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giovedì 8 maggio 2014

attenzione alla truffa fiscale (comunicato stampa A.d.E.)


il comunicato

mercoledì 16 aprile 2014

FASIF Variazioni recapiti 2014



martedì 15 aprile 2014

FASIF Comunicato Estratto conto 2014


LEGGI (qui)

giovedì 20 dicembre 2012

FIAT MELFI : 20/12 SI RIPARTE DALLO STABILIMENTO SATA



          







          


IL TESTO DEGL'INTERVENTI :


giovedì 2 agosto 2012

Il comunicato stampa integrale rilasciato da Fiat dopo l’incontro con i sindacati (quotidianopiemontese)

Ecco il comunicato stampa integrale rilasciato dl Fiat dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali per la presentazione dei risultati del secondo trimestre 2012.

Nel corso dell’incontro con le Organizzazioni Sindacali, guidate dai Segretari Generali, l’Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha illustrato i risultati economici del secondo trimestre dell’anno, da considerarsi sicuramente soddisfacenti alla luce delle criticità dell’economia mondiale. Fiat Industrial, soprattutto grazie al rafforzamento delle macchine per l’agricoltura, ha ottenuto una forte performance in termini di ricavi (+5,4%) e di utile della gestione ordinaria (+19,1%). Fiat S.p.A. ha beneficiato degli ottimi risultati nelle region Nafta (Nord America), Latam (Sud America) e Apac (Asia) che hanno compensato la diminuzione in Emea (Europa).
L’acquisizione di importanti quote della Chrysler ha permesso di ridurre l’eccessiva dipendenza dal mercato europeo. I buoni risultati ottenuti da Fiat S.p.A. derivano proprio dal miglior equilibrio geografico ottenuto. I ricavi raggiungono 21,5 miliardi di euro, l’utile della gestione ordinaria è pari a 1 miliardo, l’utile netto è di 358 milioni. Al positivo andamento di Fiat S.p.A. in tre delle quattro region si contrappongono i pesanti risultati del mercato automobilistico europeo, soprattutto in Italia dove è precipitato ai livelli del 1979.
Alcuni concorrenti rimasti legati principalmente al mercato europeo stanno scontando perdite molto importanti con annunci di chiusure di impianti. La delicatezza di questo periodo, di cui è impossibile prevedere l’evoluzione, impone a tutti la massima cautela nella programmazione degli investimenti. La Fiat, pur nei ristretti limiti di manovra concessi dalla situazione economica, ha confermato la scelta di contenere gli effetti sociali della congiuntura sfavorevole attraverso l’utilizzo della cassa integrazione evitando interventi strutturali sulla forza lavoro. Anche in un periodo di condizioni estremamente negative, l’azienda non è rimasta ferma. Sono stati completati gli investimenti nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, recentemente riconosciuto fra i migliori del mondo con l’assegnazione del prestigioso riconoscimento tedesco “Automotive Lean Production Award 2012”. In questi giorni nello stabilimento di Grugliasco, completamente ristrutturato, si stanno realizzando i prototipi della nuova berlina Maserati che uscirà a fine anno. Sono in corso le attività preparatorie per la produzione dell’Alfa Romeo 4C nelle officine di Modena. E’ stato avviato a Pratola Serra l’investimento per la produzione del nuovo motore turbo Alfa Romeo.
La crisi dell’economia internazionale e le difficoltà del mercato automobilistico europeo non consentono al momento di fornire indicazioni sui futuri investimenti. Informazioni sul piano prodotti/stabilimenti saranno comunicate in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre 2012. Sergio Marchionne ha ribadito che per confrontarsi con la concorrenza internazionale è indispensabile che venga garantito il rispetto e la condivisione, da parte di tutti, delle condizioni a suo tempo concordate tra l’azienda e i sindacati nel Contratto Collettivo di Lavoro di Gruppo. E’ oggi infatti quasi impossibile lavorare in una situazione di assoluta incertezza per quanto riguarda l’applicazione di norme di legge e di contratto”.

TG FISMIC 1 AGOSTO 2012 (speciale FIAT/ CHRYSLER 01/08/2012)



          


TG FISMIC speciale registrato a Torino il primo agosto 2012: l'incontro con Sergio Marchionne, Amministratore Delefato FIAT - CHRYSLER raccontato da uno dei protagonisti, Roberto Di Maulo, Segretario Generale della FISMIC.La FIAT esclude chiusure di fabbriche in Italia ed esuberi di personale. Conferma gli impegni presi anche bisogna tener conto di una situazione europea di grande crisTi, con un mercato Italia dell'auto in fase recessiva da mesi. Ad ottobre nuovo incontro nel quale si farà il punto.





Il comunicato stampa


mercoledì 18 luglio 2012

COMUNICATO : CASSA INTEGRAZIONE POMIGLIANO (20-31/08)


CASSA INTEGRAZIONE POMIGLIANO
La crisi economica continua a dare i suoi effetti negativi sull ’ occupazione , soprattutto in Europa. In particolare il mercato dell’auto nel Vecchio Continente ha un andamento negativo a due cifre ormai da oltre 30 mesi.
Questo sta  provocando una intensa attività di chiusure di stabilimenti e razionalizzazioni produttive che coinvolgono quasi tutti i produttori di automobili (salvo le case tedesche, che hanno ristrutturato pesantemente le proprie attività nel periodo 2004 – 2008): Opel-GM chiude almeno uno degli storici stabilimenti in Germania e minaccia la chiusura di un secondo; PSA-CITROEN chiude lo stabilimento di Aulny e riduce di 8.000 dipendenti il proprio organico; Mitsubishi chiude uno stabilimento in Olanda; nonostante sia dato in dote gratis a chi rileva tutti i lavoratori in oltre 14 mesi non è stato ancora trovato un imprenditore interessato al sito di Termini Imerese; Nissan e gli altri giapponesi hanno completato (forse) la loro ristrutturazione l’anno scorso con chiusure e razionalizzazioni.

