Asili aperti ai clandestini
La città della Madonnina apre le porte dei i suoi asili ai figli degli immigrati senza permesso di soggiorno. E’ questa una delle principali novità contenute nella circolare comunale che disciplina le modalità di iscrizione ai nidi, alle sezioni primavera e alle scuole dell’infanzia per l’anno 2012/2013. Nel testo del provvedimento si legge, infatti, che possono presentare la domanda i genitori dei bambini che “sono presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”. Un bel cambio di rotta dell’Amministrazione lombarda con la quale si intende dare pari diritto di accesso a questo tipo di servizi a tutti i cittadini che vivono sul territorio. Che essi siano milanesi o stranieri, regolari o clandestini. Senza contare che gli irregolari non verranno neanche penalizzati in graduatoria, dove verranno ammessi in base al punteggio della loro situazione familiare come tutti gli altri.