono destinati alla trasformazione a GPL e metano di mezzi Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il primo gennaio del '97.

Due le categorie interessate:

1) Gli autoveicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche residenti/con sede legale o operativa negli oltre 600 comuni che hanno aderito all'iniziativa riunendosi in convenzione. Gli importi dei contributi ammontano a 500 euro per il Gpl e a 650 per il metano, di cui 150 a carico delle officine dìinstallazione. Il fondo disponibile ammonta a 1.785.309,26 euro e consentirà di effettuare circa 4.500 trasformazioni a gas incentivate

2) I veicoli commerciali leggeri inferiori a 3,5 t e per questi il fondo disponibile è di 300.000 euro. L'importo delle agevolazioni è di 750 euro per le trasformazioni a GPL e di 1.000 per quelle a metano. Ne hanno diritto le persone giuridiche con sede legale o operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI. Il veicolo può essere di proprietà oppure in leasing. Possono beneficiare degli incentivi i seguenti veicoli commerciali leggeri, utilizzati per l'esercizio di attività di trasporto in conto proprio: vetture M1/veicoli commerciali N1 destinati al servizio di noleggio (con o senza autista); vetture M1/veicoli commerciali N1 destinati alle attività commerciali ed artigianali; veicoli commerciali N1 per il trasporto merci urbano.

Come ottenere l'incentivo. 

La procedura per ottenere l'incentivo è semplice: è necessario prenotare la trasformazione presso un'officina aderente, la quale, dopo avere verificato sul sito di Ecogas la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento (che garantisce l'accantonamento del fondo), comunica al beneficiario quando potrà installare sul suo veicolo l'impianto a gas. Il contributo, accantonato in ordine cronologico di ricevimento della prenotazione, viene detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall'officina, la quale deve aderire all'iniziativa e impegnarsi a non superare il listino prezzi massimi nazionale, concordato dalle Associazioni e accettato a livello governativo.

Informazioni. Sul sito del Consorzio Ecogas, che contribuisce alla gestione operativa della campagna di incentivazione, è possibile consultare tutte le informazione, gli elenchi dei Comuni e quello delle officine aderenti. A disposizione per informazioni anche il sito dell'ufficio ICBI.

mercoledì 22 febbraio 2012

Auto: ministro francese conferma trattative tra Peugeot e GM

Auto: ministro francese conferma trattative tra Peugeot e GM:
(ASCA-AFP) - Parigi, 22 feb - Il ministro francese del lavoro
Xavier Bertrand conferma l'esistenza di trattative in corso
tra il gruppo Peugeot Citroen e l'americana GM per ''una
alleanza strategic ...

martedì 21 febbraio 2012

Incentivi auto a metano e GPL 2012: ecco come richiederli e la lista dei comuni che li offrono





Incentivi per auto a metano e GPL. Tornano anche per il 2012, a partire da oggi, i bonus per la conversione delle auto a benzina o a diesel in gas naturale. Quest'anno, l'aumento del prezzo dei carburanti lascia pensare che saranno in molti ad optare per la modifica della propria auto. Rispetto agli anni precedenti, però, c'è una novità. Potranno usufruirne anche le auto alimentate a diesel. I nuovi incentivi sono di tre tipi: l'installazione di impianti di alimentazione in automezzi privati alimentati a benzina Euro 2/Euro 3, la trasformazione dei veicoli commercialialimentati allo stesso modo, ossia a benzina, Euro 2 o Euro 3 e infine un progetto pilota dedicato ai veicoli commerciali che prevede la conversione dei motori Diesel in propulsori alimentati contemporaneamente a gasolio e a gas metano o GPL.Come accedere agli incentivi?
Dal 1° marzo basterà prenotare la trasformazione a GPL o a metano presso una delle officine aderenti all’iniziativa. Questa, dopo avere verificato la disponibilità dei fondi, comunicherà quando potrà procedere alla modifica. Diverso il caso del diesel. Per il “Progetto Dual Fuel” infatti gli incentivi avranno inizio il 19 marzo.

