Si chiuderà l'11 marzo 2013 il concorso, rivolto a imprese avviate da donne, che mette in palio un elaborato e personalizzato programma di comunicazione aziendale che si svilupperà in tre anni .
Comunicare i servizi e i prodotti della propria azienda è fondamentale, ma non sempre facile.
Soprattutto per le nuove realtà imprenditoriali che, ancora in fase di start-up, puntano maggiormente a reperire fondi e investimenti anziché focalizzarsi sulla comunicazione.
Per venire incontro alle esigenze delle donne che si sono da poco tuffate nell'avventura dell'imprenditoria è nato Start Pink, il concorso che mette a disposizione dell'impresa al femminile vincitrice una strategia di comunicazione che si svilupperà in tre anni, con tre strumenti di comunicazione personalizzati: dal logo al video, dal company profile ai gadget.
Il bando di Start Pink, che nasce dall'esperienza di Start Green, bando rivolto alle start-up più conformi ai valori dell'ecosostenibilità e del rispetto ambientale, è stato lanciato da pochi giorni, si chiuderà l'11 marzo 2013 ed è rivolto a quelle start-up con una smaccata presenza femminile all'interno del proprio direttivo.
Per le dite individuali è necessario che il titolare sia una donna.
Non ci sono parametri oggettivi o scientifici per le start-up che vorranno partecipare e la strategia e gli strumenti di comunicazione che saranno messi a disposizione dell'azienda vincitrice saranno totalmente gratuiti.
Soltanto se ci saranno dei ricavi nei 18 mesi successivi all'inizio dell'attività di comunicazione Start Pink chiederà una piccola percentuale sugli stessi.
Un modello di compartecipazione alla strategia e al business plan dell'azienda che Start Pink sposa e sui quali investe vivendo così dall'interno l'esperienza e potendo così studiare gli strumenti specifici in base alle caratteristiche della star-up.