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venerdì 8 dicembre 2017

#INAIL #INFORTUNI_BREVI #COMUNICAZIONE_TELEMATICA #RAPPORTI #COLF #BADANTI #ESONERATI

La nuova procedura di 


per tutti i datori di lavoro che hanno l’obbligo di inviare 
all’INAIL tale comunicazione
anche per gli infortuni ( BREVI ) cioè che comportano 

un solo giorno di assenza dal lavoro, oltre quello dell’evento




che rimane obbligato alla sola comunicazione 
degli infortuni con prognosi superiore ai tre giorni, 
utilizzando l’apposito modulo 4bis  
tramite PEC o raccomandata A/R.

mercoledì 4 ottobre 2017

#INAIL #INFORTUNI #COMUNICAZIONE_TELEMATICA

Dal 12/10/2017 decorre l'obbligo a carico di datori di lavoro della comunicazione in via telematica all'Inail, a fini statistici ed informativi, dei dati relativi agli infortuni che comportano l'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento.

Approfondimento (qui)


martedì 17 marzo 2015

nuova versione del modello di denuncia/comunicazione di infortunio (Mod. 4 bis Prest.) INAIL

 INAIL ha messo sul proprio sito (qui) la nuova versione del modello di denuncia / comunicazione di infortunio (Mod. 4 bis Prest.) e delle relative istruzioni per la compilazione è stata pubblicata nella sezione modulistica.

Le novità introdotte nel modello sono le seguenti:
  • SEZIONE LAVORATORE: Inseriti nuovi campi per la comunicazione dei dati relativi ai contratti a tempo parziale (part-time);
  • SEZIONE DATORE DI LAVORO: Aggiunta la modalità “vaglia postale” per il rimborso delle indennità di inabilità temporanea assoluta al datore di lavoro ai sensi dell’art. 70 d.p.r. 1124/65;
  • SEZIONE DATI RETRIBUTIVI: Adeguati i campi relativi alla comunicazione delle retribuzioni per gli addetti ai servizi domestici e familiari e di riassetto e pulizia locali; inserita una nuova sottosezione per la comunicazione delle retribuzioni per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale (part-time).
La nuova documentazione :

Denuncia/comunicazione di infortunio
(copia unica per Inail, Pubblica Sicurezza, e Datore di lavoro)

 
Certificazione medica di infortunio lavorativo
(primo/continuativo/definitivo/riammissione in temporanea). 


fonte:INAIL

giovedì 29 novembre 2012

DENUNCIA POSSESSO ALVEARI A QUALSIASI TITOLO (ecoditorino)


Dal 1° novembre al 31 dicembre chiunque possegga alveari a qualsiasi titolo (professionale o amatoriale), singolarmente o tramite la propria associazione od organizzazione, ha l'obbligo di ripresentare la denuncia di possesso alveari, utilizzando il modello fornito gratuitamente del Servizio Agricoltura della Provincia di Torino o scaricabile via Internet (vedi in basso).

Il modulo è anche disponibile presso gli Uffici del Servizio Agricoltura della Provincia di Torino, presso le associazioni dei produttori e le organizzazioni di categoria.


Modulistica
Il modulo è anche disponibile presso gli Uffici del Servizio Agricoltura della Provincia di Torino e presso le Associazioni dei produttori o Organizzatori di categoria.


Alla domanda deve essere allegata una fotocopia della carta d’identità.

La Provincia di Torino, successivamente alla presentazione della denuncia, invia direttamente all'indirizzo del dichiarante copia della denuncia, con il codice identificativo assegnato. 
L'apicoltore ha l'obbligo di esporre, in maniera ben visibile e in ognuno degli apiari posseduti, un cartello di materiale resistente alle intemperie (dimensioni di 10 cm di altezza per 20 cm di lunghezza), realizzato a proprie spese, riportante il codice identificativo aziendale che gli è stato assegnato. 
Per l’omessa denuncia è prevista una sanzione amministrativa da 155 a 465 Euro, alla quale va aggiunta l’esclusione dei benefici comunitari, nazionali e regionali, ai sensi della Legge Regionale 20/1998 art. 12 comma III.
Risorse



Per informazioni

Servizio Agricoltura della Provincia di Torino
corso Inghilterra 7/9, 10138 Torino
telefono 011-8616391
fax 011-8616494

fonte:ecotorino


venerdì 28 settembre 2012

Modello CUD: la mancata consegna (jobfanpage)

Il datore di lavoro, ai sensi dell’art. 4 comma 6 quater del D.P.R. 332/98 è tenuto a consegnare il modello CUD, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti.
Il  modello CUD può essere consegnato in formato cartaceo ma anche in formato elettronico, ed in questo ultimo caso il datore di lavoro deve accertarsi della possibilità di ricezione e stampa del CUD da parte del lavoratore.
In caso di mancata consegna del modello CUD da parte del datore di lavoro al proprio dipendente, ai sensi dell’art. 11 comma 1 del D. Lgs. 471/97, il sostituto di imposta viene punito con una sanzione amministrativa da € 258,23 a € 2.065,83. 
E tale sanzione viene applicata anche nel caso di una certificazione incompleta o con dati non veritieri. 
Essendo la certificazione CUD un documento necessario anche per la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno, nel caso vi sia un notevole ritardo, è consigliabile spedire una raccomandata al datore di lavoro per richiedere la consegna del modello CUD facendo presente che nel caso la richiesta non sia evasa, si provvederà a denunciare la violazione all’Agenzia delle Entrate competente territorialmente.
Va inteso che il dipendente (o assimilato al dipendente o pensionato) che nell’anno ha percepito soltanto i redditi riportati nel modello CUD, è esonerato dalla presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi (730 o Unico), a condizione che il datore di lavoro abbia eseguito correttamente il conguaglio delle imposte. Vediamo nei dettagli i casi in cui vi è l’esonero.
Ma essendo determinante la  condizione posta dall’Agenzia delle entrate relativa al “corretto conguaglio delle imposte” da parte del datore di lavoro, va controllato il rispetto della normativa fiscale da parte del datore di lavoro, facendosi consegnare il modello CUD che appunto certifica l’applicazione corretta delle aliquote fiscali in base al reddito imponibile annuo, l’applicazione delle detrazioni ed il versamento all’Agenzia delle Entrate delle ritenute irpef trattenute dal datore in busta paga. E’ sempre bene controllare le voci più importanti del modello CUD, vediamo l’approfondimento relativo a cosa contiene il CUD.


mercoledì 15 febbraio 2012

Denunciare online disservizi e soprusi delle aziende

Denunciare online disservizi e soprusi delle aziende


Un'interessante iniziativa ha portato alla luce un nuovo sito web chiamato Uribu che, in questi giorni, è citato e descritto sulle pagine dei maggiori quotidiani nazionali.


Uribu è un sito in...


Le categorie sono : Sanità, Servizi di trasporto, Istruzione, Manifestazioni, Servizi postali, Carburante, Raccolta rifiuti, Servizi telefonici/adsl, Servizi acqua, luce, gas o elettricità, Manutenzione stradale, Edilizia e costruzioni, Disagi,strutturali edifici, Atti vandalici, Pubblica Amministrazione.


Leggi tutto l'articolo su http://www.navigaweb.net/2012/02/denunciare-online-disservizi-e-soprusi.html