Chi

Potranno richiedere gli incentivi le persone fisiche e giuridiche che hanno la residenza e/o la sede legale/operativa in un Comune aderente alla Convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto Ambientale) e che installano un impianto di alimentazione a GPL o metano su un veicolo di proprietà, precedentemente alimentato a benzina.

Quanto

Per le trasformazioni a Gpl e metano dei veicoli Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997 per i cittadini, il sistema prevede la prenotazione cronologica dei contributi on-line, l'anticipazione del contributo da parte dell'installatore e il rimborso diretto dell'incentivo all'officina da parte del Comune per mezzo del Referente tecnico amministrativo. Così, per il Gpl la cifra sarà pari a 500 euro mentre per il metano a 650 così composti: 150 € di sconto da parte dell'installatore sul listino prezzi massimi nazionale e 350 € Gpl (500 per il metano) di contributo erogato da ICBI.
Inoltre, sarà seguito l'ordine temporale di prenotazione e ogni installatore aderente non potrà superare le 15 prenotazioni settimanali. Per i veicoli commerciali leggeri, invece tali cifre saranno di 750 e 1000 euro rispettivamente per le trasformazioni a Gpl e Metano. Riguardo al progetto pilota dedicato al diesel, invece, sono stati stanziati quasi 300mila euro destinati alle aziende con sede nei Comuni aderenti che trasformano uno o più veicoli commerciali di peso inferiore a 3,5 tonnellate in alimentazione dual fuel diesel/gas. E le cifre sono di 1.000 euro per il Gpl e 1.300 per il metano.
In ogni caso, il collaudo dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data di prenotazione, pena l’annullamento della prenotazione.
E per vedere se il vostro Comune è tra i fortunati che potranno usufruire degli incentivi, ecco l'elenco dei centri aderenti all'iniziativa.
Scarica le Linee Guida ICBI

