Gli aumenti in busta paga alla Fiat sono reali. E' quanto afferma Roberto Di Maulo segretario Fismic rispondendo alle critiche sollevate dalla Fiom che bolla come ''le solite bugie''. ''Dicevano - ha esordito il Segretario Generale margine di un incontro avuto con i delegati Fiat del Centro Italia, - che Pomigliano non avrebbe mai prodotto la Panda. Ad oggi Pomigliano produce la Panda, ha 2000 dipendenti e assumera' tutti i lavoratori entro i termini. Dicevano che gli accordi ledono diritti costituzionali. Ma innumerevoli sentenze di Tribunali italiani affermano che e' una menzogna''. Al netto di turni e straordinari, ha sottolineato Di Maulo la nuova busta paga Fiat e' comunque piu' pesante: per ex-terzo livello ad esempio c'e' un ''aumento di 36,23 euro derivati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 2009 mai firmato dalla Fiom. Inoltre: 38,93 euro come rateo mensile della vecchia quattordicesima e 25,05 al mese come sesto scatto di anzianita' (lo maturano gia' a gennaio quelli che avevano richiesto lo scatto di anzianita' a gennaio 2008). Per un totale, senza maturazione ed erogazione del sesto scatto, di 75,16 euro. E, con maturazione del sesto scatto, di 100,21 euro. Inoltre il cedolino di gennaio presenta un'erogazione di 253,06 euro derivati dal pagamento di sei/dodicesimi della 14* erogazione in riferimento al periodo luglio-dicembre 2011. Il che comporta, sul mese di gennaio, un totale in busta paga - senza sesto scatto - di 328,22 euro in piu' e - con il sesto scatto - di 353,27 euro''.
''L'altra verita', che quelli della Fiom non dicono - conclude Di Maulo - e' che centinaia di lavoratori li stanno abbandonando per aderire alla Fismic e agli altri sindacati partecipativi che hanno scelto la strada della contrattazione. Infine, una considerazione: ma il call-center di costoro rispetta la legge che tutela la trasparenza dei costi per il cittadino o e' un altro mezzo meschino per incassare soldi?''.
''L'altra verita', che quelli della Fiom non dicono - conclude Di Maulo - e' che centinaia di lavoratori li stanno abbandonando per aderire alla Fismic e agli altri sindacati partecipativi che hanno scelto la strada della contrattazione. Infine, una considerazione: ma il call-center di costoro rispetta la legge che tutela la trasparenza dei costi per il cittadino o e' un altro mezzo meschino per incassare soldi?''.
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