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giovedì 17 gennaio 2013

EMERSIONE LAVORO DOMESTICO: CHIARIMENTI INPS (in caso di interruzione o disconoscimento ) (LABORTRE)

In relazione alle domande di emersione inerenti il lavoro domestico presentate ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, l’Inps, con  circolare n. 10 del 17 gennaio 2013,  fornisce ulteriori indicazioni facendo seguito alla circolare n. 113 del 14 settembre 2012 ed al messaggio n. 17898 del 5 novembre 2012.
Il Ministero dell’Interno, con circolare n. 7529 del 4 dicembre 2012, aveva già specificato che l’avvenuto pagamento del contributo forfettario può considerarsi “manifestazione espressa di volontà” del datore di lavoro di procedere alla regolarizzazione del rapporto di lavoro con il cittadino extracomunitario. 
Per queste dichiarazioni di emersione presentate tardivamente è stata concordata la trasmissione del flusso dati dal Ministero dell’Interno all’INPS per l’iscrizione d’ufficio del rapporto di lavoro con l’assegnazione del codice provvisorio, contraddistinto dai numeri iniziali 8912, ed il conseguente invio al recapito del datore di lavoro dei bollettini Mav per il pagamento dei contributi pre calcolati.
Già nel messaggio n. 17898/2012, l’Istituto ricordava che il datore di lavoro in possesso del PIN (codice di identificazione personale) può conoscere il codice provvisorio assegnato al rapporto di lavoro da emersione (8912nnnnnn) attraverso il sito http://www.inps.it o telefonando al Contact Center Multicanale al numero  803.164 -gratuito da telefono fisso- oppure, da cellulare, al numero 06164164  con tariffazione a carico dell’utenza chiamante.
Con la circolare in esame ora l’Inps, in successione alle disposizione del Minsitero dell’Interno, fornisce le disposizioni per i casi di interruzione o disconoscimento del rapporto di lavoro.

fonte:LABORTRE

dettagli ulteriori : (01)