lunedì 20 febbraio 2012

Agevolazioni per disabili su auto, scooter, montascale e poltrone

Agevolazioni per disabili su auto, scooter, montascale e poltrone:
agevolazioni,disabiliQuali sono gli ausili per disabili che beneficiano dell’agevolazione dell’IVA ridotta al 4% ?
La legge 97/1986 ha introdotto l'ali­quota ridotta del 4% agevolata sull’acquisto di auto per disabili, sull’acquisto di scooter per disabili, sull’acquisto di montascale per disabili, sull’acquisto per poltrone per disabili e di altri mezzi per invalidi. Relativamente al settore auto l’agevolazione per i disabili spetta per l’acquisto di autoveicoli adattati per gli invalidi con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, titolari di patente specia­le. La fruizione di tale beneficio fi­scale spetta per un solo veicolo, avente cilindrata fino a 2.000 centi­metri cubici, se con motore a benzi­na, e fino a 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel, nel corso di un quadriennio.
La legge 449/1997 ha esteso tale regime anche agli invalidi con le medesime minorazioni fisiche non muniti di patente speciale, nonché ai familiari che hanno fiscalmente a carico i predetti invalidi non in gra­do di guidare perché minorenni o perché portatori di handicap che non permette loro di conseguire la patente speciale.
Ai sensi della circolare del 31 luglio 1998 n. 197/E resta­no esclusi dall'agevolazione gli au­toveicoli per disabili che pur se adattati al tra­sporto di disabili sono intestati a società, a enti o a persone diverse dagli invalidi o dai familiari che hanno fiscalmente a carico gli inva­lidi non muniti di patente speciale. Entro 30 giorni dalla data della ces­sione o importazione del veicolo, il cedente o l'ufficio doganale devono comunicare agli uffici Iva compe­tenti nei confronti del cessionario la data dell'effettuazione delle opera­zioni, la targa automobilistica del veicolo, i dati anagrafici e la resi­denza del cessionario.
Gli uffici Iva annottano tali dati in un apposito registro per agevolare i controlli. L'agevolazione non si applica se già concessa nel corso dei quattro anni precedenti, per altro veicolo acquista­to con lo stesso tipo di agevolazione. Se il portatore di handicap ha redditi superiori a 2.840,51 euro, l'autovei­colo deve essere a lui intestato anche se non è titolare di permesso di gui­da.
Mentre, se il beneficiario è a cari­co di familiari, l'autoveicolo e i rela­tivi documenti probatori di spesa pos­sono essere indifferentemente inte­stati al disabile o alla persona della quale è fiscalmente a carico (circola­re 12 aprile 2000 n. 74/E).
Per ciascun soggetto disabile è rico­nosciuta l'esenzione per un solo vei­colo: così, ad esempio, per due geni­tori separati che abbiano ricevuto en­trambi l'affidamento del figlio disabi­le, l'esenzione si applica soltanto per un solo dei due veicoli intestati sepa­ratamente a ciascuno di essi (risolu­zione 4 giugno 2002 n. 168/E).
Al contrario, nell'ipotesi in cui più disa­bili siano fiscalmente a carico di un soggetto, il medesimo può fruire, nel corso dello stesso quadriennio, dei benefici fiscali per ognuno dei porta­tori di handicap a suo carico (risolu­zione 16 maggio 2006 n. 66/E). Dal 2001 l'aliquota agevolata del 4% è applicabile anche agli automezzi acquistati da non vedenti e sordomuti e da portatori di handi­cap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconosci­mento dell'indennità di accompa­gnamento nonché dagli invalidi con gravi limitazioni delle capacità di movimento.
La disposizione prevede che per i soggetti appartenenti alle nuove ca­tegorie considerate (inabili psichici con indennità di accompagnamen­to, invalidi con gravi limitazioni al­la capacità di deambulazione e pluriamputati) non è richiesto che il veicolo sia adattato in funzione del­le limitazioni da cui il portatore di handicap è affetto, a differenza de­gli invalidi di cui all'articolo 8 della legge 449/1997 (circolare 18 giu­gno 2001 n. 58).
Agevolazione per l’adattamento dei veicoli all’uso dei disabili
L'aliquota agevolata del 4% si ap­plica anche alle prestazioni rese da officine per adattare i veicoli (anche veicoli usati), secondo le esigenze personali degli invalidi indipenden­temente dai limiti della cilindrata e quindi anche se superiori ai 2.000 ce per i veicoli a benzina e ai 2.800 ce per i diesel (circolare 11 maggio 2001 n. 46).
La medesima aliquota ridotta si applica anche alle cessioni degli accessori e degli strumenti montati sui veicoli purché tali pezzi siano esclusivamente destinati al­l'adattamento dei mezzi. Restano, quindi, fuori dall'agevola­zione gli altri pezzi, ricambi e acces­sori non strettamente connessi al­l'adattamento del veicolo nonché le prestazioni di manutenzione e di ri­parazione in genere eseguite sui vei­coli stessi (risoluzione 17 settembre 2002 n. 306/E). Possono, invece, fruire dell'aliquota ridotta gli optio­nal acquistati contestualmente al­l'autovettura in quanto parte inte­grante della stessa (risoluzione 8 agosto 2005 n. 117/E).
L'Iva al 4% spetta a condizione che gli autoveicoli stessi siano utilizzati in via esclusiva o prevalente a bene­ficio dei soggetti disabili. Nel caso in cui l'autoveicolo acquistato con l'utilizzo dell'aliquota agevolata sia ceduto, a titolo gratuito od oneroso, prima del decorso del termine di due anni dall'acquisto, è dovuta la differenza fra l'imposta calcolata al­l'aliquota ordinaria del 21% e quel­la agevolata del 4 per cento.
La rivendita prima del biennio è con­sentita solo per i disabili che, a se­guito di aggravamenti, cedano il proprio veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diver­si adattamenti (legge 296/2006 - Fi­nanziaria 2007 - articolo 1, commi 36 e 37).
Secondo la risoluzione 28 maggio 2009 n. 136/E, l'erede del disabile che vende prima dello scadere dei due anni un auto comperata con Iva agevolata al 4% dal genitore disabile deceduto, non deve ricalcolare e ver­sare imposta applicando l'aliquota or­dinaria, in quanto la traslazione del bene acquistato con le agevolazioni avviene per effetto di un evento che esula da qualsiasi manifestazione di volontà da parte del dante causa.
Per ottenere l'agevolazione ai fini Iva, va presentata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesti che nel quadriennio anteriore alla data di immatricolazione della vettura non è stato acquistato altro veicolo con analoga agevolazione. In merito alla compilazione della do­cumentazione, sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili dei facsi­mile cui poter fare riferimento.
cercando di raccogliere più info utili a tutti ( visita qui )