In questo panorama la FIAT-CHRYSLER continua ad investire sulle automobili sia in Italia che all’estero: si va completando l’investimento per produrre Maserati a Grugliasco e si avvia entro l’estate l’investimento su Modena per produrre le sportive Alfa; si è completato l’investimento a Pomigliano; si sono avviati i lavori di ristrutturazione a Mirafiori ed è stato presentato il modello SUV Jeep e FIAT alla stampa; in Serbia si è avviata la produzione della 500L; in Cina è stato inaugurato il nuovo stabilimento che produce la Viaggio; in USA Chrysler e FIAT 500 battono record di vendite mese su mese; in Brasile FIAT è tornata ad essere la marca più venduta.

Ma la situazione europea continua a destare molte preoccupazioni: la notizia (largamente attesa) delle due settimane di CIGO per mercato a Pomigliano, messa insieme alla Cassa Integrazione per gli impiegati degli Enti Centrali, non può che aumentare lo stato di disagio in Italia, mentre anche lo stabilimento polacco di Tichy tra poco dovrà affrontare la fine della produzione delle Panda classic, dopo aver subito il flop clamoroso della Ford KA.

Come sindacato italiano non possiamo che ribadire la nostra volontà di vincere la sfida che Sergio Marchionne ha lanciato recentemente, laddove ha ricordato che la produzione degli stabilimenti europei deve avere come sbocco il mercato mondiale, a partire da quello USA, e perciò aumentare il livello di competitività e qualità dei propri prodotti. Cin sentiamo pronti a questa sfida e crediamo che i lavoratori italiani meritino ancora una chanche, nonostante che la Fiom ed i loro amici nella stampa e nei tribunali facciano di tutto per rendere inaffidabile il Sistema Paese.

Abbiamo voluto fortemente gli accordi di Pomigliano, Grugliasco e Mirafiori ed il CCSL FIAT e intendiamo batterci affinché questi trovino effettiva applicazione e si superi l’attuale periodo di crisi mantenendo il settore Automotive nel nostro Paese: per questo abbiamo lanciato la campagna “SALVIAMO IL SOLDATO MIRAFIORI ” e a settembre svilupperemo una serie di iniziative volte a migliorare la percezione di qualità ed affidabilità del prodotto nazionale attraverso lo slogan: “SIAMO ITALIANI E COMPRIAMO ITALIANO”.

Roma, 18 luglio 2012

giovedì 2 febbraio 2012

Fiat: Di Maulo aumenti in busta paga sono reali come addii a Fiom

Fiat: Di Maulo aumenti in busta paga sono reali come addii a Fiom: (ASCA) - Torino, 2 feb -
Gli aumenti in busta paga alla Fiat sono reali. E' quanto afferma Roberto Di Maulo segretario Fismic rispondendo alle critiche sollevate dalla Fiom che bolla come ''le solite bugie''. ''Dicevano - ha esordito il Segretario Generale margine di un incontro avuto con i delegati Fiat del Centro Italia, - che Pomigliano non avrebbe mai prodotto la Panda. Ad oggi Pomigliano produce la Panda, ha 2000 dipendenti e assumera' tutti i lavoratori entro i termini. Dicevano che gli accordi ledono diritti costituzionali. Ma innumerevoli sentenze di Tribunali italiani affermano che e' una menzogna''. Al netto di turni e straordinari, ha sottolineato Di Maulo la nuova busta paga Fiat e' comunque piu' pesante: per ex-terzo livello ad esempio c'e' un ''aumento di 36,23 euro derivati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 2009 mai firmato dalla Fiom. Inoltre: 38,93 euro come rateo mensile della vecchia quattordicesima e 25,05 al mese come sesto scatto di anzianita' (lo maturano gia' a gennaio quelli che avevano richiesto lo scatto di anzianita' a gennaio 2008). Per un totale, senza maturazione ed erogazione del sesto scatto, di 75,16 euro. E, con maturazione del sesto scatto, di 100,21 euro. Inoltre il cedolino di gennaio presenta un'erogazione di 253,06 euro derivati dal pagamento di sei/dodicesimi della 14* erogazione in riferimento al periodo luglio-dicembre 2011. Il che comporta, sul mese di gennaio, un totale in busta paga - senza sesto scatto - di 328,22 euro in piu' e - con il sesto scatto - di 353,27 euro''.

''L'altra verita', che quelli della Fiom non dicono - conclude Di Maulo - e' che centinaia di lavoratori li stanno abbandonando per aderire alla Fismic e agli altri sindacati partecipativi che hanno scelto la strada della contrattazione. Infine, una considerazione: ma il call-center di costoro rispetta la legge che tutela la trasparenza dei costi per il cittadino o e' un altro mezzo meschino per incassare soldi?''.

Il Segretario Generale, Roberto Di Maulo, interviene sulle vere cifre della nuova busta paga Fiat


Il Segretario Generale, Roberto Di Maulo, interviene sulle vere cifre della nuova busta paga Fiat



L'incontro con Marchionne (comunicato)