Niente più duplicazioni per i disabili dal 2012

Niente più duplicazioni per i disabili dal 2012:
contrassegno disabili.pngNovità per i disabili dal 2012 arrivano dalla Legge sulle semplificazioni. Per i disabili che vogliono fruire del contrassegno per il parcheggio, dell’esenzione bollo auto, dell’iva agevolata per acquistare l’automobile, a partire dal 2012 è sufficiente esibire soltanto il verbale di accertamento di invalidità. Grazie all’emanazione del decreto legge semplificazione del governo Monti sono infatti finite per i disabili le inutili duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie a beneficio delle persone disabili. Il verbale di accertamento dell’invalidità potrà sostituire le attestazioni medico legali richieste, ad esempio, per il rilascio del contrassegno per il parcheggio e l’accesso al centro storico, l’iva agevolata per l’acquisto dell’auto, l’esenzione dal bollo d’auto e dall’imposta di trascrizione al Pra (Pubblico Registro Automobilistico).

venerdì 17 febbraio 2012

le auto blu sono online regione per regione

le auto blu sono online regione per regione:
Fonte: idealista.it/news

gli effetti della stretta sulle auto blu si fa sentire. rispetto all'anno scorso sono il 13% in meno e in tutto sono 64.524 le vetture delle amministrazioni pubbliche italiane, tra auto di rappresentanza e di servizio, le "grigie". poco conosciute ma ... 


giovedì 16 febbraio 2012

Diesel, arriva il rivale del common rail

Diesel, arriva il rivale del common rail: Un team di ricerca del Politecnico di Torino ha sperimentato e brevettato un sistema di inizione ad alta pressione di gasolio alternativo al noto common rail che ha rivoluzionato il...

martedì 14 febbraio 2012

Nissan: richiamate negli Usa quasi 37 mila Versa

Nissan: richiamate negli Usa quasi 37 mila Versa
Il problema riguarda il meccanismo che impedisce alla leva del cambio automatico di uscire dalla posizione Parking se l'auto non è frenata

Volvo richiama 5.000 veicoli per l'usura precoce della tendicinghia

Volvo richiama 5.000 veicoli per l'usura precoce della tendicinghia
Richiamate ben 5.241 vetture di diversi modelli Volvo per usura precoce della tendicinghia

Richiamo per le Peugeot 207: problemi al cavo batteria

Richiamo per le Peugeot 207: problemi al cavo batteria
Peugeot richiama circa 100 esemplari del modello 207 per una non conformità del cavo di massa della batteria

Skoda richiama diversi modelli per problemi alle tubazioni

Skoda richiama diversi modelli per problemi alle tubazioni
Skoda richiama 661 veicoli di diversi modelli per problemi alla tenuta delle tubazioni ad alta pressione del motore 2.0 TDI CR

Maxi richiamo Volkswagen: nel 2.0 TDI si lesiona il tubo iniezione

Maxi richiamo Volkswagen: nel 2.0 TDI si lesiona il tubo iniezione: Richamate 27.404 Volkswagen di diversi modelli per una possibile incrinatura al tubo di iniezione nei motori 2.0 TDI

Richiamalte le Gran Voyager: il commutatore accensione fai i capricci

Richiamalte le Gran Voyager: il commutatore accensione fai i capricci
Richiamati 1048 Grand Voyager dalla Chrysler per difetti al commutatore accensione

Dodge richiama il Journey per problemi al commutatore accensione

Dodge richiama il Journey per problemi al commutatore accensione
La casa automobilistica Dodge sta richiamando 375 Journey prodotti a gennaio 2010 per difetti al commutatore accensione

Decreto semplificazioni: novità per 80enni e bollino blu in vigore

Decreto semplificazioni: novità per 80enni e bollino blu in vigore:

È in vigore dal 10 febbraio 2012 il Decreto semplificazioni numero 5 del 9 dello stesso mese, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 33. Se non verrà convertito in Legge dal Parlamento, entro 60 giorni a partire dal 10 febbraio 2012, decadrà. Ecco le novità per l'auto.
PATENTE 80ENNI - I titolari di patente, raggiunta l'età di 80 anni, possono continuare a guidare se, ogni due anni, si sottopongono a visita non più presso la commissione medica locale, ma tramite i medici Asl, di cui al comma 2 dell'articolo 119 del Codice della strada. Se persistono i requisiti fisici e psichici, la patente è rinnovata. Il motivo del cambiamento? Le trafile infinite che dovevano sorbirsi gli anziani per il rinnovo. Ora non dovranno più allontanarsi dalla propria residenza

BOLLINO BLU - Il controllo dei dispositivi di combustione e scarico dei veicoli è reso obbligatorio solo contemporaneamente alla revisione periodica del mezzo, e non più con cadenza annuale. Quindi, l'obbligo di bollino blu scatta dopo quattro anni in occasione della prima revisione e, successivamente, ogni biennio..........

Con la crisi il sesso in auto torna di moda

Con la crisi il sesso in auto torna di moda:
Non importa se il sesso in auto "costa" fino a 3 anni di carcere, con la crisi che prosciuga il conto in banca e la passione che riscalda l'anima gli italiani sono disposti a rischiare. Otto su dieci dicono di non avere problemi a farlo e, come dimostra una ricerca del Centro Studi e Documentazione Direct Line, gli uomini sono i più intraprendenti con un 93% di risposte favorevoli contro un più discreto 67% delle donne. E non si tratta solo di rapporti adolescenziali: se i ragazzi scelgono l'auto per appartarsi perché non hanno casa "libera" o una disponibilità economica tale per pagarsi un albergo, anche molti adulti ricorrono allo stesso stratagemma, il più delle volte per vivererelazioni clandestine. E' così che ne emerge un quadro bizzarro: quello delle preferenze rispetto alle posizioni. Gli under 25 scelgono la comodità dei sedili posteriori (42%), i giovani tra i 25 e i 35 anni preferiscono il cofano dell'auto (bel tempo permettendo) e i 35-45enni optano per i sedili anteriori (44%). Gli over 45 dichiarano invece di non avere più l’età per queste cose (31%).
L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle preferenze degli italiani rispetto al sesso in auto: i sedili anteriori sono la soluzione migliore per il 41% dei cagliaritani, mentre milanesi (30%) e torinesi (28%) scelgono una più spaziosa sistemazione sul sedile posteriore. I più "bucolici", coloro che optano per il sesso all’aria aperta, risultano essere i fiorentini (19%), soluzione che viene condivisa solo dal 3% dei bresciani, che preferiscono l’interno dell’abitacolo. I più esibizionisti sono i romani, che nel 5% dei casi scelgono un punto del centro storico, ma c’è anche chi non apprezza le coccole in auto: i palermitani ad esempio sono più "old school" e il 15% di loro all’auto preferisce il tradizionale letto di casa, mentre il 29% dei bolognesi dichiara che appartarsi in macchina è decisamente "una cosa da ragazzini".